manga – I CAVALIERI DELLO ZODIACO: THE LOST CANVAS – IL MITO DI ADE (Saint Seiya: The Lost Canvas – Meiou Shinwa) – di Shiori Teshirogi

A cura di Carlo

SCHEDA

Titolo originale: Saint Seiya – The Lost Canvas* – Meioh Shimwa
*”The Lost Canvas” in giapponese si pronuncia Za Rostu Kyanbasu
Traduzione letterale: Seiya il sacro guerriero – La tela perduta- la leggenda del re dell’aldilà”**
** letteralmente Meioh (o meiou secondo le translitterazioni) significa letteralmente “il re oscuro”, tuttavia nei manga è utilizzato per indicare chi domina sul mondo dei morti, considerato nella mitologia shintoista come un luogo di tenebre
Autrice: Shiori Teshirogi***
***sui volumi dell’edizione italiana viene indicato anche il creatore dei Cavalieri (Masami Kurumada), ma in realtà è il creatore della storia orinale, ossia la serie classica su cui la Teshirogi basa l’opera, ed è lei l’unica autrice di disegni e storia
Genere: shounen – azione, combattimenti, drammatico, fantasy, mito
Rating: consigliato ad un pubblico maturo
Anno di pubblicazione in Giappone: 2006 – 2011
Casa Editrice giapponese: I capitoli sono stati pubblicati sul settimanale Shonen Champion della casa editrice Akita Shoten. Il capitolo speciale “Yuzuriha Gaiden” è stato però pubblicato sulla rivista shoujo Princess Gold della stessa casa editrice.
Volumi: 25 (concluso)

Titolo in Italia: I Cavalieri dello zodiaco : The Lost Canvas – Il mito di Ade
Anno di pubblicazione in Italia: 2008
Casa Editrice italiana: La serie è pubblicata Panini Comics (Planet Manga) nella collana Manga Legend da gennaio 2008 a cadenza irregolare, spesso alternata con Episode G (altro spin-off dei Cavalieri). Ogni volume italiano corrisponde a mezzo volume giapponese. La Panini ha pensato di usare le immagini del retro delle copertine originali per i volumi pari contenti la seconda metà di quelli originali. Ogni volumetto costa € 2.20.
Volumi: 50 (concluso, due volumi italiani corrispondono uno giapponese)

Trasposizione Video
O.A.V.:
I Cavalieri dello Zodiaco: The Lost Canvas – Prima stagione di 13 OAV pubblicati bimestralmente in Blue Ray e DVD da giugno 2009 ad aprile 2010.
– I Cavalieri dello Zodiaco: The Lost Canvas 2 – La seconda serie animata di Lost Canvas si è chiusa a luglio 2011 con il 6 DVD per un totale di altri 13 episodi.

Manga relativi
– “I Cavalieri dello Zodiaco – Saint Seiya” sequel
– “I Cavalieri dello zodiaco: The Lost Canvas – Il Mito di Ade Extra” – volumi speciali

TRAMA

La serie narra la guerra sacra tra Atena e Ade nel 1793, in cui si ritrovano coinvolti Aron e Tenma, due ragazzi cresciuti in un orfanotrofio in Italia (sebbene Tenma sia mezzo giapponese) di un piccolo paese, e che scopriranno di dover combattere in diverse fazioni essendo Alone il ragazzo scelto da Ade come suo corpo ospite, mentre Tenma la reincarnazione del Cavaliere di Pegaso, colui che ferì il corpo del dio all’epoca dei miti.
Inoltre la reincarnazione di Atena altri non è che Sasha, la sorella minore di Alone, che si trova a combattere contro il suo fratello e ad essere l’oggetto dell’odio di Pandora, la sacerdotessa di Ade da sempre destinata ad essere a prendersi cura del corpo che ospita spirito del dio come una sorella maggiore, e a guidare i 108 Spettri (Specter in orignale) che compongono l’armata degli inferi, e che a causa di Atena non ha potuto in quest’epoca svolgere il suo compito…

IMMAGINI clicca per ingrandire

CURIOSITA’

– Originariamente il manga doveva essere parallelo ad una nuova opera di Kurumada, “Saint Seiya: Next Dimension – Meiho Shinwa”, ma in seguito presero due vie differenti.

