Scheda a cura di Dana.
SCHEDA
Titolo originale: Tokyo Mew Mew a la mode
Titolo internazionale: Tokyo Mew Mew a la mode
Autrici: disegnato da Mia Ikumi e scritto da Reiko Yoshida.
Genere: avventura, fantasy, sentimentale
Target: shoujo
Rating: adatto a tutti
Anno di pubblicazione in Giappone: 2003
Casa Editrice giapponese: Kodansha
Volumi: 2 (concluso)
Nuova edizione: Nel 2020 il manga viene ristampato assieme al prequel in 10 volumi (concluso) che comprende anche un volume extra nuovo “Return” (questa ristampa è inedita in Italia)
Titolo in Italia: Tokyo Mew Mew a la mode
Anno di pubblicazione in Italia: 2005
Casa Editrice italiana: Play Press
edizione economica a 3,90 euro al volume
Volumi: 2 (concluso)
TRAMA
Sequel diretto di “Tokyo Mew Mew”, questa nuova avventura introduce Berry Shirayuki, una dodicenne vivace, dolce e un po’ vanitosa. Con un grande amore per il fidanzatino Tasuku e un debole per le attenzioni, Berry finisce per essere coinvolta in circostanze inaspettate quando incontra Ryan… e si ritrova, senza volerlo, a diventare una nuova Mew Mew!
Ma con i nuovi poteri arrivano anche nuove responsabilità: toccherà a lei difendere la Terra da una minaccia, mentre cerca di capire il proprio posto nel team.
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OPERE RELATIVE
Manga relativi:
– Tokyo Mew Mew – opera capostipite – prequel
– Tokyo Mew Mew Ore!
Anime
– Tokyo Mew Mew – serie tv di 52 episodi, trasmessa anche in Italia come “Mew Mew Amiche Vincenti”.
– Tokyo Mew Mew New – serie tv
– Tokyo Mew Mew New 2 – serie tv
LINK inerenti alla serie
Materiale su “Tokyo Mew Mew” presente sul sito:
Altre opere di Mia Ikumi presenti sul sito:









– commento di Dana –
Rispetto al manga precedente si nota un po’ più di attenzione nelle espressioni dei personaggi.
Comunque l’autrice mantiene il suo tratto delicato, lezioso; e tutti gli stereotipi possibili da shoujo con maghette: quali fiocchetti, occhioni, cuori e quant’altro.
Niente di nuovo rispetto al precedente fumetto, semmai convince poco una coniglia con coda da gatto…
Da comprare se vi è piaciuto il predecessore “Tokyo Mew Mew”.
Attenti però al diabete ^_^! Le autrici non risparmiano le sdolcinatezze.