TeleDo’ vi porta in giro per le cinque terre
INTERVISTA ALLA FAMIGLIA DEL KAZEKAGE
Ed ecco a voi, in trasferta presso il Villaggio della Sabbia, il celebre gruppo degli Sciacalli la troupe televisiva più cool del millennio.
S1- Per chi non conoscesse il Villaggio della Sabbia, oggi vi proporremmo una meravigliosa panoramica dell’arido e variegato paesaggio che caratterizza questa terra: cameraman inquadra!
Cameraman- ….deserto, deserto, ancora deserto…UUUUUH!!!Una casetta!..-
Assistente - Acch….era un miraggio.. E io che volevo chiedere un bicchiere d’ acqua!(Sobh, sigh..)
Cameraman- Vabbè, un attimo!Faccio una panoramica generale del Villaggio della Sabbia.
S1- Ottimo, spostati un po’ più indietro…
(il cameraman indietreggia di tre o quattro passi)
S1- Ancora un po’… un pochino più indietro…
Mentre il cameraman indietreggiava, quella che inizialmente era sembrata una liscia distesa di sabbia, lo stava inghiottendo lentamente avvinghiandolo alle caviglie e trascinandolo sempre più in basso.
L’assistente, che reggeva fili e attrezzature varie, a causa del peso era stato fagocitato molto più velocemente delle sabbie mobili tanto che in un istante di pura genialità aveva esclamato : “ Oh..ma che bello un ascensore in mezzo alla….” Il resto della storica frase si perse allorché la sabbia gli finì in bocca.
S2- ….camera, ma che fai abbassi la visuale?Fammi un’ inquadratura alta!
Frattanto le sabbie mobili avevano trascinato con sé buona parte dello sfortunato cameraman, che con impavido senso del dovere continuava a riprendere il villaggio di Suna.
S1-NOOOOO STA SPROFONDANDOOOO!- Urlò il presentatore gettandosi in terra, con indosso la sua preziosa giacca di pelle di coccodrillo sauriano, al salvataggio.
Lo Sciacallo numero due gli si avvicinò rapidamente chinandosi accanto al compagno.- Non preoccuparti, riusciremo a salvarlo!
Lo Sciacallo numero uno si volse verso l’altro con aria disgustata - ma chi se ne frega del cameraman! Urlò stravolto, le lacrime agli occhi - …è la telecamera … la telecamera ti rendi conto :abbiamo appena finito di pagare le tremilaseicento rate del finanziamento!
Il giovane Sciacallo, very cool, si accasciò sulla sabbia in preda ad uno sconvolgimento mentale -sigh, sobh…allora questo villaggio porta davvero sfiga, come dicevano le leggende metropolitane
S2- Ma dai, su!Non farne una tragedia!- Gli sciorinò un sorriso di favolosi denti incapsulati - Anzi, siamo riusciti a salvare la telecamera e l’ equipaggiamento: poteva andar peggio…
- In che senso?- intervenne Sciacallo tre, il più bonaccione e simpatico del gruppo.
S2-Volevo dire che…almeno noi siamo qui sani e salvi! Sorrise pregustando montagne di soldi e pubblicità . Immaginate i benefici che questa intervista ci porterà…..
-AAAAAAAAH!- Urlò all’improvviso Sciacallo tre -Mi ha morso uno scorpione!CHE DOLORE! COME SOFFRO!
I compagni lo guardarono mentre si rotolava in preda ai dolori, resi più acuti dalla sabbia rovente.
S1 Che facciamo, lo riprendiamo?
S2 No dai, troppo dark…e poi a chi interessa la morte in diretta?
Fecero spallucce e dopo aver atteso che, con un ultimo grido di dolore, il loro compagno spirasse raccolsero una manciata di sabbia a testa e resero gli ultimi onori ad un caro amico caduto nello svolgimento del suo lavoro: portare la cultura là dove regnava assoluta l’ignoranza.
Sospirando, dopo un’ energica grattata, Sciacallo1 e Sciacallo2 , con la telecamera in spalla si diressero verso le prime case del villaggio della sabbia.
Le sabbie del deserto ricoprirono il corpo già putrescente dello Sciacallo tre .
Una camera all’interno del castello del Kazekage.
Yashamaru-…prego accomodatevi,vi porto qualcosa da bere?
