TU E I MANGA

Autrice: Shoko_chan.
Come sono arrivata a conoscere i manga? Beh, ne è passato di tempo da allora. Confesso che non ricordo il momento esatto in cui ho incominciato ad appassionarmi ad essi, però so chi me l’ha trasmessa questa passione. Non avendo fratelli o sorelle maggiori, mi confidavo con mia cugina (che allora, era il mio “punto d’ispirazione”), di due anni più grande di me. Incominciò a parlarmi dei manga e a spiegarmi cosa fossero, come si leggessero e dell’enorme differenza dai cartoni italiani. Cominciarono ad attrarmi in una maniera sorprendente.
A quel tempo, ossia circa due anni fa, seguivo in televisione i cartoni di Naruto, che mi piacevano tantissimo. Poi, per caso, una domenica entrai in un’edicola. Su uno scaffale stavano alcuni manga e proprio lì notai il manga n° 21 di Naruto (quello dove Sasuke lascia il Villaggio della Foglia, che non vedevo l’ora di leggere). Lo presi senza esitare e incominciai a leggerlo di foga. Fu un’esperienza bellissima. Non so descrivere le emozioni che provavo (anche perché è uno dei manga più belli di Naruto), so solo che dopo averlo letto tutto, desideravo leggere il seguito. Incominciai a chiedere ai miei di portarmi in giro, per cercare gli altri manga. Li divoravo in fretta, da quanto mi piacevano. Poi, ad un certo punto, mia mamma disse che non potevo più comprarli. Continuai a leggerne qualcuno da mia cugina, ma con meno assiduità, finché smisi di leggerli per un bel periodo.
Ma nonostante questo “allontanamento”, io continuavo a disegnare le persone nello stile “mangofilo” e continuavo a guardare i cartoni italiani (censurati) presi dai manga giapponesi, i manga tornavano a galla in molti dei miei discorsi. Alcune mie amiche incominciarono a chiedermi in prestito alcuni manga e, dallo scatolone in cui erano stati messi, li tirai fuori.
Così mi rimisi a leggerli e, di conseguenza, a riassaporare tutte quelle splendide avventure. La nostalgia vinse su di me. Volevo leggerne ancora! Però non mi sentivo ancora sicura a ricomprarne qualcuno… così attesi ancora un po’. Insomma, fatto sta che finalmente potrò comprarne degli altri quest’anno! Come regalo di Natale, mi prenderò un bel po’ di manga…! Ora ne ho solo una ventina (principalmente sono tutti di Naruto e gli altri sono di Keroro Gunso e delle Mermaid Melody Pichi Pichi), ma aumenteranno di numero sicuramente!!! Voglio provare a leggere One Piece, dato che lo seguo su Italia 1 tutti i pomeriggi, proprio quando la ciurma di Cappello di Paglia si trova a Thriller Bark.
Che cosa penso adesso dei manga? Che siano dei fumetti fantastici, capaci di far vivere avventure e di far provare emozioni stupende al lettore, capaci di eguagliare un libro. Una cosa che mi dispiace è che gli italiani censurino tantissime parti dell’anime, per renderli adatti ad un pubblico di bambini piccoli. E poi non capisco bene questa cosa. Potrebbero fare anche così con i Simpson o con i Griffin, che sono dei perfetti stupidi (scusate se sono offensiva verso gli amanti di queste serie, ma è il mio punto di vista…), che hanno contenuti (chiamiamoli pure) “erotici” e che non hanno un fondamento specifico (cosa che c’è invece in Naruto o in One Piece, per esempio, che spiegano i valori dell’amicizia e della lealtà).
Mi è difficile capire la mentalità degli italiani, se guardata sotto questo punto di vista. Ma non possiamo farci niente. Dobbiamo affidarci ai quei bellissimi fumetti che sono i manga, che ci fanno vivere fantastiche avventure!

Online da: Gennaio 2010