Su una strada di montagna, sterrata e in salita, un giovane procedeva con passo fermo con la sua spada al fianco.
Yaten: mmm non rikordavo ke la strada per arrivare dal maestro Ariel fosse così in pendenza...... va bhe continuiamo.
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Molti passi più in là
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Yaten: dovrei finalmente arrivato alla montagna delle 5 aquile ( sapete ai 5 picchi stava doko di bilancia, e poi volete mettere i picchi con le aquile?)
Appena Yaten mise piede nel territorio del maestro Ariel una voce familiare gli gridò: difenditi!!!!!!!!!
Poko dopo un grosso tronco gli fu lanciato addosso, Yaten nn riuscendolo a skivare lo blokkò con la sua spada, facendo andare così il tronco il mille pezzi....
Dietro al tronco seguì l'attacco del maestro Ariel,una uomo con i lunghi capelli bianchi, con n testa un cappello a pagoda ke gli copriva gli okki, vestito come un monako buddista dalla corporatura normale, lo stesso ke gli aveva detto di divendersi.
I due ingaggiarono un combattimento con le spade.
I colpi saettavano qua e la, finkè Yaten nn riuscì a disarmare il maestro.
Quando però si apprestò a dare l'ultimo colpo il maestro con una teknika di "muto" gli tolse la spada dalle mani e con un potente calcio diretto lo fece volare via.
Ariel: mmm vedo ke sei migliorato Yaten
Yaten: ahio... si ma ha di nuovo vinto lei maestro.....
Ariel: certo, se no ke maestro sarei.......
Yaten: -___- anke questo è vero.....
Ariel: mi rikodo la prima volta ke tu venni Yaten....successe più o meno la stessa cosa, ma con esiti molto più disastrosi vero?
Yaten: vero maestro........
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Tre anni prima
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Areil: difenditiiiiiii
e dicendo ciò lancò un enorme masso.......
Yaten lo scansò girandogli attorno.
Dopo questa manovrà si trovò faccia a faccia con il maestro.
Yaten allorà sfoderò la sua spada e cominciò ad attacacre il maestro, ke dal canto suo rimase disarmato.
Al primo fendete di Yaten il maestro evitando la lama disse: mm niente concentrazione....
Alla stoccata di Yaten Il maestro scostandosi disse: mm niente equilibrio.....
All' ultimo affondo di yaten il maestro repliko' saltando sulla spada stessa di yaten e togliendogliela dalle mani:mmm niente potenza.......
Ariel: ragazzo, nn credo ke tu sia un mio nemiko, ma iu' ke altro ke tu voglia diventare un mio allievo vero?
Yaten: si, ho sentito parlare di lei, come uno tra i più forti maestri in grado di usare il Chi.
Ariel: e infatti è così, ed è per lo stesso motivo ke nn sei riuscito a battermi, tu conosci la teknika è vero, ma nn riesci a imprimere ad essa il Chi necessario.
Qualsiasi teknika senza Chi nn serve a nulla. O almeno nn è abbastaza efficace contro uno ke pratika il Chi.
Yaten: per questo voglio imparare....
Ariel: va bene........ alloa comincia subito con la prima lezione.......
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tornati al tempo reale
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Yaten: e già anke io me lo rikordo kome se fosse ieri maestro Ariel.
Ariel: e alla fine imparasti molto in fretta a servirti del chi in maniera appropiata, ma adesso ke ti serve ankora?
Yaten: un grande perikolo incombe sulla terra in mezzo a koirailandia, e io ho bisogno di perfezionarmi.....
Ariel: mmmmm perfezionarsi.... la tua teknika nn è perfetta, ma piu' di cosi' nn potrest perfezionarla......
Yaten: perkè maestro......perfezionarsi dovrebbe essere sempre possibile......
Ariel:.... perfezionarsi.......perfezionarsi....facile è dire perfezionarsi, nelle discipline normali, difficile è dire perfezionarsi nell'uso del Chi.
Il Chi ke utiliziamo in combattimento, deriva dall'unione del Chi ke pervade l'ambiente e ke assimiliamo tramite la respirazione, sia budista ke taoista, a cui poi aggiungiamo il nostro Chi prenatale, quello ke ci hanno dato i nostri genitori......
Alla fin fine il Chi ke utiliziamo è sempre lo stesso....e nn possiamo aumentare la quantità di chi in alcun modo.
