Nel frattempo, risolto momentaneamente il problema, (ovvero lasciato il povero Subaru nelle mani del Koirai Clan) Sori e Kamui erano arrivati davanti al Raimbow Bridge.
L'acqua risplendeva, placida e pericolosa, al di sotto dell'imponente struttura di metallo, illuminata dai tiepidi raggi del sole pomeridiano.
-Sei sicuro che sia proprio qui?- domandò Sori piuttosto scettica a Kamui.
-Certo!- rispose lui piccato sarò anche piccolo, ma non sono scemo!-
//Sarà. Su questo avrei da disquisire per un annetto buono//
-E io piuttosto? E il mio Fuma?- saltò su il giovane come un pupazzo, incominciando il suo mantra- quan'è che torna il mio Fu-chan?-
Sori esplose.
-BASTAAAAA!- presa dall'ira sguainò Shiranui
-Ti decidi a stare zitto o vuoi che ti uccida?- parlò di nuovo con voce sinistra.
Kamui indietreggiò rapidamente - d'accordo, d'accordo, non c'è bisogno di arrabbiarsi-
-Bene!- sorrise la ragazza tutta contenta come se non fosse successo nulla, rinfoderando la spada.
STONK! (Kamui cade a terra)

-Che intendi fare?- domandò il giovane alla ragazza, che improvvisamente si era fatta seria.
-Un tiepido venticello.- borbottò tra sé e sé.
-Eh? Hai detto qualcosa? - Vedendo che non rispondeva,l a chiamò di nuovo -Sori?-
-RAPHAEEEEL!!!!-
Kamui cadde di nuovo a terra, per l'onda d'urto dell'urlo.
-RAPHAEEL!!!- urlò ancora, apparentemente all'aria.
-Si può sapere perché cavolo stai urlando?!-
-PERVERTITO D'UN ARCANGELO!!!-
Finalmente qualcosa sembrò muoversi nell'aria; poco dopo stavano comparendo di fronte ai due un angelo dai fini capelli biondi con grandi ali bianche che teneva in braccio un angelo più piccolo della costituzione di un bambino, dai capelli rossi, con un drago tatuato sul viso. Quest'ultimo aveva i vestiti in disordine e parecchi succhiotti sul collo candido
-Si può sapere cosa vuoi?!- disse quello biondo, il cui nome era Raphael, non appena fu sceso aterra- mi hai interrotto nel bel mezzo di una visita importante!-
Anche l'altro angelo, di nome Michael, la stava guardando con un'espressione profondamente scocciata, ma misteriosamente, non aveva accennato ad alcuna reazione. E si che era l'Arcangelo del Fuoco, il terrore del cielo! (voi avete capito il perché vero? ^^)
Intanto Kamui guardava ora la ragazza, ora quei buffi angeli. Soprattutto era incuriosito da Michael.
-Sori, ma chi sono 'sti tizi? Soprattutto quel piccoletto dai capelli rossi- chiese a bassa voce, con la faccia piantata sulla spalla della ragazza, per osservarli meglio.
Sori non fece in tempo a dire nulla,c he Michael era già balzato di fronte a Kamui e ora lo stava fissando minaccioso. Evidentemente, doveva avere buone orecchie.
-Ehi nanerottolo, piccoletto a chi?- sibilò
//Ahi,ahi ahi//
Kamui lo squadrò con sguardo di sfida, non conscio del pericolo che stava correndo
-nanerottolo sarai tu-
-CHE COSA HAI DETTO?!!-
Improvvisamente l'atmosfera cominciò a farsi incandescente. Michael stava tremando di rabbia, pronto ad esplodere io non sono basso, a mia statura comprende anche la lunghezza dei miei capelli!-
-Ma- Kamui non sembrava minimamente impressionato. Prima che potesse aggiungere altro, Sori gli balzò addosso, tappandogli la bocca.
-Tieni quella tua boccaccia chiusa!- sibilò -ma sai chi è?E' l'Arcangelo del Fuoco! E ora sono guai!-
-Ka... Kamui? Ma dov'è andato?- Sori si ritrovò a parlare con l'aria. Poi guardò in su: Raphael aveva preso in braccio Kamui e lo aveva trasportato abbastanza in alto per evitare la collera del suo amico.
-Raphael! Riportami giù la mia preda! Se non lo fai ti ucciderò!- gridò l'angelo, mentre lingue di fuoco stavano cominciando a danzare da tutte le parti.
-Ma è così carino!- proruppe dall'alto gioviale, stringendoselo a sé
-Lasciami, razza di maniaco, che vuoi farmi?!- gridò il Sigillo, cercando di divincolarsi.
-TU, STUPIDO ESSERE UMANO!-Michael era al limite della collera.
