COMMENTO

Yuen e Emba
- Yuen e Emba -
Per essere la sua prima opera, Kazusa Takashima dimostra una grande bravura dal punto di vista grafico: il tratto è pulito, preciso, con grande cura per i particolari, molto versatile, si adatta perfettamente al carattere dei personaggi, senza esser mai né troppo spigoloso né troppo morbido, buoni i contrasti di colore nonché l’uso dei retini, mai troppo pesante.
I movimenti sono molto ben realizzati e risultano sempre assai naturali, senza forzature; le proporzioni sono perfettamente rispettate, anche se i personaggi più effeminati o femminili mantengono i grandi occhi tipici del filone shoujo.
Buoni anche i paesaggi e le location, molto curati.
Dal punto di vista narrativo, la storia scorre piacevole, senza appesantire troppo il lettore ma nemmeno lasciandolo deluso.
Grande spazio è stato lasciato alle riflessioni dei singoli personaggi, i dialoghi sono molto curati, così come la psicologia dei personaggi. La storia in sé non è delle più originali, è il contesto a renderla interessante. Sono ben poche infatti, soprattutto in questo genere, le storie ambientate nella preistoria.
Le scene di sesso sembrano molto naturali, senza esser forzate o ricercate ad ogni costo. Vi è una soffusa sensualità sempre presente che rende ogni situazione molto emozionante.
Per chi ama il genere, questo è un titolo che non bisogna assolutamente lasciarsi sfuggire.