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IL REGNO DI KORAILANDIA
XIV livello: LE MINI AVVENTURE DI SUBY E DAH A  SWEET MONKEY
Note: R - Smile!
Autrice: Mari
ATTENZIONE: questa storia tratta argomenti riservati ad un pubblico maturo.

Questo capitolo è un po’ lungo, ma spero vi piaccia (ditemelo vi prego ^_^!) io mi sono divertita tantissimo a scriverlo!!!

Benvenuti al capitolo di Korailandia dedicato alle mini avventure di Dah e Suby! Prima di cominciare, però, c’è un piccolo problema…
Tutti: “Sarebbe???”
Vi ricordate che nel precedente capitolo abbiamo usato grazie ad un sistema ultra moderno e iper tecnologico per far scegliere ad ogni lettore il costume di Namy?
Tutti: “Allora?”
Beh.. questo sistema ultra moderno e iper tecnologico era anche super costoso ^^ e le finanze per Korailandia hanno avuto un crash!!! Rischiamo di non poterci più permettere altri capitoli di Korailandia!!!!
Nadir: “Evviva!!!”
Tama: “Come come come?????? La storia non può finire senza che io e Fuma ci sposiamo!!!”
Suby: “Semmai sarò IO a sposare Fuma!!!”
Su non litigate… c’è una soluzione… tassarvi tutti!!!
Ines: “COSA??? Tu ci fai fare qualsiasi cosa in questa storia e vuoi anche che ti paghiamo???”
Ma no, non voi… ma i lettori!!!
Ebbene sì! Voi lettori di Korailandia, che state in questo momento leggendo queste righe, per continuare a leggere la storia e i prossimi capitoli, oggi dovrete sborsare!
Per continuare a leggere il capitolo siete pregati di mettere 3 euro nella fessura del lettore del cd… ehi, non fate i furbi assicurando che non avete il lettore cd!!! Tanto oramai c’è l’hanno tutti, se non mettetelo nella fessura del lettore dei floppy disc!!! Se avete una banconota da 5, tranquilli, dopo vi daremo il resto.
DIN DON
Siete pregati di inserire i soldi nell’apposita fessura.
Lettore della fanfiction: “Io continuo a leggere senza mettere i soldi…”
DIN DON
Si avvisino i gentili lettori che in caso di mancato versamento, il vostro computer si auto distruggerà tra 5 secondi! Meno 5… meno 4…
Lettore della fanfiction: “O_O No no pago!!!”
DIN DON
Grazie a tutti per la generosa offerta, ora la storia può cominciare!

Suby e Dah stavano arrivando a Sweet Monkey (“Dolce Scimmia”) una città enorme famosa per i mercati, congresso, e i dolci di ogni genere. La principessa di Neeseland aveva finito una delle sue armi preferite, le caramelle esplosive, e voleva comprarne, per poi ricongiungersi con i suoi alleati alle pianure del fuoco.. Dah, con le sembianze di un corvo (a causa si un incantesimo Dah è di giorno corvo e di notte umana) l’accompagnava. Dopo aver camminato per una stradina sterrata ma molto ben tenuta, le nostre eroine si ritrovano davanti a un arco altissimo, rosa e bianco, con una grossa scritta “BENEVENUTI A SWEET MONKEY – il regno delle caramelle!!!”
Suby: “ ^ç^ sbav che leccornie ci saranno all’interno!!! Speriamo di beccare delle bancarelle con assaggi gratuiti”
Dah: “Cra cra!!!” (traduzione: “Io vorrei mantenere la mia invidiabile linea!”)
Le due passarono sotto l’arco, e dinnanzi a loro videro le grosse mura della città, con la maestosa porta principale decorata con motivi floreali.

