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INTRODUZIONE
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a cura di Mari
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Titolo originale: CARD CAPTOR SAKURA
In Giappone il cartone animato è diviso in 3 stagioni (o serie), che però mantengono lo stesso titolo.
Anno: Trasmesso per la prima volta Giappone nel 1998.
Titolo in Italia in televisione: PESCA LA TUA CARTA SAKURA (la 1° serie, equivalente agli episodi 1 - 35) e SAKURA LA PARTITA NON E' FINITA (2° serie, equivalente agli episodi 36 - 70)
Numero episodi: 70 (35 + 10 + 35). In Italia ne sono stati trasmessi 69 su Italia Uno, e l'ultima puntata solo sulla tv satellitare.
Età dei protagonisti: La protagonista, Sakura, ha 10 anni e frequenta l'ultimo anno delle scuole elementari. In Italia, però, è stato fatto dire che ha 14 anni.
Target: Si tratta di un cartone realizzato principalmente per un pubblico di bambini degli ultimi anni delle elementari, della stessà età dei protagonisti.
Versione televisiva censurata: La prima serie è stata trasmessa nel 1998 sulla rete televisiva Italia Uno, la seconda nel 2001, ma solo i primi 8 episodi; è stata poi ritrasmessa nell'estate-autunno 2000.
Versione integrale: Purtroppo nel nostro paese non esiste ancora una versione integrale di questo cartone.
- Recensione del cartone animato su questo sito - |
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La protagonista Sakura, vivace bambina di 10 anni, riceve improvvisamente dei poteri magici per poter catturare le “carte di Clow”, carte magiche che si sono disperse nel nostro mondo, e che vanno ad ogni costo recuperate!
Fin qua il cartone animato non si distacca da molte altre opere che parlano di maghette. Infatti, quest’aspetto della storia in Italia non è stato intaccato.
Ma oltre che di magia, questo prodotto parla anche di amore, soprattutto dell’accettazione e dell’esistenza di tipi d’amore diversi. Essendo un cartone animato per bambini, se ne parla in modo dolce e molto lieve, eppure il messaggio è chiaro “esistono molti tipi d’amore a questo mondo, ma non sono sbagliati”.
Per esempio, Sakura quando si accorge della relazione del fratello Touya con l’amico Yukito, dice “Yukito e Touya sono due persone a cui voglio molto bene, e se sono felici, lo sono anche io”. Lo stesso Touya quando scopre che Yukito è in realtà un essere magico, creato da Clow, è pronto in ogni caso a volergli bene, dicendo che non gli importa nulla se lui non è un essere umano. Un messaggio anche educativo e pacifico, ma forse troppo “rivoluzionario” per la televisione italiana dedicata ai bambini, dove certi temi non sono nemmeno accennati (salvo poi trattarne in modo grottesco e osceno nei reality e show domenicali… ma questo è un altro discorso), e che, infatti, è stata quasi totalmente censurato. |
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