le frasi più belle – BLEACH

Per aggiungere una citazione da questa opera, inseriscila come commento qua sotto. Avvisa se ci sono spoiler!


Lascia una recensione

8 Commenti on "le frasi più belle – BLEACH"

  Subscribe  
Notificami
Sophitia
Bazarino
Sophitia

“Noi tutti siamo come i fuochi d’artificio: saliamo, brilliamo, ci dissolviamo, e alla fine ci disperdiamo”
-Toshiro –

Pum
Bazarino

“Io ero pietrificato dalla paura.
Fingevo di inseguirti, fingevo di affilare le zanne, ma in realtà ero pietrificato dalla paura.
Al solo pensiero di calpestare la tua ombra.”
– Renji Abarai –

Sophitia
Bazarino
Sophitia

“L’essere perfetto, giusto? Nel mondo non esiste niente del genere. So che è una frase da cliché, ma è la verità. L’uomo medio ammira la ‘perfezione’ e cerca di raggiungerla. Ma in realtà, che senso ha raggiungere la “perfezione”? Nessuno. Non uno che sia uno. Io odio la ‘perfezione’. Se qualcosa è ‘perfetto’, allora non si può migliorare. Non c’è spazio per l’immaginazione. Non dà possibilità di espressione alla conoscenza ed al talento… Sai cosa vuol dire? Per gli scienziati come noi, la “perfezione” porta solo “disperazione”. Creare qualcosa di infinitamente più meraviglioso di qualsiasi cosa esistita finora, che però non sarà mai perfetto. La creatura chiamata scienziato deve continuare costantemente a ricercare l’estasi della creazione mentre è divorato dal tormento che gli causa questa contraddizione.”
– Kurotsuchi Mayuri –

Marichan
Staff

“L’ammirazione è il sentimento più lontano dalla comprensione”
(dal capitolo 170 del manga)

Kazekage-Sama
Bazarino
Kazekage-Sama

Tousen… quel giorno ho individuato una piccola bugia nelle tue parole. Parlavi del “mondo che lei amava” ma non una volta hai mai detto di amare quel mondo tu stesso. L’ho capito, sì, quest’uomo detesta veramente il mondo. Ero riuscito a capirlo. Infatti, credevo che fosse soltanto giusto. Chiunque avrebbe avuto quei sentimenti dopo che gli era stato portato via qualcuno che amava. Eppure… mai una volta ti sei ritenuto adatto a recitare le parte del santo ed a sostenere che nonostante tutto amavi il mondo. Io rispettavo questo. Ecco perché ho giurato a me stesso che sarei diventato un vero amico per te. Se tu avessi sopportato una grande tristezza, l’avrei presa io su di me. Se avessi ottenuto una grande gioia, l’avrei divisa con te. Se avessi deviato dal tuo percorso ti avrei richiamato. Se avessi commesso sbagli terribili ti avrei perdonato. Se il mondo ti avesse disprezzato io sarei stato il tuo rifugio. In qualche modo, avrei dato a quest’uomo che aveva perso il suo amore per il mondo il potere di amarlo ancora una volta.
Sanjin Komamura

Credevi che fosse abbastanza sigillare Ryujin Jakka per sconfiggermi? Che ingenuo, sicuramente stavi scherzando. Come hai potuto pensarlo se per mille anni sono stato comandante dei capitani del Gotei 13? Non è mai nato uno shinigami più forte di me in mille anni!”
Shigekuni Yamamoto Genryusai

Tousen: Cosa c’è Hisagi? Di cosa vuoi parlarmi per avermi chiamato in tutti i modi qui fuori?
Hisagi: Capitano Tousen la prego, mi rimuova dalla carica di ufficiale!
Tousen: Se ti riferisci allo sbaglio di ieri, non preoccuparti. Succede a tutti all’inizio.
Hisagi: Non è per questo! Non era un errore o una mancanza di attenzione o qualcosa del genere… io… avevo paura! Molto tempo fa andai sulla terra per una missione e persi il mio occhio destro lì… è stato sempre così fin da allora, ogni volta che sguaino la spada, ogni volta che affronto un nemico, mi sento sempre come se mi stessi tirando indietro! Capitano Tousen, io ho paura di combattere!
Tousen: Questo è esattamente il motivo per cui dovresti essere un ufficiale. La cosa più importante per un soldato da avere non è la forza ma una paura della battaglia. Quando temi la battaglia sei in grado di alzare la tua spada per gli altri che hanno anch’essi paura. Colui che non teme la sua spada non è degno di maneggiarla. Hisagi, se tu veramente temi la battaglia con tutto il tuo cuore allora come un soldato tu hai già qualcosa di insostituibile!”
Dialogo tra Tousen e Hisagi in un flashback