Appena passata la porta c’era un enorme bacheca, divisa in tanti piccoli quadrati, tutti di colori diversi, con ognuno scritto sopra il nome di una zona della città e il programma del giorno. Infatti Sweet Monkey era più come un enorme fiera permanente più che una vera e propria città, e oltre a mercati dedicati principalmente ai dolci, c’erano stadi, capannoni, stand dove si facevano molte manifestazioni o che erano presi in affitto per giorni da alcuni gruppi che organizzavano lì delle riunioni.
Suby: “Mhhh fammi un po’ leggere… qualcuno dei programmi di oggi…:
- Zona Verde, Palazzo Dolce Expo, presentazione di nuovi tipi di marmellata, si cercano degustatori volontari che diano giudizi su specialità nuove come ‘Marmellata della Palude’, ‘Marmellata all’aglio’ ……” lasciamo stare ^^ andiamo oltre
- Zona Rossa, palazzo dell’Acquavite, congresso dei produttori di grappa dal titolo ‘Chi non beve in compagnia è un ladro o una spia!’ presentata dal presidente…. - Mhhh non mi interessa!
- Zona Rossa, stadio Zan Zenzero partita valida per il campionato di calcio Coppa Gelato giocheranno… - mah il calcio non mi interessa, salvo che non giochino dei fusti, è ovvio ^O^ purtroppo non ho il tempo di andare a dare un occhiata! Cambiamo zona…
- Zona Gialla, mostra d’arte sulle sculture di cioccolato… - però slurp!!! Purtroppo non ho tempo nemmeno per quello!
- Zona Bianca, Palazzo Magico zxx sxxx xxx z xzzz… - ma che lingua è????”
E’ lingua ancestrale dei maghi” rispose una ragazza lì vicino, vestita di giallo.
Suby: “Eh?”
Ragazza in giallo: “Sei nuova vero? Ora ti spiego ^_^ devi sapere che a volte organizzano meeting gruppi speciali che, per non far andare estranei, mettono gli avvisi dei programmi nelle lingue che solo loro possono capire. Quell’avviso, per esempio, è scritto in una lingua che solo i maghi capiscono.”
Suby: “Grazie dell’informazione! Ci capirebbe qualcosa Luna allora… non che mi interessi!!! Beh vediamo…
- Zona Nera, Arena Pan di Spagna: cra cra cra craaa… - ci risiamo, un’altra lingua strana -__-! Vediamo dopo!
- Zona Azzurra, Mercato Permanente con bancarelle di più di mille produttori di dolci, caramelle e cioccolati vari… - ehi è lì dove dobbiamo andare! Vero Dah?”
Ma il corvo non stava più ascoltando. Stava, invece, leggendo con attenzione l’avviso che Suby aveva saltato. Quella serie di ‘cra’, incomprensibili agli esseri umani, per Dah erano un chiaro significato, erano un annuncio scritto nella lingua dei corvi.
Zona Nera, Arena Pan di Spagna: si svolge solo oggi il campionato per l’elezione di Gladiatore dei Corvi, combattimenti, armi, voli di piume nere per decretare il vincitore del famoso e ambitissimo Bracciale di Giada, insegna massima. L’iscrizione è gratuita è aperta a tutti, informazioni e regolamento sul posto.”
Dah (pensando): “Quasi quasi mentre Suby va per dolci io vado a vedermi un po’ di battaglie ^_^!”
Suby (ad alta voce): “Ehi Dah mi ascolti?”
Dah: “Cra? Cra?” (traduzione “Cosa? Mi chiamavi?”)
Suby: “Vieni dai! Andiamo a cercare le caramelle esplosive!”
Dah, indicando la bacheca “Cra!!! Cra!!! Cra!!!”
Suby: “Vuoi forse dirmi che preferisci fare un giro da sola?”
Dah: “Cra *____*!” (Traduzione: “Non posso crederci, mi ha capito *___*!”)
Suby: “Anche se – oh oh oh!!! ^O^ – non capisco come tu non voglia fare un giro con la stupenda principessa di Neeseland – oh oh oh!!! ^O^ - va bene, ci vediamo qua tra quattro ore, ok? Non mancare!”
Dah: “Cra!!!” (Traduzione: “Va bene!”)
E così Suby si incamminò per un viale alberato verso la Zona Azzurra, Dah volando andava a cercare l’Arena Pan di Spagna.

DIN DON
Avviso per i signori lettori!
Lettore della fanfiction: “Eh che c’è ancora??? ^^ Proprio sul più bello!”
Ora seguiremo le avventure di Dah nell’Arena in mezzo a tantissimi corvi. Per non ogni volta fare a fianco la traduzione dei ‘cra’ sarà usato un sistema iper tecnologico e super moderno chiamato ‘Io parlo il corvese!!!!” che permetterà subito di avere la traduzione. Purtroppo però, essendo molto costoso e le finanze poche…”
Lettore della fanfiction: “… credo di avere capito -__-!”
siete pregati di inserire altri 3 euro per continuare la storia!
Lettore della fanfiction: “Avevo indovinato -__-!”
Si avvisino i gentili lettori che in caso di mancato versamento, il vostro computer si auto distruggerà tra 5 secondi! Meno 5… meno 4…
Lettore della fanfiction: “ Li sto mettendo!!! Li sto mettendo O___O!!!!”
DIN DON
Bene, grazie a tutti, la storia può continuare!!!! E con le traduzioni simultanee!”

