recensione anime – MAWARU PENGUINDRUM – di Kunihiko Ikuhara

A cura di Marichan

SCHEDA

Titolo originale: Mawaru Penguindrum
Titolo internazionale: Mawaru Penguindrum – Penguin Drum
Genere: serie tv – seinen – soprannaturale, mistero, psicologico
Rating: consigliato ad un pubblico adulto
Numero episodi: 24 (concluso)
Anno di uscita in Giappone: 2011
Rete tv giapponese: MBS

Regista: Kunihiko Ikuhara
Sceneggiatura: Kunihiko Ikuhara e Takayo Ikami
Character design: Lily Hoshino e Terumi Nishii
Musiche: Yukari Hashimoto
Studio di animazione: Brains Base

Titolo in Italia: Mawaru Penguindrum
Anno di pubblicazione in Italia: 2012
Trasmissione in tv: Rai4
Censura nella trasmissione televisiva: no
Edizione italiana: uscito in Dvd e Bluray grazie alla casa editrice Dynit

Sigle:

sigle iniziali
”Nornir” di Etsuko Yakushimaru (eps 1-14)
“Shōnen yo Ware ni Kaere” di Etsuko Yakushimaru (eps 15-24)

sigle finali
“Dear Future” dei Coaltar of the deepers (ep. 1 – 9, 11 – 12)
“Dear Future” cantata da Yui Horie (ep. 10)
“Haiiro no Suiyōbi” delle Triple H (eps 13, 15, 18)
“Bad News Kuroi Yokan” delle Triple H (ep 14)
“Ikare Chimatta ze!!” delle Triple H (ep 16)
“HIDE and SEEK” delle Triple H (ep 19)
“Private Girl” delle Triple H (ep 20)
“Tamashii Kogashite” delle Triple H (ep 21)
“Asa no Kageri no Naka de” delle Triple H (ep 22)
“Heroes—Eiyū-tachi” delle Triple H (ep 23)

TRAMA

E’ una bella mattina di sole. I raggi illuminano una bizzarra e colorata casa, fatta di legno e lamiera, e piena di strani oggetti. In questa casa vivono due gemelli Kanba e Shoma, assieme alla sorellina minore Himari, rimasti soli dopo la morte dei genitori.
Oggi è una giornata particolarmente felice, Himari è stata da poco dimessa dall’ospedale, e dopo molto tempo potranno fare colazione tutti e tre assieme. Per festeggiare, i due fratelli portano la ragazzina all’acquario. Lì Shoma compra a Himari un buffo cappello a forma di pinguino.
Ad un tratto Himari si sente male, e si accascia al suolo. Nonostante la corsa all’ospedale, la ragazzina muore. Ma all’obitorio, mentre Kanba e Shoma si disperano, avviene un miracolo: Himari si rianima, urlando “Modalità di Sopravvivenza: Avviata!“.
A realizzare l’incredibile evento è stato il cappello a forma di pinguino, in cui risiede una strana entità, la “Princess of the Crystal”. Questa essenza ha preso possesso del corpo di Himari e le ha salvato la vita, ma ha una cosa da chiedere in cambio.
Allungherà la vita di Himari solo se Kanba e Shoma troveranno per lei il penguindrum, un oggetto non meglio specificato, che si nasconde tra gli umani. Per aiutarli nella ricerca, dona a loro tre pinguini tuttofare, invisibili a tutti tranne che a loro. Per salvare la vita all’amata sorellina, i ragazzi accettano le condizioni dell’entità.
Ma la ricerca sarà tutt’altro che facile, inoltre le loro vite, e anche quella dell’entità stessa, si intreccerà in modo inaspettato con quella di altre persone, con esiti che nessuno è in grado di prevedere…. Esiste davvero il “destino”?

IMMAGINI clicca per ingrandire

DOPPIATORI

TRADUZIONE E DIALOGHI ITALIANI: AD LIBITUM – GENOVA
DOPPIAGGIO ITALIANO: CD – CINE DUBBING INTERNATIONAL
SONORIZZAZIONE: C.T.A.
DIREZIONE DEL DOPPIAGGIO: Fabrizio Mazzotta
ASSISTENTE AL DOPPIAGGIO: Andrea Moresco
FONICO DI SALA: Stefano Zacchi
FONICO DI MIX: Mauro Lopez