La tua spada non riflette altro che paura. Quando schivi “ho paura di essere ucciso”, quando attacchi “ho paura di uccidere”, quando difendi qualcuno “ho paura che venga ucciso”. In battaglia ciò che serve non è la paura, da lì non nasce niente. Quando schivi deve essere “Non verrò ucciso!”. Quando difendi qualcuno “Non morirà!”. Quando attacca è “Ti uccido!”.
Kisuke Urahara insegna a Ichigo come comportarsi in battaglia

Inizia Kenpachi Zaraki! Lo scontro mortale… che ti piace tanto!
Sajin Komamura

Esistono due tipi di battaglie. Quelle per salvare la vita e quelle per salvare l’onore. Quando combatti devi sempre sapere in che battaglia ti sei cimentato. Se adesso intervieni per aiutare Kaien, gli salveresti senza dubbio la vita ma distruggeresti per sempre il suo orgoglio!
Ukitake Juushiro

Kira: Oh capisco, vai a pensare prima che noi cominciassimo la battaglia, stavi compiendo qualche genere di rituale. Se è quello che tu chiami “vero guerriero” ho paura di non esserlo affato. Il fiore della terza divisione è la calendula. Un fiore che contiene il significato della “disperazione”, quello è il nostro orgoglio. La guerra non è un atto eroico, la guerra non è divertente, la guerra è piena di disperazione, è oscura, è spaventosa, è una cosa di dolore e oscurità, ecco perché le persone hanno paura della guerra. Ecco perche le persone cercano di evitarla. Io sento che la mia zanpakuto, Wabisuke, più di ogni altra zanpakuto rappresenta completamente la filosofia della terza divisione. Incrementa il peso per ogni colpo fino a che quel nemico diverrà incapace di sopportare la pressione e cadrà in ginocchio e poi china la testa come se si scusasse… questo è perché è chiamata wabisuke.
Tu mi hai chiesto cosa posso fare con questa strana spada….
Avirama: A… aspetta per favore…
Kira: Un guerriero non dovrebbe mai supplicare per la propria vita
Kira Izuru vs Avirama Reddan

Io non avevo… né un nome… né genitori… Dove esistevo io era il 79° distretto, Rukongai Nord, “Kusajishi”. Là non ricordo di aver visto nient’altro se non il colore del sangue. Le persone intorno a me erano più come animali che come umani. Una bambina come me avrebbe potuto essere calpestata a morte in ogni momento. Poi, arrivasti tu. Dal Rukongai Nord, 80° distretto, “Zaraki”… Dalle più profonde tenebre, tu in un istante squarciasti il mio mondo intriso di sangue… E… mi donasti un nome. Se tu non fossi apparso, io ora non sarei qui. Sì, fin da quel giorno, tu sei sempre stato tutto il mio mondo. Tu puoi esserlo, Ken-chan. Tu sei il più forte, Ken-chan. Perciò diventiamo forti e ancora più forti insieme!
Yachiru

Ti chiamerò Yachiru. È il nome di una persona che desidererei essere. Lo do a te. Io sono Kenpachi. È il nome dato al più forte Dio della Morte in ogni generazione. A partire da oggi questo è il nome che userò.
Zaraki Kenpachi a Yachiru

Zaraki Kenpachi: Yachiru… Ricordi quando ti ho dato il tuo nome?
Yachiru: Certamente! Ricordo anche il numero di nuvole che c’erano in cielo!
Zaraki a Yachiru