Con un ultimo volo, Dah atterrò proprio sull’ingresso dell’arena. C’erano tantissimi corvi, di dimensioni e aspetto diverso, e un banchetto all’entrata raccoglieva le iscrizioni. Un cartello indicava il regolamento: si potevano usare armi a scelta (ma non mezzi tipo carri armati, aerei, ecc.), non bisognava colpire (se ci si riusciva!) il pubblico, non si poteva combattere fuori dall’arena, non si poteva volare, prima bisognava firmare un assicurazione sulla vita e proclamare che mai e poi mai, qualsiasi cosa accadesse, si sarebbero citati in giudizio gli organizzatori del torneo ^^. A fianco un cartello decantava le virtù del Bracciale di Giada, e un altro il programma delle sfide.
Un bambino che guardava i cartelloni: “Il Bracciale di Giada è preziosissimo vero papà?”
Papà: “Certo! E’ un tesoro leggendario e prezioso, dai poteri magici. Fin dall’antichità lo potevano portare solo i corvi guerrieri più forti!”
Bambino: “E ci sarà anche Chainblade vero???”
Papà: “Sì! Prima i concorrenti si batteranno tra loro, poi il vincitore andrà contro Chainblade! Se vincerà, incontrerà B2 Brawler! E’ lì si che ne vedremo delle belle! Nessuno finora gli ha sconfitti! Se vincerà allora potrà portarsi a casa il Bracciale se, come alcuni dicono, non vincerà nessuno, si tenterà il prossimo anno!”
Dah ascoltava interessata, aveva una mezza idea di partecipare, quando… STONK! Qualcuno la colpì alla spalla.
Ehi tu, bambina, spostati!” disse un corvo con un cilindro in testa, che le aveva dato una spallata.
Dah si voltò arrabbiata: “Ehi, perché invece non guardi dove metti i piedi? E non darmi della bambina, grazie!”
Corvo: “Fiuuu BAMBINA dovresti solo ringraziare di aver avuto l’occasione di parlare con un corvo che stasera diverrà ancora più miliardario!”
Dah (un po’ arrabbiata e per nulla impressionata): “Ah sì? E chi se ne frega!”
Corvo, sogghignante: “Ho scommesso che oggi nessuno vincerà e più tardi incasserò un sacco di soldi… hi hi hi hi!!! La gente è proprio ingenua, hanno praticamente scommesso che qualcuno quest’anno vincerà! Ecco perché non sono multi miliardari come me!!! Vuoi scommettere anche tu?”
Dah: “Sai cosa ti dico? Un po’ di ginnastica mi farebbe bene. Goditi i tuoi soldi ancora per un po’ BAMBINO, perché oggi qualcuno sconfiggerà tutti giù nell’arena!”
Corvo: “Ah sì? E chi?”
Dah: “Io!!! E scommetto i soldi che ho dietro sulla mia vittoria!!!” e poi girandosi verso il banchetto delle iscrizioni “vorrei partecipare anche io”

Commentatore: “Signori e signore benvenuti nell’arena Pan di Spagna per assistere a questo scontro galattico che vedrà i migliori corvi giunti da ogni dove a contendersi il titolo di Gladiatore dei Corvi e il mitico, ma che dico FANTASMAGORICO Bracciale di Giada!!!”
CLAAAAPPPP CLAAAPPP applausi da ogni parte delle gradinate! Mentre il commentatore al microfono ringraziava gli sponsor e ricordava il regolamento, Dah si guardò attorno. Lei e gli altri contendenti erano in una specie di stanza a forma di trapezio, con solo metà soffitto, che confinava, divisa però da una robusta rete, con l’arena. Il campo di battaglia era molto largo e rotondo con, ai lati, altissimi muri con in cima le gradinate dove stava il pubblico. Guardò in alto. Sopra il metà soffitto c’era una piattaforma occupata dal commentatore e da altri corvi che non vedeva bene. Ma oramai doveva pensare ad altro, era ora di entrare in azione…
Commentatore: “Signore e signori, chi di voi vuole vedere dei noiosissimi scontri uno a uno, che dureranno chissà quando visti i tanti partecipanti? Nessuno vero? Nooooooooooo e allora per movimentare un po’ le cose quest’anno per le qualificazioni avremo lotte a gruppi di dieci corvi!!! Sì proprio così!!!! Una bella ammucchiata di botte!!!! E solo l’unico che sopravvivrà alla fine, ops vincerà, andrà in finale contro Chainblade!”
Entrò un alto corvo vestito di verde nella stanza a trapezio e annunciò “Ehi, i numeri dal 1 al 10 si preparino, tocca a loro”
Suonò una sirena, si alzò la rete, e alcuni corvi si avviarono dentro l’arena, mentre il pubblico rumoreggiava.
Dah sbadigliò, lei era il numero 110, le sarebbe toccato aspettare un bel po’. Non aveva alcuna voglia di attaccare bottone con gli altri partecipanti e, sperando che nessuno si avvicinasse, si mise in un angolo per vedere gli scontri.
Il primo durò poco. Un corvo tirò fuori una specie di boomerang che atterrò facilmente gli altri nove. Durò così poco che il pubblico fischiò deluso. Il secondo invece fu molto più divertente, una corvessa (o si dice “corvo femmina”? ^^) si arrampicò su uno dei muri attorno alle gradinate, tirò fuori un mitra e dall’alto fece fuoco, facendo scappare buona parte dei suoi avversari mentre due più coraggiosi cercavano di arrampicarsi a loro volta per sconfiggerla, ma non ce la fecero. Nel terzo scontro invece, dopo un po’ di pallottole, cinque corvi rimasti cominciarono a darsele di santa ragione con le ali e, in un turbinio di piume nere, alla fine ne rimase solo uno con il becco ammaccato. E così via finché presto tocco a Dah.
Corvo in verde: “Ehi, numeri da 100 a 110, tocca a voi!”. Il solito suono di sirena annunciò l’apertura della rete. Dah camminò tranquilla al centro dell’arena. Non era agitata o preoccupata, aveva già affrontato tornei simili. Li fecero mettere in cerchio… Dah squadrò gli altri mettendo una mano in tasca e afferrava qualcosa… e poi GONG! Un forte suono metallico annunciò l’inizio dello scontro!
RATTTATAARRTAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!! (suono di spari di mitraglia)
Si alzò un fitto fumo. Quando cominciò a districarsi, il pubblico vide Dah in piedi, in mezzo all’arena, con in mano una mitragliatrice fumante. Per terra, attorno a lei, i suoi nove avversari tutti svenuti.
Dah: “Devo ringraziare Suby per avermi prestato la sua mitragliatrice, è molto utile….”
Commentatore: “Signore e signori!!! E’ stato un mach molto veloce, vero? Vince il numero 110!!!”
E mentre il pubblico rumoreggiava, Dah tornò nella stanza piccola vicina all’arena, in attesa della finale, che avrebbe visto lei contro tutti gli altri vincitori del mach di dieci.

