YAOI CHRONICLES
IV - STUPIDI CAPRICCI
Note: R - Yaoi - Lime
Autrice: Princess21ssj

ATTENZIONE: questa storia tratta argomenti riservati ad un pubblico maturo.
- I personaggi di questa fanfiction sono tutti maggiorenni, e in ogni modo si tratta di un'opera di finzione, che non trova alcun riscontro nella realta'. -

Tutti i personaggi sono maggiorenni (ecc!^^). La coppia sarà....naruXitachi!
Naruto si chinò velocemente in un momento, non fu sufficiente.
Il barattolo di latta, rotolando raggiunse i piedi del ragazzo che lo fissava di fronte a lui.
-Accidenti...Forse ha ragione Sasuke, sono maldestro...!-
Allungò il braccio per afferrare il cilindro metallico; un tocco delicato gli lambì i fianchi, lo accompagnò una voce bassa, suadente:
-Lascia che ti aiuti...-
La leggera carezza divenne stretta, Naruto arrossì, balbettò imbarazzato:
-No, Itachi...Ci penso io...Tu sei un ospite qui...-
Un sogghigno velato si dipinse sul volto del maggiore degli Uchiha, ribattè in un soffio:
-Come vuoi Naruto...-
Il biondo rise nervosamente e abbracciò il barattolo, quasi a ricercare protezione in esso.
Si guardarono, la strana presa di Itachi non si era allentata, il suo sguardo era ipnotizzante.
-Itachi non credo che...-
Lui lo zittì con l'indice, sfiorò la sua guancia con le labbra, fino al tenero lobo dell'orecchio.
Gli sussurrò famelico:
-Ma sai che non mi dispiacerebbe aiutarti...-
prima che potesse protestare, gli mordicchiò avido la carne morbida.
La leccò concedendo solo la punta della lingua, poi la liberò con calma.
Naruto tremò, ogni muscolo del suo corpo si contorse involontariamente, la situazione gli stava sfuggendo di mano.
-Itachi...Vaffanc...-


-Che succede qui? Hai ancora rotto un bicchiere, Naruto?!-
Sasuke scese a balzelli la scala che dalla camera conduceva alla cucina, scrutò guardingo il fratello e il ragazzo, aggrottò le soppracciglia perplesso:
-Ma si può sapere che avete? Itachi....Hai forse dato fastidio a Naruto?!-
chiese con una nota minacciosa.
Il maggiore socchiuse gli occhi in due fessure incomprensibili, sibilò ironico:
-Figurati, fratellino...Mi sono offerto di aiutarlo...-
Nel parlare studiò interessato la reazione di Naruto.
Lui impallidì, biascicò:
-No, niente...Sasuke non preoccuparti...-
Si allontanò agitato, Sasuke lo rimproverò allegramente:
-Guarda che non mi preoccupo di certo per te, ma hai già rotto troppe cose in questa casa!-
Naruto lo catturò dal dietro e si strinse a lui, lo scaldò con un bacio dolce sulla nuca, forse per rassicurarlo, più probabilmente per placare l'agitazione interna.
Itachi si riempì una tazza di the e indifferente vi sorseggiò.
Sasuke si girò e rispose all'aperta manifestazione d'affetto del compagno con uno dei rari sorrisi, quelli che offriva solo al ragazzo che da sei mesi conviveva con lui.
Iatchi, abituato a quelle effusioni pubbliche, prese posto al tavolo, ma nel spostare la sedia provocò più rumore del necessario.
I due si separarono, intervenne il minore degli Uchiha:
-Scusaci Itachi, ma Naruto subisce i cali d'affetto....Ha bisogno di questi abbracci casuali...-
Il maggiore fece ondeggiare la tazza bollente, il viso appannato dal vapore intenso:
-Oh, immagino....Naruto è veramente un tesoro...-
Il biondo si morse il labbro inquieto, sperando che il suo ragazzo non cogliesse l'uso preciso e implicito del presente.
Itachi stava esagerando: era un mese che perpetuava quel giochino infantile e depravato di coglierlo di sorpresa e scaraventarlo in situazioni ambigue.
Come due giorni prima, quando si era presentato in bagno mentre lui era sotto la doccia e...doveva averlo spiato.
Oppure, quella sera in cui si era offerto di fargli i massaggi dopo una giornata impossibile e aveva indugiato in zone proibite.
O anche...erano innumerevoli i momenti creatisi, solo Sasuke pareva non accorgersene.
Naruto non vedeva l'ora che il fratello sloggiasse, ma per adesso doveva accettare quell'invasione, per quanto antipatica e l'avrebbe fatto per Sasuke, perchè gli voleva bene, sinceramente.
Temeva però che un giorno potesse assistere a qualche scenetta errata, come quella mattina e interpretare male la natura del rapporto tra lui e Itachi.
E in fondo....quale rapporto intendeva?
Tra loro due non esisteva assolutamente nulla.
Piuttosto era lui a provarci infidamente, mica corrispondeva.
Trasalì: non era vero, maledizione al suo corpo!
Le attenzioni bizzarre di Itachi lo indisponevano psicologicamente, purtroppo non valeva lo stesso ragionamento in senso fisico...Cazzo!
Il desiderio del più vecchio nei suoi confronti era eccitante, terribilmente eccitante.
In fondo era comprensibile: Itachi era attraente, a dir poco, ed era pur sempre il fratello del suo compagno.


