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RICOMINCIARE
Capitolo 1: Un nuovo inizio |
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Note: R - Yaoi - Lime
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Autrice: Nanna
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| ATTENZIONE: questa storia tratta argomenti riservati ad un pubblico maturo. |
| Desclaimers : i personaggi non sono miei ma di Takehiko Inoue…(Fatta eccezione per Airis) Chiedo perdono se ho ripreso gli stessi pensieri utilizzati in “Sei parte di me”…però mi sembravano adatti alla situazione… Ah altra spiegazione sicuramente più utile… La fiction è narrata per lo più in prima persona dalla protagonista ma vi sono parti narrate in terza persona e al passato racchiuse fra due trattini (Esempio Bla bla bla -), in queste parti spesso trovate anche i pensieri di persone che non sono la protagonista racchiusi tra virgolette (Esempio ‘ bla bla bla ‘). Bene ora che mi sono spiegata buona lettura… -Nanna- |
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| Driin…driin…driin... Si si…ora ti stacco…uff... Oggi sarà il primo giorno all’istituto dello Shohoku. Ho da poco cambiato città sperando di cominciare una nuova vita lontano dal basket, anche se non nel vero senso della parola. So infatti che la nuova scuola ha una squadra maschile di basket, anche se non molto forte e penso di entrare a farvi parte come manager. Non sono bastati tre anni per dimenticare e sono convinta che non basterà una vita. Nella mia vecchia scuola ho conosciuto un ragazzo, Hisashi Mitsui, un ottimo giocatore anzi il migliore che abbia mai visto. Era sorprendente come riuscisse a mettere anima e corpo in quello sport, a spronare l’intera squadra e a migliorare ogni giorno che passava. Quando mi sono infortunata è stato lui a consolarmi e a frenare quell’impulso di autodistruzione che stava mano a mano crescendo in me. L’anno seguente si è trasferito allo Shohoku, nonostante fossero molte le scuole superiori con squadre di basket ben più forti dello Shohoku ad avergli proposto di entrare in squadra. Non ho mai capito il perché della sua scelta, eppure sembrava felice quando ci sentivamo al telefono. Improvvisamente Mitsui è sparito, ho provato a chiamarlo ma non ha mai risposto, così mi sono rassegnata a trascorrere gli ultimi due anni di medie che mi restavano senza sentirlo. Ora sto per iniziare le superiori e Mitsui in teoria dovrebbe frequentare la terza. Chissà se lo incontrerò…sono due anni che mi chiedo perché sia improvvisamente sparito…. E’ ora che mi alzi… velocemente faccio una doccia, mi vesto e vado a scuola. Entro in classe e mi siedo in un posto a casaccio, non mi importa molto in fondo…ci sono già parecchie persone in aula... mi chiedo se come al solito in mezzo a loro mi sentirò diversa e fuori luogo. Improvvisamente mentre sono assorta nei miei pensieri entra in classe un ragazzo molto alto con i capelli neri e gli occhi di un blu che non ho mai visto, sembrano di ghiaccio ma sono stupendi. Per qualche strano motivo lui si volta nella mia direzione. Ci guardiamo negli occhi per alcuni secondi, fino a quando non si dirige verso il banco vicino a me. Una volta sedutosi appoggia la testa sul banco e si addormenta. Sono un po’ perplessa…non è ancora iniziata la lezione e lui già dorme.. non posso trattenere un sorriso…finalmente entra in classe il professore e la lezione inizia. Trascorse quelle lunghe ore i miei compagni sono intenti a socializzare ad eccezione mia e di Kaede Rukawa. Questo è il nome del ragazzo che dormicchia sul banco alla mia sinistra. Mi alzo per andare in palestra a scoprire se c’è un posto per me. Sono di fronte all’ingresso ma non riesco ad andare oltre la porta…improvvisamente mi accorgo di non avere la forza di entrare. Sono ormai tre anni che non metto piede in una palestra. Un fiume di lacrime mi offusca la vista bagnandomi il viso…inizio a correre cercando di allontanarmi il prima possibile da quel luogo…fino a quando non travolgo qualcuno…alzo gli occhi….