Le censure di LADY OSCAR (Versailles No Bara)
a cura di Mari e Chichiri.
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INTRODUZIONE
a cura di Mari
Titolo originale: VERSAILLES NO BARA ("Le Rose di Versailles")
Anno: Trasmesso per la prima volta Giappone nel 1979.
Numero episodi: 40
Età dei protagonisti: la serie si apre con la nascita della protagonista, ma la storia entra nel vivo quando lei compie 14 anni. Il cartone segue tutta la vita dell'eroina, fino ai suoi 34 anni.
Target: questa serie è stata pensata per un pubblico maturo, se non adulto.
Titolo in Italia in televisione: LADY OSCAR.
Versione televisiva censurata: La serie è andata in onda per la prima volta nel 1982 sulla rete Italia Uno. E' stata poi replicata più volte. Purtroppo però le repliche più recenti presentano delle censure assenti nelle prime trasmissioni (vedi sotto).
Versione integrale: la versione audio e video integrale è reperibile in dvd grazie alla Yamato Video, comprensiva dell'audio originale giapponese e di sottotitoli che lo traducono fedelmente i dialoghi.
- Recensione del cartone animato su questo sito -

Una delle serie più famose e amate che racconta, nella Francia del ‘700 alla vigilia della Rivoluzione Francese, di Oscar, l’ultima figlia di un generale, il cui padre decide che sarà cresciuta come un maschio, un soldato al servizio della famiglia reale e in particolare della sfortunata regina Maria Antonietta. La trama della serie è drammatica, e allo spettatore non sono risparmiati momenti tristi e commoventi.
Negli anni ’80, la serie ha subito delle censure (soprattutto degli alleggerimenti nei dialoghi, la serie è piena di conversazioni “ammorbidite” e di piccoli errori), ma l’adattamento italiano è comunque buonissimo, tra l’altro furono tagliate solo due scene: un pezzo del primo incontro tra Rosalie e Oscar, e Oscar che sputa del sangue tossendo. Lasciando però momenti drammatici come la morte di alcuni personaggi (il suicidio di Charlotte, per ricordarne uno) o la relazione extra-coniugale di Maria Antonietta e Fersen.
Negli anni ‘90 nell’ennesima replica di Mediaset, la rete decise improvvisamente di riadattare la serie (che i bambini degli anni ’90 erano più impressionabili di quelli degli anni ’80? Improbabile. Molto verosimilmente si deve all’atmosfera di critica verso gli anime, che investì la tv in quegli anni, ricordo che furono molti i cartoni accusati di fuorviare i bambini, tra cui Sailor Moon e Magic Khight Rayearth), cambiando la sigla e soprattutto tagliando tutte le scene non ritenute adatte al pubblico. Fu impressionante, dopo anni di visione, vedere sparire nel nulla diversi momenti (tra cui TUTTE le scene finali delle puntate, solo perché appariva nell’angolo sinistro una minuscola scritta in giapponese che voleva dire “continua”).
A partire dal 2008, a seguito di molte proteste e di un’atmosfera migliore verso l’animazione giapponese, la serie fu replicata con l’adattamento storico degli anni ’80.

Online da: Maggio 2005 - Ultimo aggiornamento: Gennaio 2011