Gli Sciacalli erano appena entrati nella stanza , che un giovane biondo(con tanto di grembiulino in vita) li aveva spintonati su un divano mettendogli in mano un bicchiere ricolmo di una bibita dall’ aria sospetta. I due si accasciarono stravolti fra i soffici cuscini(riempiti di morbida sabbia). La breve camminata(tre ore di marcia sotto il sole incandescente del deserto)li aveva resi più…più…azz non mi viene la parola!
Insomma direi che erano stanchi e accaldati, e facciamola finita con ‘sti giri di parole.
Gli Sciacalli si guardarono l’un l’altro dubbiosi, poi ingurgitarono la bibita con un veloce movimento della mano, attendendo con ansia gli effetti della bevanda.
Non ebbero tempo di avere alcuna reazione perché la porta si spalancò e l’ imponente Kazekage della sabbia fece il suo ingresso nella stanza .
Kazekage- Dove hai messo il barattolo di cetrioli Yashama’-sussurrò passando accanto al cognato.
Yasha- Benvenuto illustre Kazekage,accomodatevi.
Dopo averlo fatto sedere su una ricca poltrona appositamente preparata, gli sussurrò in un orecchio
Yasha- …..credo che li abbia finiti Gaara- sibilò ghignando soddisfatto.
Al Kazekage spuntò un improvviso tic nervoso all’ occhio destro.
Frattanto gli Sciacalli cercavano di seguire la conversazione.
All’improvviso nella stanza fecero il loro ingresso anche Temari e Kankurou
Avevano l’ aria piuttosto soddisfatta: un intervista con i celebri Sciacalli della TV internazionale non era cosa di tutti i giorni.
Kaze-….e vostro fratello?- Esclamò seccato il padre.
Kank- Stava finendo di torturare due prigionieri della roccia…
Un’ occhiataccia del padre lo zittì.
Frattanto Temari guardava e riguardava gli Sciacalli, aprendo e chiudendo le dita della mano come se stesse contando qualcosa.
S1- ….ehm…qualcosa non va?- Deglutì nervosamente rivolgendosi alla ragazza.
Temari- Ma non eravate tre più il cameraman e l’ assistente?-Domandò con aria indagatrice senza staccargli gli occhi di dosso.
Nel silenzio generale(di brigata), una folata di sabbia spalancò la porta della stanza riempiendo a tutti la bocca di fastidiosi granelli.
La sabbia si concentrò nella stanza, dissipandosi pian piano per poi lasciare apparire un giovane dalla pelle candida e i capelli rossi.
Gaara-…i loro compagni sono morti …il deserto li ha uccisi!- Esordì con il suo solito senso dello humor…o forse era ottimismo?
Nascostamente tutti si grattarono.
Lo Sciacallo numero uno decise di prendere in mano la situazione:
S1- Allora visto che la bella famigliola è qui riunita, cominciamo con qualche breve domanda.
Lo Sciacallo numero due con la telecamera in spalla si preparò a riprendere l’ intervista.
S1- Allora signori cominciamo con le presentazioni!
Tese il microfono verso Yashamaru.
Il giovane sfoderò un sorriso di circostanza- mi chiamo Yashamaru e sono il fratello della madre di Gaara- indicò il nipote - sa mi prendo cura di lui…visto che sua madre ha avuto un piccolo accidente.
Un nube di sabbia ondeggiò per la stanza .
Temari- Io sono la sorella di Gaara ,il ragazzino coi capelli rossi e l’aria un po’ sinistra,la figlia del Kazekage e la sorella maggiore di Kankurou, il ragazzo con il viso truccato con le pitture di guerra del nostro clan. Sono la nipote acquisita di Yashamaru. Mi chiamo Temari ho quindici anni, sono molto bella e mi piace combattere. Vorrei anche dire…- lo sciacallo le tolse il microfono da davanti e si diresse verso Kankurou.
Kank- Io sono il marionettista più in gamba del villaggio della sabbia. Il mio nome riecheggia per le cinque terre .Agli shinobi nemici tremano le gambe al solo pensiero di dover combattere contro di me. Sono Kankurou un maestro nel dominio del chakra….
Lo Sciacallo, ascoltò con infinita pazienza lo sproloquio del marionettista, che solo dopo quarantacinque minuti decise di zittirsi.
