Scheda a cura di Marichan.
SCHEDA
Titolo originale: Hatsu Haru – (ハツ*ハル)
(anche scritto come “Hatsu*Haru”)
Titolo internazionale: Hatsu Haru
Autrice: Shizuki Fujisawa
Genere: shoujo – sentimentale, scolastico
Rating: consigliato ad un pubblico maturo
Anno di pubblicazione in Giappone: 2014 – 2018
Casa Editrice giapponese: Shogakukan
Rivista: Betsucomi
Volumi: 13 (concluso)
Titolo in Italia: Hatsu Haru – La primavera del mio primo amore
Anno di pubblicazione in Italia: Settembre 2016 – Febbraio 2018
Casa Editrice italiana Star Comics
edizione economica a 4,30 euro
Traduzione: Alice Settembrini
Volumi: 13 (concluso)
TRAMA
Ichinose Kai è il ragazzo più popolare del liceo: tutte le ragazze lo vogliono, e lui passa da una storia all’altra senza problemi, anzi spesso esce con più ragazze in contemporanea. Eppure, non si è mai innamorato sul serio di nessuno, né è mai stato geloso di qualcuna. I suoi migliori amici sono divisi sul suo comportamento: Taro lo invidia e lo spinge a continuare, Miki lo sgrida dicendo che dovrebbe frequentare una ragazza sola, e Takaya invece è indifferente.
Il suo comportamento superficiale ferisce le ragazze che si innamorano di lui, ma a Kai non interessa. Un giorno però fa infuriare una ragazza della sua classe, Takahashi Riko, arrabbiata perchè lui ha fatto piangere una sua amica, e per vendetta non esita a picchiarlo davanti a tutti!
I due si conoscono da molto tempo, ma Kai non l’ha mai sopportata. E’ piccola e sembra graziosa e indifesa; ma mena come un maschio e non ha modi molto femminili! Tanto che lui la chiama “la ragazza selvaggia”!
Un giorno Kai scopre Riko mentre dalla finestra della classe sta osservando un ragazzo, Suwa. Stupito, le chiede se sia innamorata di lui; glielo chiede quasi per scherzo, ma lei per tutta risposta arrossisce e scappa via. Per lo stupito Kai quello è l’attimo in cui, per la prima volta, comincia a provare un sentimento finora sconosciuto: la gelosia.
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Dopo anni rinnovo la mia recensione! Uno perchè l’ho finito tutto, due perchè è arrivato anche in Italia (in una bellissima edizione), tre perchè mettendo a posto l’ho ritrovato in libreria e riletto! (riprendo alcune cose scritte sotto ma approfondendo)
Hatsu Haru è un bellissimo shōjo, che si distingue subito per una scelta narrativa insolita: la voce narrante e il vero protagonista della storia è un ragazzo. Seguiamo così il punto di vista di Kai, uno studente popolare e latin lover che, paradossalmente, non si è mai innamorato davvero.
Quando finalmente succede, però, la ragazza in questione ha già il cuore impegnato… e il ragazzo che le piace è anche simpatico (niente spoiler!). Kai scopre così, per la prima volta, i dolori di un amore non corrisposto. Nonostante il tema, l’atmosfera non scivola mai nel melodramma eccessivo, anzi: la storia è costellata di scene dolci, ironiche e molto carine.
Il manga racconta il primo amore, con i protagonisti in una costante posizione di incertezza, quel beneficio del dubbio che attraversa anche i caratteri più sicuri di sé. Cosa significa, concretamente, amare? Ce lo siamo chiesti tutti!
Insolito e molto riuscito anche lo stile grafico dell’autrice, che predilige spesso i primissimi piani nelle vignette, puntando sull’espressività dei volti. Personalmente, ho apprezzato molto anche i disegni nel loro insieme.
Un manga molto carino, consigliato sia al pubblico maschile che femminile che apprezza le storie romantiche raccontate con ironia, autoironia e dolcezza, senza risultare mai stucchevoli.
Bellissimo shoujo! Insolito che la voce narrante e vero protagonista della storia sia un ragazzo; vediamo così il punto di vista di uno studente popolare e latin lover, che però non si è mai innamorato. Ma quando questo accade, la ragazza in questione ha già il cuore impegnato, e il ragazzo che le piace è anche simpatico (no spoiler!). Così Kai scopre per la prima volta i dolori di un amore non corrisposto, ma il tutto ha comunque un’atmosfera non troppo melodrammatica, anzi con delle scene davvero carine.
Insolito ma molto bello anche lo stile dell’autrice, che predilige i primissimi piani nelle vignette, inoltre devo dire che i disegni mi piacciono.
Ho letto finora solo i primi volumi, ma lo promuovo a pieni voti, spero si mantenga così bene anche in futuro.