Mai Otome
MAI OTOME
Serie tv di Masakazu Obara
Recensione a cura di Dana
ATTENZIONE: l'anime presentato in queste pagine è consigliato ad un pubblico maturo

Personaggi
- I personaggi della serie -

Mai otome
- Le guerriere Otome -

Personaggi
- Arika e Mashiro -

cover dvd
- Cover del 1 dvd, edizione originale -

SCHEDA

"Mai Otome", conosciuta anche come "My Otome" o anche come "Mai Z Hime" (ma sono tutte la stesssa opera!)
Serie tv di 26 episodi.
Uscita in Giappone nel 2005.

La serie non è tratta da nessun fumetto o libro; ma è una trama originale inventata dallo Studio Sunrise.
Esiste anche un manga con lo stesso titolo, ma è stato realizzato dopo l'uscita del cartone animato.


La saga è il seguito ideale di "Mai Hime" (recensione)
anche se non si tratta di un vero e proprio "seguito". Infatti le due opere, pur avendo alcuni personaggi e cose in comune, hanno due storie e ambientazioni completamente diverse.

In Italia la serie è inedita e, per ora, non è stata acquistata da nessuna casa editrice italiana. E' possibile però trovarlo fansubbato (cioè scaricarlo gratuitamente in versione originale con sottotitoli in italiano - solo finchè la serie resterà inedita in Italia) grazie al gruppo Manga Dream World (invece per avere informazioni su cosa sono i fansub, clicca qua)


Regia: Masakazu Obara

Sceneggiatura: Hiroyuki Yoshino

Musiche: Yuki Kajiura
Original Concept: Hajime Yatate
Character Design: Hirokazu Hisayuki
Art director: Shinji Takasuka
Direttore della Fotografia: Takashi Suehiro
Studio di animazione: Studio Sunrise

Sigle iniziali:
1: - "Dream Wing" di Minami Kuribayashi (eps 1-15)
2: - "Crystal Energy" di Minami Kuribayashi (eps 16-25)

Sigla finale:
"Otome wa do Best deshou?" di Mika Kikuchi e Ami Koshimizu

TRAMA

Una fanciulla, molto graziosa, è seduta sul ponte di un transatlantico che attraversa il deserto.
Alcuni avventori le hanno offerto una splendida bibita verde piena di ghiaccio, ma proprio mentre sta per gustarla un'irruenta ragazzina le piomba addosso.
In un rotolare di tavolo, bicchiere, bibita e cubetti di ghiaccio, la nuova arrivata riesce a trangugiarsi la bibita e placare cosi la sua tremenda sete.

Questo l'incipit di Mai otome (Z-hime) che ci porta in un pianeta diviso dalla guerra tra diversi paesi; dove a combattere sono solo donne guerriere, chiamate "Otome".

CRITICA

Collegato al predente, "Mai hime", per alcune somiglianze della trama e per la scelta di usare gli stessi personaggi, anche se sono un po rimaneggiati e inseriti in una trama molto diversa.

E' un anime molto curato e mai noioso, che sa alternare momenti leggeri a momenti di forte tensione.

La trama è molto complessa e ben articolata, ma bisogna seguirla con attenzione per non perdere informazioni essenziale al fine di comprendere appieno la storia.

Molto curato il character design di questa serie. Discutibile (per me) solo la scelta di vestire da cameriere (vestitino con fiocchi e grembiulino) le guerriere Otome... ma evidentemente invece quel tipo di uniforme deve piacere molto!

Questo anime è quasi tutto al femminile, anche se le poche figure maschili sono ben carismatiche (forse anche per evitare di rendere la serie solo un prodotto yuri!).

Confesso che "Mai Otome" mi è piaciuto più di "Mai Hime". Chissà se la penserete come me dopo averlo visionato?

Anime consigliato! Adatto però ad un pubblico maturo.

DOPPIATORI ORIGINALI

PERSONAGGI
DOPPIATORI ORIGINALI
Arika Yumemiya
Mika Kikuchi
Nina Wáng
Ami Koshimizu
Mashiro Blan de Windbloom
Yukana
Mikoto
Ai Shimizu
Nagi Dài Artai
Akira Ishida
Akane Soir
Junko Iwao
Sergay Wáng
Katsuyuki Konishi
Miyu
Kiyomi Asai
Irina Woods
Kumiko Higa
Mai Tokiha
Mai Nakahara
Yukino Chrysant
Mamiko Noto
Erstin Ho
Minami Kuribayashi
Chie Hallard
Mitsuki Saiga
Shizuru Viola
Naomi Shindoh
Tomoe Marguerite
Rie Tanaka
Haruka Armitage
Ryoka Yuzuki
Aoi Senoh
Ryoko Shintani
Natsuki Kruger
Saeko Chiba
Shiho Huit
Sakura Nogawa
Rad
Toshihiko Seki
Maria Graceburt
Youko Matsuoka
Midori
Yukari Tamura
Juliet Nao Zhang
Yuuka Nanri
Mimi
Ai Shimizu

Materiale su "Mai Otome" presente su questo sito:
- Recensione di "Mai Hime"
Online da: Aprile 2008