Quindi si rivolse a Gaara che (dalle informazioni ricevute )sembrava il soggetto più interessante presente nella stanza .Gli pose il microfono davanti e attese. Ci furono attimi di terrore mentre Gaara inchiodava i suoi occhi chiari sul volto dell’ uomo: vortici di sabbia gli mulinavano intorno.
Gaara- Io sono Sabaku no Gaara e dentro di me vive la forza che divorerà il mondo!
STONF…
Ci vollero parecchi minuti, e due , tre ceffoni, per far riprendere il cameraman in preda a catalessi nervosa.
Curiosamente, il Kazekage aveva acquisito un tic nervoso ad entrambi gli occhi. Era sempre stato un uomo molto sensibile….
Impaziente, il capo del villaggio cominciò a presentarsi-sono il Kazekage di questo villaggio e di tutte le terre che si estendono attorno ad esso(deserto,deserto con dune, deserto con sabbie mobili…etc.).
Il nostro è un villaggio potente e ricco (ma quando?) dove vengono addestrati i migliori shinobi. Questi sono i miei figli. I Genin più forti delle cinque terre.
Allo Sciacallo scese una lacrimuccia di commozione:quanto amore paterno, che meravigliosa famiglia,sembravano così affiatati. Sospirò, si rassettò il giubbetto di pelle scura e poi partì al contrattacco.
S1- Bene, allora quali sono i vostri interessi e/o hobbies?
Yasha-….adoro cucinare ,sperimentare nuove ricette, e sono sempre felice se qualcuno gradisce i miei manicaretti Mi alleno duramente come shinobi e ho un grande sogno nella vita…-per un attimo il suo sguardo s’incupì fissandosi su Gaara - uccidere…- tacque come se avesse avuto un ripensamento -…uccidere tutti i nemici del villaggio!
Gaara- Interessi…cosa mi interessa?- Rimase per un po’con lo sguardo perso nel vuoto, poi sul suo volto apparve una specie di sorriso-…uccidere , squartare, vedere scorrere il sangue, distruggere tutto ciò che incontro, nessuno potrà fermarmi, io esisto per uccidere!
Il cameraman si asciugò nervosamente il sudore che gli scorreva sulla fronte. Indietreggiò nervosamente.
Temari guardò gli stranieri con un certo disprezzo. Cosa potevano saperne loro della sua vita, della vita nel villaggio. Si domandò cosa avesse indotto suo padre ad accoglierli. Decise comunque di stare al gioco- i miei hobbies?- Sorrise accattivante la mattina mi sveglio presto per fare almeno duecento giri di corsa attorno al villaggio. Ogni giorno aumento di un giro- tacque aspettando la loro reazione. Non fu delusa, li vide impallidire e tremare. Si scostò la frangia dal bel volto - …poi mi alleno con gli addominali e faccio esercizio per tre ore. A quel punto controllo il mio equipaggiamento da Kunoichi e comincio l’allenamento intensivo contro dodici Chunin della sabbia!- Aveva un po’ calcato la mano, ma se suo padre ci teneva tanto a spaventare la gente delle cinque terre, bisognava pur aiutarlo.
Prima che potesse aggiungere altro il microfono passò di mano.- Lo sciacallo aveva assunto un colorito verdastro e si muoveva a scatti.- Tese nervosamente il microfono a Kankourou che lo guardò ( sia il presentatore che il microfono) con aria non proprio rassicurante.
Kank- Io adoro pattinare sul ghiaccio!- Asserì deciso, ridendosela in cuor suo. Sapeva che il suo aspetto li intimoriva e questo non faceva che divertirlo
S1- Non sapevo che aveste una pista di pattinaggio.
Kank- …appunto- rispose sgranocchiando gli invitanti stuzzichini preparati da Yashamaru - non è colpa mia… io adoro pattinare.
Il Kazakage per parte sua era ben lungi dal provare la calma e l’ottimismo che voleva dimostrare. Solo il desiderio di intimorire gli altri villaggi, e in special modo Konoha, lo avevano indotto ad accettare quella farsa.- Il mio hobby…-rise sguaiatamente- il mio hobby è soggiogare nuovi territori all’ immensa potenza della sabbia. Si ricordi, lo dica al suo pubblico, la Sabbia è una grande nazione!
