YOSHIKI AYASHI

Yoshiki
- Yoshiki -

Yoshili
- Yoshiki -

Yoshiki
- Yoshiki -

Yoshi
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Yoshiki Ayashi, il carismatico leader degli X Japan, nasce a Chiba il 20 novembre 1965. La musica lo influenza fin dalla più tenera età: la madre, insegnante di piano, gli trasmette l'amore per questo strumento al quale egli comincia ad esercitarsi a 4 anni; a 10 interessatosi all'Hard rock, comincia a suonare la batteria, finendo poi per imparare a suonare anche la chitarra e il basso: questo è ciò che nella musica degli X Japan verrà definito "un'orchestra sinfonica rock". Trascinatore del gruppo personalmente fondato insieme a Toshimitsu Deyama, suona sia il piano che la batteria con una travolgente passione vista in pochi artisti del suo calibro, passione che però lo costringe a preregistrare l'esecuzione di uno dei due strumenti nel momento in cui i concerti richiedono la presenza di entrambi. Ma tale passione tuttavia si rivela essere un¹arma a doppio taglio: infortunatosi seriamente infatti durante un concerto, Yoshiki dovrà poi indossare un collare protettivo per preservarsi da ulteriori danni al collo, a causa anche della sua salute delicata. Nonostante eccella nell'esecuzione, fa raramente sfoggio della sua voce, a suo giudizio ritenuta inadatta al canto.
Durante la sua prolifica carriera con gli X Japan (infatti è il principale compositore dei brani della band, come ad esempio, Tears, Endless Rain e Say Anything) Yoshiki già lavora ad alcuni progetti solisti: nel 1991 si unisce a Tetsuya Komuro della band Globe per una collaborazione che frutterà il singolo "Eyes of Venus"; nel 1993 pubblica "Ethernal Melody" con l'Orchestra filarmonica di Londra e George Martin (Beatles), includendo alcune canzoni della band e "Amethyst" lo straordinario pezzo classico che poi pubblicherà anche come singolo. Nel 1994 lavora insieme a Roger Taylor (il batterista dei Queen) pubblicando il singolo "Foreing Sand", che si rivela essere un grande successo in Gran Bretagna. Inoltre, realizza due raccolte chiamate "Yoshiki selection" contenti i suoi pezzi di musica classica preferiti. Ma non è finita: realizza infatti una raccolta-tributo ai Kiss intitolata "Kiss my Ass-a tribute to Kiss", adattando la canzone "Black Diamond" per piano ed orchestra.
Dopo lo scioglimento degli X Japan e la tragica morte di Hide,Yoshiki si trasferisce a Los Angeles, dove decide di dedicarsi anima e corpo (dopo aver fatto voto di non suonare più la batteria) alla scoperta di nuovi talenti; il destino gli da di nuovo ragione: l'Extasy Record si rivela un fortunato trampolino di lancio per molte band, quali Dir en Grey, Glay,Kiedney Thieves e Abandoned Pools.
Nel 1999 fa di nuovo la sua apparizione dopo un anno di silenzio, suonando al festival per celebrare il decimo anniversario dell'ascesa al trono dell¹imperatore Hirohito.
Nel 2000 i 7-Eleven Japan chiedono a Yoshiki di produrre una serie di spot pubblicitari che incorporassero il suo ultimo lavoro "Violet UK" nella loro immagine del nuovo millennio. Nell'aprile 2002, gli viene chiesto di comporre il motivo musicale per l'Aichi Expo 2005 e in settembre si unisce alla band dei Globe.
Nel dicembre del 2002 è pronto per ritornare sul palco per la presentazione del suo nuovo lavoro "Violet UK".

Every country has not only physical borders but also the border of language.Music is an universal language.When I¹m writing music,I believe and I write it. Regardless of nationality or age,in a heart strikes a wonderful melody.

Ogni Paese non ha solamente confini fisici,ma anche il limite del linguaggio .La musica è un linguaggio universale. Quando scrivo musica,ci credo e la compongo.A dispetto della nazionalità o dell¹età,in un cuore batte una meravigliosa melodia

