|
IL REGNO DI KORAILANDIA
X livello: LE PERSONE LASCIATE INDIETRO |
|
Note: Smile!
|
|
Autrice: Mari
|
| ATTENZIONE: questa storia tratta argomenti riservati ad un pubblico maturo. |
| Torniamo indietro nel tempo…a una notte prima…Verso la fine del capitolo 8, sulla Collina del Vento, appena dopo la fuga di Tama, Luna, Nadir (e naturalmente Fido Bau!) … Occupiamoci ora delle persone lasciate indietro… Nike si era tolta tutta la sabbia dagli occhi, e guardava il sentiero in cui la sua preda era sparita. Ma non dava l’idea di volerle inseguire. Era immobile, apparentemente calma. Apparentemente, perché i suoi occhi scuri riflettevano come una fiamma, un’ira intensa “Mai nessuno…” mormorò a denti stretti “si era osato tanto. Mi ha preso in giro…con una tecnica ridicola e talmente vecchia…Non ho alcuna fretta. Ma poi gliela farò pagare cara!!!” Dietro di lei c’erano Suby, l’invocatrice Namy, Dah e Yaten, il povero padrone di casa che si era visto devastare il cortile da una battaglia di cui non centrava nulla ^^ A Suby, regnante di Neeseland, venne un’idea improvvisa. Si avvicinò a Nike “Ehm scusa Bisno-Nike…” Nike: “Vi ho già detto…DI NON CHIAMARMI COSI’” Suby: “Oh ma certo, mi scusi…” Namy: “ ?_? Da quando Suby è così educata? ^^” Suby: “Senta, pensavo, noi due abbiamo lo stesso scopo in fondo…” Nike: “ …?” Suby: “Tama. Distruggerla, eliminarla, cucinarla, friggerla, bollirla…potremmo perciò unire le forze” Yaten (sottovoce a Dah): “Non credo sia una buon’idea” Dah (a Yaten): “Neanche io. Non so se possiamo fidarci. Uno dei bracci destri di Fuma…una con l’esperienza di 200 anni…Uhm…” Nike: “Fin a prova contraria…” Era ancora calma, quasi assorta, ma gli occhi erano ancora pieni di rabbia “…io ubbidisco solo e soltanto a Sua Maestà Fuma, che ha messo una taglia anche sulla tua testa, perciò non mi unirò mai con persone che danno fastidio al mio padrone. E poi…mi sareste d’intralcio. Io combatto da sola. Perciò…” flash!!! Con un lampo improvviso, l’assassina sparì. Gli altri la intravidero correre sul tetto della torre, per poi sparire nell’oscurità notturna, appena illuminata dai primi raggi dell’alba. Suby: “Accidenti a te!!! Te ne pentirai!!! (rivolta a Namy) Ueee non è giusto mi piaceva il suo yo yo da combattimento, lo volevo!!!!” Namy: “Cosa? Non mi dirai che la volevi con noi solo per rubarle lo yo yo al momento opportuno? O_O” Suby: “Ehm ^^ in effetti” Namy: “Sei impazzita?!!!” Suby: “Uh ç_ç non sgridarmi che sono sensibile!!! E poi è colpa tua se ho quasi finito le caramelle esplosive…ne avevi prese poche! Mi servirebbe un’altra arma oltre al mitra!” Namy: “ -_- siamo già a questi punti!!!” Shhhhh improvvisamente un sibilo… del fumo attorniò Dah… Dah: “Sembra che sia arrivata l’alba” E …. Bum! Dah si ritrasformò in corvo. Dopo un breve volo, si posò sulla spalla di Namy. Yaten: “Mamma mia che nottata -__- uaaaaaa (sbadiglio) sarà meglio andare a dormire!” Suby: “Grazie caro ^_^ prepara i nostri letti!” Yaten: “Come scusa? O_O Cosa…?” Suby: “Ma è chiaro! Ci fermiamo a dormire qua da te, no?” Yaten: “Ehi come sarebbe a dire??? Pazienza Dah che è casa sua, ma voi cosa centrate?” Dah: “Cra cra cra!!!” Namy: “Dah ci ha dato il permesso, perciò…” e senza aspettare oltre si diresse verso la porta della torre e l’aprì “e poi non lascerei mai dormire la mia adorata Dah sola nella stessa casa con te!” Suby: “ Uaaaa ho proprio sonno!!! Naturalmente da cavaliere quale sei ci lascerai il tuo letto e tu dormirai sul divano, vero??? ^_^” Yaten: “Ma cosa ho fatto di male.. . ç_ç - beh oltre ad aver trasformato Dah ^^ - per meritarmi questo…va beh tanto è solo per una notte, e poi domani tornerà la pace” Suby: “Oh