Prima che il Kazekage potesse mettergli le mani al collo, lo Sciacallo uno,si scansò velocemente avvicinandosi a Yashamaru che fra tutti sembrava il più normale.
Rapidamente sfilò la telecamera di mano all’ amico, sbattendogli in faccia il microfono- un poco per uno, perché devo soffrire solo io!?!- Sbottò nervosamente.
Sbuffando lo sciacallo numero due cercò di darsi un tono. Si lisciò la giacca, rifece la piega ai pantaloni (aveva il ferro da stiro portatile) e dopo una passata di cipria per asciugarsi il sudore dal volto, si ritenne pronto.
Tossicchiò per darsi un contegno. Sciacallo uno quando ci si metteva era una vera seccatura.
- Pensa forse che non possa fare un lavoro migliore del suo?figuriamoci!-Sfoderò un meraviglioso sorriso e avvicinandosi a Yashamaru pose la domanda successiva- avete mai fatto uso di sostanze stupefacenti?
La famiglia Sabaku si guardò perplessa: ma chi glieli scriveva i testi a questi?
Dopo qualche minuto di pesante silenzio Yashamaru esordì con finto candore - … oh,si sono rimasto stupefatto dall’ultima polvere lievitante che ho usato per preparare il “pan di spagna”! Si, era una sostanza veramente stupefacente!-
Lo Sciacallo due impallidì artigliando il microfono.
Poi sospirò vigorosamente spingendo l’ oggetto non contundente, innanzi al volto inespressivo di Gaara .
Il giovane lo guardò , poi allungò la mano, col palmo rivolto verso l’intervistatore. Stava per pronunciare la formula rituale chiudendo le dita, quando Yashamaru lo attirò a sé.
Yasha- Gaara…sei un monello!- Lo sgridò teneramente guardandolo nei begli occhi così simili a quelli di Karura- Quante volte ti devo ripetere che il “sabaku taiso” si usa solo quando combatti con persone che ti infastidiscono….. un po’ troppo! Gli sorrise, ma solo con le labbra.
Assai scoraggiato, lo Sciacallo si rivolse con aria supplichevole a Temari,la quale gli sfilò il microfono di mano - Io uso la Spezia , è una speciale sabbia rossa commestibile che mi aiuta a reidratarmi dopo gli allenamenti. E’ un prodotto sano e naturale che usano tutti gli shinobi dopo che hanno sostenuto sforzi fisici. Per trovarlo bisogna essere degli esperti in quanto la Spezia si sviluppa solo in determinati luoghi del deserto. Ad esempio…..- Ridendo fra sé la ragazza si slanciò in uno sproloquio documentaristico sulle virtù, le caratteristiche e l’ambiente di questa fantasmagorica Spezia esistente solo nella sua fantasia.
Quando oramai parlava da mezz’ora il Kazekage, si riprese dalla botta di sonno in cui era caduto, e le strappò il microfono di mano ….. chi è che sta invecchiando!?- Interloquì fraintendendo l’ultima parola pronunciata dalla figlia-...ma se sto preparando la guerra contro Konoha…ooops…no!...Volevo dire…niente…niente ….cancelli tutto!- Urlò puntando minacciosamente il dito contro lo Sciacallo.
I due Sciacalli si guardarono piuttosto dubbiosi: fuggire a gambe levate o fare finalmente lo scoop che li avrebbe resi ricchi e famosi?
Naturalmente il buon senso ebbe la meglio: decisero di restare!
Kankurou e Temari si scambiarono una lunga occhiata complice. Poi il primo fece l’occhiolino alla sorella e prese la parola- ….oh papi, adesso basta attirare l’attenzione su di te…Signor Sciacallo- disse spostando la videocamera su se stesso(ed ottenendo un primo piano da far accapponare la pelle al disgraziato; che represse un tremito) io non uso sostanze stupefacenti su di me. Mescolo veleni e poi li uso sugli altri…fa lo stesso? Sa io ci tengo alla salute e mi piace mantenermi in forma. Per questo cerco di non discutere mai con Gaara,- guardò il fratellino - sa…è tanto sensibile…
Lo Sciacallo col microfono indietreggiò finendo per inciampare sul tatami davanti al Kazekage.