Non c’era tempo di prendere fiato o pause, e mezz’ora dopo tutte le semifinali erano finite e c’era la finale. Dah camminò al centro dell’arena, assieme agli altri vincitori. Erano ben in quindici, e tutti desiderosi di vincere!!! Si misero in cerchio, mentre lo speaker parlava.
Commentatore: “Ecco a voi uno dei momenti più emozionanti!!! Tutti i semifinalisti si scontreranno in una lotta che proclamerà un solo vincitore, che andrà contro Chainblade!!! Tutto è permesso, nei limiti del regolamento, e ci aspettiamo una gran bella battaglia!!!!!!!!!!!!!!! Signore e signori… meno tre… due.. uno…”
GONG!!!! Lo scontro iniziò.
Dah non ebbe tempo di guardare cosa facevano gli altri perché un corvo, appena suonato il gong, corse verso di lei, brandendo un lungo bastone. Dah si spostò facilmente, e il colpo dell’avversario andò a vuoto. Dah mise una mano (ala ^^) in tasca, pronta ad estrarre un arma… quando sentì, dietro le sue spalle, un colpo secco. Certa di non sbagliarsi, si abbassò per terra, mentre qualcosa le passava a tutta velocità sopra la testa. Era un boomerang! Il vincitore del primo scontro (ricordate?) aveva lanciato contro di lei la sua arma, ma il boomerang colpì invece il corvo con il bastone, mandandolo a k.o.! Prima che il corvo raccogliesse l’arma, Dah gli sparò addosso con una delle sue pistole, colpendolo ad una spalla e mandandolo a tappeto!
Mentre degli inservienti portavano via gli svenuti e feriti, cercando di non interferire con lo scontro, Dah si guardò attorno. Non erano rimasti in molti, e tutti erano impegnati a lottare. E lei cosa poteva fare? Doveva fare l’imboscata e fronteggiare facilmente l’ultimo poi rimasto, o attaccare???
Decise di attaccare. Davanti a lei c’erano due corvi. Uno, un corvo femmina, grazie agli artigli, si era arrampicata fino ad un pezzo di muro, aveva estratto un arma per sparare agli altri, ma un avversario l’aveva inseguita, presa per un piede e stava cercando di tirarla giù. Di lato, tre corvi si stavano picchiando a suon di pugni. Un altro gruppo, formato da altri 3 combattenti, si affrontavano con delle armi bianche, c’era una lanciatrice di coltelli, uno con una mazza chiodata e una specie di cavaliere con elmo e spada.
Dah sorrise: “Mi è venuta un’idea per far terminare lo scontro…”
Dah mise una mano in tasca ed estrasse una lunga spada su cui, per tutta la lunghezza della lama, c’era scritto “Darger! Danger!”. Poi prese la rincorsa e saltò sul muro, e di lì saltò verso l’alto, elevandosi sopra gli altri, mentre il pubblico, alzato lo sguardo, applaudiva ammirato. Ancora in volo, alzò la spada, da dove dipartivano delle specie di fulmini. Fu un attimo…e poi dalla spada “Danger!” dipartirono decine di fulmini che si abbatterono sulla testa degli avversari!!!
Dah atterrò agilmente per terra. Davanti a lei tutti i corvi avversari erano per terra, carbonizzati e bruciacchiati, mentre il pubblico era in silenzio.
Dah: “Uno a zero… per me!”
Il pubblico applaudì fortissimo, urlando a più non posso!
Commentatore: “E abbiamo qua la vincitrice delle finali!!!!!!!!!”
Dah: “Non male l’idea dei fulmini, l’ho presa l’idea di quello che è successo alla Torre del Vento (capitolo 7!), è la regola uno dei guerrieri, imparare dai proprio errori e dalle tecniche degli avversari!!!!”
Commentatore: “Prima di vedere lo scontro contro Chaiblade, conosciamo meglio la nostra vincitrice!” dalla tribuna dello speaker fu lanciato un microfono verso l’arena, Dah lo prese, pronta a presentarsi al pubblico.
Dah: “Va beh, dirò solo due parole in breve…. Io mi chiamo Dah, vengo da Korailandia anche se, come ora, ho sempre viaggiato molto e ho vissuto anche per un po’ di tempo a Neesaland. Anche se la cosa vi potrà stupire, non sono un corvo ma un essere umano, trasformato in animale da un incantesimo… ma sarebbe una storia troppo lunga! Prima di viaggiare, in cerca anche di un modo per tornare normale, avevo un’agenzia di investigazioni dove spero di poi tornare – anche perché senza di me mi sa non va avanti! - fin da piccola ho sempre studiato per diventare una guerriera – detective e adoro le armi, di qualsiasi genere, soprattutto le armi da fuoco! A proposito, non stupitevi se mi avete visto estrarre dalla tasca un vero arsenale, dopo molta esperienza ho trovato il modo per far stare anche centinaia di armi in una tasca piccola!!! Che altro dire… ehi” rivolta al commentatore “ho detto abbastanza?”
Commentatore: “Ah ah ah ^__^ che simpatica la nostra vincitrice, per mantenere un aria di mistero ha inventato per noi una storia divertente su di lei!”
Dah: “Ma non era una balla è__è brutto c******!!!”
Commentatore: “Cof cof ^^ che simpatica!!! Un applauso alla nostra eroina prima che affronti un momento davvero duro… il microfono quassù, grazie!”
Dah lanciò il microfono in alto, che atterrò proprio sul becco del povero speaker!
