Scheda a cura di Marichan.
SCHEDA
Titolo originale: Tenshi Kinryouku – (天使禁猟)
Traduzione letterale: Il Santuario Proibito degli Angeli
Titolo internazionale: Angel Sanctuary
Autrice: Kaori Yuki
Genere: drammatico, mistero, sentimentale, soprannaturale
Target: shoujo
Rating: consigliato ad un pubblico maturo
Anno di pubblicazione in Giappone: 1995 – 2001
Casa Editrice giapponese: Hakusensha
Volumi: 20 (concluso) – ristampato nel 2003, e poi ancora nel 2023, in 10 volumi (concluso) con nuove copertine
Titolo in Italia: Angel Sanctuary
Traduzione: Keiko Ichiguchi e Stefania Zamagni
Anno di pubblicazione in Italia: 2001 (1° edizione) – 2008 (2° edizione)
Casa Editrice italiana e Volumi:
– Prima edizione della Planet Manga: versione più piccola (per pagine) dell’originale, composta da 26 volumi (conclusa) a 4 euro al volume.
– Nel 2008 esce in edizione speciale Gold, sempre dalla Planet Manga, con volumi uguali all’originale per pagine (20 totali) con sovracopertina. Ristampato più volte.
TRAMA
Setsuna Mudo, sedici anni, è all’apparenza un normale studente delle superiori: vive con un padre quasi sempre assente, frequenta la scuola e ha un piccolo gruppo di amici, tra cui spicca il senpai Sakuya Kira. Dietro questa quotidianità, però, si celano due segreti destinati a sconvolgere la sua vita.
Il primo è un amore proibito e doloroso per la sorella minore Sara, che vive con la madre. Un sentimento che Setsuna vive con profonda angoscia, consapevole della sua natura illecita. Il secondo segreto è ancora più terribile: senza saperlo, il ragazzo è la reincarnazione di Alexiel, un potentissimo angelo femminile decaduto, punito per essersi ribellato a Dio e condannato a rinascere ciclicamente in corpi umani, tutti destinati a un amore e a una fine tragica.
Sulle tracce di Setsuna si mettono due demoni del Gehenna, Cry e Arakune, decisi a risvegliare i poteri di Alexiel per averla al loro fianco nella guerra imminente contro il Paradiso. Ma anche il regno celeste è sull’orlo del collasso: lotte politiche interne spingono l’angelo cherubino Catan a far rinascere Rosiel, fratello di Alexiel, sperando che riporti l’ordine. Rosiel, però, è animato solo dal desiderio di vendetta verso la sorella.
La domanda più importante resta una sola: potranno Setsuna e Sara trovare la felicità, o il loro destino è già scritto?
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OPERE RELATIVE
Manga
– Angel Sanctuary: Tokyo Chronos – sequel
Anime
– Angel Sanctuary – oav
LINK inerenti alla serie
Materiale su “Angel Sanctuary” presente sul sito:
Altre opere di Kaori Yuki presenti sul sito:
- Fairy Cube manga
- Favole Crudeli manga
- God Child (saga) manga
- Il club dei vampiri: Blood Hound manga
- Kaine manga
- Il Ragazzo della Porta Accanto manga
- Neji manga
- Zero – Il Maestro dei Profumi manga









“Angel Sanctuary” arrivò per la prima volta in Italia nel 2001, e fu una vera sorpresa per molti. Ben pochi immaginavo (in Italia, ovviamente) che uno “shoujo”, cioè un “manga per ragazze”, potesse offrire trame intricate, momenti molto forti, argomenti assai scottanti, e qualcosa di più della commedia scolastica con personaggi dagli enormi occhioni con teneri primi amori. Scatenò le più accese discussioni tra i lettori, c’è chi lo amò alla follia, e c’è chi invece lo odià tantissimo; ricordo ancora adesso di quanto fece parlare di sè.
Bisogna dire che la Planet Manga di allora ebbe un gran coraggio a proporre un manga così “dark” in un mercato come era il nostro, di questo bisogna dargliene sicuramente atto. Sono convinta che molte opere successive non sarebbero arrivate nel nostro paese senza che “Angel Sanctuary” con il suo successo (ricordo che gli albi esaurirono nel giro di pochissimo tempo) avesse fatto da apripista, e che il mercato degli shoujo in Italia non sia stato più lo stesso dopo la pubblicazione di questo manga.
Attualmente le cose sono molto cambiate, eppure sono convinta che questo manga meriti ancora di essere letto.
Non si tratta però di un opera adatta a tutti: come già scritto ha dei momenti molto forti, una trama davvero tragica, inoltre abbiamo un amore illecito tra due fratelli, senza contare i moltissimi riferimenti alla religione rivisti dall’autrice (non si tratta però di un opera con intenti denigratori o “blasfemi”, sia ben chiaro); perciò non adatto ad un pubblico troppo sensibile o impressionabile.
La trama è davvero molto intricata, tanto che in alcuni punti appare incomprensibile (consigliata una seconda lettura, alcuni eventi si comprendono meglio sapendo già il finale, anche se non tutti!); inoltre appaiono sulla scena decine e decine di personaggi con la propria storia e relazioni, e con tanti colpi di scena. Purtroppo però a volte l’autrice si perde davvero troppo dietro a particolari e a personaggi secondari, tanto da far perdere l’orientamento al lettore.
I disegni della Yuki sono molto belli, anche se seguono l’andamento della trama: a volte ci sono delle vignette talmente ricche di particolari da perdersi e non capire bene cosa sta succendendo, eppure da una parte si rimane incantati dal suo tratto non convenzionale, che con la sua ricchezza catapulta proprio nel mondo designato dal fumetto.
Non si tratta di un manga perfetto, e forse adesso non fa lo stesso grande impatto che fece ai lettori della sua prima pubblicazione, ma se vi ispira cosa ho scritto finora, vi consiglio di provare almeno i primi numeri.