//Ci mancava solo che Raphael si invaghisse di Kamui...Vabbé...//
Sori roteò in alto Shiranui; Michael si fermò e si voltò a guardarla.
Incoraggiata, la ragazza di avvicinò di un po'.
-Forte!- gridò dall'alto Kamui- è facile, se lo fa lei, lo posso fare anch'io!- e liberatosi della stretta dell¹angelo, sceso in terra, fece apparire la sua Shinken.
-Ora so come tenerti a bada!- disse trionfante.
-No, Kamui,no!- sospirò Sori, coprendosi gli occhi con una mano.
-Tenere a bada chi, ragazzino?- in un attimo l'angelo del fuoco aveva ripreso tutto il suo vigore, e aveva cominciato a rincorrere il ragazzo, brandendo la Spada di Fiamme.
-Uaahh! Perché con me non funziona? Eppure ce l'ho anch'io la spada! Aiuto Sori!-
Intanto Raphael era sceso a terra vicino a Sori e si era messo ad osservare lo spettacolo
-Io sarei tentata di lasciarlo così- gli confidò la ragazza.
L'angelo rise leggermente; lei si unì alla risata.
-Ehi! A noi nessuno da retta?- si lamentarono in coro i due, quando videro la coppia andare d'amore e d'accordo.
-SORI!-
-RAPHAEL!-
-Ok, ok, vengo- Sori si mise in mezzo ai due litiganti, la spada in alto come divisorio. Immediatamente si fece silenzio.
-Allora... vedete di finirla, mi state solo complicando le cose; se non finisco il mio lavoro (vale a dire, rimetto insieme i vari cuori infranti) il mio capo mi uccide. E se lo fa, prima uccido voi!- disse minacciosa, gettando occhiate di fuoco a destra e a sinistra.
-Raphael, quella è una pazza, perché gli dai retta?- disse Michael, nascosto per metà dietro il corpo dell'altro angelo.
-Perché con te il trucco funziona e con me no?- si lamentò Kamui.
-Perché non ve ne state zitti entrambi?- ribatté la ragazza. Quando si fu fatto silenzio, l'angelo dell'aria domandò
- allora cos'è che volevi chiedermi? Di solito quando mi chiami è perché ti serve sempre qualcosa.-
Sori era leggermente arrossita
Raphael cominciò a contare sulle dita -dunque una volta è per uno... aspetta com¹è che avevi detto?... 'strafigo senza il quale non avrei potuto vivere' giusto? Poi... -
-RAPHAEL!-
Sori era cremisi; circondandolo con un braccio sussurrò - bastardo, questa poi me la paghi -
-Com'è? Com'è?- chiese Michael, evidentemente interessato ecco che si scoprono gli altarini-
-Tu zitto Michelino!- lo ammonì girandosi.
-Non chiamarmi Mich...- s'interruppe di colpo, trovandosi faccia a faccia con Shiranui.
-Hai detto qualcosa, MICHELINO?- disse sogghignando la ragazza.
-Maledetta strega- borbottò
-Se ora mi è concesso di spiegare - disse, non appena l¹atmosfera si fece finalmente calma-abbiamo un problema- E descrisse loro brevemente i fatti.
-questo è quanto; allora puoi darmi una mano?- chiese all'angelo -ti prego, o qui entro breve succederà un casino di proporzioni gigantesche!- lo supplicò.
Raphael rifletté per un attimo ;poi parlò- ma si, in fondo sono o non sono l'angelo più bello del Paradiso? Evidentemente anche te devi essere rimasta colpita dal mio fascino, se mi preghi con tanta insistenza!-
//Io mi limito solo a sospirare// pensò la ragazza, sempre più stanca della situazione.
-Ma in cambio voglio una cosa-
-Cosa? Denaro? Cibo? Pietre preziose?-
-Non essere così venale! Una cosa che nessuno può comprare, la più pura-disse esasperando la sua aria da narcisista.
Sori era diventata di mille colori, pensando chissà cosa
-Un bacio-
-Che?!- la ragazza era completamente rossa
-Ma non da te,che sei priva di fascino-Sori non lo fece finire
-RAPHAEL VUOI MORIRE?!-urlò, inchiodandolo con la spada per un lembo della giacca alla ringhiera.
-Hai fatto male amico, Sori è molto permalosa- sussurrò, all¹orecchio dell¹angelo Kamui.
-Kamui stanne fuori!-
-Eccolo il mio salvatore!- esclamò tutto contento abbracciandolo, sotto gli occhi allibiti dell¹angelo del fuoco.
-Raphaeeel.-Michael era sul punto di esplodere, rosso com¹era in viso.
-No, pussa via!- Kamui fece per respingerlo, ma non ci fu forza che tenne. L¹angelo lo aveva serrato in una morsa indistruttibile.