Commentatore: “ Ahia ç_ç!!!! Ehnm…. SIGNORE e SIGNORI tenetevi forte alle sedie e preparatevi a battere forte le ali!!!!!! E’ arrivato il momento del lottatore preferito dal pubblico! Colpisce… distrugge… DEVASTA! Signore e signori date il benvenuto a CHAINBLADE!”
(Nota della regista: Chainblade e B2 Brawler non sono una mia invenzione – anche se gli ho trasformati in corvi ^^ - ma sono presi dal videogioco per playstation2 “Ratchet e Clank 2: fuoco a volontà”- della Insomniac Games - anche le frasi di presentazione dei lottatori sono ispirate da quelle dette nel videogames, tutto tradotto in italiano! Se non avete mai provato a giocare con Rachet e Clank vi consiglio di provare uno qualsiasi dei videogiochi che li vedono protagonisti, sono tutti bellissimi!!!)
Con di sottofondo urli, incitamenti, fischi e ogni tipo di rumore umano (sì anche pernacchie!!!) Dah alzò la testa da in mezzo all’arena per vedere, nella piattaforma in alto davanti a lei (dove c’era anche il commentatore), uno dei bestioni più grossi che aveva mai visto. Era un corvo enorme, dallo sguardo truce con in mano due spade che mandavano sinistri riflessi viola. Il bestione si stava pavoneggiando con il pubblico, salutando a destra e manca.
Mentre il commentatore diceva al microfono frasi che Dah non capì, complice il grandissimo rumore che faceva il pubblico sulle gradinate, Chainblade fece un salto e atterrò nell’arena, a pochi metri da lei, facendo anche sussultare il pavimento. Da vicino, era ancora più grosso!!! Dah gli arrivava nemmeno alla vita… ce l’avrebbe fatta???
Altri urli… altri fischi… il commentatore che gridava, Chainblade che la guardava sogghignando…
TUM TUM Dah sentì il cuore battergli forte. Per la prima volta, da quando era entrata nell’arena, cominciava a sentire un po’ di tensione…
poi… il GONG! Lo scontro aveva inizio!
Chaiblade alzò una delle due spade e la fece cadere con forza dove era Dah. Lei, intuendo la mossa, era rotolata di lato, e la lama si conficcò nel pavimento dell’arena. Dall’altra lama, però fuoriuscì improvvisamente un laser viola. Presa alla sprovvista dalla spada-fucile, il raggio la colpì, facendola cadere di schiena sul freddo pavimento dell’arena.
Mentre il pubblico urlava a più non posso, Dah, ancora sdraiata per terra, alzò lo sguardo per vedere Chaiblade che, dopo aver disincastrato la lama, stava per saltare sopra di lei. Rotolò velocemente a lato salvandosi per un soffio dagli artigli di lui, che si conficcarono nel pavimento dell’arena, immobilizzando il mostruoso corvo per pochi secondi (vi siete dimenticati che i corvi hanno gli artigli nelle zampe?).
Approfittando dell’occasione Dah, fatto un salto indietro per precauzione, tirò fuori due piccole pistole e fece fuoco mirando a una delle due mani - ali del mostro. Chainblade urlò, ancora più forte del pubblico sulle gradinate, mentre faceva cadere la spada che teneva stretta nell’ala sinistra che era diventata rosso fuoco.
Chainblade, arrabbiatissimo per il colpo subito, si lanciò a testa bassa verso Dah, con l’intento di travolgerla e poi finirla con la spada che gli rimaneva.
Dah: “Speriamo che funzioni…” Proprio all’ultimo lei fece un salto e atterrò sulla testa del mostro. Chainblade, per niente contento di avere Dah sulla testa, alzò la spada per colpirla ma… STOK! Lei saltò per terra all’ultimo e Chainblade si diede una sonora botta in testa da solo! BONG!!! Cadde rumorosamente per terra privo di sensi.
Ci fu un attimo di silenzio. Poi tutto lo stadio fece un enorme boato, mentre il commentatore urlava al microfono ammirato che Chainblade era stato sconfitto! Entrarono dei corvi inservienti per trascinare via il corpo esamine di Chainblade, mentre il pubblico applaudiva.
Dah chiuse gli occhi cercando di rilassarsi e concentrandosi per il prossimo scontro, cercando anche di raccogliere in sé più forza che poteva, aveva l’impressione che il prossimo sarebbe stato un avversario ancora più duro.
Provò a ricordarsi cosa gli aveva insegnato il suo Maestro molti anni addietro…
(FLASHBACK)
Maestro, guardando attorno a se i suoi giovani studenti, tra cui Dah: “Ragazzi, voi avete qualcosa di importante? Non sto parlando di oggetti o soldi, ma di persone. Ovviamente ora mi risponderete che lo sono i vostri genitori e amici, e più crescerete e più le persone importanti per voi saranno sempre di più, anche se una lo sarà più di tutte. Si dice che un guerriero diventa davvero forte solo quando ha qualcosa da proteggere, e io stesso l’ho sperimentato, ma io vi dico anche un'altra cosa, quando state per affrontare un avversario davvero forte, quando state per mollare per qualsiasi ragione, pensate alle persone che vi aspettano e che piangerebbero per voi, e lo farebbero statene certi, e in voi nascerà una forza che non vi aspetterete…”
( FINE FLASHBACK)
Dah aprì gli occhi.

