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RICOMINCIARE
Capitolo 2: Mitsui |
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Note: R
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Autrice: Nanna
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| Il giorno dopo la mattinata mi sembra infinita…non vedo l’ora di andare in palestra ora che ho superato il blocco….quando sento il suono dell’ultima campanella sorrido…stranamente Rukawa è sveglio da un’ora e lo vedo scuotere la testa… “Perché scuoti la testa?” “Nh…non volevi entrare in palestra e dopo che ti ci ho spinta sembri la persona più felice del mondo…” Per un attimo mi rabbuio e lui sembra accorgersene…comunque pochi secondi dopo cerco di riprendere in mano la situazione e sorrido… “…è una storia lunga…e non credo ti interessi…quindi ora vado in palestra….a dopo” Mi dirigo in palestra un po’ confusa…. Mi ha rivolto la parola…è un miracolo … In breve tutti arrivano e iniziano gli allenamenti, ma senza il capitano che sta studiando fisica…siamo tutti visibilmente perplessi…il Gorilla (come lo chiama Hana) che studia fisica…eh eh eh…proprio non ce lo vedo… Improvvisamente irrompono in campo alcuni ragazzi della scuola ma anche più grandi…non hanno l’aria di essere qui per guardare gli allenamenti…quel ragazzo mi sembra di conoscerlo…è… “Mitsui” pronuncio a fatica quel nome senza nemmeno rendermene conto…Ayako mi guarda sorpresa… “Lo conosci?” “Si frequentava la mia scuola media….ma non sembra lui” Tutti avvertiamo la tensione che si è creata in campo… Mitsui dopo essere entrato dice a Miyaghi, che a quanto pare conosce, che distruggeranno la squadra e tutto ciò che lui ha di più caro…e io non posso far altro che chiedermi che cazzo stia succedendo… Nel giro di pochi minuti le porte della palestra vengono sbarrate e Hanamichi, Rukawa e Miyaghi si ritrovano a fare a botte con il gruppo appena entrato.. Bisogna dire che Hana per essere teppista è teppista…però salvo le scazzottate con Rukawa mi sembra che ricorra alla violenza solo se c’è un motivo…e ora che lo vedo pestare seriamente qualcuno, per giunta più grosso di lui, mi rendo conto che le botte che da’ a Rukawa in confronto sono carezze…e anche Mr ghiacciolo se ci sono da menar le mani non scherza…ah fra l’altro il signorino sembra essersi incazzato dopo che qualcuno ha spento una sigaretta contro il pallone…’toccatemi tutto ma non il mio pallone’…ah ah ah...certo che idiota lo sono pure io o forse sono loro che mi contagiano… cazzo dove sono finita?? Forse dovrei cambiare scuola finché sono in tempo…ci manca solo il capitano e qui finisce davvero male...non che stia andando molto bene in effetti…i miei pensieri vengono interrotti da Ayako che mi spiega che Miyaghi è stato in ospedale proprio in seguito ad una rissa con Mitsui… Non posso crederci…cosa sarà successo per ridurlo in questo stato?....questa non è la persona che conoscevo…. Non si sa bene come ma anche gli amici di Hanamichi sono riusciti ad entrare in campo e grazie a loro la rissa si è risolta in favore della squadra. Qualche matricola apre le porte della palestra permettendo ad Akagi di entrare sbarrandole nuovamente dopo aver visto cosa sta accadendo… Si avvicina a Mitsui al centro della palestra ed inizia a prenderlo a schiaffi…. Kogure inizia a raccontare che Mitsui in prima faceva parte della squadra e che in seguito ad un infortunio aveva lasciato il club pur potendo di fatto continuare a giocare.. “Stai zitto quella è storia vecchia !!!” “No non è storia vecchia”…senza pensarci mi avvicino ad uno stupito Mitsui che non aveva ancora notato la mia presenza…. Sotto gli occhi attoniti dei presenti mi metto di fronte lui… “Che cazzo hai combinato in questi anni? Sembravi la persona più felice del mondo e per un banale infortunio hai smesso di giocare…inizio a credere che del basket non ti importasse nulla…” “Tu non puoi capire…” A queste parole mi sento riempire di una rabbia profonda…..lo schiaffeggio e urlando e piangendo dico: “Io non posso capire?? Tu dovresti saperlo meglio di tutti gli altri…io non posso più giocare a basket…e tu cosa fai?? butti tutto all’aria perché sei uno stupido….” Poi