-E dai, in fondo cosa ti costa? Un bacetto solo, piccolo e innocente!- replicò l¹altro,avvicinando il viso a quello del giovane.
-MA NON CREDO PROPRIO!- un coretto di voci fece voltare la ragazza e fermare i due:dietro di loro c¹erano schierati Michael, Subaru e Fuma, tutti con un¹aria alquanto seccata. Chi poteva stringeva nelle mani la propria spada, mentre Subaru aveva estratto dalla sua giacca una dozzina di ofuda neri.
//PeeerchéééééŠ..// Sori era sempre più in preda allo sconforto.
-STAI LONTANO DA KAMUI!-esclamarono all¹unisono i tre.
-Vorrei, ma è più forte di me.-disse sornione, aumentando la stretta sulla vita del giovane.
-TUUUUU!!!- Improvvisamente, Sori si vide due spade e vari ofuda lanciati verso la sua gola; prontamente, parò tutto con Shiranui, con un¹espressione che minacciava sempre più tempesta.
-Allora volete che vi uccida sul serio!- esclamò infuriata- lo capite che entro stasera devo finire il mio lavoro?! Vi rendete conto di quanto sia tardi?!-
-Non m¹importa, rivoglio il mio Kamui- disse freddamente Fuma,per nulla intimorito.
-Testa vuota! Vuoi capire che se non riporto in vita Seishiro, questo qua non mollerà più il tuo Kamui? E si da il caso che quell¹individuo, anche pervertito che sia, sia in grado di risolvere questo problema!-
-Seishirooooooo!!!-a sentir nominare l¹amato Subaru scoppiò di nuovo in lacrime
-Ecco appunto-sospirò
-Ti sfidiamo a singolar tenzone!-dissero in coro, sguainando ciascuno la sua arma in direzione della ragazza.
-Si si, va bene,ma più tardi ok? Quando questa storia sarà finita, potrete fare quello che vi sembra più opportuno. Intanto,nell¹attesa... Ragazze!- In un momento, l¹intera squadra del suo clan comparve sulla scena.
-Sono tutti vostri- disse -questa volta spupazzateveli a dovere. Ah,questa volta c¹è anche Michelino- aggiunse sogghignando.
-EVVAIIIIII!!!!-
-NOOOOOOO!-
Girandosi tornò ai due che ancora persistevano nella loro posizione degna di un contorsionista.
-Dai Kamui, un bacino solo!-
-Noo! Via via!-
-Ti prego Kamuino, accontenta Sori almeno per una volta- lo pregò, con voce dolce- prima lo fai, prima te ne torni da Fuma-chan-
-Sul serio?-disse interessato
-Te lo garantisco-
-Allora facciamo questo sforzo- e si girò verso l¹angelo.
Esultando, l¹altro catturò le sue labbra in un bacio, che di dolce aveva ben poco. Per essere un angelo, ne aveva di foga! Girandosi i pollici, la ragazza si girò parzialmente dall¹altra parte, ridendo leggermente allo spettacolo che si era trovata davanti: i tre avevano ciascuno almeno cinque o sei delle sue amiche che se li strattonavano, sbaciucchiavano, coccolavano ininterrotamente.
Intanto Kamui stava disperatamente cercando di attirare la sua attenzione con le mani, mentre Raphael sembrava dar fondo a tutta la sua energia. Poco dopo l¹angelo, evidentemente soddisfatto,l o lasciò andare, o per meglio dire, lasciò andare le sue labbra.
-Con te faremo i conti in cielo!- disse Michael al suo indirizzo, mentre cercava sfuggire a quel groviglio umano.
-Visto che non è stato terribile?- disse Sori a Kamui che barcollando, avanzava verso di lei.
-Posso contare su di te allora?-domandò all¹angelo dell¹aria
-Tutte le volte che vuoi- rispose,con aria beata
-E adesso continuiamo;t u rimani qui-disse a Kamui,prendendolo per un braccio
-Ma come,non avevi detto che potevo andarmene da Fuma?-era incredulo.
-Si, ma adesso come puoi vedere Fuma ha da fare-e gli indicò il suo amante che mezzo sepolto da alcune ragazze del suo clan, stava lottando strenuamente per liberarsene- quindi stai un po¹ con me,e mi aiuti a trovare una soluzione per ripescare Seishiro-
-Ma-
-Vuoi che ti rimandi da Raphy?-
-Se lo fai, per te ci sarò sempre cara, ogni tuo desiderio è un ordine!- disse gioviale
-Che bugiarda! Vendermi così per i tuoi comodi!-
-E¹ la mia natura Kamui caro!-
-Vediamo di risolvere il problema del ripescaggio- Appoggiatasi contro la ringhiera del ponte, cominciò a riflettere - ci vorrebbe una persona agile e svelta, forte e capace di arrampicarsi, una scimmia insomma-
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