Commentatore: “Non c’è premio di consolazione se perdete contro di lui! Il robot non è programmato… per avere PIETA’!!! Metà corvo, metà robot, con una spruzzatina di… ehm è meglio che non lo sappiate!!!! Dalla divisione robotica fate un applauso al corvo dalle 4 ali! Signore e signori… B2 BRAWLER!!!!!”
Nella piattaforma apparve un corvo grosso come Chainblade, ma con l’aria ancora più mostruosa. Aveva uno sguardo indecifrabile e 4 ali, tra cui due metalliche, e il corpo era metà vero e metà di acciaio.
Il pubblico rumoreggiava mentre il mostro, senza far caso nemmeno al commentatore accanto a lui, guardava Dah giù nell’arena, con uno sguardo che non prometteva nulla di buono. Con un salto, anche B2 (d’ora in poi lo chiamerò così) atterrò nell’arena, ma molto più agilmente di come aveva fatto Chainblade.
Un po’ di tensione attanagliò lo stomaco di Dah, ma lei sapeva che era normale. L’importante era controllare la paura… e indirizzarla al mittente!
GONG!!! Lo scontrò era iniziato!
Inizialmente nessuno due si mosse. B2 stava studiando Dah con i suoi circuiti elettronici, e Dah stava studiando il robot con i neuroni del cervello. Il pubblico rumoreggiava perché voleva l’azione, mentre lo speaker diceva al microfono parole a cui nessuno dei due contendenti diede ascolto.
B2 ruppe l’impasse, alzando una delle sue zampe contro Dah, con gli artigli ben in vista. Prontamente, Dah scivolò di lato. Gli artigli di ferro graffiarono contro le pareti del muro, provocando mille scintille. Dah prese dalla tasca una pistola a due canne, con una grossa potenza di fuoco, e scaricò un bel po’ di pallottole sul corpo del mostro.
Si alzò un polverone di fumo… prima che se ne rendesse conto, dalla polvere comparve un’ala… Dah scattò all’indietro, proprio prima che B2 l’afferrasse. Il fumo si tolse e Dah vide, con sorpresa, che il robot non ci era fatto nulla, le pallottole non l’avevano nemmeno scalfito.
Un punto debole… deve avere un punto debole… tutti ce l’hanno…” pensò Dah, mentre cercava di evitare i colpi del mostro, che con le sue 4 ali cercava di ghermirla per poi, probabilmente, stringerla in una stretta mortale. Dah saltò in cima su uno dei muri di lato e, velocemente, si diede la spinta verso al testa del mostro. La botta fu fortissima, e persino il mostro ondeggiò pericolosamente. Dah, atterrata sulla testa di B2, sentì un suo ginocchio fare “crak” e subito dopo un forte dolore. Fu una fitta così improvvisa che non si accorse che il robot si era ripreso e allungava una zampa su di lei… un attimo dopo, si ritrovò stretta tra due delle quattro ali del mostro.
Il pubblico urlava fortissimo, ancora di più di quando era contro Chainblade. B2 la guardava fisso mentre la stringeva e, il suo sguardo, non prometteva nulla di buono. Dah aveva un braccio impigliato, ma uno riusciva ancora a muoverlo e se lo infilò in tasca, in cerca di armi. B2 intanto si era tolto il casco protettivo e, sotto, oltre a due occhi rossi, in mezzo alla fronte troneggiava una mitraglia. Non ci voleva molto a capire che il mostro voleva riempirla di buchi come una fetta di formaggio emmenthal.
Luce… se riuscissi ad accecarlo…” Dah cercò freneticamente in tasca, ed estrasse, proprio prima che B2 sparasse, una torcia. L’accese puntandola agli occhi del robot.
UAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA” B2 fece un urlo mostruoso, mentre si copriva gli occhi con le ali e faceva cade Dah malamente per terra.
Anche se un ginocchio le faceva davvero male, Dah si alzò dal pavimento con in mano una mitraglia. Aveva trovato il suo punto debole. Il mostro si scoprì gli occhi arrabbiatissimo…
Dah: “Buonanotte”
TARATATATAAATTTAAAAAA Dah scaricò l’intero caricatore della mitraglia sulla faccia del robot. B2 ondeggiò e poi… cadde per terra.
Quello che fu dopo fu un frastuono spaventoso, in cui Dah non riuscì a capire quasi nulla. Prima delle persone la portarono in infermeria e poi, dopo, non sapeva bene come, si ritrovò in alto accanto allo speaker a stringere le mani a non sa quanti corvi, finché uno gli porse un cofanetto. Dentro c’era il Bracciale di Giada.

