Scheda a cura di Marichan.
SCHEDA
Titolo originale: Kaze to Tomo ni Sarinu – (風と共に去りぬ)
Titolo internazionale: Gone with the Wind
Autrice: Mutsumi Tsugumo
Genere: drammatico, storico, sentimentale
Target: shoujo
Rating: consigliato ad un pubblico maturo
Anno di pubblicazione in Giappone: 1979
Casa Editrice giapponese: Shueisha
Rivista: Seventeen
Tratto: dal romanzo “Via col Vento” di Margaret Mitchell
Volumi: 7 (concluso) – ristampato nel 2002 in 4 volumi (concluso)
Titolo in Italia: Via Col Vento
Anno di pubblicazione in Italia: anni ’80
Casa Editrice italiana: parzialmente pubblicato sulla rivista “il giornalino di Candy Candy” della Fabbri . Il manga era pubblicato poche pagine per volte, ricolorato, e con le tavole ribaltate all’occidentale (in “immagini” qualche esempio), e con qualche censura; ma mai finito. Purtroppo la sua versione integrale è tutt’oggi inedita in Italia.
TRAMA
Adattamento fedele dell’omonimo romanzo di Margaret Mitchell (l’aspetto dei personaggi, invece, richiama quelli dell’omonimo film).
Georgia, 1861. Rossella O’Hara è una ragazza viziata e capricciosa che vive nella tenuta di famiglia, Tara, immersa nel lusso e nella vita mondana dell’alta società sudista. Il suo cuore è però già segnato: ama da sempre Ashley Wilkes, che però è promesso a sua cugina Melania.
Durante un ricevimento, Rossella dichiara apertamente i suoi sentimenti ad Ashley, ma viene respinta. La scena viene osservata da Rhett Butler, un uomo misterioso e provocatorio, che da quel momento resterà una presenza costante — e scomoda — nella sua vita.
Ma il ballo viene improvvisamente interrotto: la Guerra di secessione è scoppiata, e niente sarà più come prima. Il conflitto stravolge il mondo di Rossella…
IMMAGINI clicca per ingrandire
Le prime due immagini sono tratte dall’edizione italiana (ricolorata), le altre dall’edizione originale giapponese.









Ho visto su internet il primo volume in giapponese, e poi ho trovato tutto quello pubblicato in Italia e mi è piaciuto tanto! Spero che venga pubblicato anche in Italia! Unico difetto è che i disegni a volte sembrano un po’ abozzati, più che essere netti
Penso possa non interessare solo a chi non ha gradito già il film/libro.