Signori e signore, ben tornati per il secondo capitolo di questa fic!!!!!!!!! Gli attori non vedono l’ora di esibirsi per voi e potremmo anche cominciare subito se quella cretina di Ayu non fosse ancora al trucco è__é (Psst, ehi, autrice! È pronta. NdMiyagi ).
Ok, ok è tutto pronto, mi dicono. Buona lettura!!!!!!!!!!

È passato solo un giorno, un solo benedettissimo giorno da quando l’ho stretta a me, da quando ho sentito il calore del suo corpo sfiorare il mio, il suo odore entrare all’interno della mia anima, da quando mi ha sussurrato che non c’era bisogno di essere tanto imbarazzato…
È passato un giorno da quando, lasciandomi imbambolato come uno stoccafisso si è sciolta dal mio abbraccio e si allontanata da me, e mi sembra un’eternità!
Guardo verso l’ingresso, so che da un momento all’altro varcherà quella porta e al solo pensiero il mio cuore va al vento; ma so anche che questa volta, quando la vedrò, le mie gambe non minacceranno di andare a farsi benedire: ci andranno veramente.
Dio, quanto mi piace! Vorrei tanto essere più sciolto di ieri, stasera…
Oh, mio dio! Per poco non mi veniva un colpo a vederla così all’improvviso! (E che ti doveva mandare una cartolina? ) come pensavo e con il solito gruppo di amici. Rimango deluso nel vedere che non viene a salutarmi, pazienza. Vuol dire che aspetterò che venga a servirsi al bancone…
« Ehi, Mitsui, riprenditi! » Mi grida Miyagi facendomi sobbalzare. Poverino, ha ragione. È l’ennesima volta che mi sono imbambolato a guardarla. «ancora niente? » Continua il mio amico.
« No. » Rispondo io. È tutta la sera che parlo a monosillabi. Sono le 11 e lei non è ancora venuta a servirsi.
«Perché non le offri da bere? È tutta sola al suo tavolo. » Dice Miyagi mentre prepara una coca con ghiaccio; ma decide tutto da solo?
«Ma tu come farai…»
«Non ti preoccupare, Mitsui, me la caverò. E poi tu sei il mio aiutante numero 1, diciamo pure l’unico, quei due non si possono definire degli aiutanti…» Continua porgendomi il bicchiere. «Insomma, te li puoi permettere cinque minuti di pausa…»
« Si, ma forse lei non ha voglia di vedermi, se no si sarebbe avvicinata, no? » Ribatto io.
«E tu insisti, caro mio, insiti. Vai! » Dice spintonandomi.
«Ok,ok! » Rispondo alzando gli occhi al cielo e andando verso Ayu.
È sola, seduta al solito tavolo. I suoi amici sono tutti a ballare, che antipatici però. Lasciarla tutta sola… Sta tracciando dei cerchietti immaginari sul tavolo, con l’indice.
Le metto la coca sul tavolo. Alza lo sguardo un po’ sorpresa, forse non mi ha visto arrivare, poi mi guarda interrogativa.
«Stasera offro io. » Le dico sedendomi a cavalcioni su una sedia di fronte a lei.
«Grazie! » Risponde Ayu stampandosi un gran sorriso sulle labbra. Fino a poco fa mi sembrava un po’ pensierosa.
Però è proprio bella.
Prende a sorseggiare la sua coca, poi, all’improvviso, mi guarda con un sorrisetto malizioso.
«Sai, devo aver dimenticato il tuo nome…ho una pessima memoria…» dice.
Sicuramente adesso ho una meravigliosa sfumatura color peperone…
«Scusa, ieri me ne sono dimenticato completamente…» rispondo sforzandomi per non balbettare.
«Figurati, sei perdonato. » Che occhi dolci! Oddio, oddio mi sto sciogliendo! Calma Hisa!
«Comunque mi chiamo Hisashi Mitsui…
Per qualche minuto la osservo mentre sorseggia la sua bibita. Ora ha questi occhi così dolci e sereni, ma prima mi sembrava molto triste. Poi mi scuoto e finalmente mi decido a parlarle.
«Scusa, Tanaka, come mai non vai mai a ballare con i tuoi amici e rimani sempre qui? Non ti piace ballare? » Le chiedo alzando un po’ la voce ora che il Gori ha messo su un pezzo da discoteca.
«Si che mi piace ballare, è solo che nel nostro gruppo ci sono una coppia e un don giovanni, quindi io rimarrei sola…» Risponde mentre sorseggia la coca e sbircia la pista. «Però mi piace tantissimo…ti inviterei a ballare se non sapessi che hai da lavorare…»
Il mio cuore manca un battito. Ho sentito bene? Dannato orologio, sono ancora le undici e dieci!
«Purtroppo…ma fra una mezz’oretta smetto e…
« Problemi Ayu-chan? » La nostra chiacchierata, che il cielo stava facendo andare così bene, viene interrotta da un ragazzo che mi guarda con un’aria alquanto…come dire…minacciosa.
«No, no Hiro! Va tutto bene, Mitsui è un mio amico! » Risponde la mia fata alzandosi in piedi e venendo in mio soccorso. Questo qui deve essere il tipo della coppietta, perché dietro di lui è arrivata una ragazzina alta più o meno come Ayu, che mi guarda un po’ sospettosa. « Ci vediamo dopo Mitsui, ok? » Mi dice sorridendomi.
Io annuisco e mi dirigo verso il bancone dove trovo un curiosissimo Miyagi. Mentre gli racconto tutto sbircio il tavolo di Ayu, sta chiacchierando con i suoi amici, che annuiscono un pò preoccupati mentre lei parla.