Sasuke gli sventolò la mano davanti agli occhi, gli si rivolse preoccupato:
-Naruto...Ma mi vuoi dire che c'è che non va? Non stai bene tu...Oggi da Kakashi-sensei vado solo io, tu resti qui...-
L'altro contestò, temendo le eventuali conseguenze della sue permanenza nell'appartamento.
Sasuke però era irremovibile, cercò la concordia nel fratello maggiore, lui annuì.
-Itachi...oggi devi uscire? Non vorrei che Naruto...-
Il biondo spalancò gli occhi azzurri innocenti, non voleva ascolare le parole che sarebbero seguite, non poteva fargli questo, no...
-No, non preoccuparti...Baderò io al tuo fidanzatino, non temere...-
sospirò e sostenne fiero le iridi cristalline, non promettevano nulla di buono:
-...E' in ottime mani...-
Naruto avrebbe voluto sprofondare, sparire in un vortice misterioso, volatilizzarsi.
Scattò in piedi come una molla, la sedia cadde all'indietro, si schiantò sul pavimento:
-Sto bene, Sasuke!!! Accidenti!-
Il compagno gli stampò un bacio veloce sulle labbra e si avviò alla porta, un ultimo sorriso incoraggiante:
-Naruto non fare il bambino...Itachi saprà tenerti a bada!-
Scomparve, l'ultima speranza di Naruto era andata.


