anime – HUNTER X HUNTER (2011) – di Hiroshi Koujina

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Scheda a cura di Hen.

SCHEDA

Titolo originale: Hunter x Hunter – (ハンター×ハンター)
Titolo internazionale: Hunter x Hunter (2011)
Genere: serie tv – avventura, azione, combattimenti, fantasy
Target: shounen
Rating: consigliato ad un pubblico maturo
Numero episodi: 148 (concluso)
Anno di uscita in Giappone: 2011 – 2014
Rete tv giapponese: Nippon Television Network
Trasmissione: domenica alle 10:55 (JST)
Tratto: dal manga “Hunter x Hunter” di Yoshihiro Togashi.

Director: Hiroshi Koujina
Series Composition: Atsushi Maekawa, Tsutomu Kamishiro
Script: Atsushi Maekawa, Fumiyo Sakai, Mitsutaka Hirota, Shoji Yonemura, Tsutomu Kamishiro, Yasushi Hirano
Character design: Indori Bokujo, Takahiro Yoshimatsu
Music: Yoshihisa Hirano
Studios: Madhouse

Titolo in Italia: Hunter x Hunter
Anno di pubblicazione in Italia: 2021
Trasmissione tv: no
Trasmissione tv online: Amazon Prime Video (doppiato in italiano), Netflix (doppiato in italiano)
Censura: no
Edizione italiana: edito in Dvd e Bluray dalla casa editrice Dynit, in Box speciali

Sigle:
Opening
1: “departure!” by Masatoshi Ono (eps 1-26, 50-52, 62-75, 137-147)
2: “departure! -second version-” by Ono Masatoshi (eps 27-49, 76-103, 109-134, 136)
3: “departure! -Opening Tokubetsu-hen-” by Ono Masatoshi (eps 53-61, 104-108)
Ending
1: “Just Awake” by Fear, and Loathing in Las Vegas (eps 1-26)
2: “HUNTING FOR YOUR DREAM” by Galneryus (eps 27-50)
3: “Riot” by Yoshihisa Hirano (eps 51)
4: “REASON” by YUZU (eps 59-75, 147)
5: “Nagareboshi Kirari (YUZU Version)” by YUZU (eps 76-98)
6: “Hyouriittai” by YUZU (eps 99-134, 136)
7: “Understanding” by Yoshihisa Hirano (eps 135)
8: “Hyouriittai -second version” by YUZU (eps 137-146)
9: “departure!” by Ono Masatoshi (eps 148)

Trailer italiano

TRAMA

Nuovo adattamento del manga “Hunter x Hunter” che ricomincia la storia da capo, infatti viene aggiunto l’anno di produzione (2011) per differenziarlo dalla vecchia serie tv.
In un mondo fantasy, i “cacciatori” (hunter) svolgono molti compiti pericolosi, da catturare mostri o criminali, a cercare tesori in territori inesplorati. Ma per diventarlo bisogna superare difficilissimi esami, che molti falliscono.
Ma il dodicenne Gon è determinato a diventare il miglior cacciatore possibile, anche nella speranza di trovare suo padre.

IMMAGINI clicca per ingrandire

DOPPIATORI

Edizione italiana realizzata da: CD Cinedubbing
Direzione del doppiaggio: Luca Giacomozzi
Adattamento dialoghi: Alessandro Pastorello, Marco Altini
Traduzione: Davide Campari, Claudia di Meo
Assistente al doppiaggio: Benedetta Bottai
Fonico di doppiaggio: Antonino Politanò
Fonico di mix: Romano Pietrangeli

DOPPIAGGIO ITALIANO
Gon: Alessio Puccio
Kurapika: Roberta de Roberto
Leorio: Emiliano Reggente
Killua: Danny Francucci
Hisoka: Gabriele Vender
Netero: Paolo Buglioni

OPERE RELATIVE

Manga
Hunter x Hunter – opera capostipite

1° saga animata
Hunter X Hunter – serie tv
Hunter X Hunter OAV – oav
Hunter X Hunter: Greed Island – oav
Hunter X Hunter: Greed Island Final – oav

2° saga animata
Hunter × Hunter 2011 – serie tv
Hunter × Hunter: Phantom Rouge – movie
Hunter × Hunter: The Last Mission – movie

LINK inerenti alla serie

Materiale su “Hunter X Hunter” presente sul sito:

Altre opere di Hiroshi Koujina presenti sul sito:

RECENSIONI

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Haruka
Jonin
5 mesi fa

“Hunter x Hunter (2011)” è il remake moderno dell’anime tratto dal celebre manga di Yoshihiro Togashi. Disponibile in streaming legale, anche doppiato in italiano in versione integrale, questa nuova versione mi ha inizialmente sorpreso: la serie salta l’introduzione originale, mostrando Gon già in viaggio. Una scelta narrativa insolita, che può lasciare perplessi, ma che fortunatamente non compromette la qualità complessiva della serie.
I vari archi narrativi – dall’Esame per Hunter all’Arco delle Formichimere – sono sviluppati in modo coinvolgente, e restano il punto di forza della storia. L’anime riesce a equilibrare azione, tensione e riflessione, con personaggi ben scritti e situazioni spesso molto più mature e complesse rispetto ai classici shonen.
Tuttavia, come nella versione del 1999, anche qui manca un vero finale: la storia si interrompe lasciando spazio a un possibile seguito che, almeno per ora, non è arrivato. Inoltre, i 148 episodi possono spaventare chi cerca una serie più compatta, ma per chi ha pazienza, la visione ripaga.

-Confronto con la serie del 1999-
La versione del 1999 ha un tono più cupo, riflessivo e “anni ’90”, con un ritmo più lento e una colonna sonora più malinconica. Approfondisce maggiormente l’atmosfera e i conflitti interiori dei personaggi, dando un taglio più drammatico alla narrazione.
Il remake del 2011, invece, punta su una narrazione più fluida, animazioni più moderne (grazie allo studio Madhouse) e un ritmo generalmente più veloce. Inoltre, copre un numero maggiore di archi narrativi, arrivando fino alle Formichimere e all’elezione del nuovo presidente degli Hunter.
In sintesi:
1999 = atmosfera più dark, ritmo lento, grande cura introspettiva.
2011 = più contenuti, animazioni moderne, ritmo più serrato.
Entrambe le versioni meritano di essere viste, e si completano a vicenda. Chi ama l’approfondimento emotivo potrà preferire il 1999, mentre chi cerca completezza e spettacolarità troverà nel 2011 la versione più soddisfacente.

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