Le censure di SLAYERS (Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo per Rina)
a cura di Mari
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CENSURE GENERALI
In questa pagina elencherò le censure generali di Slayers, quelle che, in sostanza, si ritrovano in tutte e 3 le serie nella loro messa in onda in Italia.

NOMI DEI PERSONAGGI
Probabilmente poiché si trattava di un fantasy (perciò con gran parte dei nomi inventati e non giapponesi) quasi tutti i personaggi hanno mantenuto il nome originale (sono stati però completamente ignorati i cognomi).
Nome in Italia --- Nome originale
Rina --- Rina Inverse (Nota: esistono due scuole di pensiero sul nome della protagonista della serie. Dato che in Giappone la “r” e la “l” si leggono allo stesso modo, in molte versioni “Rina” è “Lina”, ma si può affermare che entrambe le versioni sono giuste)
Guido --- Gourry Gabriev
Zelgadiss --- Zelgadiss Graywords
Amelia --- Amelia Will Tesla Sailoon (per la stessa ragione di Rina, a volte compare come “Ameria”)
Zenon --- Rezo
Zeros --- Xellos
Martina --- Martina Zoana Mel Navratilova
Filiberto --- Philionnel
Filia --- Philia (in ogni caso la pronuncia dei due nomi è uguale)

NOMI DEGLI INCANTESIMI
Rina
Rina

Sono stati anche cambiati i nomi degli incantesimi.
Nell’originale erano tutti in inglese, ma nell’edizione italiana si è “cercato” si tradurli. Dico così perché, a volte, il nome italiano è molto diverso dal senso di quell’originale ^^ Faccio degli esempi:
Nome originale --- Nome in Italia
Dragon Slave --- Fulmine Rosso
Giga Slave --- Luce nelle Tenebre
Ragna Blade --- Lancia di Tenebra
Ra Tilt --- Raggio Paralizzante
Guard Flare --- Fiammata Demoniaca
Inoltre a volte gli incantesimi “minori” (vale a dire meno usati dai protagonisti) non sono nemmeno tradotti, e mentre li lanciano i personaggi dicono cose tipo “azione!”

SIGLE
Come succede di solito, tutte le 6 sigle originali (3 d’apertura e altrettanto di chiusura, due per ogni serie) sono state sostituite da una in italiano (quelle originali sono molto belle però, personalmente, non trovo quella italiana a due voci brutta). Sono anche sparite le immagini originali delle sigle (create apposta dagli animatori per quelle musiche), sostituite dal solito patchwork d’immagini forzamene prelevate dagli episodi.
Piccola nota: al conto si può anche aggiungere la sigla finale speciale che, originariamente, era alla fine dell’ultimo episodio di Slayers Try (ultima serie). Con la musica, sullo schermo, apparivano man mano varie immagini che illustravano cosa avevano fatto i protagonisti dopo il finale della storia. Era una parte integrante della trama dell’ultimo episodio che noi, ahimè, non abbiamo potuto vedere ç_ç!

STACCHETTI DI META' PUNTATA
Nella versione originale, ad ogni metà puntata, c’erano degli intermezzi divertenti, di pochi secondi, che in Italia sono stati tolti e sostituiti con fermi immagine o simili.

DIALOGHI E SCENE CAMBIATE
Una censura comunissima in Slayers (direi la più frequente) è l’addolcimento dei dialoghi. Per intenderci, parole come “morte”, “uccidere” e simili sono completamente sparite, e i protagonisti nei dialoghi girano solo intorno al concetto o lo negano (anche quando è ben chiaro con le immagini che un personaggio è morto…) - nota: Slayers non era, sin sall'origine, una serie creata per un pubblico di bambini.
Ad aver subito più le conseguenze di quest’adattamento è stato Zelgadiss. Questo personaggio appare nei primi episodi come un nemico, per poi diventare un buono. Nonostante questo, conserva un carattere chiuso e, a volte, scontroso e cinico, che non migliora molto con l'avanzare della serie. La causa di tutto è soprattutto da additare al suo aspetto: è stato trasformato, da un incantesimo, in un mezzo mostro, e il suo aspetto fisico lo ha sempre fatto soffrire e tenere lontano dalla gente comune. In Italia questo personaggio è stato addolcito, e risulta molto più buono e meno tormentato rispetto all’originale.
Sono state anche tolte le battute o le scene “maliziose” (non che Slayers sia un cartone spinto; per fare un esempio, Rina è spesso presa in giro perché ha il seno piccolo, nella versione italiana è perché è sembra una ragazzina o simili).
Stesso discorso per le immagini violente: quando, durante una battaglia per esempio, appare del sangue, è tolto da brutti fermi immagini o sostituito con altre scene prelevate dall’episodio. Altre volte invece il rosso del sangue è ricolorato di nero o viola (ma si capisce benissimo cos’è in realtà! E poi fa ancora più impressione veder uscire dalla ferita di un uomo normale del liquido nero o verde!), o l’intera immagine è mostrata in bianco e nero. Inoltre sono state tolte le sequenze con persone che soffrono, o sono ferite, o simili.

Un'altra censura davvero comune è l’aggiunta di dialoghi per coprire le scene silenziose. Capita spesso che, soprattutto nelle parti drammatiche, ci sia qualche secondo di silenzio, in Italia sono coperti o da battute fuori luogo o da monologhi in cui un personaggio spiega quello che sta facendo (come se non si capisse).