oh oh non esserne così sicuro!!! ^O^ “ ed entrò in casa Yaten: “ ???” Nike stava camminando nella foresta, dove tra gli alberi spuntavano i primi timidi raggi solari. Non era stanca, nonostante l’età e il suo stato di bisnonna… Nike: “Ehi regista, come sarebbe a dire bisnonna??? Non comincerai anche tu a chiamarmi “Bisno - Nike” spero!!! Lo spero soprattutto per la tua incolumità…” Ehm… dicevo ^^ la nostra eroina Nike camminava, e dato il suo status di guerriera fortissima non era il benché minimamente stanca! Nike: “Ecco ora va meglio….!” Era arrabbiata, ma anziché lasciarsi trasportare dall’ira, stava ragionando sul da farsi. Nike: “Uhm… se non sbaglio da quella parte c’è il regno dell’acqua. Mi è venuta un’idea!” Si mise la mano in una tasca e cominciò a cercare…estrasse uno strano aggeggio. Sembrava la custodia di uno specchio, o qualcosa del genere. Lo aprì, sussurrò qualcosa e poi lo fissò. Nike: “ Sei sveglio? Ascoltami bene, abbiamo un problema” Namy era sveglia e guardava fuori della finestra dell’alta torre. Era in quella che era una volta la stanza di Dah, ma non aveva intenzione di dormire. Dah invece stava dormendo in piedi su un cuscino su un mobile (Nota di Mari: tutti gli uccelli dormono in piedi ^^) Sentiva qualcosa…una strana sensazione. Essendo un’invocatrice era dotata di una sensibilità particolare, stava per accadere qualcosa… ma cosa? Namy: “Uffi, non capisco cosa sia…!” cominciò a disegnare con il dito contro il vetro appannato. Quando improvvisamente…un pensiero gli sfiorò la mente…. Spalancò gli occhi, e si alzò in piedi. In fretta, ma cercando di non svegliare Dah, si precipitò fuori della stanza. Camminò un po’ , finché non arrivò davanti ad una porta chiusa. Senza neanche bussare entrò. Sul letto in mezzo alla stanza c’era Suby che dormiva profondamente. Vicino al letto c’era appoggiato il suo mitra ^^ pronto all’uso. Namy la scosse “Sveglia, sveglia!” Suby, ancora ad occhi chiusi: “Uhmn, sì grazie, per colazione voglio una torta a due piani e del caffè!” Namy: “Oh insomma svegliati!!! Ti devo parlare urgentemente!” Suby aprì gli occhi. Si tirò su, sbadigliando rumorosamente “Uaaaaaaaaaaa Namy che c’è, è gia ora di andare?” Namy: “No, no, è ancora presto, ma… io vado avanti!” Suby: “Come?” Namy: “Parto ora, da sola” Suby: “Te ne vuoi andare?” Namy: “No, sono sempre al tuo servizio no? Devo solo andare avanti per occuparmi di una faccenda… personale. Ci daremo appuntamento al palazzo della regina dell’acqua, va bene? Vi raggiungerò nel primo pomeriggio. Sono sicura che lì troverete Tama e la sua cricca, nell’attesa potrai divertirti a combattere un po’!” Suby: “Oh oh bello bello!!! Adoro combattere… eh eh se non faccio una bella strage al giorno non sono contenta!!! *___*!!!” Namy: “ ^^ lo so, dopo tutti questi anni che ci conosciamo!” Suby: “A proposito Namy, tu sei originaria di Korailandia, no? E’ da un po’ che volevo chiedertelo… perché hai deciso di passare a Neeseland? Cioè, non che mi dispiaccia, anzi, ma non mi hai mai raccontato di te…” Namy: “Sono qua perché a Neeseland mi trovo bene, e anche Dah. A proposito della mia cara Dah ç_ç ti prego fa attenzione che il mio tesoro non sia importunato da quel mago del vento da quattro soldi è_è!!!!” Suby: “Non puoi nemmeno dirmi cosa hai da fare ora?” Namy: “No, mi spiace” Suby: “…Va bene, va bene… ^_^ ora torno a dormire oh oh oh!!! Poche ore di sonno fanno male alla pelle!!! Ci vediamo dopo, ok? Ci penso io a Dah… anche se sa benissimo difendersi da sola! Tu fai solo attenzione, intesi?” Namy: “Ok, grazie” Poi l’evocatrice silenziosamente uscì dalla stanza, e poi dalla torre. Nel bosco evocò il traghetto Hakuryo…e una volta