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IL MIO SOLE
Terzo Capitolo
Note: Yaoi
Autrice: Saru86

Sanzo si era acceso una sigaretta, l’odore del tabacco si mischiava alla fragranza di incenso che impregnava le sue vesti, le aveva accuratamente piegate e riposte su di una sedia; i suoi occhi, ormai abituati all’oscurità, scrutavano nella stanza, in cerca di qualche distrazione, ma alla fine ricadevano sempre sul corpo di goku, abbandonato su di un letto, dalla parte opposta della stanza.

Cos’era successo? Come era potuto accadere? All’improvviso quello stupido aveva spalancato la porta della sua stanza, quegl’ occhi si erano specchiati nei suoi con una tale intensità da averlo lasciato senza parole, la derminazione ke regnava in quegli specchi d’oro si era presto trasformata in disperazione.
Si stava avvicinando, dopo quell’attimo d’incertezza, aveva ripreso a camminare verso di lui senza dire una parola, una lampada poggiata sul tavolo gli illiminava il volto, fu allora che il bonzo vide le lacrime che scendevano libere, sembrava che quegli occhi, ormai stanchi di trattenerle, le lasciassero andare senza freni.

Inchidato al letto, non potevo fare altro che sostenere quello sguardo; si era fermato ad un passo da me, le sue ginocchia si erano piegate fino a toccare terra, lentamente aveva proteso le braccia e raccolto la mia mano fra le sue, l’aveva accomodata con cura, manco fosse un gioiello prezioso..

avevo sussultato..

non ne conosco il motivo, ma mi ricomposi subito..

sono sicuro che i miei occhi non hanno mai cambiato espressione

cosa voleva quel maledetto da me! Cosa cercava!? Dannazione!!

Io non posso dargli niente…

è soltanto un maledettissimo testardo!!

..ma....

..perché deve farmi questo?!.. perché non posso ritirare la mia mano…io non posso …non posso essere il tuo sole...

lo capisci?!!! Mi senti?!!! Io non sono il tuo sole.!!!!! Non lo sarò maiiii!!!!”

Nonostante urlai con tutte le forze mentre ti guardavo pieno di odio, la voce non uscì…

Odio ammetterlo, almento quanto odio me stesso.. ma credo il mio cuore perse un battito… la mia penitenza si trovava inginocchiata davanti a me, aveva abbandonato la testa sul mio ginocchio…

Quella testolina castana si era aggrappata con tutta se stessa..

E io… ho agito inconsciamente … o forse incoscientemente..

..ma..

...maledizione..

...l’ho stretto, l’ho stretto con tutta la forza che avevo, credo di avergli fatto persino male, aveva emesso un breve mugolio..

...ma di cosa avevo paura?! …sono uno stupido..

stupido proprio come la mia stupida scimmia!!

Una bakasaru che, dopo avermi gettato nel caos più totale, aveva osato addormentarsi!”


La testa gli doleva, era stanco di pensare a ciò che era successo…
appoggiò una mano alla fronte, l’altra lasciata cadere sulle coperte in segno di resa, emise un lungo sospiro e provò a rilassarsi lasciandosi trasportare dalla sua vecchia compagna, la solitudine..

...

...

Hikaruyo: kyyyyuuu….

Gojo:…ssssttttttt!!!!

sanzo: ... mh ...

(gojo e hakkai, spinti dalla curiosità(in realtà hakkai è stato costretto), si trovano dietro la porta della camera di sanzo per origliare..)

gojo: ... Era proprio necessario portare hikaruyo!!! Con i rischi che corriamo se quel maledetto bonzo se ne accorge…

Hakkai: ..sai anche te che hikaruyo ha paura dei posti che non conosce e poi…è cattiva educazione spiar...

Gojo: ...sssstttt… vuoi forse che ci scuoia vivi?!!!

Hakkai: O_^ ...non avevi detto che non erano affari tuoi? ... è poi sei tu che hai voluto ti accompagnassi…

Gojo: ...volevi forse abbandonare il tuo migliore amico alle grinfie di quell’arteriosclerotico… ç _ ç

Intanto gojo, spiando nella serratura, si era accorto che sanzo non stava più sul letto…

Gojo: ...NON C’E’ PIU!!!!!!!!!

Hakkai: ?___^

Gojo: n... non... lo... ve... do. ..non vedo più sanzo sul letto!!!

Hakkai: O___^ oh mamma!!!

Intanto sanzo si era affiancato alla scrivania ed aveva raccolto la sua shoreiju, dalla tasca aveva tirato fuori un silenziatore da applicarvi e ora tornava ad accomodarsi sul letto..

Con la faccia sadica, che assume sempre, quando tiene in mano la sua arma preferita, infilava lentamente tutti i proiettili, uno ad uno…

gojo: pensi se ne sia accorto?!!? O_O

Hakkai: ...non saprei

Gojo: ... forse è meglio se ce la svignamo… e in fretta…

Hakkai: ... già! tira una brutta aria qui… O_^!

Dicendo questo i due arretravano il più silenziosamente possibile…ma ad ogni minimo movimento il legno creava dei sospettosissimi scricchiolii…
gojo diventava sempre più nervoso, erano passati più di 10 minuti e si erano mossi solo di pochi centimetri, per essere salvi dovevano arrivare almeno a metà corridoio…e come se non bastasse, durante quella faticosissima operazione, hakkai non aveva mai smesso di sorridere…

Gojio: perché quello stronzo deve essere sempre così silenzioso…maledizione! (si riferisce a sanzo)

La posizione era scomodissima e le gambe di gojo avevano iniziato a tremolare, finchè con un ultimo passo, ben assestato, stritolò sotto la suola della scarpa il piccolo hikaruyo..

hikaryu: ... kkkkkkkkkkkkkyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

....

La faccia di hakkai, per lo spavento, rimase fossilizzata in un largo sorriso fino alla mattina dopo, Gojo, per fuggire, si era buttato giù dalla tromba delle scale che si trovavano a poca distanza da loro, mantre hikaruyo aveva scardinato la porta della camera di sanzo con una testata finendo a rifugiarsi sotto le coperte del letto di goku.

Sanzo stava sempre seduto dov’era.. aveva sentito quel verso, subito dopo qualcosa di pesante che rotolava dalle scale a peso morto, poi con un gran rumore la porta si era schiantata a terra… una saetta bianca aveva attraversato la stanza volando.

...

Sanzo: ... tsk...

....

...

ehm.. fine terzo capitolo…
ma quanti ce ne sono!!?! (nd lettori)
non saprei… finche non mi viene in mente un finale… comunque chiedo scusa per il modo schifoso con cui scrivo certi nomi… e ringrazio ancora chi è riuscito ad arrivare al terzo capitolo...

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