Bene, dopo questa avventura ora seguiamo Suby al mercato delle caramelle! Però prima c’è un problemino…
Lettore della fanfiction: “Non vorrai ancora dei soldi!!!????”
Sapete le spese sono molte… ancora 3 euro grazie!
Lettore della fanfiction: “Ho solo 5 euro, ma poi voglio il resto!!!”
Si avvisino i gentili lettori che in caso di mancato versamento, il vostro computer si auto distruggerà tra 5 secondi! Meno 5… meno 4…
Lettore della fanfiction: “ Li ho già messi!!! Li ho già messi!!!!”
DIN DON
La storia può continuare!!!!

Intanto che Dah combatteva, Suby si sentiva come arrivata nel regno dei Balocchi. Nell’aria c’erano profumi deliziosi, a destra e sinistra bancarelle su bancarelle con dolci, caramelle, zuccheri filati, torte, cioccolati e ogni altra cosa venisse in mente dal gusto dolce.
Cercando di trattenersi, faticosamente arrivò al centro del mercato, dove c’era la merce più rara, lì avrebbe trovato le caramelle esplosive.
Davanti a sé vide un banco molto grosso, con l’insegna “non solo il gusto e l’umore, i nostri prodotti migliorano anche la vostra forza!” era arrivata!
Si avvicinò a una sorridente signorina che mostrava un sorriso a 24 denti e le chiese delle caramelle esplosive.
Signorina: “Hi hi hi!!!! Gliele prendo subito!!!”
Suby: “Grazie!”
Signorina: “Hi hi hi di niente!”
Suby: “Ma ride continuamente O_O?”
Signorina: “Hi hi hi!!! Ci sono costretta per contratto, devo così dimostrare che non è vero che i dolci rovinano i denti, guardi me che sorriso, nonostante mangio solo zucchero!”
Suby: “Ah ecco ^^ (questa tanto sana di mente non è!!!”
Dopo qualche minuto.
Signorina: “Hi hi hi!!! Ecco a lei! Quanti pacchi vuole?”
Suby: “Quanti ne ha???”
Signorina: “Hi hi hi!!! Li vuole davvero tutti???”
Suby: “Sì!!! (Questa mi da sui nervi ^^!”)
Signorina: “Hi hi hi!!! Se le interessano i nostri articoli da guerrieri, forse potrebbe interessarle la nostra linea ‘Dolci atomici’ laalalalalalalalalal lllllaaaaa”
Suby: “Ma che fa, canta O_O?”
Signorina: “Shhhh!!! E’ lo stacchetto della pubblicità!”
Suby: “Ah ecco ^^ prego”
Signorina: “Dicevo: laa laaaa laaaaaa Caramelle Atomiche, solo per veri guerrieri! Grazie ai nostri articoli, farete piazza pulita dei vostri avversari come se fosse passata una bomba atomica!!! Solo per voi dalla nostra bancarella a Sweet Monkey!!! Laaaaalalalalaa aaaa lllaaaaaa!!! Come sono andata?”
Suby: “^^ ehm… molto brava, ottima commessa ^^. Mi ha incuriosito, cos’ha da mostrarmi?”
Signorina: “Hi hi hi!!! Oltre alle esplosive abbiamo le fortissime ‘Menta forte’ delle caramelle che, dopo ingerite, fanno fare dei peti tremendi, così potenti da spazzare via i nemici come se fossero un uragano!!!”
Suby: “Ehm… ^^ temo che non siano adatti ad una signorina ben educata come me!!! Altro?”
Signorina: “Hi hi hi!!! Ci sono le liquirizie ‘Attack attack’ terribili armi che attaccano i denti! Si possono offrire ai nemici in segno di resa, per poi attaccarli di sorpresa!”
Suby: “Uhm… infido ^_^ interessante, ma cos’altro?”
Signorina: “Hi hi hi!!! Forse le potranno piacere le ‘Cambio cambio’!!!! Ma è un articolo raro…”
Suby: “Di che si tratta?”
Signorina: “Ingoiata una di queste caramelle per un po’ di tempo, che varia da mezz’ora a un ora, ci si trasforma in un animale leggendario!!!”
Suby: “Wow *_*!”
Signorina: “Draghi, chimere, grifoni… si ha la possibilità di sconfiggere i propri nemici con una forza leggendaria, e poi si ritorna al proprio aspetto! Ne vuole provare una prima di acquistarle?”
Suby: “Wow *_* perché no? Ma in cosa mi trasformerò?”
Signorina: “Hi hi hi!!! Dipende da persona a persona, dalla forza e altri parametri…”
Suby: “Oh beh, proviamo, sono curiosa…”
La principessa di Neeseland mise una caramella “Cambio cambio” in bocca. Subito non sentì nulla… poi un piccolo formicolio…
Suby: “Oh ma mi sono trasformata???”
Signorina: “….”
Suby: “Allora?”
Signorina: “… ah aha AAAAHHH!!!! AHHH!!!!! Muoio dal ridere!!!! XD!!!!”
Suby: “Ehi!!! Va bene il contratto, ma non sta esagerando????”
Signorina: “Ora la faccio vedere allo specchio… ^_^ hooo haaaaaa!!! Haaaa!!!”
La commessa prese uno specchio e lo diede a Suby, che si specchio e…
CRASH!!!
Signorina: “I miei denti!!!! Ora come riderò??? O_o”
Suby (che aveva appena rifilato un pugno ai denti della commessa ^^): “E QUESTO sarebbe un animale leggendario?????? >_______________< !!!”
Signorina: “In un certo verso sì!!! ^^”
Suby: “Ma torno normale??? ç____ç”
Signorina: “Ma certo, tra mezz’ora o un ora! Il funzionamento garantito!”
Suby: “Me ne vado prima di spaccare tutto >____< mi dia tutti i pacchetti esplosivi e anche uno di queste inutili caramelle cambia forma! Non si sa mai…”

