anime – GENERAL DAIMOS (Tosho Daimos) – di Tadao Nagahama

A cura di Marichan

SCHEDA

Titolo originale: Tosho Daimos
Titolo internazionale: General Daimos
Genere: serie tv – mecha, drammatico, sentimentale
Rating: consigliato ad un pubblico maturo
Numero episodi: 44 (concluso)
Anno di uscita in Giappone: 1978
Rete tv giapponese: Tv Asahi

Regista: Tadao Nagahama
Character design: Yuki Hijiri
Musiche: Shunsuke Kikuchi
Studio di animazione: Sunrise

Titolo in Italia: General Daimos
Anno di pubblicazione in Italia: sconosciuta, probabilmente nel 1982
Trasmissione in tv: solo su reti regionali
Censura nella trasmissione televisiva: no. Ma c’è stato qualche errore di adattamento.
Edizione italiana: la serie non è uscita in dvd

Sigle
(in Italia sono state usate le sigle originali giapponesi)

Sigla iniziale:
“Tate! Tōshō Daimos” di Isao Sasaki e Columbia Yurikago-kai

Sigla finale:
“Erika no Ballad” di Kumiko Kaori and Masatake Okura

Anime relativi:
La serie fa parte della trilogia “Romance Super Robot Trilogy” ideata da Tadao Nagahama e Saburo Yatsude. Le serie che ne fanno parte sono:
titolo originale – titolo in Italia
1 – “Chou Denji Robo Combattler V” – “Combattler V
2 – “Chou Denji Machine Voltes V” – “Vultus V
3 – “Tōshō Daimos” – “General Daimos
Le serie, pur essendo capitoli a sè stanti, sono collegate tra loro e andrebbero viste in ordine.

TRAMA

Il pianeta Bamm è un posto pacifico, abitato da alieni che sono uguali a noi tranne che hanno le ali (come degli angeli) che possono però anche perdere. Ma questo paradiso sta per andare distrutto da una collisione, così i suoi abitanti decidono di immigrare in un altro posto.
Viene scelta la nostra Terra, ma gli alieni non hanno alcuna intenzione bellicosa, anzi sperano che il nostro mondo gli accolga in modo pacifico e permetta di mischiarsi con gli umani, e loro in cambio ci daranno gran parte delle loro conoscenze.

Il re, Lion, si incontra sulla luna con il delegato terrestre, il professor Ryuzaki, in modo di mettersi daccordo e stipulare la pace tra le due popolazioni. Sono presenti anche i due figli del re: il principe Rikiter e la principessa Erika.
Ma qualcosa va storto, anzi stortissimo: il re muore avvelenato proprio durante le negoziazioni, e il professor Ryuzaki viene additato come responsabile da Rikiter, che addirittura impugna un’arma e spara contro i terrestri presenti. Prima di spirare, il re chiede a sua figlia Erika di non seguire la strada violenta e di cercare sempre la pace…

Passano due anni, e tra i terrestri e i bammiani le cose non potrebbero andar peggio. Il nuovo re, Rikiter, ancora pieno di odio, ha attaccato la terra, e ha intenzione di conquistarla anche a costo di uccidere tutti gli umani.
Il dottor Izumi, amico del defunto professore Ryuzaki, comanda una base segreta militare, dove risiede Daimos, un enorme robot diventata unica speranza del genere umano. A guidare il robot abbiamo un ragazzo, Kazuya, che altri non è che il figlio del dottor Ryuzaki, anche lui in cerca di vendetta.

Durante una missione Kazuya trova una ragazza ferita e in stato confusionale, la soccorre e la porta in un ospedale. La ragazza ha perso la memoria, non si ricorda chi è e che cosa è successo, sa solo di chiamarsi Erika. Kazuya e Erika diventano sempre più intimi, tanto che da un’amicizia passeranno presto a innamorarsi l’un dell’altro.
Ma la guerra continua tra terribili scontri e crudeltà, sia da una parte che dall’altra. Senza contare che tanto gli umani che i bammiani sono tutt’altro che uniti ma divisi in fazioni; tanto che alla guerra esterna abbiamo lotte interne non meno aspre.

