Censure Anime in Italia

censura spiegazioni

ATTENZIONE: l’intera sezione “Censure” non è aggiornata da moltissimo tempo ma, negli anni passati, è stata la sezione del sito più visitata e discussa. Non ho voluto modificarla, come testimonianza di come si è evoluta l’animazione giapponese in Italia; ma nel leggerla si tenga presente che ora molte cose sono cambiate, e dell’età degli articoli presenti. Grazie ai tanti che hanno contribuito con passione alla discussione delle censure, e grazie anche a voi che questo fenomeno non è più diffuso e anche gli anime sono visti in un ottica migliore.


Non guardare Devilman – diventi violento –
non leggere Spiderman – diventi violento –
non ascoltare Methodman – diventi violento –
figurati cos’è restare un giorno in Parlamento!
(tratto dalla canzone “Il secondo secondo me” di Caparezza)

“[…] …senza capire che la grandezza dei giapponesi è proprio quella di saper fondere il bene e il male anche in cose minime come un cartone animato. I più giovani devono cominciare a rendersi conto fin da piccoli che c’è il bene e c’è anche il suo contrario, per poterci convivere. Viviamo in un mondo che non è una favola, quindi non bisogna avere i paraocchi, la vita non è tutta rose e fiori. Questo volere a tutti i costi insegnare ai giovani che tutto è positivo mi infastidisce.
(estrapolato da una intervista a Romano Malaspina, doppiatore e attore, apparsa sulla rivista Mangazine e leggibile integrale sul sito Rapporto Confidenziale)

Con queste due citazioni, apriamo questa parte del sito, dove è affrontato il problema delle censure che in Italia vennero fatte agli anime (cartoni animati). In alcuni rari casi, delle censure sono state fatte anche ai manga (fumetti). Si tratta di un problema che c’è stato soprattutto negli anni ’90 e primi anni ‘2000
Se non sapete nulla del fenomeno, molto probabilmente starete pensando che le censure sono state fatte ad immagini di violenza o sesso in cartoni animati per bambini. Purtroppo devo già dirvi che non si tratta di qualcosa del genere.
Sia che siete d’accordo o meno alla censura, l’intento è di rendere consapevoli che succede, in molti non sanno di questo fenomeno (o non sanno quanto sia tristemente diffuso) poi una volta adeguatamente informati, ognuno potrà tirare le proprie conclusioni e opinioni.

La sezione si divide in tre categorie: — Spiegazioni e Articoli — Storia della Censura degli anime in Italia — Elenco Censure in alcuni anime.


SPIEGAZIONI E ARTICOLI

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Tutto il materiale appartiene a questo sito e ai singoli autori.

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Breve Descrizione (articoli dal più vecchio al nuovo)

Cosa sono le "censure"?

Una premessa fondamentale che spiega di cosa si occupa questa sezione, e che risponderà alle domande più comuni: Cosa sono le "censure"? Chi le fa? E perchè? Ma si tratta di immagini violente o sessuali in cartoni animati per bambini? Da leggere prima degli altri articoli (assieme a quello qua sotto), soprattutto se non sapete ancora nulla del fenomeno, o volete conoscerlo di più.

Le lamentele su Sailor Moon e Magic Knight Rayearth

Un chiaro esempio sui pregiudizi e su come sono trattati i cartoni animati dalla stampa italiana (e opinione pubblica). Tutto inizia quando due "psicologhe" lanciano l'allarme, su una rivista, su quali nefasti effetti possano avere sulla psiche infantile due cartoni d’origine giapponese come "Sailor Moon" e "Magic Knigh Rayearth"... Un articolo da leggere assolutamente.

I danni che ho subito per la censura

Se pensate che la censura protegga i piccoli, questo articolo vi farà cambiare idea, mettendo in luce quali problemi e confusioni possa invece far nascere nella mente di una bambina. Una lettera che l'autrice ha realmente spedito ad una associazione di genitori.

La nota del Moige

Nel Novembre 2007, il MOIGE (associazione di genitori spesso indicata tra le responsabili delle censure dei cartoni animati) rilascia una dichiarazione stampa in cui afferma la sua innocenza riguardo tale fenomeno; Nota inviata anche a questo sito. Troverete qua la nota per intero, e nell'articolo qua sotto un commento.

