TU E I MANGA

Autrice: Cyber-princess.
I manga mi hanno completamente cambiato la vita, il carattere e anche il tipo di relazioni che ho.

La mia famiglia… be’, diciamo che è mio padre che comanda e ho molto rispetto per lui, perché sa molte cose in più di me sul mondo. Perciò non vi sorprendete se vi dico che fin da quando misuravo un soldo di cacio tutto ciò che diceva mio padre, per me, era oro colato.

Come ogni bambina mi piacevano i cartoni. Ma avevo una certa “paura” (ingiustificata, perché non c’era motivo) nel vedere i cartoni “giapponesi” che a papà non piacevano per niente. Ricordo ancora con quanta cautela chiudevo la porta dello studio e accendevo la tv, abbassavo il volume al minimo (fino ad andare oltre i livelli di percezione dell’udito umano) e sfidavo la fortuna in cerca del canale giusto e dell’ora esatta per qualche cartone giapponese. Il loro disegno e a volte poeticità nelle scelte di regia del cartone mi avevano sempre affascinata. C’erano certi cartoni che guardavo con nonchlance, tipo Doremi, ma cartoni come Inuyasha, dove il sangue era frequente, cercavo di non vederli insieme a mia madre. Con i mesi questa attenzione aumentò, fino a fare censura per tutti i cartoni che avessero i tipici “occhioni”…escluso le Winx, ovviamente, l’unico cartone “adatto” a quelle della mia età a quei tempi secondo la massa.

Ma un pomeriggio mamma era così infuriata perché non la includevo più nella mia vita che rimasi tutto il giorno a piangere e a farmi un lavaggio del cervello sul fatto delle mie insensate preoccupazioni sui pensieri della gente.

Poi, una sera, entrai in edicola con mamma e vidi una di quelle borsette fatte di carta con le riviste da colorare per bimbe delle Mew Mew. La comprai. Ma, arrivata a casa, trovai un insolito libricino dentro con su scritto “Tokyo Mew Mew 3”. Era strano: in bianco e nero, con un senso indecifrabile di lettura, con disegni strani. Una cosa mai successa in tutta la mia vita. Non ne avevo mai trovati di libricini simili in queste borse. Il destino mi aveva messo in mano il mio primo MANGA. Ero in quarta elementare. E dopo settimane di attento studio sul senso di lettura (non avevo letto nella prima pagina che si doveva leggere al contrario XD) riuscii finalmente a leggerlo.

Fu un amore a prima vista. Da allora ne seguirono molti. Ne ho di tutti i tipi e taglie. Certo ho ancora difficoltà nel trovare alcuni manga perché qui in Sicilia non siamo molto attrezzati in tema di fumetterie (e non solo) e soprattutto in un paesino come il mio, che non è Palermo o Catania (dove festival e centri commerciali abbondano). Ero già un appassionata di disegno e da quando mi si aprì l’universo del fumetto, ora ho nuovi orizzonti. Ho 13 anni adesso. Ho diversi amici dopo la mia “rinascita” in questo mondo. Ho trovato degli “otaku” come me che amano i manga e gli anime. Sono una fan di Hayao Miyazaki e Masashi Kishimoto, il quale stimo moltissimo per tutto il percorso di studi che ha fatto.

Con grande piacere ho scoperto che anche a mia mamma da piccola vedeva con piacere i cartoni giapponesi e il suo preferito era Mazinger e papà…anche lui era un fan dei fumetti, ma quelli americani, come Diabolik, Alan Ford etc…. Da allora i rapporti con i miei genitori sono sempre più migliorati e ho scoperto lati di loro che non conoscevo. Ho ancora qualche problemino in classe perché adesso riesco a fare amicizia solo con i ragazzi e con MOOOOLTA DIFFICOLTA’ con quelle del mio stesso sesso, perché non vado in giro a fidanzarmi anche solo per dire che ho avuto il ragazzo, non bacio chiunque anche solo per gioco e non cerco di piacere perché mi comporto e vesto come gli altri, ma chi mi vuole essere amico deve accettarmi per quel che sono e cioè…UNA SUPER FAN DEI MANGA!!! (e del Giappone XD)

Online da: Febbraio 2010