Naoko Takeuchi
A cura di Tigrotta

BIOGRAFIA
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Naoko Takeuchi è nata nel 1967 a Kofu, nella prefettura di Yamanashi.
Rispetto alla maggior parte dei suoi colleghi, la Takeuchi non sapeva fin da piccola di voler diventare un’autrice di manga (mangaka): ha sempre preferito leggere i fumetti invece di scriverli.

I suoi primi fumetti fecero capolino durante la terza superiore, l'autrice cominciò a disegnarli per divertimento, per sfuggire allo studio per gli esami. Il quarto dei suoi racconti fu pubblicato dalla rivista "Nakayoshi Deluxe"; poi, il redattore che curava il manga, la convisse a disegnare nuovi fumetti.
Ma il suo vero debutto nel mondo dei manga fu durante il secondo anno di università con “Love call” (e li non era ancora convinta a voler essere una mangaka).
La cosa più difficile per l’autrice è stata che, non volendo essere mangaka fin da piccola, non ha mai disegnato secondo delle regole, e quindi ha dovuto imparare passo passo tutte le tecniche da grande.

Durante la sua vita, nelle superiori (apice da lettrice) ha letto molti shoujo manga, successivamente questo genere non la compensava completamente, quindi, si mise a leggere anche "BariBari Densetsu", "Futari Daka" e "Pelican Road", e altri fumetti sempre con una vena scientifica all’interno della trama. Anche leggendo tutti questi fumetti non si sentiva pienamente soddisfatta, e decise di iniziare a disegnare dei fan book, grazie ad essi ebbe un piccolo mercato in una piccola sala pubblica della prefettura di Yamanashi. Le piacevano molti generi di fumetti, e nei suoi manga ha voluto mischiare le parti più interessanti delle varie trame.
Un fumetto che le piaceva molto leggere era "Petit Apple Pie", un'antologia di fumetti sullo stile "bishojo". Potrebbe esser stato l'inizio del suo genere.
Era anche una grande fan dei lavori di Akira Kagami: il suo genere "belle ragazze e alta tecnologia" era una novità per lei, e lo apprezzava molto. Oltre a questo, ad aumentare l’interesse per l’alta tecnologia, fu il padre che fin da quando era piccola le costruiva modellini, appassionandola molto.

Nei suoi fumetti infatti ha usato un'oggettistica diversa dal solito: prima gli oggetti utilizzati nei fumetti per ragazze (sulla rivista Nakayoshi) erano pressoché boccette di profumo o dolcetti, mentre Naoko Takeuchi utilizzò oggetti più tecnologici e particolari (vedi in Sailor Moon i communicator watch).

Casualmente, i tratti caratteriali e gli stati d’animo della disegnatrice si rispecchiavano nei suoi fumetti, oltre a questo anche i personaggi maschili assomigliavano ai ragazzi con cui usciva in quel periodo.

Il suo fumetto più famoso è stato "Bishojo senshi Sailor Moon": 5 ragazze di 14 anni che si trasformano in guerriere per salvare Tokyo e la Terra. Il fumetto è diviso in 59 atti raggruppati in 18 volumi: il primo venne pubblicato nel 1992 sulla rivista Nakayoshi (della Kodansha) con cadenza mensile. Il banco di prova di questo fumetto fu "codename wa Sailor V" (nome in codice: Sailor V) di cui non fu mai fatto un anime: questo manga era diviso 3 volumi e racconta similmente la storia delle guerriere Sailor... solo che qui ce n’è una sola! Questa guerriera Sailor V, che combatte in nome della luna, non sarà nient’altro che Minako Aino, quinta guerriera Sailor che combatte in nome di Venere. In entrambe i fumetti compare come già detto Minako Aino, ma compaiono anche molti personaggi secondari che non si vedranno in Sailor Moon, come i dei compagni di scuola e nuovi nemici.
Un ultima curiosità: i nomi dei personaggi della famiglia di Usagi (Sailor Moon) sono quelli della famiglia di Naoko: madre, padre e fratello.

Nella vita privata Naoko è sposata dal 1999 con il mangaka Yoshihiro Togashi (autore di "Yu Yu Hakusho" e "Hunter X Hunter"), dando alla luce un figlio nel 2001.

Recentemente però l'autrice ha bloccato tutti i diritti della sua opera principale, Sailor Moon appunto, sembra per via delle troppe censure che l'anime ha avuto (almeno è ciò che si afferma, ma non si sa con certezza). Questi situazione non si è ancora risolta, salvo che in Giappone, ma si spera che questi diritti possano in qualche modo esser sbloccati a distanza di pochi mesi. In particolar modo la ShinVision non ha mai negato che gli piacerebbe pubblicare nuovi DVD in formato originale, eliminando ogni tipo di censura e, per i più nostalgici, avere un audio Old (Vecchia Edizione) e in lingua originale. Anche la Star Comics, che ha i diritti del manga, ha espresso l'intenzione di ripubblicare il fumetto in volumi identici all'edizione originale, appena sarà risolto il problema dei diritti.
Sito ufficiale (in giapponese, e dedicato principalmente a Sailor Moon): http://sailormoon.channel.or.jp

LISTA DELLE OPERE
Titolo originale - Anno di pubblicazione in Giappone - Titolo in Italia (se diverso da quello originale) - Link all'eventuale recensione presente su questo sito
  • Love Call - (1986)
  • Prism Time - (1986)
  • Chocolate Christmas - (1988)
  • Wink Rain - (1988)
  • Maria - (1989 - 1990)
  • The Cherry Project - (1990 - 1991)
  • Codename wa Sailor V - (1991) - Il nome in codice è Sailor V
  • Bishojo Senshi Sailor Moon - (1992 - 1997) - Sailor Moon - recensione
  • Miss Rain - (1993)
  • PQ Angels (1997 - mai finito)
  • Princess Naoko Takeuchi’s Back-to-Society Punch! - (1998-1999) - (volume in cui l'autrice racconta la sua vita in chiave comica)
  • Princess Naoko and Prince Yoshihiro’s Marriage Punch! - (1999-2000) - (2 volume dedicato alla sua vita, e in particolare al suo matrimonio)
  • Princess Naoko and Prince Yoshihiro's Baby Punch! - (2000-2001) - (3 volume, dedicato all'arrivo del figlio!)
  • Toki Meka (2001)
  • Love Witch - (2002)

Online da: Novemrbre 2007 - Ultimo aggiornamento: Marzo 2008