|
COMMENTO
|
|
Un tratto assai spigoloso quello della sensei Youka Nitta che tenta di avvicinarsi ad uno stile realistico.
C’è molta prevalenza di nero e solo il personaggio di Kazama è in prevalenza bianco, tanto da risaltare moltissimo se accostato agli altri personaggi. Molto spigolose ma curante anche le location e gli sfondi. Dal punto di vista narrativo, la storia si snoda un po’ a rilento. La lettura risulta fluida, ma le volte vicissitudini personali dei personaggi, assai numerosi, rallentano le azioni del protagonista. C’è molta carne al fuoco, molte situazioni ammiccate ma non portate a termine, che preludono un lungo decorso della serie. L’autrice da molto spazio anche alle vicende personali dei personaggi non protagonisti, il che risulta molto interessante ma alla lunga rallenta la storia principale. Un manga comunque da seguire, per lo meno per la grandissima correttezza che la sensei Nitta ha usato nel descrivere il mondo del doppiaggio. |