TRADUZIONE E ADATTAMENTO ITALIANO

La Panini ha scelto di utilizzare i termini “Cavaliere” e “Armatura” in riferimento ai guerrieri di Atena (“Saint”, scritto con gli ideogrammi di “seitoshi” ossia “Sacro Guerriero”) e le loro corazze (in originale “Cloth”) mentre il nome “Specter” è stato tradotto letteralmente in “Spettri” e le loro armature chiamate in originale “Surplice” (o “Surplici” se preferite le italianizzazioni, al singolare “Surplice”) sono state chiamate “Armature infernali”, sebbene il doppiaggio italiano della serie di Ade prese la decisione di utilizzare i nomi originali (bisogna però precisare che la pubblicazione italiana di LC è antecedente alla messa in onda della serie tv di 9 mesi).
I nomi dei colpi pronunciati in originale in lingua giapponese sono stati tradotti in italiano mentre quelli in lingue inglese sono rimasti uguali. Per quanto riguarda i nomi dei personaggi, si è deciso d’italianizzare i nomi mitologici e di non lasciare la scrittura anglo/latina (Athena diventa Atena, Hades Ade, Radamantys Radamante e Minos Minosse), scelta operata anche per i nomi delle costellazioni (Pegaso anziché Pegasus, Unicorno anziché Unicorn, Altare al posto di Ara ecc…), mentre il nome del “Lost Canvas” (il dipinto che da il titolo all’opera) è stato tradotto (nella storia, non nel titolo) letteralmente in “Tela Perduta”.
I nomi delle stelle malefiche (108 stelle tratte dall’antico romanzo cinese Shui-Hu-Chuan, noto in Italia col titolo “I Briganti”) sono stati tradotti all’inverso rispetto agli adattamenti di manga e anime classico. Esempio: se negli adattamenti Granata e Star Comics del manga e nell’adattamento della sertie di Hades, lo Specter Minosse è legato alla Stella del Cielo Nobile, nell’adattamento Panini abbiamo invece la Stella della Nobiltà Celeste.
Meritano una nota il nome di Aron (la cui translitterazione corretta secondo l’autrice sarebbe Alone, ossia solo in lingua inglese), quello del Cavaliere dei Gemelli Defteros (numero due in greco), forma moderna del nome Deuteros (scelto dall’autrice e utilizzato in altri adattamenti all’estero) e quello del Cavaliere del Toro Hasgard (Hasugado secondo la pronuncia giapponese), traslitterato all’estero come Ragsado. Il nome è di origine portoghese, tuttavia sembra essere corretta la scelta di translitterazione italiana, usata anche nell’edizione brasiliana.

Sono presenti alcuni errori di traduzione o di translitterazione da parte dell’editore:
*A causa di una confusione fra gli ideogrammi volpe (狐) e solitudine (孤) alla Specter Violante di Behemoth (unica Specter donna finora comparsa) è stata attribuita alla sua prima apparizione un’inesistente Stella della Volpe Celeste, anziché della Solitudine Celeste. Tale errore è stato inseguito corretto.
*Nel volume 25 viene erroneamente dato ad intendere che la malattia del Cavaliere dello Scorpione Cardia derivi dalla tecnica da lui forgiata, mentre in realtà il guerriero creò la tecnica proprio per tenere sotto controllo la malattia cardiaca che lo affliggeva dalla nascita.
*Nel volume 27 la costellazione del Leone Minore viene chiamata Leoncino.
*Nello volume il nome del Cavaliere del Lupo (Junkers) è diventando Yunkas, riportando così la pronuncia giapponese. Questo Cavaliere come i suoi tre compagni (Bleriot, Curtiss e Douglas) ha il nome derivante da una persona o da un’industria coinvolta con l’aviazione militare di alcuni paesi durante la prima guerra mondiale.
*Non è propriamente un errore ma il nome del personaggio Atora inizialmente fu trascritto come Atla.

