anime – TOKYO MEW MEW (Mew Mew amiche vincenti) – di Noriyuki Abe

A cura di Eddy92

SCHEDA

Titolo originale: Tokyo Mew Mew
Titolo internazionale: Tokyo Mew Mew
Genere: serie tv – shoujo – sentimentale, magia, fantasy, combattimenti
Rating: adatto a tutti
Numero episodi: 52 (conclusa)
Anno di uscita in Giappone: 2002
Rete tv giapponese: Tv Tokyo
Tratto: dal manga “Tokyo Mew Mew” di Mia Ikumi e Ryoko Ishida

Regista: Noriyuki Abe
Character design: Mari Kitayama
Musiche: Takayuki Negishi
Studio di animazione: Studio Pierrot

Titolo in Italia: Mew Mew amiche vincenti
Anno di pubblicazione in Italia: 2005
Trasmissione in tv: Italia Uno
Censura nella trasmissione televisiva:
Edizione italiana: si trovano in vendita i dvd, ma naturalmente con le censure e gli adattamenti italiani televisivi.

Sigle:

Sigle iniziali originali
1 – “My Sweet heart” di Rika Komatsu
2 – “Team up” di Bree Sharp

Sigla finale originale
“Koi wa A La Mode” delle Tokyo Mew Mew

Sigla italiana
“Mew Mew amiche vincenti” di Cristina D’Avena

TRAMA

In seguito ad un esperimento cinque fanciulle, di varia età, si ritrovano con i propri geni mescolati a quelli di animali in via d’estinzione.
Questa particolarità permette loro di trasformarsi in paladine della giustizia, in lotta contro cattivi alieni.
Ma infine… questi alieni sono poi così perfidi?

IMMAGINI clicca per ingrandire

NOMI

nome originale —- nome dato in Italia
Ichigo Momomiya/Mew Ichigo —- Strawberry – Mew Berry
Mint Aizawa/Mew Mint —- Mina – Mew Mina
Lettuce Midorikawa /Mew Lettuce —- Lory – Mew Lory
Purin Fon/Mew Purin —- Paddy – Mew Paddy
Zakuro Fujiwara/Mew Zakuro —- Pam – Mew Pam
Masaya Aoyama —- Mark
Deep Blue —- Cavaliere Blu
Ryou Shirogane —- Ryan
Keiichiro Akasaka —- Kyle
Quiche —- Kish
Taruto —- Tart
Pie —- Pai

DOPPIATORI

PERSONAGGIO – DOPPIATORI ORIGINALI – DOPPIATORI ITALIANI
Strawberry/Mew Berry – Saki Nakajima – Debora Magnaghi
Mina/Mew Mina – Yumi Kakazu – Emanuela Pacotto
Lory/Mew Lory – Kumi Sakuma – Elisabetta Spinelli
Paddy/Mew Paddy – Hisayo Mochizuki – Tosawi Piovani
Pam/Mew Pam – Junko Noda – Patrizia Scianca
Mark – Megumi Ogata – Patrizio Prata
Cavaliere Blu – Megumi Ogata – Davide Garbolino (eps 17-36) Patrizio Prata (eps 37 – 52) *
Ryan – Kouichi Toochika – Davide Garbolino
Kyle – Hikaru Midorikawa – Lorenzo Scattorin
Kish – Daisuke Sakaguchi – Luca Bottale
Tart – Kiyomi Asai – Patrizia Mottola **
Pai – Nobutoshi Canna – Diego Sabre
Sergio – Souichiro Hoshi  – Luca Sandri

* nell’edizione italiana non si sono accorti della vera identità del Cavaliere Blu?
** in realtà negli ultimi 5-6 episodi Tart è stato doppiato da un altra persona di cui però non sono riuscito a trovare il nome, però posso lo stesso dirvi che il doppiaggio era pessimo, fortuna che erano solo le ultime puntate!