Ichigo: Perché riuscite a sorridere?! Perché nessuno mi dà la colpa…!?
Io non sono riuscito a fare niente… Niente… Né quando morì, né ora…!
Perché!? Nessuno mi dà la colpa! È durissima! Se mi accusaste di brutto, mi sentirei molto meglio, invece…! Perché!?
Isshin: E perché dovremmo darti la colpa? [sorpreso]
Ichigo: Uh?
Isshin: Se accusassi te della morte di Masaki, lei si arrabbierebbe con me. Non è colpa di nessuno se lei è morta!
Significa solo che la donna di cui mi sono innamorato era una donna in grado di dare la vita per proteggere suo figlio. Non dimenticarlo.
E quel figlio che la donna di cui mi sono innamorato ha protetto a costo della vita… Sei tu!
[dà un calcio ad Ichigo]
Isshin: Ahhhh, ti odio brutto bastardo!
[si allontana da lui]
Isshin: Vivi bene, Ichigo. Vivi bene, e vivi a lungo. Perdi i capelli, poi muori dopo di me. E poi, se puoi, muori sorridendo.
Altrimenti non potrò mai più guardare in faccia Masaki.
Smettila di crucciarti. Sei ancora troppo giovane per la parte del bel tenebroso afflitto dalla tristezza.
Isshin e Ichigo

Sua madre morì. Quando lui aveva nove anni.
Beh, allora anch’io avevo nove anni e non ci diedi peso.
Comunque, lui aveva solo nove anni. Era un bambino viziato, sempre sorridente, attaccato alla sua mamma. Ma lei morì.
Da quel giorno, non venne più a scuola, allora provai a cercarlo, chiedendomi che fine avesse fatto.
Era sulla riva del fiume, dove sua madre era morta. Con la cartella sulle spalle, da mattina a sera, vagava come se stesse cercando la mamma…
Quando era stanco, si accovacciava a terra e dopo un po’, si alzava e ricominciava a vagare.
Tutti i giorni, tutti i giorni, da mattino a sera.
Non sopportavo di vedere Ichigo così…
Tatsuki

Ichigo. A me non piace la pioggia.
Anche in questo mondo piove. Quando il tuo cuore è turbato, il cielo si rannuvola. Quando sei triste, la pioggia si mette subito a scendere.
Per me è straziante.
Chissà che anche tu lo sai quanto è terrificante venire colpiti dalla pioggia in un mondo solitario come questo.
Per fermare codesta pioggia, io sono pronto a concederti tutta la mia forza.
Se ti fiderai di me, non farò più scendere nessuna pioggia su questo mondo.
Credi in me. Non stai combattendo da solo… Ichigo.
Zangetsu

Ci sono molte cose che avrei voluto fare nella mia vita! Avrei voluto diventare un’insegnante, un’austronauta, una fornaia. Mi sarebbe piaciuto entrare in mille negozi diversi di ciambelle e provarle tutte! E anche chiedere al gelataio di darmi una pallina di ogni gusto. Vorrei aver vissuto cinque vite! Così sarei potuta nascere in cinque città diverse, ed avrei potuto mangiare quello che si mangia in cinque vite. Cinque diverse carriere. E poi.. mi sarei innamorata cinque volte della stessa persona. Grazie, Kurosaki-kun. Addio.
Inoue Orihime

Ci sono due tipi di battaglia: la battaglia per proteggere la tua vita e la battaglia per proteggere il tuo orgoglio. Ma personalmente penso che alla fine proteggi la stessa cosa: il tuo cuore. Dove pensi che sia il tuo cuore? Quando ci incontriamo per la prima volta nasce fra noi un legame. I nostri cuori non sono dentro i nostri corpi. Quando pensiamo o teniamo a qualcosa è lì che i nostri cuori nascono. Se tu fossi l’unica persona in tutto il mondo allora il tuo cuore non sarebbe da nessuna parte. Se il tuo cure è qui allora è per questo che tu dovresti essere qui.
Kaien Shiba