è Rukawa….con le guance ancora rigate e un filo di voce riesco solo a pronunciare una parola: “Scusa”…..e corro via…verso casa…apro la porta e corro in camera. Non riesco a smettere di piangere e di ripetermi che non posso più giocare. Non si può dire che l’anno sia iniziato bene, ma devo trovare da qualche parte la forza per riprendermi e andare avanti. Stanca a causa della giornata appena trascorsa mi addormento e mi sveglio solo la mattina dopo. Driin…driin…driin... Mi alzo…è ora di andare a scuola…e questa volta sono determinata a prendere la mia vita nelle mani, anche se forse non metterò più piede in una palestra. Arrivo a scuola e questa volta mi sforzo di conoscere i miei compagni di classe…non che sia particolarmente entusiasta ma non posso rimanere da sola a vita e forse qualche amico sforzandomi lo troverò… In compenso chi non sembra avere interesse a farsi degli amici è Rukawa…continua a dormire tutta la lezione e quando qualcuno gli rivolge la parola non si sforza nemmeno di rispondere… Sono passate due settimane dal giorno in cui sono corsa via dalla palestra, nel frattempo a quanto pare sono successe molte cose…mi hanno detto che un ragazzo, Hanamichi Sakuragi, ha fatto a botte con Rukawa a causa di una ragazza a cui per altro il moro non sembra interessato. In seguito Sakuragi ha battuto in un incontro il capitano della squadra di basket, Akagi, ed è poi riuscito ad entrare in squadra, anche se essendo completamente estraneo al basket si allena ancora nei fondamentali, sembra però che abbia talento. Con mia enorme sorpresa ho scoperto inoltre che anche Rukawa gioca nella squadra ed è molto bravo…almeno a detta delle oche che non fanno altro che parlare di lui….sembra che tutta la scuola gli sbavi dietro…qualcuna dice anche di esserne innamorata…come se fosse possibile innamorarsi di qualcuno senza conoscerlo….come al solito sembrano tutti molto superficiali… Comunque in squadra è rientrato un certo Ryota Miyaghi in seguito ad una lite che lo ha costretto in ospedale per qualche mese. Sembra che tutti nutrano molte speranze nella squadra….per una volta i pettegolezzi delle persone mi interessano…sono molto interessata alla squadra, anche se non vorrei ammetterlo… Così alla fine della mattinata prendo tutto il mio coraggio e torno in palestra…sono nuovamente davanti all’ingresso e sto cercando di raccogliere tutte le mie forze per entrare… ma sono di nuovo sul punto di piangere… Mentre cerco di entrare sopraggiunge Rukawa…come se avesse intuito cosa mi passa per la testa mi da’ una spinta leggera e poiché non sono molto stabile sulle gambe perdo l’equilibrio e finisco dentro…ma senza cadere…anche se non per mia volontà sono entrata…finalmente aggiungerei… Mi volto verso Rukawa “Grazie”…lui non dice nulla se non il suo solito monosillabo “Nh…” e si dirige verso gli spogliatoi…non è molto loquace ma sembra essere più intelligente e sensibile di molti altri, anche se il suo viso risulta quasi inespressivo…a questo punto ho compiuto il passo più difficile …vedo una ragazza con in capelli ricci legati in divisa sportiva e mi avvicino a lei… “Ciao…” “Ciao, hai bisogno di qualcosa?” “Si…mi stavo chiedendo se posso avere un posto come manager” “Come mai questo interesse?’” “Bhe …mmm…..” Non so bene cosa dire.. inventare una scusa è inutile e stupido, così decido di dire la verità… “Sai io una volta giocavo a basket purtroppo mi sono infortunata e ora non posso più farlo, così ho pensato che questo sarebbe stato il modo migliore per non escluderlo completamente dalla mia