Due parole riguardo "Ethernal Melody"; Yoshiki vuole che questo album oltrepassi molti problemi e difficoltà, primo fra tutti quello riguardante l'iniziale diffidenza dei fan ai cui occhi i suoi progetti solista appaiono come "rivali" degli X Japan. Prima di dare il via ufficiale a tale progetto, l'elaborazione di un cd che contenga la versione in chiave classica dei brani più famosi degli X Japan, vuole che tutto sia pronto e plasmabile a suo piacimento. Così,seleziona personalmente ed attentamente la musica, volando a Londra e riarrangiandola personalmente; il progetto comincia a crescere: la sua vena perfezionistica lo porta a volere il migliore appoggio al suo lavoro.
Si prospettano così tre possibilità di scelta: l'Orchestra filarmonica di Vienna, quella di Berlino e in ultimo, quella di Londra. La scelta cade su quest' ultima, per le minori difficoltà di realizzazione: l'orchestra vanta un'eccellente reputazione di 60 anni di concerti e la volontà di eseguire lavori solo dopo la loro approvazione, cosa che in un primo momento fa temere a Yoshiki di doversi scontrare con una difficile negoziazione. Ma le divergenze magicamente spariscono quando viene comunicato loro il fatturato di vendita dell'album "Yoshiki selection" (1000000 copie); ora il suo progetto può finalmente compiersi, manca solo un produttore, produttore la cui attitudine fosse compatibile con le richieste di Yoshiki: conoscenza della classica, eccellenti arrangiamenti d'orchestra e lavoro di prima qualità.
La scelta cade su George Martin, produttore della maggior parte degli album dei Beatles e dell'arrangiamento. In un primo momento l'artista rifiuta poiché, sebbene sia molto conosciuto in Europa, in Giappone lo è a malapena. Sarà l'apparizione di Yoshiki allo "Yoshiki Talk Live" nella Nippon Budokan Hall e il video "Art of live" in cui un'orchestra accompagna in sottofondo l'esecuzione al piano,a convincerlo a realizzare il suo progetto.
Nel momento in cui Martin percepisce il fascino della musica di Yoshiki, sentendolo simile al proprio, e comincia a dimostrare vivo interesse per il suo lavoro, è chiaro come i lavori di Yoshiki possano distruggere i muri della nazionalità e dell'età al tempo stesso, perché Martin ha 67 anni.
Nella fredda Londra del 10 febbraio del 1993, il sogno atteso da Yoshiki per otto lunghi anni finalmente vede la luce: l'orchestra, insieme a Martin e al leader degli X Japan, fa il suo ingresso nello studio dello stesso Martin, la cui atmosfera di lunga tradizione crea magicamente un'armonia che l'intero gruppo può percepire da ogni suo angolo.
Inizialmente, Yoshiki e Martin tengono un discorso in inglese di fronte al gruppo di 74 musici dell'orchestra; la registrazione comincia di lì a poco con "Say Anything": nel momento in cui la musica riempie lo studio, ognuno dei componenti ha la certezza dell'indubbia qualità di quel lavoro: anche se l'orchestra ha una propria tecnica e i toni sono riarrangiati, la melodia originale non perde il suo carattere di parte centrale.Yoshiki non si perde una battuta, sfogliando nel contempo più di dieci pagine di partitura, i suoi occhi che scorrono le righe, il suo piede che batte silenziosamente il ritmo.
Una volta che la prima registrazione è terminata, cambia gli arrangiamenti di parecchi pezzi, e al termine della seconda, dopo essere entrato nella sala di mixaggio nella quale Martin si trova dà il suo assenso e si congratula per l'ottimo lavoro svolto; e così sarà per tutti i giorni necessari alla registrazione e alla preparazione di quest'album meraviglioso. Se questa musica fluisce nel cuore e vi rimane custodita come in uno scrigno, allora questa sarà davvero "una melodia eterna" più splendida di quanto sia ogni linguaggio.
Yoshiki è triste al momento della separazione, ma con la consolazione di aver potuto esternare il suo linguaggio, sorride come un bambino birichino quando annuncia che questo è solo il prologo del suo progetto.
Violet UK: Violet deriva dal fatto che combinando i colori, ne deriverà sempre il viola. Qui si combinano diversi generi musicali dati da sprazzi di batteria digitale, un tocco di pianoforte e corde di chitarra elettrica.Vocaliste femminili completano questa nuova sonorità; UK perché tutti i brani sono in inglese. Purtroppo la data di uscita dell'album,inizialmente posposta dal 2002 al 2003 con un lancio mondiale, è ancora da definire.

I have decided that this year I am going to come back to the stage with my new project called "Violet UK". I started playng piano as a classical pianist at 4. When I started playng the drums, I started listening to rock, especially hard rock.And then I started listening to punk rock . I also play to jazz piano. After that I went more into dance music,trip hop,trance music.So this is interesting me..everything.I am tryng to combine all those genres into Violet UK. I would like to create something beautiful to touch people¹s heart.A lot of times when I was depressed,music helped me.So I would like to create music that¹s going to help people and fans.

Avevo deciso che quest'anno sarei tornato sul palco con il mio nuovo progetto chiamato "Violet UK". Ho cominciato a suonare il piano come pianista classico a quattro anni. Quando ho iniziato a suonare la batteria, ho cominciato ad ascoltare il rock, soprattutto l¹hard rock. E poi ho iniziato ad ascoltare il punk rock. Suono anche il piano jazz. Dopo ciò, sono entrato più al dentro della musica dance, il trip hop e la trance. E' a questo che sono interessato tutto. Ho cercato di combinare tutti questi generi in "Violet UK". Vorrei creare qualcosa di talmente meraviglioso da toccare i cuori della gente. La musica mi ha aiutato molte volte quando ero depresso. E' per questo che vorrei creare della musica che aiuti la gente e i fan.