Però una maniera per avere un miglioramente forse c'è, in questo periodo ke tu passerai qui, dovrai cercare di scoprire un modo tutto tuo per utilizzare il chi.
Come tu ben sai, alcune eprsone utilizzano il chi facendolo rimanere all'interno del proprio corpo, alcune lo fanno esplodere all'esterno, altre lo usano per rafforzare gli oggetti, altre lo modellano....... ci sono vari modi nell'utilizzare il chi, il modo piu' fruttuoso è in accordo alle nostre capacità di base, molti nn lo capiscano e utilizzano teknike ke nn sono alla loro portata, perdendo tempo e fatika.
Se tu riscirai a trovare il modo più efficace per te, potrai incrementare di molto le tue abilità.
Yaten: in pratika mi state dicendo ke devo trovare un modo per esprimermi a livello individuale, senza uniformarmi.......
Ariel: questo è il concetto........adesso ti lascio, una mia amika maestra, della montagna a fianko mi sta aspettando ^__^ sai dobbiamo parlare di varie teknike, ke forse quando sarai piu' grande insegnerò anke a te...... ^___^ uhuhhuhu ciao ciao
E dicendo questo il maesto Ariel se ne andò saltando e planando sugli alberi.
Yaten così rimase solo a pensare.....ad un modo personale di utilizzare il Chi.
Yaten cosi' cominciò a camminare per il bisco ke circondava i luoghi di allenamento del maestro Ariel, era così assorto nei suoi pensieri ke quasi
non si accorse di nulla quando una grande aquila gettandosi in pikkiata aveva afferrato con i suoi artigli un topolino.
Yaten pero' fece in tempo ad accogersi di ciò ke era successo.
Yaten dopo aver visto quella scena capì e disse: bene adesso so cosa mi mankava.........
Dopo quelle parole rikominciò a camminare per il bosco, questa volta pero' riusciva a percepire il canto degli uccellini, i passi degli animali nel sottobosco, il respiro delle piante e lo strisciare dei vermi sotto la terra.
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Il mattino seguente
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Yaten si trovava in piedi di fronte all'alloggio del maestro Ariel: maestroo svegliatevi vi devo sfidare.
Il maestro Ariel per tutta risposta uscì volando dalla sua stanza impugnando la spada.
Ariel guardando yaten disse: non usi la spada questa volta?
Yaten guardando le sue mani disse: quando sono venuto qui la prima volta la mia spada era posta nelle mie mani, quando finì l'allenamento la mia spada era sia nelle mie mani ke nel mio cuore, adesso la sfido di nuovo, quasta volta la spada nn è ne nelel mie mani e ne nel mio cuore, sono completamente libero dal pensiero di spada.
TENJO TENKA YUIGA DOKUSON.
Ariel mettendosi in guardia disse: va bene preparati al mio attacco allora.
Dicendo questo si gettò contro Yaten.
Yaten rimase immobbile, senza neanke mettersi in guardia, all'ultimo momento ruotando evitò l'attacco del maestro.
Ankorà un attacco del maestro e ankora una volta Yaten evitò ruotando intorno
Ankora una attacco e ankora una rotazione, poi un salto, poi su un altro attacco si sedette per terra.
All'ultimo affondo del maestro, Yaten prima scansò l'attacco appoggiando una mano sul braccio del maestro, poi rikiamando tutto il chi lo fece esplodere prima con un pugno diretto al plesso solare di Ariel e poi con calcio circolare dietro al skiena dell'uomo ke volò per terra, mentre cadeva Yaten gli rubò la spada.
Areil: Completamente sconfitto.Però adesso dimmi come ci sei riuscito?
Yaten : bè me l'avete detto voi, uno stile personale basato sulle proprie capacità.
Io sono libero come il vento. L'aria nn si puo' afferrare, e allo stesso tempo l'aria si espande ovunque, e dalle sue perturbazioni abbiamo il vento.
Il modo per usare il Chi si è basato su questo principio. Ho concentrato il chi all'interno del mio corpo e poi l'ho fatto esplodere all'esterno, mandandolo in tutte le direzioni, come a creare un globo intorno a me.
Quando poi voi mi avete attacato il vostro chi è venuto a contatto con il mio, e quindi ho potuto prevedere le vostre intenzioni, evitando ogni attacco.
Infine quando si è presentata l'occasione giusta, ho rikiamato tutto il Chi all'interno del mio corpo, senza concentrarlo in un solo punto,l' ho diffuso per tutta la superfice del mio corpo, in modo da poterlo utilizzare quando più mi fosse stato necessario.