in groppa, corse verso il regno dell’acqua. Namy: “La Fonte della Memoria Perduta … come… come ho potuto non pensarci prima?” Il mattino dopo. Era quasi ora di pranzo. Nella cucina della Torre del Vento, Suby e Dah stavano parlando. La principessa stava spiegando al corvo di Namy, quando all’improvviso entrò nella stanza il mago del vento. Il povero Yaten era di pessimo umore, prima di tutto perché aveva la casa e il cortile mezzi disastrati e gli sarebbe toccato aiutare Yoko a mettere tutto a posto ^^ poi perché aveva dormito sul divano che aveva qualche molla rotta, col risultato che aveva riposato molto male ^^ Suby: “Oh buongiorno!!! Io e Dah ci siamo già servite per fare colazione” e indicò il lavandino che era pieno di piatti sporchi ^^ Yaten: “ … sigh mi toccherà pure lavarli ç_ç” Dah: “Cra cra cra!!” (traduzione: come no, troverai il modo per scansartela e far fare tutto a qualcun altro!”) Yaten: “Uhm? Come dici Dah?” Suby: “E’ inutile! Quando è corvo solo Namy riesce a capirla!” Dah: “Cra cra!! ç_ç ” (traduzione “Non c’è gusto ad insultare qualcuno senza che ti capisca!! ç_ç”) Yaten: “A proposito… Namy dov’è? Dorme ancora?” Suby: “No, è andata avanti. Aveva molta fretta, ci ricongiungeremo più tardi” Yaten: “Beh penso che ora ve ne dovete andare, ah quanto mi spiace, Dah torna pure alla fine del tuo viaggio!” Suby: “Hi hi calma, tu vieni con noi!” Yaten: “ COSA O_O ?” Dah: “CRA? O_O” Suby: “Scusa un po’, ma Dah non è così conciata per colpa tua? Non vorrai rifiutarti di aiutare la tua fidanzata a tornare umana?” Dah: “ Cra cra cra!!! è__è!!!!!” (per la traduzione: vedi sotto cosa dice Yaten) Yaten: “Guarda che non siamo e non siamo mai stati fidanzati!!! Siamo solo colleghi di lavoro!!!” Suby: “No O___o???? Ero convinta del contrario^^... Ah, l'amore, com'è difficile ç_ç!” Yaten: Che centra questo con il nostro discorso? Non vengo!” Suby: “E’ così ti rifiuti di eseguire un ordine della regnante di Neeseland? Che uomo è uno che fugge dalle proprio responsabilità?” Yaten: “Un uomo che rivuole la tranquillità e la libertà di fare quello che vuole !!! Ho anche un sacco di clienti in arretrato di cui occuparmi…In fondo il vento è il mio elemento, e io come lui non voglio ordini né costrizioni!” Suby (con aria affitta): “Ah che tristezza, vero Dah?” Dah: “Cra cra cra!!!” (traduzione: “ Sinceramente a me non me ne frega nulla!!!”) Suby: “E pensare che siamo 3 donne sole…” Yaten: “?…” Suby: “…che inseguono altre donne sole…” Yaten: “??…” Suby: “…che viaggiano per città e paesi incontrando tante donne belle e sole…” Yaten: “???” Suby: “…che stanno per dirigerci nel Regno dell’Acqua dove si dica vivono delle ninfee bellissime…” Yaten: “!!!!!” Dah: “Cra! -_-!” (traduzione: “Preso! -_-!”) Yaten: “…e va bene e va bene!!! Ma solo fino al Regno dell’Acqua dove abitano le ninfee, poi torno a casa, intesi?” Suby: “Eh eh ^_^ vittoria!!! Dah sei anche tu contenta vero? L’ho fatto solo per te!!!” Dah: “Cra cra cra!!!” (Traduzione: “Come no, la verità è che così speri d’avere Yaten come guardia del corpo gratuita e aumentare al forza fisica della tua compagnia!!!”) Suby: “Parteenzaaaaaaaaaaaaaa!!!” Toc toc. Toc toc Qualcuno bussò alla porta della torre. Chi poteva essere? Suby: “Chi sarà? Un cliente? (urlando) EHI CHI SEI?” Yaten: “Fino a prova contraria qua il padrone di casa sono io!” Dah: “Cra cra!!! Cra cra cra cra!!!” (traduzione: “E io!!! Uffa tanto è inutile questi stupidi non si sforzano a capirmi!!!”) "C’è qualcuno?” disse una voce misteriosa maschile, al di là della porta. Yaten andò a aprire. E si ritrovò davanti un uomo. Un bel ragazzo, alto, con i capelli biondo castani, gli occhi come di ghiaccio, e vestito elegantemente di blu. Sorrideva, ma il suo ridere era alquanto strano, un po’ inquietante. "Salve” disse. "Ehi che bel ragazzo!!!” disse Suby, materializzandosi dietro Yaten. "Oh grazie signorina” rispose lui sorridendo sempre nel suo strano modo. Dah: “Cra cra!!!