| Salve a tutti? pronti ad una nuova stagione televisiva? pare che adesso i cartoni animati giapponesi siano diventati addirittura "opere da recuperare" (come Gundam secondo "TV, sorrisi e Canzoni"...) o, riferendoci alle serie inedite, da valorizzare il più possibile. Mi piacerebbe pensare che sia "cambiato il vento" anche sul discorso censure ma preferisco non illudermi troppo... sperando di venire smentito ovviamente! Noi cmq da questo mese inizieremo ad affrontare gli anni '90... probabilmente il periodo "censorio" più oscuro per gli appassionati italiani (e non solo di anime...) PIU' ERAVAMO MEGLIO ERA... Il problema fondamentale in questo decennio è quello del progressivo distacco dall'acquisto di anime da parte delle reti private. Questo disimpegno era causato dalla mancanza di fondi (considerate che molte reti private di fatto con gli anime addirittura ci vivevano...) e dal fatto che la corazzata Mediaset (anzi Fininvest allora..) stava inesorabilmente divorando il mercato televisivo. Ovviamente finchè un anime passava su una rete privata era estremamente improbabile vedere tagli o censure, operazioni che comunque comportavano un costo economico e che sarebbero risultate superflue per piccole reti commerciali. Per farvi un esempio. faccio un rapido passo indietro di 4 anni, al 1986 per la precisione, per parlarvi di quella che è stata probabilmente l'ultima serie arrivata in Italia su una rete privata che ha avuto un importante riscontro... "I Cavalieri dello Zodiaco" ("Saint Seiya" il titolo originale). Non mi soffermerò molto sulla storia in quanto questa è stata una delle serie che più ha "unito" il pubblico maschile (esaltato da battaglie, armature etc.) e quello femminile (per l'indubbio fascino dei protagonisti, principali e non...) unito un character-design eccezionale (opera del duo ShingoAraki & MichiHimeno) e una trama coinvolgente come poche... ed ecco una serie di sicuro successo... ma la cosa curiosa è che di queste potenzialità ad accorgersene non furono responsabili di emittenti televisive... ma i produttori di giocattoli. MAMMA MI COMPRI UN PEGASUS?
La serie era andata in onda sui canali dei circuiti Odeon (2/3 della 1°serie) Italia 7 (il resto della 1°serie + la 2°e la 3°) e Junior Tv (riproposizione delle tre serie) naturalmente senza censure e con un adattamento "storico" che fece storcere il naso agli "Otaku al 100%" per la poca corrispondenza ai dialoghi originali giapponesi, ma che per quasi tutti (me compreso) ha innalzato al serie a livelli inarrivabili. Inutile dire che dopo anni dai primi passaggi la Mediaset sia accorse delle potenzialità economiche della serie, non limitandosi ai giocattoli come la prima volta ma aggiungendoci anche zaini, astucci, diari, figurine etc. Ovviamente però è ancora più inutile dire che su Italia1 la serie fu attaccata dal potente Cavaliere delle Forbici, contro il quale poco poterono fare le "Ali della Fenice" o "Il colpo segreto del drago nascente". Non furono censure clamorose, ma dopo aver visto determinate scene decine di volte trovarsele improvvisamente assenti fu alquanto shoccante. Interessante notare come simile destino sarebbe capitato a due serie che personalmente detesto ma che in Italia hanno avuto un successo travolgente, DoctorSlump&Arale e ovviamente DragonBall. 01 - 01 - 1990.. GODZILLA INABISSA IL GIAPPONE! Se non a causa dell'intervento distruttivo del nostro lucertolone preferito non si spiegherebbe infatti il perchè della sparizione di serie inedite nei primi anni 90 Sulle reti private come abbiamo visto era di fatto impossibile contare, troppo occupate nel tentativo di cercare di sopravvivere con le telenovelas sudamericane per occuparsi di accordi con i giapponesi. La Rai si era oramai defilata (prova ne è la rinuncia alla conferma dei diritti sul marchio "Goldrake" passati alla Doro Merchandising che adesso li sfrutta nella trattativa per i DVD... alla RAI credo si stiano mangiando le mani), concentrandosi sugli accordi con il marchio Disney, più "politicamente corretto" (e si sa che alla Rai non si muove foglia che la politica non voglia...) quindi indovinate un pò chi restava? Il problema è che senza una reale concorrenza nei primi anni 90 neanche la Medias... ehm la Fininvest aveva particolari interesse a occuparsi di serie nuove, anzi con un parco titoli cospicuo (anche tramite acquisti a prezzi irrisori da piccole reti private in agonia come abbiamo visto) bastava a quel punto limitarsi alle repliche o, dopo attenta sforbiciatura, di proporre come prime visioni titoli già belli e pronti, di cui non doveva neanche occuparsi di doppiaggio e adattamento. Tuttavia per un lungo periodo gli anime giapponesi di fatto sparirono anche dal palinsesto Fininvest, sostituiti da cartoni americani (scoppierà il fenomeno "Teenage Mutant Ninja Turtles"). POCHE SERIE MA MOLTO VALIDE... E CENSURATE!
Inoltre si aggiungerà anche un altro fattore che risulterà spesso "drammatico" per noi appassionati, anime giapponesi (e non solo anime) "filtrati" dall'America. Chiariamo... non era stata la prima volta: anche Goldrake, Saint seiya e si dice (ma su quest'ultima non ci giureri anzi...) Lady Oscar arrivarono in Italia grazie al successo avuto in Francia (leggenda vuole che fosse storico quello di Goldrake con share che sfiorava il 90%) ma adesso si trattava invece di serie già censurate o riadattate nel mercato americano e poi trasmesse da noi... una censura preventiva in pratica. Giusto un paio di nomi di anime su cui poi torneremo, Tekkamen Blade e Pokemon ma anche intere serie di telefilm giapponesi come Power Rangers, Winspector e altri simili che invaderanno all'improvviso le reti televisive italiane (spacciate come innovative ma come vedremo non lo erano per niente...). LA TERRA AVEVA ASSUNTO L'ASPETTO DI DESOLATI DESERTI... TUTTAVIA LA RAZZA OTAKU ERA SOPRAVVISSUTA! Come dicevo di alcune abbiamo già visto quello che successe tra appassionati, psicologhe e movimenti di genitori (ma ci ritorneremo state tranquilli) ma, come per le ragazze Usagi è il simbolo delle discussioni in quel periodo anche i ragazzi avranno il loro eroe... un uomo duro e violento (e infatti sarà accusato delle peggiori nefandezze possibili... senza ironia purtroppo) con sette cicatrici sul petto e una curiosa tendenza a far esplodere la gente ma ne parleremo la prossima volta :-) Il vostro "uncensored" Kojiro |
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