Personaggio – Doppiatore Giapponese – Doppiatore Italiano
Shōma Takakura – Ryōhei Kimura – Manuel Meli
Kanba Takakura – Subaru Kimura – Daniele Raffaeli
Himari Takakura/Principessa del cristallo – Miho Arakawa – Emanuela Ionica
Ringo Oginome – Marie Miyake – Veronica Puccio
Masako Natsume – Yui Horie – Eleonora Reti
Yuri Tokikago – Mamiko Noto – Antonella Baldini
Keiju Tabuki – Akira Ishida – Francesco Bulckaen
Keiju Tabuki bambino – Akira Ishida – Tito Marteddu
Sanetoshi Watase – Yutaka Koizumi – Massimo Lodolo
Kenzan Takakura – Takehito Koyasu – Mauro Gravina
Chiemi Takakura – Kikuko Inoue – Beatrice Margiotti
Satoshi Oginome – Fumihiko Tachiki – Massimo Bitossi
Eriko Oginome – Rika Fukami – Emilia Costa
Zio Ikebe – Hideyuki Tanaka – Maurizio Reti
Yōsuke Yamashita – Ryōsuke Sakamaki – Gabriele Patriarca
Tsubasa Yūki – Romi Paku – Gilberta Crispino
Hikari Utada – Marie Miyake – Monica Volpe
Hibari Isora – Yui Watanabe – Agnese Marteddu
Asami Kuhō – Saori Hayami – Federica Bomba
Yui – Rei Matsuzaki – Roberta De Roberto
Chizuru – Kana Akutsu – Rachele Paolelli
Yukina Kashiwagi – Yoshiko Ikuta – Eva Padoan
Mari Fujishiro – Hibiku Yamamura – Ludovica Bebi
Dottor Washizuka – Yūsaku Yara – Enrico Di Troia
Aoi – Aya Uchida – Germana Savo

LINK collegati alla serie

Materiale su Mawaru Penguindrum presente su questo sito:
Copertine facebook
Gif animate
Testi delle sigle e canzoni dell’anime

Discussioni sul forum:
Mawaru Penguindrum [Anime]

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3 Commenti on "recensione anime – MAWARU PENGUINDRUM – di Kunihiko Ikuhara"

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TheBattlerGalu
Bazarino
TheBattlerGalu

Anime davvero interessante e particolare. Le premesse non sembravano presagire il grande anime che alla fine si è rivelato, poi invece la trama si è complicata parecchio rivelando una grande opera che colpisce molto. E’ appunto un anime un pò complicato che va capito, e non va preso alla leggera. Molte cose non vengono dette o mostrare direttamente ma vengono fatte intendere o vengono mostrate usando delle analogie…che a volte sono davvero forti. Come forti sono alcuni temi trattati. I personaggi sono molto interessanti e complicati, hanno tutti una storia alle spalle che va capita…infine, anche le musiche ed i disegni sono davvero buoni. Questo anime mi ha colpito davvero molto quindi lo consiglio davvero caldamente, ricordate però che è un pò complicato da capire quindi dovete rifletterci bene su quello che vedete.

Ranma Saotome
Bazarino
Ranma Saotome

L’incipit di questo anime mi aveva davvero colpito molto: tre fratelli (Himari, Shouma e Kanba) che, per qualche strana e o scura ragione, vivono da soli e come se non bastasse si intravede una tematica incestuosa. Inizialmente alterna fra tratti comici e demenziali e tratti molto, molto più seri che costituiscono il vero e proprio sviluppo dell’anime.
Dopo un po’ la trama dei tre fratelli viene un po’ accantonata, per lasciare spazio ad un nuovo personaggio che diventa quasi il vero protagonista della serie, il perno attorno al quale tutto ruota: l’affascinante Ringo, semplice studentessa che sembra avere una fissa da yandere per un suo professore, ma che nasconde un leit motiv tanto diverso quanto insulso.
Tutto ciò che viene raccontato nelle puntate iniziali e le varie relazioni tra i personaggi, ed in modo particolare tra Himari, Shouma e Ringo, si rivela essere solo un qualcosa che serve a preparare il terreno per il vero succo dell’anime. Assisteremo quindi, negli episodi finali, a retoriche complesse e ricercate, scene di dubbio significato, trame oscure ed elucubrazioni da far invidia a qualsiasi anime psicologico, sia per la capacità di far addormentare, sia per il significato celato dietro di esse.
Per quanto mi riguarda, dopo una prima visione, mi sento di dire che senza dubbio il personaggio meglio riuscito e che più di tutti mi ha colpito è Ringo. Per il resto, è un anime da rivedere per capirlo e apprezzarlo come si deve, in modo da cogliere tutto ciò che l’autore vuole trasmettere.

Minshara
Bazarino
Minshara

Ho visto tutto l’anime, e devo dire che mi è piaciuto anche se mi ha lasciato parecchio confusa.
Forse rivedendolo un paio di volte, e tutto di seguito, si riesce a cogliere quello che l’autore/trice voleva effettivamente comunicare con questa storia splendida che passa dal riso al pianto in un attimo.
La vita di questi tre fratelli è veramente dura, ma loro non si danno per vinti.
Bello il chara, buona la caratterizzazione dei personaggi, e a me piacciono anche le sigle di testa e coda.
Naturalmente è solo un’opinione personale eh!

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