light novel – WELCOME TO THE NHK! (NHK ni Yōkoso!) – di Tatsuhiko Takimoto

A cura di Marichan

SCHEDA

Titolo originale: NHK ni Yōkoso!
Autore: Tatsuhiko Takimoto
Illustrazioni: Yoshitoshi Abe
Genere: light novel (romanzo) – comico/drammatico (ha entrambe le caratteristiche), psicologico, slice of life, sentimentale
Rating: adatto ad un pubblico adulto
Anno di pubblicazione: 2002
Paese: Giappone
Casa editrice: Kadokawa Shoten

Titolo in Italia: Welcome to the NHK
Anno di pubblicazione in Italia: 2011
Casa editrice: JPop
Traduzione: Daniela Guarino
Pagine: 264
Prezzo di copertina: 12,00 €
Edizione: 14×20, sovracopertina flessibile, e a fondo pagina ci sono tantissime note sui termini giapponesi o inusuali usati nel romanzo (come “hikikomori”, “otaku”, ” konbini”…)

Serie collegate:
– “Welcome to the NHK” manga
– “Welcome to the NHK” anime

TRAMA

Il romanzo racconta in prima persona, come una sorta di diario, il quarto anno di reclusione volontaria del protagonista, Tatsuhiro Sato. Il libro è molto più disperato e drammatico rispetto al fumetto e cartone animato venuti dopo, ma anche più corto (cito le differenze più grosse nel paragrafo “Curiosità” dopo la Trama)

Un giorno di molto tempo fa, mentre andava in università, Sato aveva come percepito che tutti quelli che incrociava per strada gli ridessero alle spalle. Sentiva le loro risate, e le prese in giro. Gli era venuto un attacco d’ansia, ed era tornato di corsa nel suo piccolo monolocale, e non ne è più uscito. Solo di notte ogni tanto va in un konbini (sorta di piccoli negozi di alimentari aperti 24 ore su 24), non studia, non lavora, vive dei soldi che gli mandano ogni tanto i suoi genitori, e non parla mai con nessuno. E’ diventato un “hikikomori”, termine giapponese con cui si indicano le persone che si isolano volontariamente dal mondo.
Sato è appena entrato nel suo quarto anno da hikikomori quando tre eventi scombinano la sua disperata e vuota vita.
La prima è che per la prima volta compra un allucinogeno (droghe leggeri legali, che si comprano per corrispondenza), e proprio in uno dei deliri causati dallo stupefacente, vede “prendere vita” il frigorifero, il bollitore, la tv e altri oggetti di casa; che gli spiegheranno la verità… non è colpa sua per il suo internamento volontario, è colpa di una cospirazione: la N.H.K!
La “N.H.K.” è la tv di stato giapponese che vive di canone (come la nostra Rai) che produce anche molti anime e telefilm di qualità. Secondo Saito non lo farebbe per guadagno, ma per spingere sempre più giovani a diventare hikkimori (infatti molti ragazzi e ragazze che si autorecludono vivono poi nelle loro camere di anime, manga, serie tv) e renderli così degli apatici inoffensivi! Sì, la colpa del fatto che sia in quello stato non è sua, ma è un complotto di una malvagia organizzazione!
La seconda è che nella camera accanto alla sua si trasferisce un altro hikikomori: Kaoru Yamazaki. Lui e Sato si erano conosciuti a scuola, dove Yamazaki veniva pestato dai bulli perchè era già allora, un ragazzo particolare, fissato con manga, anime e videogiochi (otaku) e completamente disilluso sui rapporti umani. Ogni tanto esce di casa per frequentare un corso per diventare programmatore di videogiochi, ma ha pessimi rapporti con i compagni di corso; fermamente convinto che siano meglio le persone in 2D, sullo schermo. Vuole assolutamente creare un videogioco erotico tutto suo, e cercherà in tutti i modi di convincere Sato ad aiutarlo.
La terza è l’incontro con Misaki, una ragazza di diciotto anni che si autoproclama sua “salvatrice”. Misaki è assolutamente convinta che può aiutarlo, e dà a Sato un contratto con il qualche lei si impegna a farlo entrare nel suo programma speciale, capace di guarirlo dal suo stato di hikikomori. Ma anche Misaki non ha una vita facile…
Riuscirà Sato a sconfiggere la NHK?

COPERTINA clicca per ingrandire

CURIOSITA’

In molte interviste l’autore, Tatsuhiko Takimoto, ha raccontato come la storia sia nata dalle sue esperienze personali, anche lui infatti è stato un hikikomori in passato.
Ci sono molte differenze tra il romanzo e manga/anime. Eccone alcune:

Spoiler title
– Il romanzo è raccontato in prima persona da Sato
– Sato nel romanzo prende spesso un allucinogeno, e proprio durante i suoi trip vede gli elettrodomestici di casa parlare; nel manga/anime molto meno (quasi assente)
– Il romanzo è incentrato su Sato, gli altri personaggi sono più marginali. Inoltre la ligh novel è più corta, manga e anime sono più lunghi con episodi (come l’isola dei suicidi) e personaggi in più.
– Nonostante questo, nel libro ci sono degli eventi assenti nel manga/anime. Nel romanzo c’è tutta una parte in cui Sato e Yamazaki, travestiti in modo a dir poco comico, vanno in incognito ad una adunata religiosa della setta di cui fa parte Misaki per spiarla; un’altra parte saltata è quella in cui Sato e Yamazaki fanno a botte nel parco in stile “figh club”.
– Nel romanzo non c’è tutta la parte della ex compagna di scuola e suo fratello
– La senpai ha una parte più marginale (anche se importante)
– Nella novel il protagonista dice apertamente che ha avuto delle esperienze sessuali, tra cui una alle superiori anche con la senpai a fine anno (anche se vissuta male da lui, perchè era un rapporto malsano) ma questo non l’ha salvato da diventare un hikkimori, che è anche una cosa realistica (nonostante molti media facciano vedere che basta innamorarsi/far l’amore per far passare le depressioni…). Nel manga e nell’anime invece fanno intendere più di una volta che il protagonista è vergine ed uno dei motivi per cui si è rinchiuso in casa.
– Sato nel libro dà l’impressione di essere molto più disperato e solo (o almeno, io ho avuto questa impressione), inoltre è molto più “forte” nei linguaggi e contenuti del manga/anime
– Yamazaki nel manga/cartone dà l’impressione di essere il più equilibrato dei due, nel romanzo assolutamente no!! In più occasioni si dimostra molto più fuori di testa di Sato!
– Misaki e la sua famiglia fanno parte dei Testimoni di Geova, nel manga/anime si parla di setta religiosa senza specificare mai quale. Inoltre Misaki ha un po’ il carattere cambiato. Anche le sue vicende personali sono in parte modificate.
– Romanzo, manga e anime hanno tre finali leggermente diversi

LINK inerenti alla serie

Materiale su “Welcome to the NHK” presente sul sito:

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