I CIELI DI ESCAFLOWNE (Tenku no Escaflowne - Vision of Escaflowne)
Serie tv di Kazuki Akane
Recensione a cura di Cloud-Strife
ATTENZIONE: l'anime presentato in queste pagine è consigliato ad un pubblico maturo.

Van e Hitomi
- Van e Hitomi -

personaggi
- Da destra: Dryden, Merle, Allen e Millerna -

personaggi
- Personaggi della serie -

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- Scena dell'anime -

personaggi
- Van e Folken -

personaggi
- Van e Hitomi -

Quest'anime si distacca fortemente da quello che è il suo corrispettivo manga, sia per quanto riguarda storia che per il character design. Ci sono stati diversi manga e spin-off che vanno sotto la catalogazione di “Tenkuu no Escaflowne”, ma quello che può essere considerato il capostipite fondamentale è stato scritto da Katsu Aki e pubblicato tra il dicembre 1994 e il gennaio 1998.

SCHEDA

Titolo originale: Tenku no Escaflowne
Autore: Shoji Kawamori
Regia: Kazuki Akane
Sceneggiatura: Shoji Kawamori
Character design: Nobuteru Yuki
Mecha design: Kimitoshi Yamane
Produzione: Studio Sunrise
Musiche: Yoko Kanno
Prima trasmissione televisiva: 2 aprile 1996 – 24 agosto 1996
Numero Episodi: 26

Edizione Italiana:
Editore italiano: Dynit
Rete Italiana di prima trasmissione: MTV Italia
Dialoghi italiani: Gualtiero Cannarsi
Doppiaggio italiano: SEFIT-CDC studio (roma)
Direttore del doppiaggio: Anna Rita Pasanisi

Sigla iniziale:
"
Yakusoku wa Iranai" di Maaya Sakamoto


Sigla finale:
"Mystic Eyes" di Hiroki Wada

TRAMA

Ecco in breve la trama iniziale di Tenkuu no Escaflowne (o Visions of Escaflowne, pubblicato in Italia come “I cieli di Escaflowne”, ma la cui traduzione letterale è “Escaflowne del cielo”).
Hitomi Kanzaki, ragazza che frequenta un liceo giapponese, passa la sua vita tra la scuola e le piste di atletica (corre i cento metri piani nella squadra del suo liceo) insieme alla migliore amica Yukari, e per hobby legge i tarocchi ai suoi amici, a lei regalati da sua nonna insieme ad uno strano ciondolo. Un giorno però, durante una corsa, ha una visione e cade a terra svenuta. Quella sera stessa, mentre insieme al Sempai Amanu, di cui è segretamente innamorata, cerca di superare il suo record personale, la visione della mattina si avvera e viene trasportata da un fascio di luce in un mondo alternativo, nel cui cielo splendono la terra e la luna: un mondo chiamato Gaia. Qua i popoli liberi sono soggetti al giogo dell’impero di Zaiback…Hitomi, con l’aiuto di Van (il ragazzo della sua prima visione) e dell’Escaflowne (un Guymelef meccanico) si opporranno all’avanzata dell’imperatore Dornkirk di Zaiback.

CHARACTER DESIGN e CRITICA

Tralasciando per il momento l’aspetto tecnico, ognuno dei 26 episodi della serie, associato ad uno degli arcani maggiori, brilla di luce propria grazie allo spessore dei personaggi e delle tematiche trattate. L’onore, la guerra, il coraggio delle proprie responsabilità, l’amore, la vita e la morte, l’amicizia prima di tutto. Van, corroso dall’odio verso il fratello Folken, colpevole di aver tradito la sua gente e causato la distruzione della propria terra; Hitomi, nobile e gentile, ma funestata da orrende visioni riguardo le persone che su Gaia le sono più care; il Cavaliere Celeste Allen Schezar, ancora legato al ricordo di Celena, sua sorella minore tragicamente scomparsa e mai ritrovata, Jajuka e la sua disperata ricerca di Dilandou, l’amore incondizionato di Merl, Eriya e Naria verso Van e Folken, Balgas e Freyd che si sacrificano per la loro terra e per coloro che amano…sono solo alcuni dei personaggi che si distinguono per la statura drammatica della propria figura. A dare un tocco ancora più magico ci pensa la trattazione del mito di Atlantide, il cui potere è indissolubilmente legato a quello dei desideri delle persone. In un crescendo costante di emozioni, supportato dalle molte, intricatissime sottotrame e dalla difficoltà nell’immaginare cosa potrebbe accadere dopo (da questo punto di vista tale anime non è affatto banale), il punto più alto viene raggiunto negli ultimi sei episodi, trascinanti, emozionanti, anche un po’ commuoventi. Neanche il finale è scontato, ed effettivamente in un inguaribile romantico come me ha lasciato un po’ di tristezza (o per meglio dire di nostalgia). Colpisce parecchio anche il tema trattato nell’ultimo episodio, in cui sembra davvero che l’unico desiderio degli uomini sia quello di combattere tra loro, per sempre, anelando alla supremazia rispetto ai propri simili (da brivido la battaglia conclusiva e il duello finale). Da questo punto di vista, del resto, tutto l’anime è pervaso da una vena pacifista, mortalmente stanca della guerra. Non è quindi affatto banale che alla fine sia proprio l’amore la chiave di tutto, il fulcro su cui far leva per riuscire addirittura a modificare un destino altrimenti tragico.

