recensione videogames – THE WITCHER 2: ASSASSINS OF KING

A cura di Wizard09

SCHEDA

Titolo originale: The Witcher 2: Assassins ok Kings
Titolo internazionale: The Witcher 2: Assassins ok Kings
Genere: Action RPG
Piattaforma: PC
Supporto: 1 dvd
Anno di uscita: 19 Maggio 2011
Paese: Polonia
Tratto: Il gioco è ambientato nel mondo fantasy immaginato dallo scrittore polacco Andrzej Sapkowski, nella sua saga di libri dedicata ai Witcher (in polacco “Wiedźmin”)
Classificazione PEGI: + 18 anni

Produttore: CD Projekt
Pubblicazione: Atari

Titolo in Italia: The Witcher 2: Assassins of Kings
Anno di pubblicazione in Italia: 2011
Lingua: Inglese – Sottotitolato Italiano

Videogames collegati:
– “The Witcher” – prequel
– “The Witcher 3” – sequel

TRAMA

Un mese dopo gli eventi che hanno visto la distruzione dell’organizzazione Salamandra, Geralt e Triss Merigold accompagnano Re Foltest di Temeria, in una guerra contro i La Vallette, una famiglia nobiliare suddita del regno che vuole detronizzare il sovrano. Lo scopo del re è salvare i figli illegittimi avuti dalla Baronessa La Vallette che sono rinchiusi nel castello.
Geralt e Foltest raggiungono la torre; i bambini sono sani e salvi ma il monaco guardiano attacca il re di sorpresa uccidendolo.
Esso si rivela essere un Witcher e al collo porta un medaglione raffigurante una vipera, dopo di che fugge via. Geralt viene arrestato con l’accusa di regicidio e trascinato nelle carceri.
Qui incontra il fedele agente segreto di Foltest, Vernon Roche che credendo alle parole del Witcher decide di aiutarlo a fuggire e cercare insieme alla maga Triss Merigold il misterioso Regicida.

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LINK opere collegate

Materiale su “The Witcher” presente sul sito:
– The Witcher – recensione videogioco
– Le frasi più belle.

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Ancora un a volta avremo a che fare con il Witcher Geralt in un mondo sull’orlo della guerra e infestato da mostri, ma differentemente da l primo capitolo, l’azione occuperà un ruolo piú impotante rispetto al gioco di ruolo. Difatti ci troviamo davanti a un gioco completamente diverso dal primo, sia graficamente che giocabilmente.
Le abilità di Geralt sono state completamente ridimensionate limitandole alle essenziali e piú funzionali all’azione. Naturalmente esse riguarderanno 4 “vie” fra le quali Addestramento, in cui bisogna per forza spendere i talenti acquisiti prima di poter potenziare altre abilità. La prima comprende la robustezza, vigore, tempra, ecc… Le altre tre vie invece riguardano la Spada e le abilità connesse al combattimento, la Magia e tutte le abilità riguardante l’uso dei segni magici e infine l’ Alchimia che permette di preparare pozioni piú potenti o di limitare gli effetti collaterali.
Data l’impronta action anche le pozioni rispetto al primo capitolo sono state molto ridotte e diversamente dal precedente, esse possono essere assunte solamente durante la meditazione e non durante il gioco, lasciando quindi molto piú spazio a una preparazione di guerra piú tattica.
Anche i segni sono molto differenti, infatti anche gli effetti e le varie applicazioni sono stati tolti, il segno Axii invece acquista un ruolo di spessore in quanto puó essere usato durante i dialoghi per ammaliare i personaggi e ottenere dei vantaggi.
La meditazione rimane sempre il momento del piano tattico dove potremmo scegliere come impostare le azioni successive, quanto riposare, preparare le pozioni, assumerle o la preparazione di veleni e bombe.
Anche in questa versione sarà possibile raccogliere diversi materiali per poter forgiare armi e confezionare equipaggiamenti che inoltre potranno essere debitamente rubati dai nemici di turno. Come sempre per recuperare preziose parti di mostri dovremmo documentarci raccogliendo libri per ottenere cosí informazioni preziose non solo anatomiche, ma anche sull’habitat e i punti deboli delle aberranti creature che dovremmo trovare sul nostro cammino, che purtroppo saranno molto poche.
Nel gioco saranno presenti anche i minigame quali braccio di ferro, i dadi e i combattimenti a incontri per poter guadagnare soldi in piú da poter spendere poi per rimpolpare l’equipaggiamento.
Non mancheranno le love story e le scene bivio le cui decisioni influenzeranno la trama del gioco, dove Geralt dovrà decidere se schierarsi con gli Scoiattoli, un gruppo di elfi e nani che lottano per la libertà o continuare le indagini insieme a Vernon Roche.
La grafica è stata nettamente migliorata quindi niente piú personaggi uguali che svolgono ruoli differenti (ricorderete la strega del villaggio che era anche la mercante e la cortigiana). Personaggi sicuramente carismatici e ben definiti soprattutto il simpaticissimo Dandelion, il cantastorie amico di Geralt che lo segue in tutte le sue avventure, dispiace un po’ per l’audio in lingua inglese anche se ottimo; visto il precedente e pregevole adattamento italiano.
Trama densa di colpi di scena e una trama ben strutturata fanno di questo gioco un capolavoro video ludico, peccato solo che non si ricolleghi molto al primo, risulta essere anche piú corto e oltretutto comprende un ampio uso della tastiera. Quest’ultima “pecca” non facilita le cose poiché anche i comandi non vengono riportati nel libretto e si fa piuttosto fatica ad utilizzarli.
Nonostante tutto Trovo che The Witcher due sia un bellissimo gioco e merita assolutamente di essere giocato.

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