MALICE MIZER - La band
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- Cover di un loro cd -

I Malice Mizer, considerati uno dei più influenti gruppi del Visual Kei, nascono nel 1992 dal fortuito incontro in un karaoke-bar tra Mana e Kozi, che desiderano trovare una risposta su cosa sia veramente umano: malizia e tragedia, un marchio che avrà tanto il sapore profetico nel corso della carriera di questa band, costretta a fronteggiare non solo successi, ma anche tante avversità, p rima dello scioglimento finale. Il loro è un sound inusuale per i primi anni '90, dominati dal punk e il metal di ispirazione americana, ma destinato a lasciare una forte impronta nel panorama musicale: un'azzeccata combinazione di vari generi musicali europei, in cui si distingue lo stile barocco.
Pomposi vestiti storici ed accurate scenografie allestiti personalmente da Mana e suntuosi balli sono i principali ingredienti di questa band così particolare.

La prima formazione del gruppo vede Mana e Kozi ai sintetizzatori e alle chitarre, Yu-ki al basso, Gaz alla batteria e Tetsu voce solista. Con quest' assetto, il gruppo crea il suo marchio che lo contraddistinguerà nel corso degli anni: il duo di chitarre che, suonando due pezzi differenti, dà origine ad un unico suono. Con Tetsu, il sound è una combinazione di del gotico dei primi anni '80 e forti influenze classiche.
Nel 1993 vede la luce il loro primo lavoro, il brano "Speed of romance", pubblicato sulla compilation Brain Trash. Poco dopo, Gaz abbandona i Malice per unirsi ai KneuKlid Romance e, curiosamente, il batterista Kami si unisce al gruppo.
Nel 1994, i Malice pubblicano il loro primo album, Memoire, grazie alla neonata etichetta di Mana, la Midi: Nette, e poco tempo dopo, lo stesso lavoro viene pubblicato una seconda volta con un bonus extra con il titolo di Memoire DX. Non sono passati pochi giorni che Tetsu lascia il gruppo, per differenze creative. I Malice sono ora senza un cantante. Ed ecco che entra in scena Gackt.
Nel 1995, dopo un anno di inattività, il gruppo recluta Gackt come voce solista. Sotto la sua influenza, la loro musica assume una connotazione romantica, incorporando forti influenze classiche (dovuto al fatto che Gackt è un pianista classico) e della musica pop francese.Visualmente, la band abbandona il look gotico degli anni '80 per colorati costumi storici. Nel 1996, viene pubblicato il loro secondo album,Voyage ­Sans retourn-, che conquista una straordinaria popolarità, innalzando la band alle vette del successo. Nel 1997 firmano un contratto con l'etichetta Nippon Columbia, pubblicando un gran numero di singoli di successo, un breve cortometraggio,"Verte Aile", in cui vengono spiegati i retroscena del video (Bel Air' e nel 1998, il loro album più famoso, Merveilles.
Nel gennaio del 1999,quando la band è in cima alla vetta del successo, Gackt abbandona i Malice per una fortunosa carriera solista, ma per il gruppo è il primo passo per un'imminente fine.
Le vere motivazioni del suo gesto sono tutt' ora sconosciute, anche se diverse sono state le malignità, per lo più indirizzate a Mana, colpevole di aver creato una band di fantocci da manovrare a suo piacimento: accorgendosi della grande popolarità suscitata dalla bellezza e dalla bravura del cantante, il chitarrista non avrebbe fatto altro che eliminare un pericoloso concorrente. Altre voci additano lo stesso Gackt, che avrebbe lasciato la band per questioni economiche.
I Malice sciolgono il contratto con la Nippon Columbia per ritornare all'etichetta di Mana.
Pochi mesi dopo l'abbandono di Gackt, Kami muore improvvisamente in seguito ad un'embolia celebrale, lasciando un grande vuoto nei cuori dei compagni, che non accetteranno più percussionisti ufficiali, nominando il loro sfortunato amico,"eterno parente di sangue" in ogni loro futuro lavoro.
Come per Hide degli X Japan, Kami lascia dietro di sé un pugno di canzoni incomplete, che il gruppo pubblica come parte di un mini-album/video ­box intitolato "Kami's Memorial Box", la cui scritta contiene un duplice significato "Le parole di Dio" (Kami in giapponese) o "Le parole di Kami".
Tra la seconda metà del 1999 e l'inizio del 2000, i Malice, ancora senza una voce solista ufficiale, pubblicano un certo numero di singoli e iniziano a lavorare ad un nuovo album. Infine, reclutano Klaha, il cantante di formazione classica della band Pride of Mind; ora il gruppo ha abbandonato il leggero sound pop dell' "Era Gackt" per una drammatica combinazione di musica classica, gotico e heavy metal,a dottando dal punto di vista visivo un look funereo. Nell'estate del 2000, pubblicano quello che sarà il loro ultimo album, Bara no Seidou, seguito dal più spettacolare dei loro show fatto di giochi pirotecnici, un coro di suore velate e una cattedrale riprodotta fedelmente sul palco. Nel 2001, i Malice recitano in un lungometraggio intitolato Bara no Konrei, in cui "Dracula" di Bram Stoker viene riletto in chiave Visual Kei, pubblicano tre ultimi singoli e si separano per intraprendere progetti solisti. Un ultimo saluto sul sito ufficiale Miroir è quello che resta di questo incredibile sogno.
Ora le strade dei Malice hanno preso andamenti diversi: Mana ha dato il via al suo nuovo progetto solista, i Moi Dix Mois e allo stesso tempo, ha intrapreso una fortunosa carriera come stilista per la sua etichetta di moda Gothic Lolita, la Moi-méme-Moitié. Il negozio ha sede a Tokyo nel distretto di Shinjuku 3-5-6 ed è aperto dalle 11 a.m. alle 8 p.m, ma voci danno per certa la prossima apertura di sedi a Parigi e Londra.
Non contento, sta portando avanti anche la sua etichetta discografica Midi: Nette alla ricerca di nuovi talenti: gli Schwarz Stein sono appunto una delle sue prede.
Kozi si è unito alla band gotico-industriale degli Eve of Destiny, accarezzando anche un progetto solista.
Klaha ha dato via al suo progetto solista, pubblicando l'album Nostal Lab, in cui appare tutta la sua potenza vocale, paragonata quasi a quella di un cantore lirico e la sua bravura come compositore...
I progetti di Yu-ki invece rimangono tutt'ora sconosciuti, ad eccezione di una canzone scritta insieme a Kozi.