Molto tempo dopo.
Era calata la sera. Dah aspettava davanti alla porta della città, vicino alle bacheche. Era tornata umana e aveva un ginocchio fasciato, ma stava meravigliosamente bene. Si guardò un braccio, dove aveva messo il Bracciale di Giada. Era contenta di vedere che, quando lei si era trasformata in umana crescendo, era cresciuto anche esso. Era davvero un oggetto speciale… Ma Suby dov’era finita? Era in ritardo!
Neanche il tempo di finire di pensarlo, che Suby arrivò correndo con in mano una pesante borsa.
Dah: “Suby! Sei in ritardo, è da molto che aspetto! E’ successo qualcosa?”
Suby: “No… ero solo andata a nascondermi finché non finiva l’effetto >____<!!”
Dah: “Come?”
Suby: “No, niente ^^… ma a proposito… e il tuo ginocchio????”
Dah: “Ho da raccontarti cosa mi è successo oggi!!! E’ un po’ lunga, ma ne vale la pena!”
Suby: “Ottimo! Intanto la strada di qua fino alle pianure è lunga! ^_^”
E chiacchierando, le due si incamminarono verso le pianure dove avrebbe rincontrato tutti gli altri e nuovi personaggi.

DIN DON
Si informa i gentili lettori che la macchina non da il resto…
Lettore della fanfiction: “COSA???? RIDAMMI I MIEI SOLLLLDIII!!!!!!!!!!!!!”

Avendo risolto i problemi di finanza, per i prossimi capitoli non ci sarà più bisogno di altri versamenti. Al prossimo capitolo ^_^

GAME OVER OR TO CONTINUED?

IL REGNO DI KORAILANDIA 14 - Fine -
In che cosa si è trasformata Suby e quali sono i poteri del Bracciale di Giada? E, soprattutto, che fine hanno fatto gli altri?
Il capitolo 15 si intitolerà: “Vicini al fuoco” riprende la storia normalmente!
A presto!

Vai al 15 capitolo