Commento di Kojiro sulla Nota nel Moige

Kojiro (ovvero Massimo Fabris) che da molto tempo si occupa del fenomeno delle censure nei cartoni animati, commenta la Nota qua sopra, facendo anche riferimento agli articoli pubblicati in questo sito e alla situazione degli Anime e Videogiochi

I Cartoni Animati rendono gay!

Gli utenti del sito con qualche anno in più, forse ricorderanno quando parte dell'opinione pubblica denunciò che alcuni anime, come Sailor Moon (vedi anche articolo sopra di Kojiro), "rischiavano" di far diventare gay chi li guardava. Con questo articolo, dal titolo volutamente provocatorio, Wizard09 tenta di rispondere a questa domanda: ma è davvero possibile diventare gay guardando un cartone animato?

Mucche, Polli e assorbenti con le ali…...

L'opinione pubblica si è spesso lanciata contro le produzioni giapponesi, accusate di molte volgarità e violenza, e ancora oggi sono viste con pregiudizi. Ma sono davvero il peggio che ci offre la televisione italiana? I cartoni animati prodotti in altri paesi hanno davvero contenuti più "innocenti"?

Bulli e… Diabolik!

Negli ultimi anni si è sentito parlare della violenza e del bullismo che sembra tanto affliggere la società moderna, la cui causa sono (figuriamoci) i programmi violenti fra cui, manco a dirlo, troviamo gli anime. Ma è davvero così? Quanto peso hanno tv e videogiochi, e quanto la famiglia? Wizard09 cerca di analizzare queste situazioni e di dare delle risposte

Nuovo Millennio, Vecchi Pregiudizi...

Giugno 2014. Sulla versione sia cartacea che online del giornale La Repubblica, viene pubblicato l'articolo "La legge antipedofilia risparmia i manga" dove tra l'altro viene detto che i manga sono "spesso storie porno sui minori". A scrivere l'articolo Giampaolo Visetti, "giornalista" già noto in rete per aver scritto pezzi vergognosi; probabilmente la persona meno opportuna per affrontare temi tanto delicati.
sailor-moon-crystal-trailer-2014

Anime, censure e …. marketing!

Carlo ci porta a scoprire la relazione tra Anime, Censure e Marketing. Per le case di produzione e di distribuzioni di cartoni e giocattoli, gli anime sono un prodotto sacrificabile all'altare del marketing, che può subire cambiamenti per essere distribuito all'estero se porta denaro e profitto, e la censura è una protezione del loro investimento.

STORIA DELLA CENSURA DEGLI ANIME IN ITALIA

In questa sezione troverete una breve storia della censura degli anime in Italia, si parte dagli anni ’80 fino a inizio anni 2000. Tutti gli articoli sono a cura di Kojiro (alias Massimo Fabris), tranne l’ultimo che è a cura di Tyrrell e Marichan.
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Breve Descrizione

Anni '80 - 1° parte

Anni '80, dove sono partiti i primi problemi con le censure; per iniziare ecco l'intervista ad una donna che per molti anni è stata responsabile degli adattamenti dei cartoni animati sulle reti Mediaset, e che fa capire con quale mentalità si operava sugli anime (e molto probabilmente in parte si opera tutt'ora).

Anni '80 - 2° parte

Anni '80 seconda parte. Il quell'epoca arrivò sugli schermi italiani quello che si può considerare come il primo anime pesantemente censurato: "Alpen Rose", che fu mutilato di interi episodi per l'ambientazione durante la guerra. Poco dopo venne trasmesso "E' Quasi Magia Jhonny", che è probabilmente tra i cartoni più censurati della tv italiana.

Anni '80 - 3° parte

Anni '80 terza parte, con la spiegazione di cosa sia un "adattamento". Inoltre parliamo degli anime sportivi che arrivarono in Italia in quei anni, e in particolare di una sfortunata serie sulla formula uno, intitolata "F motori in pista", che ebbe pesantissimi tagli, solo per togliere tutte le scene in cui appariva anche una sola scritta in giapponese.

Anni '90 - 1° parte

Inizio anni '90, sicuramente il periodo in cui sono stati più censurati gli anime e che più l'opinione pubblica li ha additati come cattivi esempi. Passando da "I Cavalieri dello Zodiaco" ("Saint Seiya") addirittura censurato due volte, alla sparizione di molti cartoni giapponesi dal palinsesto televisivo, ma gli otaku sopravvissero!

