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KAMUIFUL
Quarta parte
Note: R - Smile! - Yaoi
Autrice: Sori-chan
ATTENZIONE: questa storia tratta argomenti riservati ad un pubblico maturo.

Goku poggiò a terra il corpo del Messaggero: nonostante fosse passato parecchio tempo dalla sua morte, il suo corpo pareva non essersi corrotto; il suo viso aveva un¹espressione di serenità, quasi si fosse addormentato poco prima.
-Il mio Seishiro!- subito, con uno scatto da maratoneta, si liberò di parte del clan e prese a correre nella direzione di Goku, incurante di due Koirai incollate al suo corpo.
Poi s¹inginocchiò e prese il corpo tra le braccia, cominciando ad accarezzare il suo viso, mentre le lacrime scorrevano sul suo volto.
-Subaru- intenerita,la ragazza gli andò vicino-Seishiro tornerà a vivere - A quelle parole, l¹uomo spalancò gli occhi ­davvero?-
Fece un cenno all¹angelo dell¹aria che accorse prontamente al suo fianco.
-Raphael lo riporterà in vita- L¹angelo s¹inginocchiò e glielo tolse delicatamente dalle mani, stendendolo per terra.
-Prima ho bisogno di una barriera spirituale di grande ampiezza, altrimenti temo che i nostri poteri possano degenerare. Michael- chiamò l¹angelo rosso, ancora impegnato a discutere con Kamui-avrò bisogno anche di te-
-La barriera l¹alzerò io- disse Kamui ,facendo un passo avanti -qui sono l¹unico che possa farlo-
Michael si girò sghignazzando- Oh, oh ma come siamo importanti-
Il Sigillo, furioso, lo prese per il colletto della maglietta -Tu!-
-Possibile che voi due non sapete stare un attimo fermi senza menarvi?- Sori era tornata nuovamente a dividerli ­non tollero casini, non ora che ce l¹ho quasi fatta!-
-Molla Kamui-chan!- inveì Fuma, dal mezzo del gruppo delle Koirai
-Non ti ci mettere anche tu!-
Fece un cenno a Kamui, esortandolo a cominciare; concentratosi, il ragazzo fece apparire la sua barriera dorata che in pochi istanti inglobò tutta la zona circostante il Raimbow Bridge.
Poi si fece da parte, per lasciar maggior spazio ai due angeli.
Tutt¹intorno si era fatto silenzio:il resto delle persone si era disposto a semicerchio intorno ai due angeli, in attesa.
Raphael s¹inginocchiò sul corpo e prese a sbottonargli la camicia.
Subaru divenne una furia -cosa credi di fare pervertito?!- inveì. L¹altro si girò a guardarlo, trattenendo un moto di stizza -mi spieghi come faccio a resuscitarlo, se non sono a contatto con il suo cuore?-
Sori lo trattenne per un braccio -sta calmo e fidati di lui- Poi si rivolse all¹angelo ­scusa, continua pure-
L¹angelo finì di sbottonargli la camicia e poggiò una mano sul suo petto nudo, sulla parte del cuore. I suoi capelli presero ad ondeggiare mano mano che il suo potere cresceva; ben presto venne circondato da un vortice d¹aria e una luce intensissima cominciò a brillare nella sua mano.
-Michael!- chiamò- l¹angelo rosso prontamente andò al suo fianco, poggiando anch¹egli una mano nello stesso punto e concentrandosi. Una luce rossastra s¹unì a quella dorata dell¹altro angelo: dopo un ultimo violento scintillio, il fascio di luce sparì. Raphael cadde all¹indietro, prontamente soccorso da Michael;
-Raphy come stai?-anche Sori corse da lui.
-E¹ tutto a posto, ho solo momentaneamente perso le forze; ti dispiace se resto un attimo così?-domandò, cercando il viso di Michael.
//Sara¹ meglio lasciare i due piccioncini soli// pensò la ragazza, avviandosi nella direzione opposta.
Intanto Seishiro stava riprendendo conoscenza -do... dove sono?- domandò confuso guardandosi intorno; poi incontrò lo sguardo di Subaru.
-Su... Subaru...-
-A... ah... sei vivo!- l'altro scoppiò in lacrime, abbracciandolo stretto; l¹ex Sakurazukamori circondò con un braccio la vita del giovane mentre con l¹altro carezzò la sua testa, nel tentativo di tranquillizzarlo.
-Si, sono qui... sono tornato da te... calmati ora-
-Seishiro.-
Sori non sapeva più dove guardare: in ogni angolo c¹erano coppiette che si baciavano o scambiavano tenerezze; anche Fuma aveva ripreso possesso del suo Kamui e ora stava finendo il discorso lasciato in sospeso un paio di puntate prima.
//Tra un po¹ mi ridurrò a fissare il cielo anche quando cammino// pensò la ragazza, sempre più in difficoltà e sempre più rossa.