« Quindi sei venuto via, perché è arrivato quello lì? » Mi chiede Miyagi dopo aver ascoltato attentamente il mio racconto.
«non so perché ma Ayu mi ha detto di andare via, come se dovesse parlare in privato con i suoi amici…però ha detto che ci vediamo dopo, quindi vuole ballare con me! » Rispondo con gli occhi sbrilluccicosi.
«Wow, Micchi! Hai fatto colpo! » Ribatte il mio amico porgendo due pezzi di pizza a un ragazzo.
« Un colpo te lo do in testa se non la smetti! »
« Ma dai, scherzavo! Comunque se vuoi puoi andare non manca molto, poi se ne va, eh! »
«Non ti preoccupare, rimango ancora un po’. Ci sono ancora i suoi amici. »Rispondo deluso indicando il tavolo di Ayu. Non me la sento di avvicinarmi al suo tavolo con quei due in circolazione. Forse c’è qualche problema.
E poi è ancora prestino: le 11:30. ancora una decina di minuti.
Le 11:35. diamine, è una mia impressione o l’orologio stasera è più lento del solito?...oh! Ecco se ne vanno i suoi amici! Arrivo fra cinque minuti Ayu!
«Forza, datti una sistematina ai capelli e vai! » Mi dice Miyagi con una pacca sulle spalle e togliendomi il panno dalle mani.
Gli sorrido e seguo il suo consiglio. In effetti sono un vero disastro…
«Ehi, Mitsui! »
Mi volto incredulo. Se le mie orecchie non mi ingannano, questa è la voce di Ayu.
«E tu che ci fai qui? » Che domanda cretina!
« Come che ci faccio qui? Sono venuta per invitarti a ballare. Te l’ho detto anche prima, no? » Risponde lei come se fosse la cosa più naturale di questo mondo, facendomi l’occhiolino e porgendomi il braccio. «Allora, andiamo? »
«Si, va-va bene…» Balbetto un po’ confuso e prendendola a braccetto entriamo in pista.
Dj Gori ha messo su una musica dal ritmo latino, sembrerebbe una samba, o qualcosa di simile. Mi stupisco non poco quando Ayu mi prende per mano e mi mostra dei passi, vedendomi in difficoltà.
Benissimo! È anche una ballerina provetta! E dire che io sono negato con il ballo….
«Segui il ritmo! » Mi dice ridendo.
Ma che fai, mi prendi in giro?
Sembra facile a dirsi, io ci provo. Devo ammettere che pian piano mi sembra più facile… e 1, e 2…
Ayu è davvero brava, è elegante, sinuosa e morbida nei movimenti, che , uniti al suo sguardo accattivante, la rendono stranamente sensuale.
Poi, all’improvviso, mi allarga le bracia e mi tira a se. Non mi sono accorto che è partito un bel lento.
« Senti mi potresti spiegare come mai il tuo amico … »
«Si è comportato come se tu fossi un pazzo che voleva picchiarmi? » Mi interrompe lei. Io annuisco. «Bè…è una lunga storia…diciamo che i miei amici sono un po’ protettivi…»
«Un po’ troppo direi.... » Obietto io. «Sembrava sul punto di saltarmi addosso! »
Lei mi sorride. Come mai il suo sorriso mi appare un tantino triste? La stringo forte. Non so perché ma è come se tutto ad un tratto mi renda conto che lei ne ha bisogno.
Vorrei poter stare con lei più tempo, questo quarto d’ora sembra volare. Chissà se…
«Tanaka?
«Mhm…?
« Io mi stavo chiedendo, ecco mi stavo chiedendo…se per caso ti andrebbe di uscire con me qualche volta… » Le chiedo tutto d’un fiato, rimanendo stupito della mia stessa audacia.
«Uscire…? » Ripete lei alzando la testa dal mio petto. «Mitsui…non so se…
« Se non vuoi che stiamo soli, potremmo fare un’uscita a quattro con i tuoi amici…» Ribatto testardo. Mi sembra un po’ imbarazzata per quello che le ho chiesto.
«Bè…bisognerebbe chiederlo a loro…comunque è mezzanotte e devo andare… » dice trascinandomi fuori dalla pista. «Comunque adesso glielo chiedo! » Mi grida dietro mentre mi dirigo verso il bancone.
La osservo . Ormai ho perso tutte le speranze. Se anche lei volesse uscire con me, cosa di cui dubito fortemente, non penso che dopo lo sguardo di poco fa, quello là accetterebbe. Infatti li vedo un po’ discutere prima che Ayu si diriga verso di me.
«Ti andrebbe mercoledì sera verso le nove? » Mormora rossa in viso.
«Certo, certo che si! Dove? » Chiedo con la bocca spalancata per la piacevole sorpresa. Apre la borsetta e ne estrae una penna. Prende un tovagliolo di carta e ci scarabocchia sopra una specie di mappa.
«Casa mia. » mi dice.
«Ok. A mercoledì, allora…
«A mercoledì. » Mormora prima di fuggire via.
Attendo fino a quando non la vedo scomparire oltre la porta per esultare e correre a raccontare tutto a un curiosissimo Miyagi.

(Benissimo ragazzi è andata abbastanza bene! Soprattutto tu Micchi! NdM_H Grazie ^////^ NdM Ehi io ho avuto una parte microscopica! è___é NdMiyagi Consolati. Probabilmente nel prossimo non ci sarai proprio! NdM_H Ma che cattiva! NdAyu Zitta cretina! XP NdM_H
Autrice, ehi autrice! Sei in scena! NdRegista)
Oh! Salve ragazzi, tutto ok? spero che il nuovo capitolo vi sia piaciuto. Commentate mi raccomando!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
|