| Disclaimer:I personaggi di X-1999 non sono miei ma di quelle cattivone delle Clamp;io mi sono solo limitata a giocarci un pò!:PP
Incurante dell’arrivo degli altri Sigilli,Fuma si avvicinò lentamente alla sua stella gemella che giaceva inerme e sanguinante,il corpo inchiodato dagli spessi pezzi di vetro conficcati a fondo nella carne alla lastra di cemento che si ergeva solitaria tra il mare di pilastri d’acciaio,quasi come una macabra lapide.
Il giovane Drago del Cielo seguiva con lo sguardo-unica sua possibilità di movimento-le mosse predatorie di quello che una volta era stato il suo più caro compagno d’infanzia,i suoi occhi violetti dilatati per il terrore.
Avvicinatosi al suo orecchio,mormorò con voce sensuale Kamui…io ti ucciderò…ma prima….-
It’s all over with me now
And I’ll kill you
You changed me,you drove me mad
You robbed me of my loving,it’s you!
-Kamui!-
Come accortosi solamente in quell’istante della presenza dei compagni del giovane Sigillo,Fuma si voltò a guardarli.
-Questo è un colloquio privato tra me e Kamui-chan-la sua voce era priva di emozioni ma i suoi occhi dorati scintillavano d’odio- e non tollero seccatori- nelle sue mani si concentrò un’enorme quantità di energia quindi,sparite dalla mia vista!- detto questo dalle sue mani si sprigionò un lampo di luce accecante.
Poco dopo,il silenzio regnava sovrano nell’ambiente:tutti i Sigilli erano a terra,tramortiti dall’enorme,quanto inaspettata onda distruttiva del Messaggero.
Il Drago della Terra si avvicinò nuovamente al giovane che stava osservando inorridito il tragico spettacolo che si presentava davanti ai suoi occhi;lacrime scendevano dai suoi occhi,lacrime di impotenza e di disperazione.
Incontrando il suo sguardo addolorato,lo rassicurò Non sono morti,se è questo che ti preoccupa così tanto. Francamente,non capisco come ti possano stare così a cuore queste sei inutili vite.-
-Fuma…-balbettò Kamui
-Ho soltanto voluto riservare un breve momento intimo per noi due…senza scocciatori intorno…-detto questo cominciò a leccare lentamente il lobo dell’orecchio dell’altro.
Kamui sussultò leggermente,sorpreso Fuma… cosa…?-
L’altro sorrise,un sorriso sinistro puoi urlare quanto vuoi mio piccolo Kamui,ma non ci sarà nessuno che ti sentirà.Non puoi scappare.Ora sei mio,soltanto mio.-
L’altro deglutì,incapace di parlare tanta era la paura che stava provando in quel momento.
Dopo aver guardato un’ultima volta quelle due profonde pozze violette,Fuma avvolse le sue labbra su quelle dell’altro in un bacio carico di bramoso desiderio.
A quel contatto,Kamui dilatò ancora di più gli occhi e istintivamente cercò di divincolarsi.
-Non tentare di resistermi cucciolo…-disse l’altro a mezza voce,le sue labbra ancora premute su quelle dell’adolescente o sarà peggio per te….- un raggio di energia colpì Kamui al torace,facendolo gridare.
Approfittando di quel momento,Fuma introdusse velocemente la lingua tra le sue labbra,facendola poi scorrere sulle morbide pareti della sua bocca.Mettendo una mano sulla sua nuca,il ragazzo si avvicinò ancora di più,addossando il proprio corpo a quello snello dell’altro. La sua lingua saettò nella sua bocca e si intrecciò all’altra in sensuali tocchi per poi uscire a solleticare il suo labbro inferiore.
Poi il Messaggero si chinò sul suo collo,leccando con sadico piacere i rivoli vermigli che colavano come macabri fiumi lungo il suo torace,per poi rientrare prepotentemente nella sua bocca.
Kamui sentì il sapore metallico del proprio sangue mescolato alla saliva del suo ex amico e fu invaso da un’ondata di nausea;roteò gli occhi e fu sul punto di svenire. Fuma prontamente si ritrasse,contrariato da quell’imprevisto. Ma la sua espressione si rasserenò quasi istantaneamente,vedendo l’adolescente tornare in sé.
-Sei passivo Kamui-chan,devi collaborare anche tu al gioco. Se non mi diverto mi arrabbierò sul serio e poi potrei anche prendermela con i tuoi amichetti- dicendo questo,si voltò a guardare le figure ancora svenute stese a terra.
A quelle parole l’espressione di Kamui tornò a farsi impaurita No…ti prego…fa di me ciò che vuoi ma non far loro del male….-lo scongiurò con le lacrime agli occhi.
