goku: ..sa..sa.nzo… io…non volevo rovesciarti addosso qu..quel sakè….io veramente…
mi dispiace, mi dispiace non faccio altro che combianare guai, crearti problemi..”
sanzo:…
stupido, smettila di blaterare.. possibile che non possa mai trovare un’attimo di pace”
goku: ...mi dispiace tantissimo
La scimmietta non sarebbe resistita ancora a lungo, un nodo gli stringeva lo stomaco, le lacrime trattenute a stento stavano per liberarsi.. sanzo non aveva detto una parola, i suoi occhi lo fissavano glaciali per poi abbassarsi, si era alzato dal tavolo, silenzioso si era diretto verso le scale che portavano alla loro camera..
Egli sapeva che goku avrebbe potuto versare le sue lacrime da un momento all’altro, non voleva infierire, in fondo lui poteva dargli solo amarezza con la sua presenza, aveva promesso al suo maestro che non avrebbe più avuto legami, quel maestro ke aveva dato la vita per salvare la sua, lo aveva raccolto e tenuto con se, in punto di morte gli aveva fatto un’unica richiesta, il suo timido desiderio si era impiantato nella mente del bonzo in modo quasi maniacale..
Sanzo: … “perché quello stupido non la smetteva di fissarlo con quegli occhi?“
Un sussurro, una debole preghiera:
goku: ..s..a..n..zo
ma ormai sanzo non c’era più, era salito per le scale per chiudersi nella sua abituale solitudine, unico luogo dove pareva trovarsi a proprio agio..
goku:…
..sanzo.. perché?.. torna indietro.. ti prego .. picchiamo con il tuo hairisen, dammi della stupida scimmia, sei stanco, si, devi essere così stanco di me ke non ha più senso picchiarmi, non ha più senso parlarmi, io non esisto più nel tuo mondo, io non valgo niente per te, presto mi riporterai dove mi hai trovato..“
a quel pensiero una paura folle si impadronì del piccolo demone che scosso da tremiti non si era accorto di aver raggiunto la stanza di sanzo, mentre nella sua mente dietro quelle sbarre,le stagioni si susseguivano senza tempo..poi il sole, la vita, i giorni a cho’an… avanti ai suoi occhi le immagini reali, la porta della camera di sanzo, sanzo sul letto, i suoi occhi che fissano il vuoto, occhi ora stupiti, sanzo sempre più vicino.. goku stava correndo verso di lui, o forse era il contrario, non lo sapeva, quelle immutabili iridi viola ,sempre più vicine,avevano abbandonato per qualche attimo la loro durezza per lasciare spazio alla preoccupazione, un’improvvisa sensazione di calore avvolse il corpo della scimmietta, le braccia di sanzo lo stringevano in modo possessivo, le lacrime scendevano senza freni dai suoi occhi dorati..
goku: ...non abbandonarmi…
Dopo si erano chiusi lentamente, quasi voler assaporare fino all’ultimo quel terpore mai provato.
Intanto gojo si era recato nella camera di hakkai, il demone gentile aveva appena fatto il bagno a hikaryo e ora lo accarezzava tranquillo mentre gli asciugava il pelo..
Hakkai :..stà buono …ancora un po e vedrai avremo finito..
Il draghetto da parte sua ce la metteva tutta a mettere in difficoltà hakkai, che senza mai spazientirsi cercava di tenerlo fermo.
Gojo: ...vuoi che ti dia una mano?
Hakkai: ..non preoccuparti, ho quasi finito O_^!!
Hakkai, appena messo via l’occorrente, era tormato a sedersi sul letto; sulle sue gambe si era acciambellato hikaruyo.
Gojo: ...
Hakkai:...
Gojo. ...
Hakkai: ... dimmi..
Gojo: ..come?
Hakkai: ..sei qui per questo.. o forse sbaglio?
Gojo: ... non ti si può nascondere niente..
Hakkai: ... O_^
Gojo infatti era preoccupato, aveva visto il bonzo molto più taciturno di quanto non lo fosse già, e la scimmia poi.. persa nei pensieri!!! proprio quella scimmia, che al posto del cervello aveva uno stomaco… era il colmo!!
Poi, quella sera, prima di raggiungere l’ amico, dalla sua stanza aveva udito dei passi sempre più veloci che si dirigevano al piano di sopra, dove si trovava la camera di sanzo, una porta era stata sbattuta violentemente, così forte ke con un tonfo sordo si era richiusa, poi i passi avevano terminato la loro corsa nel silenzio più assoluto, gojo non riusciva proprio a capire cosa poteva essere successo; non sapendo cosa rispondere cercava di nascondere la sua profonda preoccupazione per goku...
Gojo: ... quella scimmia è così rumorosa… “quel maledetto bonzo…”
Hakkai, ke fino ad allora lo aveva osservato senza parlare, non fece domande, d’altronde anche lui aveva sentito quegli strani rumori e, nonostante il suo formidabile intuito, non era riuscito a trovare delle spiegazioni.. l’unica cosa di cui era certo era che quei due spesso avevano affrontato delle incomprensioni e che alla fine ne erano sempre usciti..
Hakkai: ...vedrai che tutto si sistemerà…
Gojo: ... mha… in fondo non sono affari miei...
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