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AMORE NELL'ARIA
Capitolo 7 |
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Note: R
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Autrice: Kgchan
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| Anche nella casa stregata l’entrata era a coppie. E si formarono le stesse coppie di prima. Mentre camminavano Haruko si era aggrappata a Sakuragi. Aveva sempre avuto un certo timore per quel tipo di attrazioni. Dal canto suo a Sakuragi la cosa non faceva che piacere. Ad un certo punto il ragazzo diede voce al pensiero che già da un po’ gli stava martellando nel cervello. "Che effetto ti fa vederli insieme?” "Beh, non mi rende esattamente felice. Però credevo che sarebbe stato peggio.” "Guarda che non hai bisogno di mentire con me.” "Non sto mentendo. In fondo credo di avere sempre saputo che tra me e Rukawa non ci sarebbe mai potuto essere nulla. Però non volevo ammetterlo. Mi illudevo. Ma in fondo l’ho sempre visto più come un idolo che come un eventuale fidanzato.” "Se è la verità, non posso che esserne sollevato.” "E’ anche grazie a te che mi sento meglio. Mi sei stato vicino nei momenti peggiori.” "Beh, ho fatto ciò che ritenevo più giusto.” "Sei un amico fantastico Sakuragi. Il migliore che si possa desiderare.” Quelle parole lo colpirono come una pugnalata. "Un amico.” Ripeté con un sorriso ironico. "Sì un amico. Da come l’hai detto sembra una cosa schifosa.” Scherzò Haruko. “E’ bello avere amici maschi, e con te poi si riesce a parlare di tutto e…” "Basta!” "Ma che ti prende?” chiese Haruko stupita. "Possibile che tu non lo capisca?” Haruko lo fissò interrogativa. "Possibile che tu non capisca che io non provo per te soltanto amicizia?” "Sakuragi…” "Io sono innamorato di te. Forse non avrei dovuto dirtelo in questo momento. Odiami se vuoi. Ma niente potrà cambiare ciò che provo per te. E’ per te che sono entrato nel club di basket. Certo ora mi piace e mi ci sono appassionato, ma è stato per far colpo su di te che mi ci sono iscritto. Ogni volta che tu mi parlavi di Rukawa, di quanto fosse bello, forte e bravo io mi sentivo sprofondare. Ma per questo non pensare che io sia felice che tu abbia sofferto quando hai capito che lui era innamorato di Katia. Io avrei voluto evitarti di soffrire. Ma non ne sono stato in grado. Non sono all’altezza del gioco di Rukawa, non sono bello quanto lui, ma ti amo. Ti amo come nessun altro potrà mai Haruko.” "Io… non so che risponderti… Non me l’aspettavo… Non me ne sono mai accorta… Ho bisogno di un po’ di tempo… Ho bisogno di riflettere su ciò che mi hai detto…” disse Haruko imbarazzata, un po’ per l’intensità con la quale si era dichiarato Sakuragi, un po’ per quell’improvvisa accelerata che aveva avuto il suo cuore. "Sì, posso capirlo.” Rispose Sakuragi, incredulo e imbarazzato nel rendersi conto di esserlesi dichiarato. La giornata al luna park passò veloce e tutti si erano divertiti molto tranne Sakuragi e Haruko che erano rimasti turbati da ciò che era successo. Il giorno dopo a scuola. Erano le 7:30 di mattina e Katia era già in palestra a fare alcuni tiri mentre aspettava i ragazzi. Il primo ad arrivare fu Sakuragi. "Ehilà! Buongiorno Sakuragi, come va?” " ‘giorno. Male.” "Che ti è successo? Non ti ho mai visto così depresso. Anzi sei sempre così allegro. Pure troppo a volte.” Il ragazzo la guardò poi distogliendo lo sguardo rispose. “Ieri mi sono dichiarato ad Haruko.” "E cosa ti ha risposto?” disse. ‘Dalla sua faccia mi sa che gli ha detto picche.’ Pensò. "Ha detto che deve pensarci sopra. Che è tutto improvviso e non sa come comportarsi.” "Allora non ti ha detto no. Vedrai, andrà tutto bene Sakuragi. Abbi fiducia in te stesso. Non sei mica il genio dei geni?” cercò di tirargli su il morale. "Già hai ragione.” Disse il rossino. Però non sembrava molto convinto. Per distrarlo gli fece fare qualche esercizio. Mentre gli altri si allenavano Katia riferì ad Ayako ciò che era successo tra Sakuragi ed Haruko. "Poverino lui la ama praticamente da sempre e lei non lo ha mai notato.” "Spero che Haruko decida di mettersi con lui.” "Lo dici solo perché così si toglierebbe definitivamente dalla testa il tuo Rukawa.” "Non è vero!” rispose offesa l’amica. Ayako iniziò a ridere di gusto e poco dopo anche Katia non riuscì a trattenere le risa. Durante la pausa pranzo Ayako e Katia cercarono Haruko per invitarla a pranzare con loro. Mentre