LINK inerenti alla serie

Materiale su “Tokyo Mew Mew” presente sul sito:

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Marichan
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– commento di Eddy92 –

CHARACTER DESIGN
Il disegno è ottimo nelle pose statiche e nei campi lunghi.
Ma scade terribilmente nei primi piani, dove emergono tutti i difetti tipici del genere, creando un decisamente ridicolo effetto “burattino”

CRITICA
ATTENZIONE SPOILER!!!!
La trama è purtroppo troppo scontata e prevedibile. I co-protagonisti sono come dei personaggi della commedia dell’arte, ovvero sono sempre gli stessi, delle maschere senza alcuna distinzione. Infatti, come in tutti i cartoni animati dello stesso genere, si notano:
– la ragazza antipatica, ricca e snob che si scopre essere sensibile,
– la ragazza che prima è cattiva e vuole lavorare da sola, e poi, chissà come mai, diventa dolce come Candy Candy,
– la ragazza sempre allegra che nasconde tragici drammi familiari;
– la ragazza timida e insicura che acquisterà fiducia in sè stessa,
– il ragazzo bello che nasconde un cuore nobile sotto una falsa durezza,
– i nemici che combattono come dei forsennati e che, proprio nelle ultime due o tre puntate, si redimono completamente sacrificandosi in svariati modi,
– il ragazzo della protagonista che poi diventa sempre il cattivo della serie,
….e l’elenco potrebbe continuare.

E siccome la trama è, come avete visto, decisamente prevedibile, ci si deve inventare qualcosa che riempia i buchi e che faccia durare la serie per le sue 50 puntate e passa. Che si fà? Semplice! Si farcisce tutte con le care vecchie “digressioni”. E allora compare il problema del rapporto con il padre, la ginnastica ritmica, il bagno termale, e tutti quegli episodi dove si delineano meglio i personaggi secondari, magari con l’introduzione di altri che saranno presenti solo per un episodio… è il caso del fratello di Mina, dell’ex morosa di Kayl, delle amiche di Strawberry, della famosa creatrice di bambole, della maestra d’asilo, e così via….. peccato che non facciano altro che appesantire con banalità la già stentata trama.

Il finale arriva tutto d’un colpo tragicamente drammatico. Troppo tragicamente drammatico.
Tutti i personaggi diventano incredibilmente seri e maturi, si susseguono un omicidio dietro l’altro, finendo con praticamente tutti i personaggi distesi a terra ad un passo dalla morte; e la protagonista, che è naturalmente intonsa, riesce a sconfiggere un nemico invincibile con il suo grande cuore pieno di amore per lui. E naturalmente tutti resuscitano e la città, prima distrutta, ritorna alla vita di sempre… Come avrà fatto?!?

CONCLUSIONE
In conclusione, questo anime rimane guardabile solo per gli amanti delle copie di Sailor Moon, che ultimamente si moltiplicano sui nostri schermi (“Winx”, “Witch”, “Mermaid Melody”, ecc.) e a tutti quegli appassionati che amano le “combattenti magiche”.
Per tutti gli altri, potrebbe risultare essere troppo superficiale e scontato per piacere.

DOPPIAGGIO ITALIANO
Il doppiaggio italiano di questo anime è, per quel che mi riguarda, quasi interamente azzeccato.
Il doppiaggio è stato curato veramente bene: Magnaghi, Spinelli, Piovani, e Pacotto fanno un quartetto azzeccatissimo, l’unica nota stonata è Scianca che, secondo me, in alcune parti rende meno la parte della ragazza seria e matura.
Ottimi i doppiaggi maschili di Prata, Garbolino, Scattorin, Bottale, Mottola e Sabre. In realtà negli ultimi 5-6 episodi Tart è stato doppiato da un altra persona di cui però non sono riuscito a trovare il nome, però posso lo stesso dirvi che il doppiaggio era pessimo, fortuna che erano solo le ultime puntate!

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