- Bravo figliolo, fai bene ad inchinarti alla mia maestà…Yasha, cognato, c’è ancora quel sakè caldo e speziato che mi hai offerto? Hic- il capo villaggio represse un rutto di apprezzamento. Si sentiva la testa leggera, un delicato benessere lo stava facendo rilassare. Avrebbe voluto tanto farsi un pisolino.Questa intervista stava prendendo un’ottima piega, ottima…buona..eh sì…
Yasha- ..certo, certo marito di Karura…ti preparo qualcosa di corroborante…- sorrise il giovane facendo rabbrividire i presenti, inclusa la sabbia di Gaara che si ritirò nel fondo della giara.
(Sospirone dei due Sciacalli)-…. e allora, miei cari, passiamo alla prossima domanda- Lo Sciacallo spinse indietro il voluminoso ciuffo di capelli neri che gli spioveva sul viso eburneo.
Lo Sciacallo numero due gli sorrise rassicurante; ancora un poco e la Gloria(la prosperosa e appariscente fidanzata dello sciacallo tre) sarebbe finalmente stata loro.
Sc1- Descrivi con tre parole la persona che preferisci.
Yash- bionda, dolce, triste!- I suoi occhi s’incupirono facendogli assumere un’aria minacciosa. Rapidamente si voltò verso il nobile zar, ehm volevo dire, mobile bar (di importazione russa) e preparò il sakè per il cognato, aggiungendoci, tanto per tormentarlo un pochino, una buona dose di lassativo.
Gaara osservò lo zio incupendosi. Aveva ben capito cosa volesse dire, a chi fossero rivolte quegli aggettivi. - La sabbia cominciò a vorticargli ferocemente attorno formando un turbine polveroso e appicciacaticcio(tempo umido nella zona del villaggio verso le ore indicate: servizio meteorologico a cura di Chiyo obaasama).- Perché…perché…perché era toccata a lui e a sua madre una sorte così amara?
(Perché nessuna donna poteva essere così imbecille da sposare un kazekage così sadico e fare impiantare nel proprio neonato la reliquia della sabbia. Ordunque si deduce a posteriori che Karura era ovviamente un po’ deficiente.)*
Come al solito, vedendo la mala parata, Temari cercò di attrarre su di sé l’attenzione. Le piaceva manipolare le persone. Nessuno capiva mai che dietro il suo bel faccino c’era anche una notevole intelligenza…notevole veramente..- io..io..- prese il microfono con aria sognante- longilinea, intelligente, bella!- Sospirò mollando il microfono al fratello, il quale dopo aver studiato a lungo l’oggetto, con aria stolida(?), ne comprese il funzionamento.
Kank- Velenosa, legnosa, snodabile- carezzò voluttuosamente il prezioso Karasu spaventando a morte i due poveracci che avevano avuto la disgraziata idea di arrivare fino al “Villaggio della Sabbia” per quell’assurda intervista. Era così divertente spaventare la gente, quasi quasi sarebbe stato carino far muovere Karasu….
Un’occhiataccia di Temari gli fece cambiare idea.
Kankourou porse il microfono al padre che sdegnosamente lo rifiutò esclamando, in preda ai fumi dell’alcool e dei vari stupefacenti somministratigli da una persona fidata a caso.
Kaze- ..e io che tasso ne so?
SC1- Ma bene, dunque...passiamo alla prossima domanda. -Lo Sciacallo cercò di darsi un tono; l’intervista non stava prendendo la piega desiderata. Sospirò vigorosamente …espirò..inspirò…
Dunque…cosa cambiereste nel vostro villaggio?
La domanda sembrò creare un sommesso mormorio risentito fra i presenti.
Yash- Se potessi…- esclamò con rabbia appena trattenuta - …la reliquia…Vorrei cambiare la reliquia…ecco…mi piacerebbe….- il giovane si morse le labbra con furia. -…un bel carillon…una scatola di legno profumato, che la apri ed esce una dolce musichetta!
Un silenzio di tomba accolse le sue parole.
Veloce lo Sciacallo si diresse verso Gaara; il ragazzino aveva delle belle risposte pungentiche avrebbero sicuramente coinvolto il pubblico. Gli porse il microfono.
Gaara- …troppa..troppa gente ancora viva!- Con un sorriso sardonico allungò la mano in un finto “sabaku taiso” che sciolse le viscere degli intervistatori.
