le frasi più belle – HONEY AND CLOVER

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Pum
Bazarino
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“Non avevo idea di cosa sarei stato in grado di fare.
L’unica cosa che sapevo, è che mi piaceva costruire oggetti con le mani.
E con quell’unica certezza, me ne sono andato di casa.
Però… quattro anni non mi sono bastati per conoscere me stesso.
Anche da quando ho cominciato a cercare lavoro ho continuato ad avere i miei dubbi e a essere nervoso.
Ma adesso ho capito il perchè di tutti questi dubbi.
Il motivo non è che non ho una cartina…
In realtà quello che mi manca… è una meta.”
– Takemoto –

”In questo mondo più che essere necessari in senso generale..
…Non è meglio essere necessari …… A “una certa persona”
– dal volume 2 –

“Le mie parole … sussurrate poco a poco … furono assorbite dalla schiena di Mayama. La sua schiena era larga … e dal colletto saliva tiepido il profumo della sua pelle. Era la prima volta che lo sentivo, e forse sarebbe stata l’ultima … eppure quel profumo … mi fece provare un brivido di nostalgia.”
– dal volume 2 –

“All’inizio dell’estate ho piantato dello shiso e del basilico … in un vaso sul balcone.
Sotto i raggi del sole estivo sono cresciuti molto. Ma a luglio, a causa di un tifone, lo shiso con il fusto più alto … si è s pezzato. Mia madre quando l’ha visto mi ha detto … Non tornerà più come prima, devi strapparlo nel punto in cui si è rotto così crescerà un nuovo ramoscello … tante nuove foglie.
Ma io … non riuscivo a strapparlo. Perché … le foglie che erano cresciute oltre il punto in cui si era rotto erano ancora verdi. In realtà non è cambiato nulla … da prima che si rompesse.
Qualche giorno dopo.. uscì sul balcone e vidi che lo shiso spezzato non aveva retto il suo stesso peso … e ora giaceva per terra.
Aveva ragione mia madre. Avrei dovuto strapparlo nel punto in cui si era rotto. Non c’era altro da fare che sperare che da li nascesse un nuovo ramoscello. Ma io … non ho saputo decidermi, non ce l’ho fatta. “
– Yamada – dal volume 4 –

“Chissà perché … in televisioni, o sulle riviste … l’amore è sempre qualcosa di piacevole, e ha il colore della felicità.
Allora perché … il mio amore … è così pesante … e difficile?”
– Yamada – dal volume 6 –

“Perché non riesco a pensare a niente?
E’ da un po’ che un rumore fastidioso mi rimbomba nella testa.
Che diavolo di rumore è?
Ho capito.
Questo …
è il rumore del vuoto.”
– Takemoto – dal volume 6 –

“Ho provato a urlare, e finalmente ho capito.
Io ho sempre avuto paura.
Paura di non sapere cosa mi riserva il futuro.
Paura di non capire quello che voglio fare.
Paura di non capire perché non capisco.
E poi …
Ho paura dei giorni che passano …
Implacabili.”
– Takemoto – dal volume 6 –

“Tutto passa… c’eri tu… c’erano tutti gli altri… e per tutte le cose arriva il giorno in cui si trasformano in ricordi… e cercavamo una piccola, piccolissima cosa . Ma sicuramente, ci guarderemo indietro e ricorderemo. Il cielo blu… il profumo del vento… e quel prato…”
– tratto dal 2 numero del manga –

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