Sentendo ciò,Fuma sorrise compiaciuto davvero? Ebbene,preparati perché non mi risparmierò. Sarà un’esperienza che non dimenticherai tanto facilmente.-
Dopo aver detto questo,s’avventò sul giovane,strappandogli furiosamente la camicia con un sol colpo. Poi schiuse la bocca sul suo torace,assaporandone lentamente la pelle liscia e morbida;prese tra i denti un capezzolo e prese a stringere quella carne morbida per poi tirarla e succhiarla ripetutamente.
Sentì un fremito percorrere il corpo del giovane:stimolato da questo,aumentò la stretta fino a quando non sentì in bocca il sapore del sangue e un piccolo grido del giovane. Allora si spostò sull’altro capezzolo succhiandolo avidamente e torturandolo poi con i denti. Intanto le sue mani avevano preso ad accarezzare la stoffa dei suoi pantaloni già visibilmente ingrossata.
-Allora non è vero che non ti piace,eh piccolo bugiardo?-sussurrò al suo orecchio senza smettere di far correre le sue mani su e giù nella sua zona intima. Sentiva il suo respiro farsi sempre più rapido e affannoso:e questo lo eccitava moltissimo. Sfilò lentamente i suoi pantaloni,temporeggiando il più possibile,godendo dei suoi mugolii d’impazienza.
-Fuma…-ansimò il più giovane,le sue gote arrossate per l’eccitazione.
-Si,cosa c’è cucciolo? Non puoi più aspettare?- lo stuzzicò divertito.Sfiorò la stoffa dei suoi boxer e sentì il ragazzo gemere più forte.
-Lo vuoi Kamui?-mormorò iniziando ad abbassarglieli.
L’altro fece appena un cenno con la testa:il desiderio gli aveva tolto la voce.
-Lo vuoi Kamui?-ripeté Fuma,denudandolo completamente e cominciando ad accarezzargli amabilmente la virilità.Il giovane gridò,ma il suo grido fu soffocato dalle labbra umide del compagno,che presero possesso della sua bocca ancora una volta.
Intanto le sue mani continuavano la loro incessante frenesia sulla sua virilità,stimolandola,carezzandola e stringendola.
D’un tratto Fuma sentì le proprie mani divenir umide;si staccò dalle labbra del Drago del Cielo e s’inginocchiò ai suoi piedi;prese tra le sue labbra il suo membro,facendo scorrere la sua lingua su di esso,ricoprendolo con la saliva.
-Fuma…- mormorò roco l’altro,ormai vicino al culmine del piacere.
-Di più Kamui….voglio sentirti implorare…- disse il Messaggero
-Ancora!-lo pregò il giovane
-Di più,voglio sentirti gridare…-ripeté l’altro
Ora scosse di piacere stavano torturando il corpo del piccolo Sigillo misti a singhiozzi imploranti. Infine,il giovane non ce la fece più e gridando forte il nome del compagno,venne nella sua bocca.
Fuma inghiottì quell’acre frutto e si rialzò soddisfatto;guardò il suo amico che fremeva,scosso dalle ultime ondate di piacere, il bel volto fortemente arrossato,gli occhi violetti illuminati da una scia di lacrime.
Un lampo scuro passò negli occhi del Messaggero già…ma non sono soddisfatto….-
Preso il giovane per le braccia lo tirò bruscamente a sé: a quel movimento,i frammenti di vetro gli trapassarono le braccia. Scie di sangue volteggiarono in aria per poi piovere a terra,formando una pozza scarlatta ai piedi dei due giovani.
Fece sdraiare l’adolescente sanguinante e piangente sulla schiena;denudatosi a sua volta,si preparò a farlo definitivamente suo:con una violenta spinta entrò bruscamente in lui; Kamui urlò per il dolore di quell’inaspettata intrusione,ma ben presto,suo malgrado,si ritrovò ad assecondare con il corpo le spinte che si facevano sempre più veloci ed incalzanti.
Il giovane sopra di lui affondava e si ritraeva senza smettere di stimolare la sua virilità con le mani.
Giunti al culmine dell’estasi,i loro lamenti di piacere si fusero in un unico grido roco; con un’ultima spinta,Fuma venne dentro il suo corpo,per poi crollare esausto sulla sua schiena.
-Fu..Fuma….- gemette sotto di lui l’adolescente
Un attimo dopo, il Messaggero uscì da lui per poi rivestirsi in fretta. Imbracciata la spada si preparò ad andarsene,non prima però di aver gettato un lungo sguardo al ragazzo che nel frattempo si era messo seduto,le ginocchia raccolte al petto,e stava ricambiando il suo sguardo con occhi colmi di paura ma che in fondo all’iride celavano anche una punta di lussurioso appagamento.
-La battaglia è appena cominciata Kamui-chan-disse -ricordati…io ti ucciderò…- un sorriso malvagio si rifletté negli occhi ametista del giovane.
Poi il nuovo Drago della Terra si alzò in volo, scomparendo in breve tempo dalla sua vista.
Poco dopo un urlo disperato stava riecheggiando nell’aria.
FINE
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