Decisamente stufa, Temari afferrò il microfono. Manageriale e decisa come sempre prese il controllo della situazione Vorrei potermi occupare del reclutamento e addestramento dei nuovi genin. Penso ad esempio che l’addestramento inizi tardi. Secondo me si potrebbe cominciare condizionando già i lattanti.. Ad esempio disciplinandoli nelle poppate e negli orari del sonno…
Kaze- ….TEMARIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!- Urlò il Kazekage in preda a violenti dolori viscerali.
-Temari- …sì padre?
Kaze - Temari…come osi…sono io che… - la voce del capo villaggio riecheggiò cupa e stentorea nella stanza.
Tema- …Sì padre, lo so! Ho preparato la mia relazione riguardo la valutazione mensile della sicurezza del villaggio. Ho notato diverse falle e mi sono permessa di segnalarvele ….So che siete un uomo saggio e intelligente e voglio che siate orgoglioso di me e del nostro villaggio!
Il kazekage rimase prima basito, poi cominciarono e scendergli lacrimucce di commozione, e di dolore: che figlia eccezionale, che dolore atroce!Si alzò in piedi in preda al sacro furore (del gabinetto)- …certo figliola…non appena terminata la nostra cooperazione con i mass media andremo subito nel mio bagno…ehm…ufficio a discutere sui miglioramenti da apportare al nostro esercito, alle nostre difese, al nostro impero!MUAHAHAHA ;una risata satanica ( e i dolori atroci per lo sconvolgimento viscerale) fece impallidire i presenti e abbozzare un sorriso sul volto dello Shukaku: già pregustava la visioni di sangue e corpi smembrati.
Gi Sciacalli si guardarono l’un l’altro visibilmente turbati; forse tutto sommato questa folle idea di intervistare una delle famiglie più pericolose delle cinque terre si stava rivelando un tantino..uno zinzinino…folle?Pericoloso? Temerario?
-Kank spostando la telecamera verso di sé e prendendo il microfono Sono assolutamente d’accordo con mia sorella. Voglio diventare chunin e addestrare i bambini nell’arte del karakuri(marionettista). Ormai a condurre l’intervista erano Kankourou e Temari che se la spassavano da matti- Già nei primi anni d’età le loro dita sono piccole ed agili…ottime per costruire minuscoli meccanismi all’interno delle marionette ed ottime per farle muovere. In più potrebbero cominciare subito col rafforzare il controllo del chakra!- Kankurou si sedette soddisfatto.
Suo padre gongolava di gioia, aveva perfino un rivolino di bava alla bocca(probabilmente un cedimento dello sfintere). Nella sua mente perversa e guerrafondaia già delineava l’espandersi del territorio dell’impero della sabbia .
Cumuli di cadaveri, villaggi bruciati, shinobi ridotti a chiedere misericordia ai loro vincitori: la sabbia!
Era talmente preso dalla sua visione, che in un impeto di gioia balzò in piedi urlando l’inno di battaglia- Sunasunasuna!- Nel farlo però mise un piede in fallo sul drappo che ricopriva il seggio e scivolò gloriosamente con la faccia per terra.
Un silenzio di tomba accolse l’avvenimento: tutti volevano ridere, alcuni sperare in un rapido e simpatico ictus cerebrale…ma tutti tacevano in preda a sacro orrore.
Il kazekage si rialzò da terra con mossa rapida, volse lo sguardo intorno fulminando i presenti.
Tutti rimasero impassibili, anche se ci fu chi dovette mordersi la lingua per non scoppiare n una sonora risata.
Naturalmente il giovane Gaara ci tenne ad esprimere la sua opinione, d’altronde quel giorno era insolitamente ciarliero -..vi credevo morto! Non avete più i riflessi di una volta!
Il Kazekage dette un’occhiataccia al figlio…di più non osò. Poi con aria maestosa si accomodo sul suo scranno.
Kaze Quello che vorrei cambiare in questo villaggio è la mentalità di questi assurdi buonisti.- Guardò il fratello di sua moglie avendo ormai capito che c’era il suo zampino nello strano movimento viscerale. -Prendiamo mio cognato Yashamaru..ha viziato orribilmente mio figlio…
Non potè continuare perché un enorme pugno di sabbia gli torreggiava sopra la testa.
