- I personaggi della serie -

- I personaggi femminili: le due elfe Deedlit e Pirotase, la guerriera Sylis
e la sacerdotessa Lelia. Dietro, la strega Karla -

- I due protagonisti della Guerra degli Eroi, l'imperatore Beld e il re Farn
Sullo sfondo, il drago Shooting Star -

- I personaggi della serie -
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SCHEDA
L’OAV è tratto dai romanzi fantasy di Ryo Mizuno, autore che ha dato vita ad un vero e proprio mondo fantastico con la sua geografia, mitologia e classi di personaggi, basati per lo più sul modello di Dungeons & Dragons. Le avventure a cui questo mondo fa da scenario, a volte cronologicamente lineari a volte contemporanee l’una all’altra, sono all’origine, oltre che della trasposizione animata, anche di varie brevi serie manga illustrate da autori diversi.
Titolo originale: Lodoss Tou Senki (Cronache della Guerra dell’Isola di Lodoss)
Episodi: 13
Anno di produzione: 1990
Regia: Akinori Nagaoka
Character Design: Yutaka Izubuchi, Nobuteru Yuki
Musiche: Mitsuo Hagita
Studio di produzione: Studio Madhouse
Sigla iniziale:
“Honoo to Eien” (Fiamme ed Eternità) di Sherry
(In Italia il titolo è “Adesso e Fortuna”)
Sigla finale:
“Kaze no Fantasia” (Fantasia del vento) di Sherry
TRAMA
“La terribile lotta tra la Luce e le Tenebre era arrivata allo scontro finale con la battaglia tra Marpha, Dea della Creazione, e Kardis, malefica Dea della Distruzione. Le grida e le urla delle due divinità, che soccombevano entrambe, avevano spezzato i continenti e fatto emergere una nuova terra. A questa terra gli uomini avevano dato il nome di Lodoss, l’Isola Maledetta.”
Molti anni sono ormai trascorsi dall’ultimo conflitto, ma sull’isola di Lodoss incombe nuovamente l’ombra della guerra. Spinto dalla sete di potere, l’imperatore Beld, sovrano dell’isola delle Tenebre Marmo, muove i suoi eserciti alla conquista dell’isola, generando un conflitto che finirà per coinvolgere uno ad uno tutti i regni di Lodoss e che costringerà la popolazione ad impugnare le armi, spingendo alla battaglia re e cavalieri, umili e coraggiosi...
Tra questi il giovane Parn che, lasciato il villaggio natale, percorre con un gruppo di compagni un viaggio lungo e avventuroso che lo porterà a fare nuove esperienze ed incontri (tra cui l’elfa Deedlit, con la quale svilupperà una delicata storia d’amore) e lo spingerà ad affrontare prove difficili e temibili avversari; un cammino che sarà anche di crescita personale e che lo condurrà fin sul campo di battaglia, dove due grandi re si affronteranno per lo scontro finale e verrà scritto l’ultimo capitolo della guerra.....
Ma forse qualcuno ha manovrato dall’alto i destini dell’isola e della sua gente fin dall’inizio....e forse un male ancora più grande della guerra incombe su Lodoss....un male che dorme nelle profondità della terra e che attende solo di essere risvegliato....
GIUDIZIO
Record of Lodoss War è l’anime fantasy per antonomasia, il titolo che ha introdotto nel panorama dell’animazione giapponese un genere al quale molti autori successivi si sarebbero ispirati. Anche oggi, dopo quasi un ventennio dalla sua realizzazione, questo OAV rappresenta un vero e proprio anime di culto per gli appassionati di fantasy, probabilmente perché nessun altro è più riuscito con la stessa efficacia a catturare le tipiche atmosfere e situazioni care agli amanti del genere, il suo sapore tipicamente legato alle opere di Tolkien e ai giochi di ruolo in stile Dungeons & Dragons.
La storia ne richiama infatti da molto vicino alcuni degli espedienti tradizionali: si segue il cammino del giovane eroe nella sua “quest” alla ricerca dell’affermazione di sé e del proprio valore e si osserva la compagnia spingersi in luoghi remoti e affrontare pericoli e nemici mortali, fino allo scontro che deciderà delle sorti dell’isola intera, in cui avverrà la grande battaglia finale tra luce e tenebre. Ovviamente, ricalcando fedelmente i modelli tradizionali, la storia non offre spunti particolarmente innovativi, e talvolta sembra perdersi un pò, ma non è priva allo stesso tempo di attimi di originalità e sentimento. Per lo stesso motivo i personaggi, se sono indubbiamente ben delineati nella loro appartenenza alle tipiche “classi” da D&D (guerriero, mago, chierico, etc..), rischiano però di non avere grande evoluzione psicologica e, a parte qualche eccezione, di risultare piuttosto stereotipati, intrappolati come sono nei loro ruoli.
Punto di forza dell’opera sono certamente le ambientazioni molto curate e suggestive: là dove altri anime dello stesso tipo hanno mescolato qua e là elementi moderni o alternativi, Lodoss War ricalca il mondo medievale che racconta senza mai allontanarsene e ricostruendolo con fedeltà sin nei minimi dettagli.