Hollow Ichigo: Ichigo, qual è la differenza tra un re e il suo cavallo?
Ichigo: Quale?
HI: Non intendo cazzate del tipo “uno è un uomo e l’altro è un cavallo” oppure “uno ha due gambe e l’altro quattro”. La loro forma, abilità e forza sono esattamente uguali, allora perché uno è diventato Re e controlla la battaglia e l’altro mentre l’altro è diventato un cavallo e porta sulla sua schiena il re? Esiste una sola risposta: ISTINTO!! Per soddisfare la sua brama di potere e diventare più forte si ha bisogno di diventare re, per soddisfare il proprio istinto che chiede più battaglie, più potere! Il re vive per la battaglia, ne ha bisogno per umiliare i suoi nemici. Nascosto in fondo, dentro il nostro corpo, si nasconde l’istinto di uccidere e fare stragi! ma tu ne sei privo, a te manca l’istinto! tu combatti con il cervello, tenti di sconfiggere i tuoi nemici con la logica e come vedi non funziona; stai ancora cercando di ucciderli con la spada nel fodero; ecco perché sei debole, Ichigo! [lo colpisce]
Ora sei mio, Ichigo. Non so cosa ne pensi Zangetsu ma io mi rifiuto di portare sulle spalle un re più debole di me. Se sei veramente più debole di me allora ti distruggerò e prenderò la corona per me.
L’hollow di Ichigo a Ichigo

TheBattlerGalu
Ospite
TheBattlerGalu

“Sanità mentale? Non ho mai avuto un simile fastidio!”
Zaraki Kenpachi

“Non importa chi aizza chi, una volta in guerra entrambe le parti sono spregevoli.”
Shunsui Kyoraku

“Non ho scelta allora. Odio l’espressione “colpo di grazia”, ma ecco che arriva il colpo di grazia.”
Coyote Starrk a Love Aikawa e Rose

“Non sei tu ad essere debole, sono io che sono troppo forte per te.”
Byakuya Kuchiki a Zommari Leroux

Gackt89kr
Bazarino
Gackt89kr

“Prendo con la forza
ciò che avevo perduto
sangue, carne, ossa
e un’altra cosa”
(Volume 41 – Heart)

“Non esiste un mondo senza sacrificio.
Non ve ne accorgete?
“Mondo” è soltanto
il nome con cui
noi chiamiamo
questo inferno di cenere in un mare di sangue”
(Volume 42 – Shock Of The Queen)

“La putrefazione è mia amica
la notte è mia schiava
lasciando che i corvi becchino il mio corpo
ti aspetto al Palazzo dell’Olmo”
(Volume 43 – Kingdom Of Hollows)

“Tutti sono malvagi.
Per avere l’illusione d’incarnare la giustizia
non vi è altra via che illudersi
che ci sia chi è più malvagio di noi”
(Volume 44 – Vice It)

“Non vivere prostrato
si deve morire eretti, a testa alta.”
(Volume 45 – The Bornout Inferno)

“Conoscere l’infelicità
non è spaventoso.
Ciò che è spaventoso
è sapere che la felicità perduta
non tornerà più.”
(Volume 46 – Back From Blind)

Marichan
Staff

FRASI D’APERTURA DEI VOLUMI

“Noi temiano ciò che non possiamo vedere”
– frase di apertura del 1 volume-

“Le persone hanno speranza
perchè la morte è invisibile ai loro occhi”
– frase di apertura del 2 volume-
grazie =Neera=

“Se io fossi pioggia
che riesce ad unire cielo e terra
divisi in eterno
potrei riuscire ad unire due anime
allo stesso modo?
– frase di apertura del 3 volume-

Siamo attratti l’uno verso l’altro
come gocce d’acqua, come i pianeti
ci respingiamo l’uno contro l’altro
come i magneti, come il colore della pelle.
– frase di apertura volume 4 –
grazie Witchy

Se non impugno una spada non posso difenderti,
se impugno una spada non posso abbracciarti
– frase di apertura del 5 volume –

“Già, per noi non esiste il destino.
Soltanto chi, inghiottito dall’ignoranza e dalla paura, mette il piede in fallo
scivola nelle torbide acque chiamate destino
– frase di apertura del 6 volume –