vita….” “….dovresti chiedere al coach Anzai ma non credo ci siano problemi…sarà qui tra poco…comunque piacere io sono Ayako frequento il secondo anno” così dicendo mi tende la mano… “Piacere io sono Airis Hishi sono del primo anno…è vero che in squadra ci sono dei buoni elementi?” “…diciamo di si….c’è Rukawa che è un vero asso ma gioca un po’ troppo per se stesso, non ha spirito di squadra e credo che questo potrebbe diventare un problema…poi c’è Akagi il capitano…molto bravo e Ryota Miyaghi il playmaker della squadra…però e rientrato da poco…spero che ricominci a giocare nel pieno delle sue forze…” Il coach Anzai ci interrompe…… “Ciao Ayako….” “Salve coach ….lei è Airis Hishi vorrebbe entrare in squadra come manager lei che ne pensa?” “Oh oh oh ….certamente sono sempre contento di vedere che i giovani sono interessati al basket” Dopo aver pronunciato queste parole va a sedersi in panchina…è un uomo davvero buffo…come dire pacioccoso e buono…sembra un orsacchiotto, vorrei stringerlo e metterlo nella mia stanza…sorrido pensando alla mia idea idiota…fino ad ora sembrano tutti gentili…. “Ehi Ayako hai già pensato a quali esercizi far fare a quel demente di Sakuragi?” mi volto verso il ragazzo alto e robusto che ha appena parlato … “Certo Akagi!” Ah è il capitano…. “E lei chi è?” si rivolge ad Ayako indicandomi…prima che possa rispondergli Ayako prende la parola… “Forse è meglio se aspettiamo che ci siano tutti…così evitiamo mille presentazioni che dici..” “…..mmm….” Finalmente sono tutti in palestra..Ayako con un po’ di difficoltà riesce ad ottenere il silenzio e ad evitare che Sakuragi e Rukawa vengano alle mani colpendoli con un ventaglio…sono davvero buffi…ma passeranno le giornate così?? Bhe di sicuro non mi annoierò… “Ragazzi lei è Airis Hishi, frequenta il primo anno e da oggi sarà la nuova manager” Tra gli sguardi che mi sento addosso uno mi disorienta…Rukawa mi sta guardando…non guarda mai in faccia nessuno… come mai fa un’eccezione? Probabilmente starà pensando alle due volte in cui mi ha vista davanti alla palestra….penserà che sono un’imbecille. Quando si accorge che ho notato il suo sguardo lo sposta su un punto indefinito della palestra… Così inizia l’allenamento tra un grido e un altro di Akagi che cerca di spronare i suoi compagni… Il più scontento di tutti sembra essere Sakuragi costretto con me e Ayako ad impegnarsi nei fondamentali. Tra me e il rosso sembra esserci un certo feeling…andiamo d’accordo almeno per ora e mi sembra di conoscerlo da una vita… è la persona più solare che abbia mai conosciuto… Forse è un po’ esaltato ma potrebbe essere solo una maschera…chissà...lo scoprirò solo conoscendolo… Al termine dell’allenamento ho praticamente conosciuto e parlato con tutti.. eccetto con Rukawa ovviamente che sembra essere distante anni luce.. a dire la verità non credevo che potesse interessarsi a qualcosa, evidentemente conserva le sue energie per giocare…e cavolo guardarlo mentre si allena manda in paradiso…non ho parole nemmeno Mitsui era al suo livello…già Mitsui…chissà dov’è finito…sono costretta ad interrompere i miei pensieri quando Sakuragi mi parla… “Senti posso chiamarti Airis?” “Certo…e poi non mi piacciono le formalità….preferisco essere chiamata per nome” “Bene allora tu puoi chiamarmi Hanamichi…tanto lo fanno tutti” E date le mie parole l’intera squadra decide di chiamarmi per nome… Torno a casa serena ma solo dopo aver conosciuto gli amici di Hanamichi…nonostante fossi molto stanca non sono riuscita a rifiutare l’invito del ragazzo…non si può dire che siano molto intelligenti ad eccezione di Mito ma mi sono trovata bene anche se tutti nella scuola ne parlano come di teppisti…questo conferma che non bisogna dare adito alle voci che circolano… |
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