Quando ho appoggato la mano sul vostro braccio, ho sentito ankor auna volta il vostro Chi, ed infine ho utilizzato il chi per colpire due volte, facendolo esplodere all'esternod el corpo nella maniera classika.
Ariel: e come hai contrastato la velocità?
Yaten: noi siamo convinti ke piu' si va veloci meglio è, ma cio' è fondamentalmente sbagliato, ma velocità nn è qualksoa di assoluto.
Io ho preferito alla velocità il ritmo, ke si alterna di fasi veloci e fasi lente, una volta scopertoil vostro ritmo, ho usato un ritmo uguale per scansare gli attakki e infine un ritmo opposto per colpirvi. Insomma vi ho rubato la velocità per utilizzarla contro di voi.
Ariel: molto interessante, un ultima domanda, cosa hai gridato prima del combattimento?
Yaten: ho gridato qualkosa ke più o meno signifika " Sotto il cielo e sulla terra. Io sono il solo e l'unico"
Questo oltre a signifikare la mia unicità come individuo e la mia libertà, sta anke a esprime il concetto ke io sono al centro dell'universo, e ke tutto gira intorno a me.Infatti essendo l'universo infinito, ogni punto ne è centro, e quindi ogni punto puo' essere usato per far ruotare tutto intorno ad esso.
Ariel: bene, vedo ke hai compreso il concetto di unicità dell' essere ke tutti noi dovremmo sviluppare.
Adesso potrai utilizzare qualsiasi cosa per combattere, dalla piu' potente delle spade, al tuo stesso corpo, come hai fatto adesso, perfino le bakkette ke usi per mangiare potranno essere come una potente arma.
Yaten: bene adesso prò devo andare via...... i miei amici mi stanno aspettando.
Ariel: a si ti voglio fare un utlimo dono. Vai alla cascata delle 5 aquile, e invertine il flusso.
Yaten: ke bello mi date l'armatura del dragone??? ^__^
Ariel: quasi. tu vacci.
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Yaten dopo poko arrivò alla cascata. Si piazzò davanti alla cascata e con potente montante verso l'alto fece invertire il corso delle acqua.
Davanti a lui si aprì l'entrata di una caverna.
Yaten decise di entrare.
Una voce calda nell'oscurita gli disse: benvenuto, è da molto ke nessuno viene qui, e onestamente mi ero stankato di dormire.
Yaten:aehm e tu i sei?
XXX: perkè nn ti fai luce con un po' di fuoko?
Yaten: oh ecco un pezzo di legno, si ma come lo accendo?
XXX: a quello ci penso io.
Dopo aver detto questo la presenza accese il pezzo di legno con il suo alito di fuoco.
Yaten: ma tu sei un dragoooooo
Drago: si cosi' sembrerebbe, e ho anke la voce Gigi Proietti........
Yaten: è vero, ma come fai?
Drago: sai ho mangiato Gigi qualke mese fa e adesso ho la sua voce..
Yaten: come mai l' hai mangiato?
Drago: una sfortunata coincidenza, anzi ho ankora un suo osso tra i denti, non è ke me lo potresti levare?
Yaten: certo.
E detto fatto, l'osso fastidioso non c'era più.
Drago: ti ringrazio tanto.
Yaten: drago ma il tuo nome qual'è?
Drago: mm sarebbe troppo difficile pronunciarlo nella tua lingua.....
Yaten: allora te ne darò io uno nuovo, ti kaimerò Ryu.
Drago: cosi' invece di kiamrmi drago nella tua lingua, mi kiamerai drago in un'altra lingua.... -__-
Yaten: si ma tutto cioò mi sembra di averlo visto in qualke film......
Ryu: mmm anke a me nn mi sembra nuovo, spero di nn fare la fine del drago di quel film allora -__-
Yaten: ma no ma no, per caso hai fatto a metà con il cuore di qualkuno.......
Ryu: mmmm nn di recente........ va bhe am adesso nn pensiamoci.......
Yaten: senti visot ke adesso iamo amici, ke ne diresti di venire con me dai miei amici.
Ryu: ok.... saltami in groppa..... e quando non avrai più bisogno di me il mio spirito diventerà tutt'uno con la tua spada, in questo modo mi potrei sempre portare con te, isieme alla tua spada Ame.
Ed è così ke Yaten e il suo nuovo amico Ryu partirono per incontrare gli amici di Koirailandia.
FINE
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