Non dobbiamo piangere
che è la resa del corpo
nei confronti del cuore,
nient’altro che la prova
che non siamo in grado
di gestire ciò che chiamiamo cuore.
– frase du apertura volume 7 –
grazie Witchy

“Se arrugginisce,
non potrà più trafiggere
se perdi la presa,
ti taglierà

Già, l’orgoglio
è simile a una spada”
– frase di apertura del 8 volume –
grazie =Neera=

Già, noi tutti
sogniamo ad occhi aperti
di volare in cielo.
– frase di apertura volume 9 –
grazie Witchy

Noi allunghiamo le braccia
spazziamo via le nuvole
penetriamo il cielo
e afferriamo la Luna e Marte
ma non riusciamo ancora a raggiungere la verità
– frase apertura volume 10 –
grazie Witchy

Darò fuoco a queste zanne
che non possono raggiungere
così da non vedere quella stella
così da non dover tagliare questa gola.
– frase apertura volume 11 –
grazie Witchy

Pensiamo che un fiore cresciuto sul ciglio di un
precipizio sia bello,
perché i nostri piedi si fermano sul quel ciglio.
Non riusciamo ad avanzare su quel cielo
come quel fiore impavido.
– frase di apertura volume 12 –
grazie Witchy

Ogni volta che rinunciamo al nostro orgoglio,
ci avviciniamo di un passo alla bestia.
Ogni volta che soffochiamo il nostro cuore,
ci allontaniamo di un passo alla bestia.
– Apertura volume 13 –
grazie Witchy

Scricchiola, scricchiola,
torre del Purgatorio,
che squarci il mondo
come la luce.
Trema, trema,
torre della spina dorsale,
a precipitare saremo noi o il cielo?
– frase di apertura volume 14 –
grazie Witchy

Io non farò altro
che esercitarmi a dirti addio.
– frase di apertura volume 15 –
grazie Witchy

“La criniera del sole si riversa a terra
cancellando le orme sul ghiaccio sottile

Non temere di venire ingannato
il mondo sorge già sull’inganno”
– frase di apertura del 16 volume-
grazie =Neera=

Rosso come il sangue
bianco come le ossa
rosso come la solitudine
bianco come il silenzio
rosso come i nervi di una belva
bianco come il cuore di un dio
rosso come l’odio che sgorga sciogliendoti
bianco come il dolore che ti agghiaccia
rosso come l’ombra che divora la notte
come un sospiro che trapassa la luna
splende di bianco, si spegne di rosso
– Apertura volume 17 –
grazie Witchy

La tua ombra furtiva
come un ago avvelenato senza destinazione
cuce il mio cammino.
La tua luce flessuosa
come un fulmine che colpisce una torre piezometrica
tronca la fonte della mia vita.
– frase di apertura volume 18 –
grazie Witchy

Sì, niente e nessuno può cambiare il mio mondo.
– frase di apertura volume 19 –
grazie Witchy

Chi paragona l’amore alla bellezza
non conosce il volto dell’amore.
Chi paragona l’amore alla bruttezza
vanta di aver conosciuto l’amore.
– frase di apertura volume 20 –
grazie Witchy

Tutto a questo mondo
esiste per metterti con le spalle al muro.
– frase di apertura volume 21 –
grazie Witchy

Il nostro mondo non ha alcun significato
neppure noi che ci viviamo abbiamo alcun significato
noi privi di significato pensiamo al mondo
nonostante anche l’essere consci che non abbia significato farlo
sia privo di significato.
– apertura volume 22 –
grazie Witchy

Noi siamo il pesce davanti alla cascata,
siamo l’insetto in gabbia.

Siamo un relitto in balia dei marosi,
il khakkara* del teschio
un violente torrente di forza
la balena che lo ingoia.

Noi siamo il toro a cinque corna
noi siamo il mostro che soffia fuoco
un bambino che grida piangendo.

Aah, noi siamo
avvelenati dalla luce della Luna.
– Apertura volume 23 –
*termine sanscrito che indica il bastone con tre anelli portato dai bonzi (come quello di Miroku di Inuyasha!), con le funzioni di annunciare l’arrivo del bonzo, sorreggerlo nel suo cammino e scacciare il maligno
grazie Witchy

Finite in pezzi,
tutti quanti.
– Apertura volume 24 –
grazie Witchy

Noi tutti
nasciamo già morti.
La fine è già lì
ancor prima dell’inizio.

