BLACK ROSES
Autrice: Rora

Scritta in una giornata penosa, ascoltando l’omonima canzone di Anastacia.
Calde e dense gocce
Lordano il candido manto,
Finché il niveo colore soccombe
Sotto quel purpureo e macabro splendore.
Secca, poi, il fluido vitale
Ma la vita non abbandona il fiore:
Appare morente,
Ma non avvizzisce.

E così…
Nascono le rose nere.

Ultimi lugubri frammenti
Di un amore perduto,
Uniti a penose stille di rugiada
Che nessuno vedrà mai…

Onilne da: Maggio 2008