manga – CANDY CANDY – di Keito Nagita, Yumiko Igarashi

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Scheda a cura di Marichan.

SCHEDA

Titolo originale: Candy Candy – (キャンディ・キャンディ)
Titolo internazionale: Candy Candy
Autrici: Keito Nagita (sceneggiatura) e Yumiko Igarashi (disegni)
Genere: sentimentale, drammatico, storico
Target: shoujo
Rating: consigliato ad un pubblico maturo
Anno di pubblicazione in Giappone: 1975 – 1979
Casa Editrice giapponese: Kodansha
Tratto: da una serie di romanzi scritti da Keito Nagita (pseudonimo di Kyoko Mizuki).
Volumi: 9 (concluso)

In Italia: inedito
Versione censurata: una versione censurata e ricolorata (con i dialoghi non sempre tradotti in modo fedele) di questo manga fu pubblicata dalla casa editrice Fabbri nel giornale “Il giornalino di Candy Candy” negli anni ’80. Non solo, furono pubblicate anche delle storie inedite a fumetti, completamente sceneggiate e disegnate in Italia, che continuavano il manga.

TRAMA

In una notte innevata due neonate vengono trovate davanti alla “Casa di Pony”, un orfanotrofio gestito da Miss Pony e suor Maria. Le due bambine, Candy e Annie, crescono come sorelle: la prima vivace e impulsiva, la seconda timida e riservata. Mentre Annie sogna di essere adottata, Candy vorrebbe restare per sempre nella Casa di Pony.
Quando Annie viene accolta da una famiglia benestante, Candy soffre terribilmente. In preda alla tristezza, incontra sulla collina un misterioso ragazzo in kilt che suona la cornamusa: per lei diventerà il romantico e indimenticabile “Principe della Collina”.
Anche Candy viene infine adottata, ma la famiglia Logan la tratta più come una serva che come una figlia. Vittima della perfida Iriza e del fratello Neal, trova conforto nell’amicizia con i cugini Andrew, tre giovani gentili e affascinanti.
Da quel momento, la vita di Candy si trasforma in un lungo viaggio fatto di incontri indimenticabili, amori tormentati, dolori profondi e nuovi inizi.

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CURIOSITA’

– Nel 1977 vinse il primo Kodansha Manga Award nella categoria “shoujo”
– Il settimo volume è stato il primo tankobon di un manga ad avere una tiratura di 1 milione di copie (fonte: Wikipedia giapponese)
– Nonostante sia uno degli shoujo manga più famosi e amati di sempre, Candy Candy è da anni fuori catalogo non solo in Italia, ma praticamente in tutto il mondo, Giappone incluso. Il motivo risiede in una lunga controversia legale tra le due autrici, la sceneggiatrice Kyoko Mizuki (vero nome Keiko Nagita) e la disegnatrice Yumiko Igarashi.
Tutto è cominciato nel 1997, quando è scoppiata una disputa per l’esclusiva dei diritti sul marchio Candy Candy. Il processo si è concluso nel 2001, con una sentenza che stabiliva la divisione al 50% dei diritti tra le due: da quel momento, per pubblicare o sfruttare commercialmente il manga o l’anime, è necessario il consenso di entrambe le parti.
Purtroppo, le autrici non hanno mai trovato un accordo, e da allora tutti i diritti del manga e dell’anime risultano bloccati. Fanno eccezione solo i romanzi ufficiali, che sono di proprietà esclusiva della Nagita e sono stati pubblicati in Giappone e in altri paesi.

OPERE RELATIVE

Anime
Candy Candy – serie tv

Romanzi
Candy Candy: Final Story – libri
Candy Candy, i romanzi italiani – libri

LINK inerenti alla serie

Materiale su “Candy Candy” presente sul sito:

Altre opere di Yumiko Igarashi presenti sul sito:

RECENSIONI

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