manga – MAISON IKKOKU – CARA DOLCE KYOKO – di Rumiko Takahashi

A cura di Ryoga

SCHEDA

Titolo originale: Maison Ikkoku
Titolo internazionale: Maison Ikkoku
Autrice: Rumiko Takahashi
Genere: seinen, sentimentale, slice of life
Rating: adatto ad un pubblico maturo
Anno di pubblicazione in Giappone: dal 1980 al 1987
Casa Editrice giapponese: Shogakukan
Volumi: 15 (conclusa)

Titolo in Italia: Maison Ikkoku – Cara Dolce Kyoko
Anno di pubblicazione in Italia: 1998 (1° edizione) 2015 (2° edizione)
Casa Editrice italiana: Star Comics
Volumi: la prima edizione era di 27 volumi, in quanto ogni volume era circa metà di uno giapponese. La seconda edizione è di 15 volumi, uguali all’originale

TRAMA

Al’inizio dei anni ’80 la giovane vedova Kyoko Otonashi, dopo la morte del marito, decide di diventare l’amministratrice del condominio della famiglia del suo defunto marito.
Qui conosce Godai Yusaku, un giovane universitario che si innamorerà di lei a prima vista; il misterioso Yotsuya sempre pronto ad approfittare di Godai; Akemi Ropponji una cameriera di un pub che è solita girare per casa semi nuda; e la signora Ichinose che diverrà una sua grande amica.
La vita nel condominio sarà tutt’altro che pacifica visto che Akemi, Yotsuya e Ichinose sono soliti passare le notti a fare festa ubriacandosi.

Nel corso della storia di lei s’innamorerà l’affascinante e benestante maestro di tennis Shun Mitaka, e per un po’ di tempo lei sarà in bilico tra Godai e Mitaka senza dare troppo filo a nessuno dei due, perché non riesce ancora a darsi pace per la morte del marito, anche se poi la accetterà e deciderà di accettare i nuovi sentimenti che comincia a provare.
Tra malintesi, litigi e riappacificazioni, lei alla fine sceglierà Godai, che nel corso dei anni maturerà e diventerà maestro d’asilo, ma anche Godai sarà conteso da due ragazze: la sua compagna d’università Kozue e l’adolescente Ibuki.
Kyoko è spesso accompagnata da un enorme cane bianco di nome Soichiro, come il suo defunto marito.

IMMAGINI clicca per ingrandire

CURIOSITA’

– Nel manga “Lamù” (della stessa autrice), quando i protagonisti vanno nel futuro, si vede che la dottoressa Sakura si veste come Kyoko: ovvero capelli raccolti in una coda di cavallo e il grembiule giallo con due pulcini con la scritta Piyo Piyo.
– In Giappone nel 2007 hanno fatto una Fiction su Maison Ikkoku, che racconta in maniera alternativa ciò che succede nei primi episodi.
– Nella serie televisiva si fa credere che il nome del protagonista maschile sia Godai, mentre in realtà il suo nome è Yusaku; questo perché nella serie originale, a parte sua nonna, tutti lo chiamano per cognome.

OPERE RELATIVE

Serie tv:
– “Maison Ikkoku” serie tv di 96 episodi, trasmessa in Giappone nel 1986. In Italia l’anime è stato trasmesso diviso in due parti, prima i 52 episodi iniziali, e poi qualche anno dopo i restanti episodi, con un doppiaggio differente.

Film d’animazione:
– “Maison Ikkoku Last Movie

O.A.V.:
Sono 3
– “Maison Ikkoku: Lungo il cammino delle stagioni”
– “Maison Ikkoku: Naufragio sull’isola Ikkoku
– “Prelude Maison Ikkoku”

Film live:
– Sono stati realizzati due film tratti da questo manga, con attori in carne e ossa: uno nel 1986 e l’altro nel 2007.

LINK inerenti alla serie

Materiale su “Maison Ikkoku” presente sul sito:

Altre opere di Rumiko Takahashi presenti sul sito:

RECENSIONI

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nia_sama
Bazarino
nia_sama

Ho visto l’anime più e più volte e differenzia in alcune parti dal manga, ma è sicuramente uno dei lavori più belli e riusciti della Takahashi. Lo consiglio a tutti è uno dei classici dell’animazione giapponese. Davvero bellissimo.

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