videogames – SAILOR MOON ANOTHER STORY

A cura di Wizard09

SCHEDA

Titolo originale: Bishojo Senshi Sailor Moon Another Story – (美少女戦士セーラームーン)
Titolo internazionale: Sailor Moon Another Story
Genere: JRPG
Piattaforma: Super Nintendo (Super Famicom)
Anno di uscita: 22 settembre 1995
Paese: Giappone
Classificazione PEGI: adatto a tutti
Tratto: ispirato al manga “Sailor Moon” di Naoko Takeuchi; ma il gioco ha una trama alternativa

Developer: Angel
Publisherse: Angel

In Italia: inedito. Ufficialmente, il gioco non è mai arrivato in Occidente (esiste in rete una versione in inglese, fatta da alcuni fan)

Intro e inizio del gioco (versione inglese)

TRAMA

XXX secolo, dal profondo dello spazio appare una malvagia entità di nome Apsu, che sta cominciando ad alterare il corso della storia.
Nel frattempo, nel XX secolo, le guerriere Sailor non solo si trovano nuovamente ad affrontare loro vecchi nemici tornati in vita, ma anche delle nuove e temibili avversarie: le Oppositio Senshi.

IMMAGINI clicca per ingrandire

Nella prima immagine, Gli Hell’s Destiny:
Pag 1 da sinistra a destra: Majin Shaman Apsu – Ashar
Pag 2 da sinistra a destra in alto: Kishar – Sin- Nabu – Ishtar-Marduk-Nergal

I NUOVI PERSONAGGI

Majin Shaman Apsu: È la dea della distruzione che adoravano i babilonesi ed è a capo degli Hell’s Destiny. Cerca di riscrivere la storia per impossessarsi del cristallo d’argento.
Ashar: fratello minore di Sin. Il suo nome è quello del dio del cielo babilonese.
Kishar: animaletto da compagnia di Ashar. Il suo nome è quello della consorte del dio Ashar.
Le Oppositio Senshi: gruppo di cinque guerriere al serivizio di Apsu che, come da nome, si “oppongono” alle guerriere Sailor.
Sin: Si oppone a Sailor Moon. Si Allea con Apsu per vendicarsi di Neo Queen Serenity, colpevole a suo dire di aver lasciato morire i genitori della ragazza durante l’attacco di Black Moon. Sin è il dio della luna babilonese.
Nabu: Si oppone a Sailor Mercury. Essa si allea con Apsu poiché convinta che che la società del XXX secolo si basi troppo su un potere che non è eterno. Nabu è il dio babilonese della saggezza.
Ishtar: Si oppone a Sailor Venus. La piú debole del gruppo, combatte unicamente per essere vicina all’amica Nabu e per avere l’approvazione di Apsu. Ishtar è la dea babilonese della fertilità.
Marduk: Si oppone a Sailor Jupiter. Si allea con Apsu poiché convinta che il cristallo d’argento sia la causa di tutte le guerre passate. Marduk è il re babilonese degli dei.
Nergal: Si oppone a Sailor Mars. Ossessionata dal potere, si allea con Apsu solo per poter acquisirne sempre di piú. Nergal è il dio del fuoco babilonese.

OPERE RELATIVE

Manga:
Sailor Moon
Sailor Moon: Short Stories spinoff con storie brevi dedicate alle protagoniste
Codename Sailor V – prequel/spinoff, dedicato a Sailor Venus

Serie tv, anime:
Prima Saga
– 1 Sailor Moon
– 2 Sailor Moon R (Sailor Moon La Luna Splende)
– 3 Sailor Moon S  (Sairlo Moon e il Cristallo del Cuore)
– 4 Sailor Moon Super S (Sailor Moon e il Mistero dei Sogni)
– 5 Sailor Moon Stars (Petali di Stelle per Sailor Moon)
Seconda Saga (remake)
-1 Sailor Moon Crystal
-2 Sailor Moon Crystal 2
-3 Sailor Moon Crystal 3

Film d’animazione:
– “Sailor Moon R: La promessa della rosa
– “Sailor Moon – Cuori sul ghiaccio”
– “Sailor Moon – Il buco nero dei sogni”

LINK inerenti alla serie

Materiale su “Sailor Moon” presente sul sito:

RECENSIONI

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Wizard09
Bazarino
Wizard09

Questo titolo uscí nel 1995, quando in Giappone la serie Sailor Moon Super S (Sailor Moon e il mistero dei sogni) era a metà degli episodi. Il gioco nonostante gli spunti interessanti si è per me rivelato una delusione. Lo trovo sotto gli standard persino dei giochi di ruolo dell’epoca, inoltre soffre dello stesso problema di moltissimi giochi tratti da anime, manga e film: realizzati con il minimo indispensabile solo ed unicamente per attirare i fan e quindi fanservice a sfavore della qualità. Ma ora vorrei andare piú a fondo illustrando i motivi per cui questo gioco non funziona.
L’arco narrativo: la storia dovrebbe seguire quella della serie TV, piú precisamente nel tempo che intercorre fra il terzo ed il quarto arco. A prova di questo abbiamo sicuramente la cover e i dialoghi a inizio gioco che spiegano che i Death Buster sono stati sconfitti. Nonostante questo Haruka e Michiru frequentano ancora l’accademia Infinity (Mugen) insieme ad Hotaru!!! Sailor Moon e Chibimoon possiedono entrambe la Coppa Lunare come nel manga, ma nell’anime su cui si basa il gioco l’oggetto in questione veniva distrutto dalla Mistress9. Rei è ancora segretamente innamorata di Mamoru (cosa nata e morta nella prima serie dell’anime appena hanno ricordato tutte la loro identità), mentre quest’ultimo conserva le pietre degli Shitenno e contenente i loro spiriti, evento presente solo nel manga. Inoltre questi ultimi rivelano alle Sailor che in passato erano i guardiani di Endimion. Amy si frequenta con Urakawa, un personaggio apparso in forse due episodi della prima serie e che serviva solo per continuare la saga dei cristalli dell’arcobaleno.
La trama: qualcuno potrebbe dirmi “Ma forse tutti questi cambiamenti sono ad opera di Apsu che sta riscrivendo la storia”. A meno che la traduzione inglese sia pessima, non credo. Apsu sta resuscitando i nemici di Sailor Moon per eliminarla nel passato con l’aiuto delle Oppositio. Sarebbe stato interessante una storia dove Apsu interveniva negli eventi passati, in questo modo le Sailor avrebbero potuto avere un’evoluzione coerente nel gioco. Invece la trama è praticamente quella di Black Moon. Quando Usagi fa notare a Luna che le analogie sono tali da far sospettare il loro ritorno, la gatta risponde che questi nemici arrivano da “piú lontano”. Non che le Oppositio non facciano il verso alle Ayakashi Sister e forse hanno anche un po’ delle Witches 5.
Linearità: il gioco è estremamente lineare, tipico di questo genere di RPG. In pratica l’esplorazione della zona è limitata e naturalmente strapiena di nemici random. Il contesto narrativo impone quindi di cercare un personaggio, tornare al villaggio, scoprire che serve un oggetto che ha perduto nel luogo X, tornare su, trovarlo, usare l’oggetto che non funziona e cercare l’esperto che si trova nel dungeon piú bastardo, e cosí via. Metà delle ore di gioco le passi girare in tondo.
I combattimenti e lo sviluppo dei personaggi: Questa forse è una delle cose che mi sono piaciute di meno. I combattimenti si svolgono come in un normale rpg e come tali vi sono diverse opzioni. Attacco fisico (pungi e calci), Attacco speciale (sailor attacchi), Attacchi di gruppo (sailor attacchi combinati), Oggetti (strumenti), Difesa (guardia), Exit (fuga).
Sono ovviamente i sailor attacchi ad avermi lasciato basito. Come mai? Innanzitutto non esistono punti energia o punti mana, ma dei cristalli di energia. Ogni Sailor ha un tot di cristalli che servono da “moneta” di scambio per attivare quel potere. Il problema è che non ci sono alternative valide ai sailor attacchi in quanto pugni e calci sono penosi e tolgono praticamente nulla. I cristalli si esauriscono in fretta e a meno che non si possiedano oggetti per ripristinarne una piccola parte, tocca iniziare un assurdo botta e risposta con boss e nemici generici. I cristalli aumentano di numero ogni tanto quando si sale di livello e finisce tutto li. Gli attacchi a disposizione delle Sailor (eccezion fatta per il Moon Healing Escalation e il Time Stop) non possiedono effetti di stato. Ridicolo se pensiamo che le bolle di nebbia e le bolle congelanti di Mercury infliggono danni (a volte anche elevati) invece di disorientare o congelare il nemico. Sembra una sciocchezza ma già Mercury ha delle statistiche basse in attacco e in generale, almeno lasciargli degli attacchi con effetti particolari. Spendiamo due parole sulla quantità degli attacchi. Come già detto ogni guerriera possiede poteri presi un po’ da manga ed anime, ma non possiedono attacchi originali ideati apposta per il gioco. L’RPG di Rayearth ha fatto cosí per le tre protagoniste ideando una serie di nuove magie rendendo il gioco piú avvincente. La piú penalizzata comunque è stata Sailor Saturn. La guerriera della distruzione possiede come unico attacco il Death Reborn Revolution, l’attacco in grado di portare l’apocalisse che solo la Regina Serenity è in grado di annullare, lo stesso che ha sconfitto il Master Pharao 90. Ora, questo attacco costa 2 cristalli e infligge una piccola quantità di danni a tutti i nemici…no comment. Ma dico, nel 1994 uscí il picchiaduro ispirato a questa serie dove se ben ricordo vennero dati colpi nuovi ed era sempre della Angel!
In conclusione é gioco lineare, senza elementi interessanti, composto da una moltitudine di nemici random e di andirivieni continui e noiosi. Avvincente forse solo per gli elementi della storia, ma alla fine è praticamente una ricopiatura della trama della serie Black Moon. Io da appassionato ho provato a finirlo ma mi è venuto a noia; frustrato da un prodotto qualitativamente scarso partorito da puro fan-service…pensare che criticavo i picchiaduro di questa serie!

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