Rapidamente Itachi spostò l'attenzione sulla sua giovane preda, sibilò:
-Hai sentito Sasuke? Non potrai evitarmi a lungo questa volta...Lui non ci sarà per tutto il giorno, voglio portare a termine il lavoro cominciato prima che ci interrompesse...-
Naruto si infervorò, battè violentemente i pugni sul tavolo, gridò:
-Devi strami lontano! Ma ti diverti? Sasuke...è tuo fratello!-
Lui inclinò leggermente il capo di lato, i capelli neri lucenti scossi da un movimento fluido:
-E allora?! Naruto, Naruto...Fondamentalmente tu sei solo un bambino...-
Lo seguì ammutolito, finalmente esponeva le sue intenzioni malate...
Itachi ripose la tazza da the, camminò sicuro verso il giovane, sollevò le dita all'attaccatura dei capelli chiari al collo, ci giocherellò.
A denti stretti Naruto ringhiò:
-Lasciami...-
L'altro scoppiò in una risata sinistra, trattenne le ciocche in una presa salda, costrinse Naruto a mostrargli la gola indifesa.
La sfiorò con la lingua, scese lungo il collo volubile, alla scapola, si attaccò, succhiando, mordendo.
-Non dovresti lamentarti Naruto...-
Lui ansimò agitato, ragionò che poteva facilmente ribellarsi e scacciarlo.
Appunto, avrebbe potuto, ma...
La suzione si fece più intensa, Itachi aderì completamente al corpo dell'altro, muovendo esperto la mano sinistra dal gluteo sodo verso l'inguine.
Un debole lamento lo bloccò alla meta, sollevò la testa e studiò le iridi azzurre.
Era spaventato.
-Itachi lasciami...ti prego...Sasuke...-
Itachi si strusciò premendo la sua eccitazione contro la gamba, allargò con due dita l'allacciatura dei pantaloni, rispose con voce roca:
-Se in questo momento sei in grado di dirmi, guardandomi negli occhi, che non mi vuoi, io posso fermarmi...Peccato, o per mia fortuna, non è così...-
Silenzio, poi, alla fine una frase che suonava come una supplica.
-Itachi...io lo...-
Ma Itachi non lo ascoltò e lo spinse brutalmente sul divano.
Un attimo e gli fu sopra, a cavalcioni.
-Itachi....-
Sogghignò, slacciò rapidamente la sua felpa e si avventò sulla pelle umida, i muscoli tesi, a mordere, leccare...
-Lasciami Itachi... ti prego...-
Lui proseguì incurante, si dedicò con attenzione particolare ai capezzoli inturgiditi, gli strappò un gemito involonatrio.
-Allora...Hai capito che devi sbattertene?-
-No...Itachi...-
Itachi si abbassò veloce, sussurrò:
-Hai intenzione di continuare a lamentarti a lungo?-
Corrucciò leggermente il sorrisetto soddisfatto, gli calò i pantaloni, l'erezione era evidente anche se celata dai boxer scuri.
Rise:
-Naruto...ce l'hai duro come me...piantala di laganrti, risparmia il fiato..-
Gli sfilò l'intimo, Naruto tremò inconsciamente:
-...ti farò urlare, Naruto...-
Avvicinò le labbra al glande gonfio, lo lambì con la lingua, lo bagnò con la sua saliva, brividi incontrollabili percorsero il corpo di Naruto.
Era un errore, tutto uno schifosissimo, squallido sbaglio.
Lui però non stava facendo nulla per ribellarsi; le sue dita corsero ad accarezzare i capelli lisci, indusse Itachi a continuare.
Lui succhiava e leccava, sempre più veloce, accompagnando le spinte desiderate da Naruto...


Nel salotto si diffusero sospiri mozzati, lamenti bollenti, ansimando, godendo, su quello stesso divano dove ogni sera lui e Sasuke si addormentavano abbracciati, si scambiavano parole dolci, litigavano...
Vivevano la loro vita di coppia felice.
Si erano giurati fedeltà, si amavano.
Naruto inarcò il bacino, urlando il nome di Itachi.
La porta si aprì all'improvviso.
-Naruto...sono rientrato perchè Kakashi-sensei è malato e...-
Non lo sentirono, Sasuke si avviò allegro verso il salotto.
-Naruto! ma si può sapere dove..-
Naruto venne in bocca ad Itachi, ricadde indietro esausto, mentre Itachi si voltò impassibile verso il fratello.
Con il dorso della mano si ripulì le gocce di sperma rimaste.
Sasuke era pietrificato, sconvolto.
Quello era un incubo, doveva esserlo.
Non era Naruto quello che stava sotto suo fratello, non era il SUO Naruto.
-Sasuke...-
Il tono rotto, un senso di vergogna profondo, gli occhi azzurri pieni di lacrime.
No, quello era Naruto e l'altro era Itachi.
Che se la facevano, sul divano. Di nascosto.
Un'ultima occhiata e poi via, per sempre.
Era finita dopo sei mesi, dopo una vita, dopo un amore.
Colpa di stupidi capricci.
nd princess21ssj:ok..... questa veramente è stata una one shot venuta dal nulla, da una frase banale detta a caso.... finisce male ed è la prima ke ho fatto con un brutto finale... il linguaggio è stato volutamente più basso, spero di aver scelto bene le parole di itachi... un'atmosfera molto black, un naruto così volubile, sasuke parodia del povero cieco e sordo...^^...vabbè... spero ke kmq vi sia rimasto qlks di positivo!! Non era proprio nel mio stile!! Grazie x la tante letture, ma scrivetemi... x favooooore!!! Un bacione!

Online da: Maggio 2007