Se vivere significa
continuare a imparare
è la fine l’ultima cosa che impareremo
e, una volta scoperta,
ciò che conosceremo appieno
sarà la morte.

Non dobbiamo cercare d’imparare nulla,
coloro che non possono trascendere la morte
non devono tentare di sapere nulla.
– Apertura volume 25 –
grazie Witchy

Quella voce che come una lama mi trapassa il petto
somiglia a un incessante grido di gioia.
– Apertura volume 26 –
grazie Witchy

Noi

come singolo
non possiamo mischiarci,

come coppia
non abbiamo la stessa forma.

Non possediamo
gli occhi del terzo, quindi

nella direzione del quarto
non vi è speranza.

Il quinto è
nel posto del cuore.
– Apertura volume 27 –
grazie Witchy

Mio signore, noi
vi guardiamo con l’espressione
di chi osserva un magnifico pavone

adornata di qualcosa d’infinito
simile alla speranza, all’adorazione
e alla paura.
– Apertura volume 28 –
grazie Witchy

Ti ostini ad agghindarti
pur sapendo che ti aspetta la falce.

Ti ostini a farti bella
pur sapendo che ti aspetta la falce.

E’ spaventoso, è spaventoso
il momento in cui verrai falciata.

I tuoi capelli recisi
somiglieranno a te, priva di vita.

Sia i miei capelli che le mie unghie
sono stupendi, come tesori
perché basta che vengano separati dal mio corpo
per diventare qualcosa di sporco e disgustoso?

La risposta è semplice:
essi così non sono altro
che l’immagine della mia morte.
– apertura volume 29 –
grazie Witchy

La tua ferita è profonda
come gli abissi dell’oceano*
ll tuo delitto scarlatto
scolorirà con la morte.
*Nota: “Abissi dell’oceano” in giapponese si scrive Kaien, cioè il nome del personaggio a cui è dedicata la copertina.
– Apertura volume 30 –
grazie Witchy

Dimmi che sono colui che odi di più al mondo.
– apertura volume 31 –
grazie Witchy

Il re arriva la galoppo
liberandosi della sua ombra,
facendo stridere l’armatura
calciando le ossa
succhiando carne e sangue
digrignando
distrugge il cuore e la mente
lungo il cammino solitario
verso un luogo remoto e lontano.
– apertura volume 32 –
grazie Witchy

Noi siamo parassiti

vermi che strisciano
sotto l’ombra di un intento malvagio
indissolvibile

finchè non vedrò più
voialtri miserabili.
– apertura volume 33 –
grazie Witchy

Se mi darai un paio di ali,
io volerò per te
anche se la terra intera
dovesse venire sommersa dall’acqua.
Se tu mi darai una una spada,
io combatterò per te
anche se il cielo intero
dovesse trapassarti di luce.
– apertura volume 34 –
grazie Witchy

Nascere
è come morire

– apertura volume 35 –
grazie Witchy

E’ ancora presto
per credere.

– apertura volume 36 –
grazie Witchy

“Non penso che gli esseri umani siano belli
ma penso che i fiori lo siano

L’unico momento in cui un essere umano somiglia a un fiore
è quando cade a terra colpito da una spada”
– apertura volume 37 –
grazie Kaia-chan

“L’unica cosa di cui ho paura
è diventare un guerriero che non conosce la paura”
– apertura volume 38 –
grazie Kaia-chan

“Errare è umano
uccidere è diabolico”
– apertura volume 39 –
grazie Kaia-chan

“Possiedo un cuore dunque invidio,
possiedo un cuore dunque divoro,
possiedo un cuore dunque depredo,
possiedo un cuore dunque sono pigro,
possiedo un cuore dunque sono superbo,
possiedo un cuore dunque mi adiro,
possiedo un cuore dunque desidero tutto di te.”
– apertura volume 40 –
grazie Kaia-chan