Anni '90 - Il caso Ken - prima parte

Kenshiro (o "Ken il guerriero"), un anime degli anni '90 che è stato amatissimo dai fan, ma odiatissimo da una parte dell'opinione pubblica, che l'ha anche addirittura accusato di spingere i giovani che lo vedavano all'omicidio. Qua trovate la prima parte di questa incredibile storia.

Anni '90 - Il caso Ken - seconda parte

Seconda parte della storia dedicata a Kenshiro. Dopo essere stato accusato dai giornali italiani di essere la causa di fatti tragici, cosa succederà quando il caso approda in tv, e cosa faranno in sua difesa i fan della serie? Un finale del "processo" del tutto inaspettato.

Anni '90 - 3° parte

Nel novembre del 1990 esce in Italia "Zero", la prima rivista di manga in Italia; dove si possono leggere in modo integrale le serie a fumetti a giapponesi; ma anche per la prima volta di inizia a parlare di censure nei cartoni animati, tra lo stupore di molti!

Anni '90 - 4° parte

E, dopo i primi manga, cominciano ad arrivare negli anni '90 i primi anime in videocassetta senza censure o adirittura mai passati prima in televisione, come Devilman! Dopo anni di contenuti edulcorati, vedere le serie integrali con le sigle originali, fu una vera rivoluzione!

Anni '90 - 5° parte

Che cosa portò nel mondo delle censure della televisione l'arrivo dei primi anime in videocassetta (vedi articolo precendente)? Le conseguenze furono anche sorprendenti, come la spontanea conoscenza e riunione di persone appassionate di manga e anime.

Anni '90 - 6° parte

Genitori e anime, spesso un rapporto non facile. Proprio alle associazioni dei genitori (come il Moige) si deve parte delle sfortune (e censure) capitate agli anime in Italia. Con la crescente popolarità degli anime, crebbero anche le proteste e le accuse da parte delle associazioni.

Anni '90 - 7° parte

Chiudiamo gli anni '90 con un argomento molto sentito dai fan. Parte integrante dell'adattamento di un anime, questa volta si parla del doppiaggio di un cartone, spesso argomento delicato quanto quello delle censure, visto che può decretare il successo o meno di una serie.

Anni 2000 - Mtv e l'Anime Night

Se oggi esistono molti appassionati di anime, lo si deve al canale MTV, il primo a trasmettere in tutta Italia cartoni animati in versione integrale e con le sigle originali. Ma dopo anni, anche Mtv cominciò a censurare gli anime, prima con piccoli accorgimenti, fino allo stravolgimento di Black Lagoon. E l'inizio delle censure sancisce anche l'inizio della fine dei cartoni sui canali in chiaro, che approderanno sempre più sul digitale e satellitare.

ELENCO CENSURE IN ALCUNI ANIME

In queste pagine troverete l’elenco delle censure fatte a singoli anime (cartoni animati), e in modo assai minore a manga (fumetti).
Per leggere gli articoli, clicca sull’icona quadrata a fianco. Le serie sono in ordine alfabetico!

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Titolo Serie

Breve Descrizione

ATTACKER YOU! - MILA E SHIRO DUE CUORI NELLA PALLAVOLO

Molti non sanno che anche questa serie ha subito in Italia censure significative: si è cercato di adattare a un pubblico di bambini un prodotto sostanzialmente pensato per coetanei della protagonista (13-14 anni), tradendone ampiamente lo spirito. Per esempio, in originale Mila (Yu) non è affatto cugina della famosa pallavolista Mimì.

BLUE DRAGON

La versione italiana di Blue Dragon, esattamente come quella americana, presenta numerose censure e modifiche alla maggior parte dei dialoghi e immagini dell'anime, questo nonostante il suo target, pensato anche per un pubblico di bambini.

CARD CAPTOR SAKURA (Pesca la tua carta Sakura - Sakura la partita non è finita)

Cartone animato di cui non è stata trasmessa in chiaro l'ultima puntata per ragioni puramente commerciali; più varie censure, soprattutto per nascondere l'amore omosessuale tra due personaggi.