erano sedute in terrazza Haruko disse: “Ragazze ho un problema.” Le altre due si guardarono negli occhi e poi spostando lo guardo su di lei chiesero cosa fosse successo. Come avevano intuito lei raccontò della dichiarazione di Sakuragi." Cosa hai intenzione di fare?” domandò Ayako. "Non lo so? E’ successo tutto così improvvisamente…” "Ma tu cosa provi?” chiese Katia. "Non saprei, sono confusa. Quando si è dichiarato il mio cuore ha aumentato la velocità e da allora non riesco a smettere di pensare a lui.” "Allora non ti è del tutto indifferente!” affermò Ayako. "Sì… cioè no… cioè… forse…argh non lo so!!!” "Forse un modo per sapere cosa provi c’è, se ti fidi di me.” disse Katia. "Ovvero?” "Allora… chiudi gli occhi Haruko.” La ragazza eseguì. “prova a pensare ad un paesaggio bellissimo. C’è una grande distesa di terra. Sembra quasi di essere in un canyon. La terra e il cielo hanno un colore rossastro, tanto che all’orizzonte non si riesce a distinguere dove finisce una e inizia l’altro. Si scorge un albero reso scuro in quanto è in controluce rispetto al sole le sue foglie si muovono leggere al ritmo del vento. Più dietro si scorge un piccolo fiume che scivola veloce nel suo letto. Tu ti avvicini e ti appoggi con le spalle al tronco chiudi gli occhi e alzi il viso per farlo accarezzare dalla dolce brezza che soffia. In sottofondo si sentono soltanto le musiche dei rumori della natura. Senti le onde del fiume che scorre. Il cinguettare di qualche uccello che vola cercando un posto per dormire per la notte. Senti il frusciare delle foglie sopra di te.” Vedendola sorridere capì che il suo piano stava funzionando. Era abbastanza rilassata per passare alla seconda parte del suo piano. “Pensa adesso ai sentimenti che suscita l’amore. Felicità… allegria… esaltazione… benessere. Senti dei passi leggeri che vengono verso di te. E’ la persona che ti fa provare questi sentimenti. La persona che ami. Lentamente abbassi la testa e inizi ad osservarlo. Ora dimmi tu com’è. Partendo dal basso e risalendo verso l’alto. Dimmi come è vestito.” "Ha delle scarpe da ginnastica, sono rosse e nere. Indossa la divisa della nostra scuola. E’ molto alto. E ha un aspetto atletico. I primi bottoni della divisa sono sbottonati sembra quasi se la sia messa perché è obbligato. Odia le imposizioni.” "Bene, ora sali ancora un po’ con lo sguardo.” "Ha gli occhi nocciola e i capelli rossi.” "E’…” "Hanamichi Sakuragi.” Disse sempre sorridendo. Katia fece schioccare le dita davanti al viso di Haruko che si guardò in giro confusa. "Ma che hai fatto?” chiese Haruko. "E’ una cosa che ho imparato da una mia amica patita di psicologia. E’ una sorta di ipnotismo.” "Ipnotismo?” chiesero le due ragazze. "Esatto. Il metodo è semplice. Si deve far rilassare la persona in modo da farla sentire in uno stato di completo benessere. Bisogna farle provare tranquillità, in modo che si rilassi completamente.” "Infatti mi sentivo al sicuro e rilassata come mai in vita mia.” "Dopo aver fatto rilassare al punto giusto una persona basta farle le domande giuste o creare le atmosfere giuste. Quando ci si trova in uno stato rilassato la mente e il subconscio non mentono mai.” Le due ragazze continuavano a guardarla stupite. "Haruko ti ricordi chi hai incontrato nel tuo viaggio mentale?” "Ho… incontrato Sakuragi.” Disse con un filo di voce. "Ricordi anche chi ti avevo detto che stava arrivando?” "La… la persona che amo.” Katia la guardò sorridendo. "Io amo… Sakuragi?” "Questo puoi dircelo con sicurezza solo tu? Io ti ho aiutato a guardarti dentro. Ma ora sta a te capire se ciò che hai visto è stato frutto dell’amore o solo della voglia di ricambiarlo e non farlo soffrire.” "Potrebbe essere questo il motivo per cui l’ho visto?” "Potrebbe. Ma fatti una domanda. Perché hai visto proprio lui.” In quel momento suonò la campanella che annunciava la ripresa delle lezioni. Quando arrivarono in fondo alle scale si separarono e si diressero ognuna alla propria classe, Haruko andò a destra mentre Katia ed Ayako a sinistra. Mentre percorrevano quel breve tragitto Ayako le chiese cosa pensasse che provasse realmente Haruko. "E’ innamorata di Sakuragi.” Rispose l’altra sicura. "E perché se ne sei tanto sicura le hai detto che potrebbe essere stato per senso di colpa che l’ha visto?” "Perché io posso solo indirizzarla dalla parte giusta, ma è lei che deve capire.” |
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