Ma chi ha avvelenato il re? Cosa succederà quando Erika ritroverà la memoria e si ricorderà di essere una bammiana? Qual’è sarà il destino della terra e delle due popolazioni?

IMMAGINI clicca per ingrandire

CURIOSITA’

– In Italia è uscito un film intitolato “Daimos il figlio di Goldrake” che altro non è che un montaggio degli ultimi 5 episodi della serie tv, ridoppiati, con dei dialoghi inventati in cui si dice che il protagonista è il figlio di Actarus. Come facilmente immaginabile, si tratta di una cosa inventata di sana pianta, e Goldrake e Daimos non hanno alcun collegamento tra di loro.
– Il nome Daimos deriva da Deimos, una delle due lune di Marte.
– Forse questa è una delle poche serie in cui ci sono delle divisioni interne, sia tra i terrestri sia tra la popolazione nemica.
– E’ anche una dei pochi anime mecha in cui abbiamo una storia d’amore tra un umano e un alieno.

DOPPIATORI

Personaggio – Doppiatore italiano
Kazuya Ryuzaki – Alessio Cigliano
Erika – Daniela Caroli
Rikiter – Alessio Cigliano
Kyoshiro – Francesco Caruso Cardelli
Nana – Daniela Caroli
Generalissimo Olban – Bruno Cattaneo
professor Izumi – Bruno Cattaneo
Comandante Miwa – Bruno Cattaneo
Generale Balbas – Bruno Cattaneo
Margarete – Graziella Polesinanti
Laiza – Graziella Polesinanti
Okane – Graziella Polesinanti
Voce narrante – Bruno Cattaneo

LINK inerenti alla serie

Altre opere di Tadao Nagahama presenti sul sito:

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Ricordo bene questa serie perchè qualche anno fa l’ho vista trasmessa da un canale regionale (a pensarci adesso non so quanto fosse a posto con i diritti quella trasmissione… ma pazienza!) e ho avuto modo di godermela tutta, dato che prima non avevo mai avuto occasione di conoscerla.
Mi è piaciuta: mi ha molto ricordato Baldios per l’enorme accento che l’anime posa sulla trama e sui sentimenti dei personaggi, in particolare sull’amore di Kazuya e Erika, che non è un contorno ma parte importante della trama.
Oltre ai tanti spunti originali già accennati in “curiosità” bisogna anche citare il modo in cui Kazuya guida Daimos, collegandosi a lui con dei cavi elettrici con cui gli passa degli impulsi nervosi che lo fanno muovere, e che lo stesso Daimos combatte con armi bianche e mosse di arti marziali piuttosto che con armi da fuoco.
E’ una serie molto drammatica, che forse potrebbe scoraggiare i patiti di azione a tutti i costi, ma che invece consiglio a tutti gli altri, proprio per la sua originalità in confronto a molti altri mecha, che affronta anche problemi come quello dell’integrazione e dell’amore, e per chi vuole vedere il pilota di un robot con una caratterizzazione un po’ più spessa rispetto a moltre altre serie.
Neo negativo è purtroppo il doppiaggio italiano… i doppiatori in realtà sono bravi, niente da eccepire. Ma, come avrete letto, sono in cinque che si danno a rotazione le voci dei tanti personaggi: pratica comune del doppiaggio “al risparmio” di molte serie anni ’80 (niente batte in questo Ken il Guerriero!) ma brutto da sentirsi, per esempio qua abbiamo il capo dei nemici, Raikin, doppiato da Alessio Cigliano, che dà la voce anche al protagonista Kazuya, quindi i dialoghi tra i due fanno quasi l’effetto di un monologo. Peccato davvero.

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