Dal punto di vista tecnico, anche se l’anime è un po’ datato, le animazioni sono eccezionali così come le scenografie. I Guymelef, l’Escaflowne e lo Sherazade si muovono in combattimento con una naturalezza impressionante e anche le scene più statiche sono abbastanza animate da rendere questo prodotto un punto di riferimento per il mondo dell’animazione. Anche i personaggi sono ben disegnati e dettagliati.
Discorso a parte va fatto anche per la colonna sonora, composta da una ispiratissima Yoko Kanno (anche autrice degli scores di Wolf Rain, Ghost in the Shell, Cowboy Beebop), a tratti potentissima, a tratti di una dolcezza che scioglie il cuore (tra le migliori tracce, Blaze, Dance of Curse, Romance, Epistle)

Concludendo, ritengo che Tenkuu no Escaflowne sia un piccolo, autentico capolavoro dell’animazione nipponica, e come tale non deve assolutamente sfuggire a chiunque si ritenga anche minimamente appassionato.

ELENCO EPIDODI

1. Una dichiarazione segnata dal destino
2. La ragazza della luna dell'illusione
3. Lo splendido spadaccino
4. Il Ragazzo dalla bellezza diabolica
5. Il sigillo dei fratelli
6. La città degli intrighi
7. Un addio inaspettato
8. Il giorno in cui un angelo danzò
9. Memorie delle piume
10. Il principe dagli occhi azzurri
11. Predizione di morte
12. La porta segreta
13. Destino rosso
14. Cicatrici pericolose
15. Il paradiso perduto
16. Colui che fu guidato
17. La fine di questo mondo
18. Attrazione del destino
19. Operazione regola d'oro dell'amore
20. Una falsa promessa
21. Reazione alla fortuna
22. L'angelo dalle ali nere
23. Presagio di tempesta
24. La scelta del destino
25. Il luogo della fortuna assoluta
26. Sentimento eterno

DOPPIATORI ORIGINALI E ITALIANI

PERSONAGGI
DOPPIATORI ITALIANI
DOPPIATORI ORIGINALI
Hitomi Kanzaki
Ilaria Latini
Maaya Sakamoto
Van Fanel
Fabrizio Manfredi
Tomokazu Seki
Allen Schezar
Sandro Acerbo
Shinichiro Miki
Merle
Domitilla D’amico
Ikue Ohtani
Millerna Aston
Giorgia Lepore
Mayumi Iizuka
Folken Fanel
Sergio di Stefano
Jouji Nakata
Di landau Albatou
Laura Lenghi
Minami Takayama
Yukari Uccida
Federica de Bortoli
Mayumi Iizuka
Sumumu Amano
Francesco Bulckaen
Shinichiro Miki
Imperatore Dornkirk
Dario Penne
Masato Yamanouchi
Dryden Fassa
Francesco Prando
Juurouta Kosugi
Principe Chid
Alessio Puccio
Minami Takayama
Nonna di Hitomi
Perla Liberatori
Chafurin

Altri anime, con la regia di Kazuki Akane, recensiti da questo sito:
- I Cieli di Escaflowne: The Movie (film)
Materiale su "I cieli di Escaflowne" presente su questo sito:
- Testi delle sigle dell'anime
- Le frasi più belle
Online da: Dicembre 2007