IL GIOCATTOLO DEI BAMBINI - ROSSANA (Kodomo no Omocha)

Questa serie tv può sembrare l’allegra storia di una ragazzina che vuole diventare famosa. Invece, pur essendoci molte scene comiche, questa serie affronta anche delle tematiche drammatiche, soprattutto a causa delle realtà famigliari dei ragazzi protagonisti, censurate e tagliate in Italia.

LADY OSCAR - LE ROSE DI VERSAILLES(Versailles No Bara)

Un cartone animato classico che è in Italia stato addirittura censurato due volte, in quanto le repliche più recenti hanno dei tagli non presenti nella prima trasmissione. In originale era un anime realizzato per un pubblico maturo.

LUDWIG

Anche se più raramente, vengono a volte censurati anche i manga: questa è la storia incredibile di un fumetto appositamente censurato in Italia in alcune scene, per nascondere una relazione scomoda.

KERORO (Keroro Gunso)

A differenza di altri prodotti importati da Mediaset, Keroro era già di per sè un anime per bambini, ma non per questo non è stato assente da censure o occidentalizzazioni, presenti soprattutto nella prima stagione trasmessa in chiaro, mentre nella seconda sul digitale terrestre è stato meno manipolato.

MAGIC KNIGHT RAYEARTH (Una porta socchiusa ai confini del sole)

In Italia questa serie fantasy per ragazzi si è vista prima appioppare un titolo lungo e orribile, infarcire di censure, essere al centro di accuse ridicole, e per finire pure cambiare il finale della prima serie.

MARMALADE BOY (Piccoli Problemi di Cuore)

Un cartone romantico a dir poco massacrato: in originale era formato da 76 puntate, in Italia ne sono state trasmesse solo 63: i tagli nelle puntate sono tali che a volte un solo episodio italiano è formato da due o tre originali giapponesi.

NARUTO

Come un cartone animato d'azione per ragazzi sia stato trasformato per bambini: banalizzando trama e dialoghi, trasformando tutte le scene in cui appariva del sangue. Troverete l'elenco delle censure per episodio, e per i film e OAV.

NARUTO SHIPPUUDEN

Come per la prima serie, anche in questa sezione troverete l'elenco delle censure episodio per episodio, aggiornato giornalmente (al termine della trasmissione ogni nuovo episodio in Italia).

POKEMON - POCKET MONSTER

Pensavate che non avessero trovato nulla da censurare in un cartone creato per i bambini, come appunto i Pokemon? Sbagliato! A partire dall'America (sulla quale si è poi basata la versione italiana) scoprirete come hanno tagliato e modificato puntate e nomi.

RANMA 1/2

Questo lungo anime ha una storia di adattamento italiano complicata, in quanto pur esistendo due doppiaggi diversi (uno censurato e uno integrale uscito in dvd) in tv sono stati trasmessi assieme sia episodi integrali che censurati.

SAILOR MOON

Il cartone animato di Sailor Moon si sviluppa in 5 serie che in Italia sono state letteralmente martoriate dalla censura, tra cambi di nomi, trama, episodi, personaggi e altro; anche se le repliche più recenti hanno ripristinato alcune scene tagliate nella prima trasmissione.

SAINT TAIL (Lisa e Seya un solo cuore per lo stesso segreto)

Il cartone animato parla di una ladra "Sain Tail" ("Seya" in Italia) a fin di bene. Nell'anime ci sono anche molti riferimenti religiosi cristiani, tutti censurati e tagliati in Italia, anche se essi non erano affatto di cattivo gusto o "blasfemi".

SLAYERS (Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo per Rina)

Il cartone animato fantasy era originariamente diviso in 5 serie, le prime 3 in Italia sono state messe assieme in una sola, censurando numerose scene. Addirittura, le ultime puntate della seconda serie sono state tagliuzzate e ricucite in un solo incomprensibile episodio.

SUPER GALS!

Inizialmente trasmesso in versione integrale su Rai Due, "Super Gals" dopo il sesto episodio viene ritirato. Ritrasmesso ben due anni dopo, questa volta in versione con i dialoghi censurati, anche se con i nomi originali giapponesi e una sigla italiana che ricalca quella originale.

YU GI OH! (Yuugiou Duel Monsters)

Molti saranno stupiti nel sapere che Yugioh è uno dei cartoni animati più censurati in assoluto nella storia della televisione. Lo scempio parte dagli USA, dove la serie viene completamente stravolta e adattata per un pubblico infantile.

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