recensione anime – DEVIL MAY CRY – di Shin Itagaki

A cura di Marichan

SCHEDA

Titolo originale: Devil May Cry
Titolo internazionale: Devil May Cry
Genere: serie tv – seinen
Rating: consigliato ad un pubblico maturo e non impressionabile
Numero episodi: 12
Anno di uscita in Giappone: trasmesso per la prima volta in Giappone nel 2007 (dopo l’uscita del 3° capitolo dei videogames, e prima del 4°)
Rete tv giapponese: Wowowo
Tratto: Il cartone animato è tratto dalla saga di videogames “Devil May Cry” della Capcom

Regista: Shin Itagaki
Sceneggiatura: Toshiki Inoue
Character design: Hisashi Abe
Musiche: Rungran
Devil Design: Yutaka Minowa
Studio di animazione: Madhouse

Titolo in Italia: Devil May Cry
Anno di pubblicazione in Italia: 2010
Trasmissione in tv: Man-ga (Sky)
Censura nella trasmissione televisiva: no
Edizione italiana italiana: edito in dvd dalla Yamato Video
Streaming: in visione gratuita sul canale di youtube della Yamato Video LINK VISIONE.

Sigle:
Sigla iniziale
“D.m.c” di Rungran
Sigla finale
“I’ll be your home” di Rin Oikawa

TRAMA

Se avete qualche problema soprannaturale, potete risolverlo affidandovi all’agenzia “Devil May Cry”; il proprietario Dante è un cacciatore di demoni ed è a vostra disposizione, in cambio di denaro, per combattere questi mostri, che sembrano sempre più fare la loro comparsa sulla terra.

Le 12 puntate presentano delle altrettanti missioni di Dante; in cui faranno comparsa anche altri personaggi come le cacciatrici Lady e Trish, la bambina Patty, l’informatore Morrison.

IMMAGINI clicca per ingrandire

EPISODI

Le puntate sono 12:
1. “Devil May Cry”
2. “Highway Star”
3. “Not Love”
4. “Rolling Thunder”
5. “In Private”
6. “Rock Queen”
7. “Wishes Come True”
8. “Once Upon A Time”
9. “Death Poker”
10. “The Last Promise”
11. “Showtime!”
12. “Stylish!”

DOPPIATORI

PERSONAGGI – DOPPIATORI ORIGINALI – DOPPIATORI ITALIANI
Dante – Toshiyuki Morikawa – Alessandro D’Errico
Trish – Atsuko Tanaka – Donatella Fanfani
Lady – Fumiko Orikasa – Beatrice Caggiula
Morrison – Akio Ohtsuka – Marco Balzarotti
Patty Rowell – Misato Fukuen – Loretta Di Pisa
madre di Patty – Aya Hisakawa

LINK inerenti a questa serie

Materiale su “Devil May Cry” presente su questo sito:
Fanart
Gif animate
Le frasi più belle
Testi delle sigle e canzoni della saga di Videogiochi
Testi delle sigle e canzoni dell’Anime

Discussioni sul forum:
Devil May Cry [anime]
Devil May Cry [saga di videogiochi]

COMMENTI

Hai visto questo anime e vuoi recensirlo, consigliarlo o sconsigliarlo agli altri utenti del sito? Basta solo che scrivi un Commento qua sotto!

Un Commento

  1. Marichan
    Commento di Marichan :

    Il cartone animato di “Devil May Cry”, se preso a se stante, risulta un prodotto nella media. Bei disegni e belle animazioni, sigle suggestive, e personaggi abbastanza carismatici, anche se non approfonditi.
    La pecca principale rimane la quasi totale assenza di trama, soprattutto per la presenza di tutte puntate auto-conclusive: difetto che avrebbe potuto essere trascurato con spettacolari scene di combattimento; in fondo esistono molti buoni prodotti dediti all’azione pura senza una vera e propria caratterizzazione. Ma purtroppo i combattimenti sono belli ma piuttosto brevi, bastano pochi colpi di Dante per mandare a k.o i demoni più agguerriti.
    Alcune puntate sono noiose, altre (come quelle della sirena o quelle finali) più interessanti.
    Insomma, un anime di azione di valore intermedio, senza infamia e senza lode.
    Se preso da solo.
    Ma se mettiamo a confronto l’anime con il videogioco da cui prende il nome, il giudizio del cartone cade inevitabilmente verso il basso. La saga di videogames (edita e famosa anche in Italia) ha tutto quello che la serie tv non ha: una trama solida, personaggi più caratterizzati e carismatici, combattimenti che non si basano solo sulla potenza di fuoco ma su vere e proprie tattiche.
    Se si è fan del gioco è molto facile rimanere delusi da questo prodotto animato, che non aggiunge niente (anzi) a quello che si è visto; mentre in molti si sarebbero aspettati qualche rivelazione sui punti ancora oscuri della trama.
    Nel cartone appaiono due personaggi inesistenti nel gioco: l’informatore Morrison e Patty, una bambina che per varie ragioni vivrà a casa di Dante, ma questa ragazzina così carina e “kawai” trovo che stoni terribilmente con i tratti dark e adulti dell’opera.

    Personalmente, credo che l’anime di “Devil May Cry” sia un’occasione sprecata, c’erano tutti gli ingredienti per un prodotto buono, invece il risultato è stato sufficiente. Peccato.

    In definitiva, se non conoscete il videogioco, vedetelo solo se vi piacciono gli anime di azione, con tanti riferimenti horror e esoterici, se cercate un cartone di evasione che non impegni troppo la mente.
    Se amate già la saga di videogames, vedetelo per curiosità, ma non aspettatevi molto perché potreste rimane delusi.

    Un avviso: l’anime (andato in onda in Giappone, e in Italia, sulla tv satellitare) è crudo, con tanto di demoni a pezzi, sangue e arti che volano, perciò se la cosa vi potrebbe dare fastidio o avete meno di 14 anni, è meglio che ne stiate alla larga.

Lascia un commento