^^” (traduzione: “Ma che razza di figuracce!!! ^^”) Yaten: “Uhm, salve, desidera?” Uomo misterioso: “Sono arrivato qua sulle tracce di uno strano esercito che ieri è passato da dove abito io, … dai resti nel cortile” disse sorridendo di nuovo “credo gli abbiate fatti fuori tutti, ma desideravo accertarmene” Yaten: “Perché? E se ci fossero dei superstiti?” Uomo misterioso: “^_^ Dovrei accertami che non ritornino alla Foresta della Morte Oscura portando notizie che non desidero che sua Maestà del Bosco senta…” Yaten: “Allora sai che erano della Banda dell'assassino ladro - serial killer stragista antimonarchico Fuma?” Uomo misterioso: “Beh ^_^” parlava con calma continuando a sorridere “niente e nessuno entra o esce dal Regno dell’Acqua senza che si sappia. Sapete, ci sono un sacco di pettegoli, laggiù” Suby: “Ma allora tu abiti nel Regno dell’Acqua? Stavamo proprio per venirci!” Yaten: “ -__- ma che giornata! Prima queste pazze, poi quella banda, infine quell’assassina professionista e ora…” Uomo misterioso: “Intendi quella ragazza mora con gli yo-yo?” Silenzio. Yaten fissava ora fisso lo sconosciuto: “E tu come lo sai?” Uomo misterioso: “ ^_^ beh, l’ho vista di sfuggita che correva sugli alberi, sapete ero su albero anche io…I rami di una foresta a volte sono più affollati di una strada di città…” Yaten: “ Hai modi gentili e educati ma i tuoi occhi non mi dicono nulla di buono. Non mi piaci” Dah: “Cra cra!!!” (traduzione: “E le figuracce continuano!!!”) Uomo misterioso: “Beh, ^_^ a quanto mi è dato capire, superstiti non ce ne sono, meglio così, vuol dire che posso tornare a casa, nel palazzo reale dell’acqua” Suby: “Uhm, ma tu guarda, pure noi siamo diretti lì…” Uomo misterioso: “Ah sì? ^_^ Ines ci aveva visto giusto, ah ah! Vogliamo fare la strada assieme? Tranquilli” disse, vedendo che Yaten lo guardava storto “non ho cattive intenzioni e sono pure in minoranza. Tanto andiamo tutti nello stesso posto, no? E conosco pure tutte le scorciatoie del caso, giuro che vi risparmierò quelle sugli alberi…” Yaten: “D’accordo, ma almeno dicci come ti chiami” Uomo misterioso: “Ah non mi sono ancora presentato? Che maleducazione imperdonabile. Piacere, mi chiamo Yuto Kigai. Ora vogliamo andare?” E ora torniamo al presente…all’interno della Fonte Della Memoria Perduta. Luna, molto confusa: “Namy…cosa ci fai qui?” Namy: “Ti ho seguito. Sono partita dalla Torre del Vento stanotte e ho raggiunto te e Tama. Immaginavo il posto dove ti avrei incontrata…Tutti quelli che hanno dimenticato qualcosa di importante vengono qua, e sapevo che i pericoli non ti avrebbe fatto tirare indietro” Luna: “Ma allora prima…quando quella porta si è aperta…eri tu?” Namy: “Sono stata veloce eh? Ma devo dire anche grazie a una delle mie creature. Volevo impedirti di sapere alcune cose…Ma forse non è del tutto troppo tardi” Luna deglutì: “Ma allora…Tu…io…sorelle?” Namy: “Ho detto sorellastre…non sorelle, c’è una bella differenza!” Luna: “No, mica poi tanta!!! Ma allora…è vero?” Namy: “Per essere vero, lo è. Abbiamo il padre in comune. Le madri invece sono diverse. Sì…tu sei la sorella maggiore e io la minore” Luna: “Ma io…ma io…” si mise le mani sulle tempie “NON RICORDO NULLA!” Namy: “Hai sempre avuto la memoria corta, ma diciamo…io l’ho un po’ aiutata…” Luna: “Tu…” la confusione si stava trasformando in rabbia “hai fatto qualche incantesimo su di me? Hai fatto questo? E