smettendo di urlare ma non di piangere: “Tu non ti rendi conto della fortuna che hai…non tutti dopo un infortunio possono ricominciare a giocare...il basket era la mia vita e ho dovuto abbandonarlo…tu puoi continuare…” Mitsui si lascia cadere sulle ginocchia e inizia a piangere…”Mi dispiace”….in quel momento entra il coach che gli si avvicina…il mio ex amico esprime il desiderio di tornare a giocare a basket e il coach sembra capire e decide di riprenderlo in squadra con se… Mi allontano ancora in lacrime tra gli sguardi dei presenti e cerco di calmarmi …Bisogna medicare i ragazzi a partire da Rukawa che sembrava essere il membro della squadra ridotto peggio…mi avvicino a lui con la valigetta del pronto soccorso… “Siediti…” Mentre lo medico sono completamente assente…credo di avere lo sguardo perso…mi sembra di essere sprofondata di nuovo in quel buco nero…solo la voce di Rukawa mi riporta alla realtà… “Ora ho capito…” Mi risveglio dal mio torpore…”Cosa hai detto?” “Ho capito perché non volevi entrare in palestra…mi dispiace” e così dicendo mi mette una mano sulla spalla…Io sorrido…non sapendo cosa dire….sono piacevolmente stupita di scoprire che ha un cuore… Il giorno seguente arrivo in campo e tutti si voltano verso di me…sembra che non sappiano bene come comportarsi con me data la reazione di ieri…quando ho detto ad Ayako di non poter più giocare ero tranquilla, probabilmente avrà creduto che il basket per me fosse solo un passatempo…bhe in ogni caso non mi piace essere compatita e per di più così peggiora la situazione quindi è meglio cercare di sdrammatizzare… “Avete visto un fantasma?” “No scusaci…è che siamo un po’ stupiti per quello che hai fatto ieri…tutto qui…hai avuto coraggio” Sta mentendo…comunque colgo al volo l’occasione… “Non è coraggio…io conoscevo Mitsui, non avrei potuto fare altro…” E’ infatti torna tutto alla normalità.... Mi volto e mi accorgo che Mitsui è appena arrivato…non voglio ancora parlargli…non tanto per la rissa o per il suo comportamento, quanto per il fatto che dopo l’infortunio non ha pensato di chiamarmi…sono piena di rabbia…. Nonostante io faccia di tutto per evitare il suo sguardo lui passa l’intero allenamento a fissarmi.. Quando tutti escono dalla palestra per lavarsi decido di fare due tiri…mi accosto alla lunetta e tiro… canestro… Degli applausi dietro di me mi fanno voltare… Mitsui…dovevo aspettarmelo… “Vedo che non sei poi così fuori allenamento…” “Tu si invece…giocavi meglio…”la mia voce è volontariamente fredda… voglio che capisca… “Senti mi dispiace per quello che è successo…davvero” “Ti sei infortunato e non hai nemmeno pensato di chiamarmi…sapevi bene che ti avrei ascoltato.. l’ho sempre fatto…e poi mi hai abbandonata…come tutti gli altri...pensavo fossi diverso” “…….non saprei come giustificarmi e mi conosci, se ti dicessi una palla lo capiresti...l’unica cosa che posso fare ora è scusarmi….e se accetti le mie scuse forse piano piano riuscirò anche a riconquistare la tua fiducia….” “Sai eri l’unico amico che avevo…l’unico che sia stato in grado di consolarmi e di starmi accanto…magari senza dire nulla…ma sapevo che c’eri…e improvvisamente sei sparito…mi sono sentita cadere il mondo addosso…ho perso tutto in un solo colpo…” mi rendo conto solo ora di aver iniziato a piangere… Mitsui si avvicina tentando di abbracciarmi…ma mi allontano e mi inginocchio piangendo…. Si inginocchia di fronte a me e questa volta gli permetto di abbracciarmi….anche io lo abbraccio...finalmente sento di nuovo quel calore …so che Mitsui è davvero dispiaciuto altrimenti non mi avrebbe chiesto scusa…e gli credo…sono pronta a ricominciare da capo… “…e io ieri sono stato uno stupido…non ho pensato a te…ho parlato senza ragionare…ho riaperto quella ferita….” “Si era già riaperta quando il primo giorno di scuola ho tentato di mettere piede in palestra…” -Anche se era da egoisti Mitsui si sentì sollevato…non era stato lui a farle del male, almeno non ora…sapeva quanto quella ragazza fosse fragile, nonostante l’apparenza…- Rimaniamo abbracciati per un po’…poi mi riaccompagna a casa….sono contenta di averlo ritrovato… |
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