Sciac2 Stupendo, meraviglioso…vedo che questa intervista procede veramente bene. Le cinque terre saranno liete di vedere quanta potenza si cela nell’apparente calma di questo villaggio semisepolto dalla sabbia….- gestacci fatti da Sc1 lo indussero a mutar tono e parole - cioè…ben mimetizzato da questa stupenda coltre svolazzante di sabbia.
-Ordunque procediamo con le ultime domande che concluderanno la nostra intervista proseguì in tono mellifluo e colloquiale sfoderando un sorriso accattivante che provava ogni giorno innanzi allo specchio.
Non riuscì ad incantare nessuno, specialmente Yashamaru , che dell’intervista cominciava ad averne le scatole piene. Mantenere quell’assurda facciata di finta allegria e buon umore di fronte all’uomo che aveva assassinato sua sorella, lo stava mettendo a dura prova. Eppure doveva restare fedele al villaggio anche se Karura lo aveva maledetto…anzi forse solo per quello!Lei era morta per la sabbia e lui avrebbe fatto altrettanto ( ma che idea originale!)
Sc2- Cosa vi piacerebbe fare nell’immediato futuro? Questa è una domanda veramente sfiziosa che dovrebbe…..
Yasha - …farla finita con questa pagliacciata! Si tolse il grembiule che fino a quel momento aveva indossato con tanta disinvoltura e sul suo viso apparve una strana espressione che fece rabbrividire i i presenti. A qualcuno importa davvero cosa penso o cosa desidero?
Voltò le spalle ai presenti uscendo con dignità.
Molti pensavano a lui come una persona dolce e disponibile, nessuna sapeva delle tenebre che da più di tredici anni si annidavano nel suo cuore (..ebbene sì…aveva finito le candele!)
Visibilmente imbarazzato il giornalista rimase col microfono in mano senza sapere bene cosa farne (ingoiarlo ?)
Gaara gli si accostò a distanza veramente ravvicinata. Lo Sciacallo poteva sentire le particelle di sabbia sfiorargli il corpo, particelle roventi come la sabbia del deserto.- …Sarebbe un vero spreco lasciarvi andar via vivi….
Gli sciacalli si abbarbicarono l’un con l’altro in un intreccio di microfoni e video camera. Ma mio padre crede nel condizionamento al terrore, che solo voi potete portare nelle case.
Si spostò in un angolo della stanza con il volto rivolto alla finestra; là fuori tutto sembrava scorrere tranquillamente, come se le persone vivessero senza problemi, ….senza pensieri…(..la tua vita sarà, chi verrà vivrà in libertà! Hakuna Matata Lui erà una gran beltà,..ma proprio una rarità. Ma dopo ogni omicidio lui terrorizzava di più..tutti quanti svenivano e cadevano giù..).
- Voglio rispondervi io per tutta la mia famiglia- il Kazekage attirò su di sé l’attenzione degli astanti - …nell’immediato futuro il nome della sabbia farà tremare le cinque terre. Non ci sarà scampo o rifugio per nessuno. Chiunque si opporrà al nostro dominio verrà sterminato . La nostra Forza Portante indicò le esili spalle di Gaara è il jinchuriki più feroce e potente in circolazione. La sabbia prevarrà su ogni cosa, mio figlio sarà il demone distruttore che farà di noi un grande impero!
Gli Sciacalli, con i pantaloni ormai irrimediabilmente bagnati e puzzolenti, raccolsero in fretta le loro cose e se la filarono quanto più velocemente possibile.
Kankurou li guardò fuggire con un misto di pietà e invidia. A volte sarebbe stato bello essere una persona normale.
EPILOGO
Della famosa intervista non si seppe più nulla. Gli Sciacalli, un tempo famosissimi e pieni di pubblico, erano da settimane ormai introvabili.
Molti li avevano visti partire dal villaggio della sabbia; nessuno li aveva visti al punto di rendez vous con la jeep di TeleDò.
Da notizie indiscrete si sa che circa tre anni più tardi un tale Sasori , mentre attendeva il suo compagno Deidara, andato nel villaggio della sabbia per sbrigare una commissione urgente, trovò due magnifici corpi mummificati che aggiunse alla sua collezione di marionette.
Cittanova 23 luglio 2007 ore 19.45
Ideato da Dana, Ichibi e Jaki.
*Constatazione storica a cura dei Posteri
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