Perché? Rispondimi Namy!!!” Namy: “Ho già detto troppo, e vedi non alzare la voce con me!” Luna: “Ma…perché? Cos’è successo?” Namy:“…” Luna: “Allora?” Silenzio. Luna: “O…forse, è un problema solo tuo?” Silenzio. "Questo…” cominciò Namy “QUESTO NON CAMBIA ALCUNE COSE!!!!” urlò infine, tirando fuori dal mantello un bastone evocatore “e in ogni modo è una cosa tra te e me SOLTANTO!!! Non centrano i nostri genitori. E in ogni caso, se ti interessa la storia, la tua vera madre morì che tu eri piccola, e qualche anno dopo tuo padre si risposò con mia madre e nacqui io. A vederla così, forse l’arrabbiata per questo dovresti essere tu” Luna: “Ma noi, come famiglia, non andavamo d’accordo, non so… magari a tua madre non piacevo” Namy: “Sei di nuovo in errore. Te lo già detto, non centrano i nostri genitori o altri, centriamo SOLO NOI DUE!!!” Luna: “Ma PERCHE’?” Namy: “Invece di chiederti questo, preoccupati della magia evocatrice” Luna: “Come?!?” Namy: “La magia evocatrice è più difficile da imparare e da usare, basta un solo errore, anche solo di pronuncia, e rischi che la creatura evocata non accolga il tuo richiamo…o che ti si rivolti contro. Eppure è più potente della magia degli elementi che usi tu. E poiché immagino non sai lanciare incantesimi di magia nera o bianca, ne deduco che sono più forte di te. Ti posso far sparire in pochi secondi!” (Nota di Mari: per la magia ho preso spunto dai giochi di ruolo, GDR o RPG, dove la magia è divisa, di solito, in magia elementare, quella che usa gli elementi fuoco, acqua ecc.., e poi magia bianca e poi magia nera) Luna: “Vuoi attaccarmi? Senti, in questo momento non posso combattere, devo recuperare la perla, mi stanno aspettando. Uscita di qua, combatterò quanto vorrai, va bene?” Namy: “Quanto sei ingenua Luna! Credi ti lascerò prendere la perla? Ti ricordo che siamo nemiche! Tu con Korailandia e io con Neeseland. Quindi, non ti lascerò proseguire. E prima che l’effetto dello scrigno rosso finisca ti distruggo!!! Tu sei…sei solo…UNA PERSONA CHE AVEVO LASCIATO INDIETRO E CHE MAI AVREBBE DOVUTO RICOMPARIRMI DAVANTI!” cerchi di vari colori cominciarono a apparire sotto i piedi dell’evocatrice, che quasi impercettibilmente mormorava le sue formule magiche. Luna: “Aspetta!!! Bisogna alla fine fare i conti con le cose lasciate a metà, non importa quanto le hai lasciate indietro, se sono incomplete prima o poi tornano! E infatti per noi due è venuto il tempo di chiudere la questione! Perciò perché invece di dare vita a un’inutile lotta non…” "STUPEFACENUM!!!!” …DASH! Da un cerchio blu ai piedi di Namy partì una sfera azzurra a tutta velocità verso la maga in rosso, da essa cominciò a apparire una luce rossa... "CAIBANA!”….KABOOM!!!! Luna si ritrovò per terra. Era riuscita a dire, in extremis, la formula di uno scudo magico che l’aveva protetta, ma l’impatto dell’esplosione contro lo scudo l’aveva fatta cadere. Alzò lo sguardo. Namy la guardava con uno sguardo indecifrabile, né allegro, né triste. Aveva le mani congiunte, dove splendevano altre sfere azzurre che si muovevano agitate. Namy: “Stupefacenum. Piccole creature azzurre che si lanciano contro il nemico sparando bolle d’energia. Piccole e veloci e anche molto fedeli al padrone. Ne ho alcune decine. Pensi di poter resistere?” Luna si alzò lentamente da terra. Il suo cervello stava ragionando velocemente su cosa fare: “Sono troppi…e poi avrà sicuramente anche altre creature. Namy è sicuramente in vantaggio rispetto a me…se non faccio qualcosa…questa mi distrugge!!!” IL REGNO DI KORAILANDIA La storia si fa sempre più intricata, cosa succederà ? Il prossimo capitolo si intitolerà: GOCCIA DOPO GOCCIA non perdetevelo!!!! |