TRAMA
Sumire Iwaya è una ragazza di 26 anni che lavora come giornalista nella redazione di un grande giornale. E’ una bella donna e ha grandi qualità lavorative, perciò sembrerebbe la classica donna in carriera. In realtà Sumire ha grosse difficoltà sentimentali con gli uomini, spesso impauriti da lei; sul lavoro ha problemi nel socializzare con colleghi e superiori, gelosi o intimoriti da lei.

- Momo (Takeshi) e Sumire -
Per coronare il tutto, all’inizio della storia, la protagonista è lasciata dal fidanzato con il quale stava da ben cinque anni, che non solo l’ha tradita con un’altra, ma sostiene che ciò è dovuto al fatto che si sentiva inferiore a lei.
Nello stesso giorno Sumire tira un pugno ad un superiore ubriaco che ci stava provando con lei, con il risultato che viene degradata di posto.

Triste e sempre più stressata dal periodo davvero brutto che sta passando, una sera Sumire trova davanti alla porta di casa sua un grosso cartone, con dentro un cucciolo ferito che cerca di ripararsi dal freddo.

Decide di portarselo a casa, lo cura e gli prepara la cena, e gli permette di passare la notte lì. Il giorno dopo, dato che il cucciolo non se ne vuole andare, decide di adottarlo come animaletto da compagnia, assegnandogli il nome di “Momo”, lo stesso del cane che aveva da bambina.

Tutto bene se non fosse… che il cucciolo in questione è un ragazzo!!! Si chiama Takeshi Goda, ha 21 anni, e di professione fa il ballerino. Se n’è andato di casa dopo aver litigato con i genitori, e a causa di problemi economici (non ha soldi ^^) ha sempre dormito di qua e di là, arrangiandosi come poteva, anche per quanto riguarda il mangiare. Data la situazione, accetta con gioia la proposta di Sumire.

Così tra i due va avanti una strana convivenza basata su un ancora più strano rapporto. Che però non comprende nessun coinvolgimento di tipo amoroso o sessuale tra i due, e soprattutto da nascondere agli altri il più possibile, spesso dando vita a situazioni esilaranti ^_^!


- Momo (Takeshi) e Sumire -
Lei, la “padrona” si prende cura di lui, ospitandolo in casa, preparandogli da mangiare e sostenendolo anche economicamente, e in cambio non si sente più sola, con una persona che la fa ridere, che l’ascolta e che la sostiene e l’aspetta a casa, con il risultato che anche le cose in ufficio cominciano ad andare meglio.

Lui, il “cucciolo” ha trovato una casa e non ha più problemi economici, ha una persona che si cura di lui, e poi recitare la sua parte di “animaletto” lo aiuta anche a scaricare lo stress che accumula nel suo lavoro di ballerino dove, data la sua straordinaria abilità nel danzare, tutti si aspettano il massimo da lui, caricandolo d’aspettative.

Ma cosa succederà quando uno dei due comincerà a stancarsi del suo ruolo, o a volere di più dall’altro?