Alla fine decise di raggiungere il gruppo del monaco, che standosene in disparte, si limitava ad osservare le varie scenette.
-Saaanzooo! E a me un bacetto non lo dai?- disse Goku con tono supplichevole.
-Non dire idiozie stupida scimmia!- replicò, bastonandolo con il suo harisen.
-Ahi, ohi, ma queste sono dolci pene d¹amore! Oh Sanzo ancora!-
-Ma che gli ha dato di volta il cervello?-intervenì Gojo
-Chi ti ha chiamato scarafaggio rosso di un K?-
-Scarafaggio rosso di un K? Ma io ti disintegro!-
-E io ti distruggo!-
Sori s¹avvicinò ad Hakkai (tanto come al solito erano loro la coppia di sfigati!) che stava preparando il fuoristrada
-Grazie, il vostro aiuto è stato fondamentale; avete salvato la mia agenzia e soprattutto me!-
-Oh, non si faccia scrupolo di richiamarci signorina Sori, qualora servisse una mano- poi rivolto al resto dei compagni -signori è ora di andare!-
Svelti i tre montarono sull¹auto -arrivederci alla prossima!- e in breve tempo sparirono all¹orizzonte.
Anche Seishiro e Subaru si stavano preparando ad andarsene -noi vi lasciamo ragazzi, siamo diretti in Polinesia!-
-Dove?!- chiese allibito Fuma
-E¹ il nostro viaggio di nozze!- spiegò allegro Seishiro
-Pensa che Sei mi ha chiesto di sposarlo!- aggiunse eccitato Subaru
-Ma... e l¹Apocalisse? Quella con i Sigilli e i Messaggeri?- disse Fuma, sempre più incredulo, tuttavia ancora aggrappato ad un¹esile filo di speranza.
-Subaru!- anche Kamui s¹unì al coro delle proteste.
-Chissenefrega della battaglia! Facciamola finire con un pareggio!- disse Seihsiro.
E, spiccato il volo con in braccio Subaru, sparì anch¹egli in breve dalla loro vista.
I due si girarono verso Sori:il loro sguardo non era per nulla buono.
-Anche noi ce ne andiamo- disse Raphael -ho bisogno di recuperare le forze e mi ci vuole un¹infermiere ben addestrato!-a ggiunse rivolgendosi a Michael. Questo si girò verso la ragazza-avrei dovuto ridurti in polvere come ti avevo promesso, ma non posso rifiutare una così gentile offerta- disse, alludendo all¹altro angelo; poi qualcosa attirò la sua attenzione.
-Ma sta arrivando un mio degno sostituto, tranquilla Sori, non ti lascerò a mani vuote- il sorrisetto che era comparso sulle sue labbra non era di buon auspicio.
Improvvisamente la ragazza sentì una minacciosa aura di pericolo.
Si girò e quello che vide non la rallegrò: dalla strada, a passi veloci, stava sopraggiungendo Lucifero.
-Mi raccomando fratello!- gridò Michael, poco prima di scomparire in cielo.
Sori realizzò quanto fosse in pericolo.
Fuma e Kamui si girarono, ciascuno scrocchiandosi le dita delle mani, un sorrisino tutt¹altro che allegro stampato in faccia che andava allargandosi sempre di più.
Sori si mise in posizione di difesa, spada in pugno. Peccato che questa, in pochi istanti, si volatilizzò dalle sue mani, finendo in quelle del legittimo proprietario, la cui espressione assomigliava terribilmente a quella dei due giovani.
La ragazza sentì un brivido di terrore correrle lungo la schiena. Istintivamente, arretrò di un passo.
-Allora adesso come la mettiamo?-disse Kamui ,facendo apparire la sua spada -dov¹è finita tutta la tua baldanza?-
-Hai interrotto la nostra guerra, sono stato spupazzato per non so quanto tempo dal tuo clan, mi hai portato via Kamui-chan.- cominciò Fuma, facendo anch¹egli apparire la sua spada, avvicinandosi minaccioso.
-che è stato violentato psicologicamente da quei due fuori di testa e costretto a fare da esca.-finì Kamui,avanzando anch¹egli.
//Hiiiii.//
-Quanto a me, hai usato la mia katana senza permesso e hai osato anche mettere in dubbio la sua potenza.-parlò con voce spettrale il principe delle tenebre.
//AaaaahhhhŠ.//
I tre si lanciarono un¹occhiata eloquente -amici?- disse Kamui
Gli altri due annuirono.
-No, ragazzi, stiamo calmi... vedete... no, che volete fare?!!- chiese sempre più nel panico, non appena li vide avanzare compatti come un esercito.
-Coraggio, vieni qui.-
La ragazza cominciò a correre a più non posso
-AIUTOOOOOOOOO!!!!!!!!!-

FINE