anime – THE SKY CRAWLERS – di Mamoru Oshii

4 3 Voti
Vota l'opera (solo registrati)

Scheda a cura di Clemi.

SCHEDA

Titolo originale: The Sky Crawlers – (Sukai Kurora – スカイ・クロラ)
Titolo internazionale: The Sky Crawlers
Genere: film d’animazione – azione, drammatico, fantascienza
Rating: consigliato ad un pubblico adulto
Durata: 122 minuti
Anno di uscita in Giappone: 2008, nei cinema
Tratto: dall’omonimo libro scritto da Hiroshi Mori, parte di una serie di cinque romanzi.

Regista: Mamoru Oshii
Sceneggiatura: Chihiro Ito
Character design: Tetsuya Nishio
Musiche: Kenji Kawai
Studio di animazione: Production IG

Titolo in Italia: The Sky Crawlers – I cavalieri del cielo
Anno di pubblicazione in Italia: 2010
Censura: no
Disponibilità in streaming: attualmente non disponibile su piattaforme legali
Edizione home video italiana: in Dvd grazie a Dell’Angelo Pictures

TRAMA

In una realtà alternativa la guerra è diventata uno spettacolo permanente, affidato non agli eserciti degli stati, ma a corporazioni private. A combatterla nei cieli ci sono i “kildren“, ragazzi artificiali destinati a restare per sempre adolescenti, incapaci di invecchiare ma costretti a rischiare la vita in ogni missione.
Il giovane pilota Yuichi Kannami arriva a una base militare isolata, chiamato a sostituire un aviatore misteriosamente scomparso. Ad accoglierlo c’è la comandante Suito Kusanagi, anch’essa kildren, segnata da un passato che sembra legato al destino di Yuichi. Nella monotonia della vita di caserma – fatta di attese, rapporti silenziosi e fugaci piaceri terreni – i duelli aerei diventano l’unico momento in cui i ragazzi possono dare un senso alla loro esistenza.
Ma il vero nemico è “Il Professore”, un leggendario pilota adulto che i kildren non hanno mai visto, e che rappresenta ciò che loro non potranno mai diventare.
Tra battaglie spettacolari e riflessioni sul senso della vita e della morte, Yuichi e Suito cercheranno di ribellarsi a un destino già scritto, in un mondo in cui la guerra stessa sembra eterna.
Curiosità: il film contiene una scena aggiuntiva, importante, dopo i titoli di coda.

IMMAGINI clicca per ingrandire

CURIOSITA’

Premi vinti: premio per il Film Festival Digital Award alla 65a Mostra del Cinema di Venezia; premio della critica José Luis Guarner, miglior colonna sonora originale (di Kenji Kawai) e il premio per il miglior film fantastico dalla giuria Carnet Jove al Festival del Cinema della Catalogna di Sitges.

DOPPIATORI

PERSONAGGI – DOPPIATORI ORIGINALI – DOPPIATORI ITALIANI
YUICHI KANNAMI – Ryo Kase – David Chevalier
SUITO KUSANAGI – Rinko Kikuchi – Eleonora Reti
NAOFUMI TOKINO – Shosuke Tanihara – Flavio Aquilone
TOWA SASAKURA – Yoshiko Sakakibara – Rachele Paolelli
AIZU YUDAGAWA Daisuke Hirakawa – Emiliano Coltorti
MIDORI MITSUYA – Chiaki Kuriyama – Valentina Mari
FUKO – Mabuki Ando – Domitilla D’Amico
KUSMI – Mako Hyodo – Selvaggia Quattrini

LINK inerenti alla serie

Altre opere di Mamoru Oshii presenti sul sito:

RECENSIONI

2 Commenti
Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
TheBattlerGalu
TheBattlerGalu
13 anni fa

Un film davvero bello, senza dubbio
Forse un pò….come dire?…complicato, forse?
O come detto qui sopra, ha un ritmo particolare che lo rende un pochino complicato da seguire, ma è comunque un bel film dove non manca qualche insegnamento, spicciolo o meno XD

Clemi
Clemi
Genin
13 anni fa

Penso sia giusto dire che questo non è un film facile, sia per il ritmo (volutamente) lento e i colori spenti, sia perché non ci sono personaggi in cui ci si possa identificare, sia, soprattutto, per il suo pessimismo senza scampo. Però è anche un film che obbliga lo spettatore a riflettere. Quello di Sky Crawlers infatti è un mondo immaginario, ma nenanche troppo, in cui le guerre vengono combattute da esseri umani artificiali, creati in laboratorio già adolescenti e destinati a vivere per poco. La guerra che i protagonisti combattono non ha altro scopo se non di tenere buoni i cittadini e ridurli a spettatori; i soldati devono essere sacrificabili, dato che non hanno una famiglia (non essendo né bambini né adulti); e però la guerra non deve costare troppo in tasse (infatti gli eroi combattono con aerei antiquati, e le loro basi sono tutte piuttosto vecchie e rugginose). Il limite del film è forse la sua voluta e ostentata freddezza, che può anche infastidire, nonostante non manchino i momenti di forte commozione. Dato che questa è una scelta di Mamoru Oshii, non va però giudicato un difetto: il film è così perché vuole essere così. Insomma, se siete in cerca di qualcosa di allegro lasciate perdere, ma questo rimane un film importante e molto originale anche nelle sue scelte stilistiche (vedi l’uso molto particolare del digitale).

2
0
Lascia una recensione!x