leggende orientali – LO SPIRITO DELL’ORSO

Leggenda dal Giappone

Tradotta da Dario55

LO SPIRITO DELL’ORSO

KumaMikoC’era un taglialegna che viveva in un piccolo villaggio di montagna, completamente solo a parte il suo fedele cane, perché non aveva né parenti né una famiglia. E così saliva sulla montagna insieme al suo cane per raccogliere legna da ardere, che avrebbe venduto al mercato in città per comprarsi un po’ di riso.
Una mattina, mentre era nel bosco alla ricerca di legna, ascoltando gli uccelli con il cane che correva davanti a lui dimenando la coda, vide davanti a sé qualcosa che sembrava essere un vecchio. Il cane si fermò a pochi passi da lui, poi corse via tra i cespugli.
«Ehi, che stai facendo?» gridò il taglialegna al cane, poi si accorse che quello che aveva scambiato per un vecchio in realtà era un orso che stava gemendo in modo compassionevole.
Fattosi più vicino, vide che l’orso aveva una freccia che gli spuntava dal fianco.
“Poveretto”, pensò il taglialegna. “Devo aiutarlo”.
E così estrasse la freccia dall’orso, facendo schizzare il sangue. Il cane corse avanti e cominciò a leccare la ferita. Intanto il taglialegna strappò un po’ di corteccia da un albero e la stese sulla ferita dell’orso perché la linfa lenisse il dolore.
«Stai disteso tranquillo e non muoverti, e il dolore passerà presto», disse dolcemente all’orso il vecchio taglialegna.
Come aveva predetto, l’orso ben presto guarì con l’aiuto del vecchio. L’orso riconoscente rimase sempre, come il cane, al fianco del vecchio taglialegna e lo aiutava a trasportare la legna da ardere in città. Ben presto cominciò a spargersi la voce che un orso spingeva un carretto di legna da ardere. E così, quando la gente vedeva il taglialegna scendere, correva per strada a salutarlo e comprare la sua legna.
Il vecchio taglialegna continuò a vivere con i suoi animali, ed essi continuarono a lavorare per lui, ma un giorno il peso degli anni diventò troppo grande e il vecchio morì. Fu sepolto sulle montagne, e il cane e l’orso rimasero accanto alla sua tomba.
La gente, impietosita, portava loro del cibo, ma non volevano mangiare. Dopo qualche tempo il cane morì lasciando solo l’orso. Quando la gente andò a visitare la tomba del taglialegna, non riuscì a trovare l’orso da nessuna parte. Cominciarono a cercarlo e accanto a una strada che tagliava la collina videro una grande pietra che credettero fosse l’orso. Infine si credette che l’orso di pietra fosse diventato il guardiano del villaggio, e quando la gente gli passava accanto s’inchinava e diceva:
«Buongiorno, onorevole Orso, come stai oggi?»
La gente chiedeva anche all’orso di aiutarla a riempire di legna i carretti, e alla fine si credette che lo spirito dell’orso aiutasse i buoni, e così quando avevano avuto una giornata fortunata, andavano a ringraziare l’orso, gli portavano delle offerte e pregavano davanti a lui.

FINE


NOTE

Testo originale in:
http://zeluna.net/japanese-fairy-tales-bearspirit.html

Illustrazione:
Fanart dell’anime “Kuma Miko”, di cui sfortunatamente non conosco l’autore

Ultimo aggiornamento: Luglio 2016

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

Notificami
wpDiscuz