Da un punto di vista tecnico, sono davvero degni di nota gli splendidi disegni, che rappresentano uno dei motivi principali per cui l’anime è celebre. Assai curati ed eleganti, ricchissimi di dettagli e dai colori vividi, che danno l’impressione costante di avere davanti agli occhi dei dipinti in movimento, i disegni dei famosi Yutaka Izubuchi e Nobuteru Yuki rendono la visione una vera e propria gioia per gli occhi, anche se finiscono per premiare le scene statiche. L’animazione infatti è piuttosto limitata e spesso le scene in movimento (come ad esempio le battaglie o i movimenti dei draghi) vengono evitate; in generale l’esecuzione dell’OAV è decisamente lenta, con lunghe inquadrature che, se da un lato mettono in risalto la bellezza dei disegni, dall’altro possono dare all’anime un senso di eccessiva lentezza.
Le musiche, belle ed evocative, contribuiscono all’atmosfera generale sposandosi bene con le ambientazioni, anche se, probabilmente a causa del loro scarso numero, vengono suonate spesso e finiscono per diventare un pò ripetitive.
Per finire, la qualità dei doppiaggi è discreta in giapponese e varia molto da personaggio a personaggio nella versione italiana, la quale, peraltro, si prende qualche licenza di troppo nell’adattamento dei dialoghi.
Un OAV che ha fatto storia e che, nonostante i difetti, mantiene la sua forza anche a distanza di quasi due decenni. Un must per tutti gli amanti del genere fantasy.
DOPPIATORI ORIGINALI E ITALIANI
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PERSONAGGI
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DOPPIATORI ORIGINALI
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DOPPIATORI ITALIANI
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Parn
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Takeshi Kusao
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Claudio Moneta
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Deedlit
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Yumi Touma
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Giulia Franzoso
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Slayn
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Hideyuki Tanaka
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Marco Balzarotti
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Eto
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Kappei Yamaguchi
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Nicola Carrassi
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Gim
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Yoshisada Sakaguchi
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Maurizio Scattorin
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Woodchuck
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Norio Wakamoto
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Giovanni Battezzato
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Karla
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Yoshiko Sakakibara
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Caterina Rochira
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Farn
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Osamu Saka
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Beld
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Taro Ishida
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Stefano Albertini
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Kashew
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Shuuichi Ikeda
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Orlando Mezzabotta
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Ashram
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Akira Kamiya
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Giovanni Battezzato
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Pirotase
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Sakiko Tamagawa
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Lelia
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Yoshiko Sakakibara
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Lara Parmiani
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Olson
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Sho Hayami
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Sylis
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Minami Takayama
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Vagnard
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Takeshi Aono
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Wort
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Tamio Oki
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Antonio Paiola
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Narratore
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Ichiro Nagai
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Gianfranco Gamba
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