Una piccola curiosità va aggiunta per il nome di Tenma che tradotto in italiano significa Cavallo del Cielo, nome con cui i giapponesi chiamano….. la costellazione di Pegaso! Di questa (geniale?!) scelta però bisogna ringraziare Kurumada, essendo il personaggio di Tenma (ed anche quello di Alone) creato prima in “Next Dimension”! Insomma direi che nella scelta dei nomi Kurumada e gli adattatori italiani dell’anime classico sono allo stesso livello ormai!

LINK inerenti alla serie

Materiale su “I Cavalieri dello Zodiaco” presente sul sito:

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Archimede
Bazarino
Archimede

Letto qualcosa su LC, è non mi intriga per nulla, poi è pieno di errori. Meglio Next Dimension, che è il sequel ufficiale del manga di saint seiya.

Lost Canvas è ufficialmente una serie what if, cioè una serie che non è collegabile con il manga di saint seiya, l’autore Kurumada lo ha demolito con Next Dimension che ne prende ufficialmente il posto.

Carlo_Manigoldo
Bazarino
Carlo_Manigoldo

ebbene alcuni fan italiani, cresciuti col doppiaggio storico dell’anime (noto sia per la poca fedeltà all’originale ma anche per una maggiore epicità dei dialoghi) snobbino (sono buono! alcuni dicono anche di peggio!) “Lost Canvas” per alcuni elementi estranei alla loro idea de I Cavalieri dello Zodiaco (uno su tutti: i fan service e il carattere paranoico di Pandora), per me si tratta dell’opera dei Cavalieri che preferisco in assoluto, e che rispecchia più da vicino la mia idea di Saint Seiya, contenendo alcuni degli elementi che avrei voluto vedere nella serie classica quali:
– una Atena più determinata in battaglia e non classica DID (Donzella In Difficoltà), come Isabel/Saori
– una Pandora che attacca, possiede un colpo segreto, combatte e non si fa buttare a terra dal primo malrovescio che riceve (che poi viene sempre interrotta senza portare a termine uno scontro è un’altro discorso!)
– una Specter donna (Violate)
– una Sacerdotessa Guerriero (o Saint Donna se preferite) che dice che portare una maschera per combattere alla pari con gli uomini nascondendo la propria femminilità è una stupidata (Yuzuriha, anche se poi la mette per questioni formali)
– il primo personaggio transgender in tutta la storia della saga dei Cavalieri (lo Specter Veronica, sottoposto del dio della morte Tanato). Dimenticavo il Fantaso, il dio delle illusioni che diventa letteralmente donna!
– un cattivo che io considero degno di questo nome (Yoma, il papà di Tenma, che è uno Specter. Il suo simbolo è Mefistofele, quindi il diavolo in persona!)
– infine il più importante (almeno per me poiché riguarda il mio segno zodiacale) un Cavaliere del Cancro che si é arrogante, ma non è un pazzo sanguinario come Deth Mask (W Manigoldo!)

In sostanza io ritengo “Lost Canvas” un bel manga da leggere, certo non è un capolavoro come può esserlo Mao Dante di Nagai, ed ha le sue cadute a volte (anche se i capitoli della Shiori vanno valutati nel loro insieme, come i pezzi di un puzzle), ma in compenso è ricco di colpi di scena ed è capace di cambiare le carte in tavola senza farti capire cosa succederà alla fine, o nel capitolo successivo.
Certo, sai come finirà, ossia che rimangono vivi solo Sion e Dohko e che saranno i maestri di Mur e Sirio nella serie classica, ma come si arriverà a ciò sarà tutta una sorpresa!

Ultima nota: avendo la Teshirogi un passato di disegnatrice di fumetti shoujo, spesso la trama è più improtanta sulle emozioni dei personaggi che sui combattimenti, inoltre in una scena (ma solo in questa) Aron propone a Tenma di passare dalla sua parte con un atteggiamento… un po’ ambiguo (gli prende la testa fra le mani e gli fa la proposta come se fosse una richiesta di findanzamento!!^^) e nella sua forma femminile Fantaso dimostra un certo interesse vero la sacerdotessa Yuzuriha (vabbè in realtà Fantaso è un maschio, quindi non è poi così strano!)

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